Realme C3 Recensione: uno smartphone low cost con batteria da 5000 mAh

Realme lancia sul mercato uno smartphone low cost che suscita sensazioni contrastanti. Lo abbiamo testato a dovere nelle ultime settimane.

recensione Realme C3 Recensione: uno smartphone low cost con batteria da 5000 mAh
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Sul mercato arrivano sempre più smartphone low cost. Si tratta di un segmento a cui puntano persone con svariate esigenze: ad esempio, c'è chi ha bisogno semplicemente di un dispositivo in grado di svolgere senza troppi problemi le classiche attività quotidiane, dall'utilizzo dei social network a quello delle app di messaggistica istantanea, e che disponga di una buona autonomia, senza salire troppo con il prezzo.
Realme C3 risponde proprio a queste esigenze, il tutto con un prezzo di 159,90 euro sul sito ufficiale (3/64GB, noi abbiamo provato la 3/32GB, che però non è disponibile da noi). In realtà, il dispositivo si trova già a circa 130 euro su Amazon Italia tramite rivenditori. È uno smartphone che già dalla scheda tecnica strizza l'occhio a chi non ha sempre a disposizione una presa di corrente durante la giornata, vista la presenza di una batteria da ben 5000 mAh. Basterà questo per realizzare un ottimo dispositivo?

Design e unboxing

Già dalla confezione di vendita tutto riporta alla mente un classico dispositivo di Realme, dalla scatola di colore giallo fino al contenuto. Infatti, all'interno troviamo un caricabatterie da 10W, il cavo microUSB standard per la ricarica, la spilla per l'estrazione del vano SIM (triplo slot due nanoSIM + microSD) e manualistica varia. Peccato solamente per la mancanza di una cover in silicone, che invece solitamente si trova in altri modelli.
Appena estratto dalla confezione, il primo aspetto che si nota dello smartphone è sicuramente la backcover. Infatti, la colorazione Blazing Red che abbiamo avuto modo di provare è in grado di mettere ottimamente in risalto la tripla fotocamera disposta in verticale presente in alto a sinistra, affiancata dal flash LED.
Sembra quasi che ci siano dei "raggi di sole" a partire dai sensori. Insomma, la scocca posteriore genera degli ottimi giochi di luce.

Per completezza di informazione, c'è anche la possibilità di scegliere la colorazione Frozen Blue. Le dimensioni sono di 164,4 x 75,0 x 8,95 mm, per un peso di 195 grammi. Siamo su numeri tutto sommato nella media: Realme C3 si tiene bene in mano, non è mai troppo "scivoloso" e ha un peso a cui ormai molti utenti si sono abituati.

Il materiale principale di cui è costituito lo smartphone è la plastica, ma in realtà i produttori sono ormai riusciti a raggiungere ottimi livelli parlando di solidità costruttiva, complici anche gli spessori dei dispositivi low cost. Non mancano le classiche possibilità per sbloccare lo smartphone, da un sensore per le impronte digitali posto sul retro al comodo sblocco facciale 2D. Entrambi hanno una velocità nella media e non abbiamo mai avuto problemi a farci rilevare dl dispositivo.

Nella parte frontale di Realme C3 fa capolino un classico display con notch "a goccia", ormai particolarmente diffuso in questa fascia di prezzo. Nella parte inferiore del dispositivo troviamo una porta microUSB standard, il jack audio da 3,5 mm per le cuffie, due microfoni e lo speaker. Sul lato destro c'è il pulsante d'accensione, mentre sulla sinistra trovano posto i due pulsanti separati per alzare/abbassare il volume e il carrellino della SIM.
La presenza di una porta microUSB standard a metà 2020 è un limite su cui è difficile chiudere un occhio, dato che ormai molti utenti stanno puntando su accessori che richiedono lo standard Type-C.
Tirando le somme, il design di Realme C3 non riesce a spiccare del tutto, visto il pannello frontale "classico" e la presenza di una microUSB standard. La parte posteriore è bella da vedere, ma abbiamo visto soluzioni che ci sono piaciute di più (come il "mosaico" sul retro di Realme 5).

Caratteristiche tecniche

Sotto la scocca di Realme C3 troviamo un processore octa-core MediaTek Helio G70 operante alla frequenza massima di 2,0 GHz (2 x 2,0 GHz + 6 x 1,7 GHz), affiancato da una GPU Mali-G52 MC2 e 3GB di RAM. Si tratta di una configurazione in grado di far girare discretamente il sistema operativo, ma purtroppo si nota il fatto che non siamo ai livelli di altri modelli di questa fascia di prezzo (analizzeremo meglio la situazione più avanti).
La memoria interna è invece nella media, dato che troviamo 32GB di ROM (espandibili tramite microSD fino a 256GB), sufficienti per la maggior parte degli utenti. La variante disponibile sul sito ufficiale italiano di Realme dispone di 64GB di memoria interna.

Arrivando al display, lo smartphone monta un pannello IPS LCD da 6,5 pollici con risoluzione HD+ (1600 x 720 pixel), aspect ratio 20:9, screen-to-body ratio dell'89,8% e notch "a goccia". Uno schermo che non delude le aspettative: i colori sono tutto sommato ben bilanciati e non abbiamo mai avuto problemi con la regolazione automatica della luminosità. Il livello massimo di quest'ultima è nella media, abbiamo visto altri pannelli arrivare a risultati inferiori. Tuttavia, siamo dinanzi a un display senza infamia né lode, che dispone di una risoluzione ridotta rispetto ad altri modelli.

In ogni caso, ci sono pochi problemi per quanto riguarda la visualizzazione a schermo intero delle app, dato che ormai gli sviluppatori si sono adeguati a questo aspect ratio. Tra l'altro, è presente la solita funzionalità "visualizzazione a schermo intero". Certo, c'è sempre qualche contenuto che non vuole saperne di coprire la parte a fianco del notch, ma in realtà sono pochi.

Il comparto fotografico di Realme C3 comprende una fotocamera frontale da 5MP (f/2.4) e una tripla fotocamera posteriore da 12MP (f/1.8, zoom digitale 4x) + 2MP (f/2.4, per la modalità Ritratto) + 2MP (f/2.4, per le macro). Sia i sensori posteriori che quello anteriore possono registrare video in 1080p/30fps.
Aprendo l'app Fotocamera, troviamo alcune funzionalità classiche: Ritratto, Time-lapse, Ultra macro, Slow motion (120 fps), Esperto e Panoramica. Peccato per l'assenza di una lente grandangolare e della modalità Notte, due possibilità offerte da diversi altri modelli di questa fascia di prezzo.

La qualità delle foto scattate dalla tripla fotocamera posteriore non ci ha convinto del tutto. Il dettaglio non è elevato anche in contesti con buona luce e i colori a volte risultato un po' troppo "impastati". Di notte la situazione peggiora ulteriormente: il rumore si fa vedere e non c'è nemmeno una modalità per "correggere" il tiro. Tra l'altro, il massimo zoom arriva al 4x in digitale. Senza infamia né lode anche le foto scattate dalla fotocamera anteriore.

Il comparto fotografico non ci ha convinto neanche a livello video: la stabilizzazione non è delle migliori e la qualità finale è nella media della fascia di prezzo. Insomma, si tratta comunque di uno smartphone con un prezzo sotto ai 160 euro, ma abbiamo visto di meglio. Se volete farvi un'idea più precisa, vi consigliamo di dare un'occhiata alla nostra cartella Drive dedicata a Realme C3.

Un contesto in cui non si può invece mettere in dubbio la qualità della proposta di Realme è l'autonomia, vista la presenza di una batteria da ben 5000 mAh. In questo periodo in cui siamo un po' tutti in casa siamo riusciti spesso a portare a casa i due giorni, ma in una giornata stress siamo arrivati a sera con il 35% circa di carica residua.
Recentemente abbiamo visto qualche sporadico dispositivo in grado di fornire risultati migliori anche da questo punto di vista, ma qui si può veramente dire poco alla società: l'autonomia di Realme C3 è ottima, peccato per la ricarica lenta, dato che rimaniamo ancorati ai classici 10W.
Il comparto connettività è quello che abbiamo visto per un lungo periodo su molti dispositivi: sono presenti 4G LTE, Wi-Fi 802.11 b/g/n e Bluetooth 5.0. Viene dunque a mancare l'NFC. L'audio ha una qualità nella media e non delude le aspettative. Il suo volume massimo è discreto (i nostri test hanno fatto segnare 77.6 dBA).

Software

Il sistema operativo è Android 10 con personalizzazione Realme UI 1.0 e patch di sicurezza aggiornate ad aprile 2020. Lo abbiamo già ripetuto molte volte: Realme ci ha sorpreso con il rilascio della Realme UI e stiamo probabilmente parlando di uno dei più elevati salti di qualità a livello software che abbiamo visto negli ultimi anni in campo smartphone. Le funzionalità ormai le conosciamo. Tra le altre, vale la pena citare la Dark Mode con tanto di modalità Beta per attivare il tema scuro anche su app di terze parti come Facebook e la solita scheda rapida a cui si può accedere con uno swipe da destra verso sinistra.
Non mancano la schermata Benessere digitale e quella Clonaggio delle app, passando per la modalità Schermo diviso, che permette di utilizzare più software contemporaneamente.
Un po' di applicazioni preinstallate ci sono, dal negozio digitale App Market alle sue "derivazioni" Hot Apps e Hot Games. In realtà, sono tutti software che danno poco fastidio e possono essere disattivati, ma è giusto segnalare la loro presenza.
Per il resto, se volete approfondire l'argomento, vi consigliamo di consultare la nostra prova della Realme UI, in cui abbiamo analizzato anche le differenze con la ColorOS 7.

Prestazioni e benchmark

Realme C3 ha delle prestazioni che vanno bene per l'ambito quotidiano, ma che sono un po' limitanti quando si vogliono utilizzare le applicazioni più pesanti.
Per gli amanti dei benchmark, il dispositivo ha fatto registrare un totale di 179598 punti su AnTuTu. Su Geekbench, invece, è arrivato a 353 punti in single-core e 1266 punti in multi-core. Sono numeri nella media, che però non riescono a competere con altri dispositivi della stessa fascia di prezzo.
Per farvi un esempio concreto, Redmi Note 9, smartphone che viene venduto a un prezzo simile a quello ufficiale di Realme C3, ha fatto segnare un totale di 189112 punti su AnTuTu e non stiamo certamente parlando del dispositivo più potente di questa fascia di prezzo.

Pensate che Realme 5 Pro, che ormai si trova agevolmente sotto i 200 euro, fa registrare un totale di circa 220000 punti nel medesimo benchmark. Lo scarto prestazionale evidenziato dai numeri si sente anche durante l'utilizzo dello smartphone, forse anche per via dei soli 3GB di RAM.
In ambito quotidiano siamo riusciti ad utilizzarlo discretamente, ma qualche lag qua e là si nota.
Se prendiamo invece in considerazione il prezzo di Amazon, quindi circa 130 euro, tutto inizia a farsi più interessante. Infatti, dispositivi come Redmi 8 non raggiungono nemmeno i 100.000 punti su AnTuTu. Insomma, nonostante tutto, in realtà il passare del tempo riuscirà, a nostro modo di vedere, a rendere questo Realme più competitivo.

Gaming

Per effettuare i classici test in ambito gaming con Realme C3 abbiamo scelto tre giochi: Call of Duty Mobile, Dead by Daylight Mobile e ARK: Survival Evolved. Si tratta di tre titoli molto giocati, che rappresentano varie tipologie di gamer e sono potenzialmente in grado di mettere a dura prova il comparto tecnico dello smartphone.
Call of Duty Mobile gira fluidamente e senza lag solamente con dettagli su "Basso" e FPS impostati su "Medio". È lo stesso gioco a bloccare le altre opzioni, rilevando i limiti hardware. Passando a Dead by Daylight Mobile, un titolo ben ottimizzato in linea generale, questo gioco gira senza troppi problemi anche con il preset impostato su "Alto". Insomma, ci sono pochi problemi in questo caso.
Discorso diverso per ARK: Survival Evolved, che abbiamo ormai imparato a conoscere per via delle sue elevate richieste prestazionali. Infatti, il titolo gira discretamente solamente a "Basso" con questo Realme C3, evidenziando le limitazioni che abbiamo descritto in precedenza.

Tuttavia, vi possiamo assicurare che si tratta di un risultato interessante, dato che abbiamo visto smartphone con prestazioni ben peggiori da questo punto di vista. In ogni caso, non manca la classica modalità Spazio Gioco, che dispone di vari preset (tutti i test sono stati ovviamente effettuati con la funzionalità Competizione attiva) e consente anche, ad esempio, di aprire WhatsApp in Picture-in-picture.

Insomma, nonostante l'hardware non sia dei migliori, Realme C3 dispone comunque di un processore in grado di fornire prestazioni discrete ai giocatori casual. Probabilmente il paragone più azzeccato qui è lo Snapdragon 439, spesso montato da dispositivi sotto i 150 euro, che non sarebbe riuscito a raggiungere questi risultati.
È tutta una questione di prezzo: come sempre, abbiamo preso in considerazione principalmente quello di listino, ma in realtà, guardando anche al futuro, sicuramente il costo a cui si collocherà questo dispositivo su Amazon (dove è già a 130 euro) lo renderà una valida opzione per i giocatori che vogliono spendere poco.

Realme C3 Realme sta facendo veramente un ottimo lavoro nel segmento low cost del mercato smartphone, ma questo Realme C3 forse è uno dei dispositivi meno entusiasmanti su cui abbiamo avuto modo di mettere le mani. Non fraintendeteci, l'autonomia è ottima, il design della backcover è interessante, è presente il triplo slot SIM + microSD e il prezzo di 159,90 euro è invitante. Tuttavia, ci sono diversi aspetti che ci hanno fatto storcere il naso. Infatti, troviamo una porta microUSB standard, uno schermo con risoluzione HD+, un comparto fotografico che non ci ha convinto del tutto (manca anche una lente grandangolare) e delle prestazioni che, se prendiamo in considerazione il prezzo di listino, non sono delle migliori. Inoltre, viene a mancare l'NFC. La concorrenza in questa fascia di prezzo è molto agguerrita, considerando anche che Realme 5 e la sua variante Pro, che forniscono delle prestazioni migliori sotto diversi punti di vista, costano pochi euro in più o si trovano allo stesso prezzo. Se contestualizzato, invece, sotto i 130 euro, prezzo a cui si trova su vari store, lo smartphone inizia ad assumere decisamente più senso. Ad esempio, la possibilità di utilizzare un dispositivo così low cost per il casual gaming è ottima (gli smartphone con Snapdragon 439 non raggiungono questi risultati).

7.5