Realme X2 Pro Recensione: il vero flagship killer di inizio 2020?

Abbiamo testato a fondo Realme X2 Pro per diverse settimane, si può definire un flagship killer? Sulla carta lo è di certo.

recensione Realme X2 Pro Recensione: il vero flagship killer di inizio 2020?
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"Flagship killer" è un termine che si utilizza per indicare uno smartphone con un prezzo aggressivo in grado di mettere in seria difficoltà i telefoni più accessoriati e costosi. Non si tratta chiaramente di un dispositivo che raggiunge gli smartphone da oltre 1000 euro in tutti i contesti, ma di un ottimo compromesso che non sfigura dinanzi ai dispositivi più blasonati.
Coniato, a livello marketing, da OnePlus, per anni questo termine è stato associato ai dispositivi dell'azienda di Pete Lau, anche se in passato qualcuno ha descritto come "flagship killer" diversi smartphone di Xiaomi. In un periodo complesso come quello attuale, in cui aziende come Huawei faticano a competere in questa fascia, società come Realme e POCO, brand nati dall'esperienza di aziende del calibro di OPPO e Xiaomi, ci sguazzano.
In particolare, la prima sta mettendo a segno un colpo dopo l'altro. Nelle ultime settimane abbiamo avuto modo di testare a dovere lo smartphone più ambizioso della società, Realme X2 Pro, venduto a 449 euro su Amazon Italia (modello 8/128GB). Il prezzo si avvicina a quello dei dispositivi OnePlus dei tempi d'oro e già dall'annuncio delle caratteristiche tecniche c'erano tutti i presupposti per parlare di un flagship killer. L'azienda cinese avrà rispettato le aspettative?

Design e unboxing

Si nota sin dalla confezione di vendita che non siamo dinanzi a uno smartphone comune. Nulla a che vedere con il design, è una normalissima scatola bianca con un render dello smartphone nella parte anteriore, ma il piatto forte è il contenuto: un caricabatterie SuperVOOC da ben 10V/5A (50W), il cavo USB Type-C per la ricarica, la spilla per l'estrazione del vano dual nanoSIM, manualistica varia e una comoda cover trasparente in silicone. La dotazione è ottima, mancano solamente le cuffie (ma si può decisamente chiudere un occhio).

Alcuni smartphone top di gamma vengono ancora venduti con caricabatterie da 18W, in questo caso invece stiamo parlando di una delle ricariche più rapide presenti in generale sul mercato. Realme X2 Pro ha dimensioni pari a 161 x 75,7 x 8,7 mm, per un peso di 199 grammi.

Non si tratta quindi di uno smartphone "leggero", ma il dispositivo si mantiene comunque su valori buoni e ormai molti utenti sono abituati a soluzioni di questo tipo. Certo, l'uso con una sola mano può essere difficoltoso, ma non abbiamo mai avuto problemi con l'ergonomia o con il grip durante il nostro periodo di test. Senza contare che queste dimensioni conferiscono allo smartphone una solidità costruttiva superiore alla media della fascia di prezzo, garantita dal profilo in alluminio e dalla sensazione "premium" offerta in generale dai materiali.

Per quanto riguarda la backcover, noi abbiamo avuto modo di provare la colorazione Neptune Blue. Chi vi scrive ha sempre avuto un debole per le soluzioni di questo tipo, visto che garantiscono degli ottimi giochi di luce e rendono molto più bella la parte posteriore rispetto ad un'anonima e classica colorazione nera. Per noi quella realizzata da Realme è una delle backcover migliori presenti sul mercato. Tuttavia, qui stiamo chiaramente parlando di gusti e dovete sapere che lo smartphone viene venduto anche nella colorazione Lunar White.

Rimanendo nella parte posteriore di Realme X2 Pro, il design è classico: la quadrupla fotocamera con sviluppo in verticale si trova al centro, affiancata sulla destra dall'immancabile doppio flash LED. L'unico aspetto un po' "strano" è il posizionamento del logo Realme, che si trova in basso a destra rispetto alle fotocamere. Solitamente queste scritte vengono messe nella parte inferiore dello smartphone e questo potrebbe spiazzare un po' gli utenti più attenti al design, ma stiamo comunque parlando di minuzie.

Nella parte anteriore di Realme X2 Pro c'è invece un classico pannello con notch "a goccia", soluzione che ormai abbiamo visto molte volte. Il sensore di impronte digitali è posto sotto allo schermo: non è il più veloce del mercato, ma non abbiamo mai riscontrato problemi per quanto riguarda lo sblocco dello smartphone durante la nostra prova. In ogni caso, non manca ovviamente il solito Face Unlock, che abbiamo preferito per comodità allo sblocco tramite impronta.

Per il resto, nella parte inferiore del dispositivo fanno capolino gli altoparlanti, il primo microfono, la porta USB Type-C e il jack audio da 3,5 mm per le cuffie, mentre nella parte superiore troviamo unicamente il secondo microfono. Sul lato destro ci sono il tasto d'accensione e il carrellino dual nanoSIM, mentre i due pulsanti per alzare/abbassare si trovano sul lato sinistro.In definitiva, Realme X2 Pro dispone di un design piacevole alla vista e di una buona qualità costruttiva, ma ha delle dimensioni non proprio contenute.

Caratteristiche tecniche

Uno dei maggiori punti di forza di Realme X2 Pro è la sua scheda tecnica. Infatti, troviamo un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 855 Plus operante alla frequenza massima di 2,96 GHz (1 x 2,96 GHz + 3 x 2,42 GHz + 4 x 1,8 GHz), affiancato da una GPU Adreno 640 e 8GB di RAM LPDDR4X. Una configurazione da vero top di gamma, che a livello prestazionale è in grado di sbaragliare quasi tutti gli smartphone presenti sul mercato.
Ottimo il fatto che la memoria interna da 128GB sia UFS 3.0, le più veloci oggi disponibili.
Peccato solamente che lo storage interno non sia espandibile e quindi qualcuno potrebbe dover puntare sulla variante da 256GB (il prezzo però sale a 499 euro in questo caso).

Passando allo schermo, troviamo un display Super AMOLED da 6,5 pollici con risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel), aspect ratio 20:9, protezione Corning Gorilla Glass 5 e refresh rate di 90 Hz. Il contrast ratio è di 2000000:1 e la luminosità massima è di 1000 nit. Le nostre misurazioni hanno fatto riscontrare dei valori leggermente inferiori, ma possiamo tutto sommato confermare quanto dichiarato dall'azienda cinese e vi assicuriamo che il pannello è ottimo da questo punto di vista.
Lo schermo è di alta caratura in linea generale e stupisce sin dalla prima accensione grazie a dei colori ben bilanciati. La regolazione automatica della luminosità funziona bene, anche se abbiamo notato una leggera tendenza al risparmio (ma sono inezie). Il supporto ai 90 Hz, attivi di default e gestibili nelle singole app tramite l'opzione presente nelle impostazioni dello smartphone, si fa sentire in positivo in termini di fluidità e il fatto che lo schermo aderisca allo standard HDR10+ è sicuramente un aspetto positivo.
Non mancano ovviamente tutte le funzionalità a cui Realme ha abituato gli appassionati, dalla regolazione della temperatura del colore alla modalità per la protezione degli occhi, passando per la funzionalità "Visualizzazione a schermo intero" e per l'always-on. L'unica pecca è che quest'ultimo non mostra le notifiche delle applicazioni e quindi risulta un po' limitato rispetto ad altre soluzioni. Tuttavia, in linea generale Realme ha fatto un ottimo lavoro.

Arrivando al comparto fotografico, troviamo una fotocamera frontale da 16MP (f/2.0) e una quadrupla fotocamera posteriore da 64MP (f/1.8, principale) + 8MP (f/2.2, grandangolare 115 gradi) + 13MP (f/2.5, teleobiettivo, zoom ottico 2x, zoom digitale fino a 20x) + 2MP (f/2.4, per la modalità Ritratto). I quattro sensori posteriori possono registrare video in 4K a 60fps, mentre quello anteriore arriva al Full HD/30fps.
Le funzionalità disponibili sono essenzialmente le solite: Ritratto, Notte, Panoramica, Esperto, Time-Lapse, HDR, Slow Motion e Ultra Macro. Non manca anche la modalità Ultra 64MP, che consente di sfruttare il sensore alla massima risoluzione, ma non permette di utilizzare lo zoom e altre funzionalità (come l'HDR).
Le foto scattate dal modulo posteriore sono ottime per la fascia di prezzo: i colori sono ben bilanciati e il risultato finale non delude, grazie anche alla solita tecnica del pixel binning e al buon uso dell'HDR e dell'intelligenza artificiale. Gli scatti sono ottimi in buone condizioni di luce e anche di notte mantengono un certo fascino, soprattutto quando si attiva l'apposita modalità.

Non aspettatevi risultati da cameraphone, ma in questa fascia di prezzo il comparto fotografico di Realme X2 Pro è ottimo. Non male anche le foto scattate dalla fotocamera anteriore, ma qui siamo su livelli nella norma. Peccato invece che i video a massima risoluzione non siano stabilizzati a dovere: come spesso accade, bisogna scendere al Full HD per ottenere un risultato di qualità. Potete vedere alcune foto non compresse consultando la nostra cartella Drive dedicata a Realme X2 Pro.

Per quanto riguarda l'autonomia, il dispositivo dispone di una batteria da 4000 mAh. Siamo spesso arrivati a sera con il 25% di carica residua, un buon risultato, anche se ci sono sicuramente soluzioni che offrono di più da questo punto di vista. Non tutti riusciranno a fare due giorni consecutivi, ma la maggior parte dell'utenza non avrà problemi ad arrivare a sera.

Eccezionale invece la ricarica SuperVOOC da 50W: in circa 35 minuti si passa dallo 0 al 100%. Durante i nostri test, abbiamo raggiunto il 60% in circa 15 minuti. Per farvi un esempio concreto, una sera abbiamo messo il Realme X2 Pro a caricare con il 3% alle 23:39, lo abbiamo trovato con il 65% alle 23:55 e alle 00:13 aveva già raggiunto il 100%. Un risultato che è stato raggiunto molto di rado dagli smartphone della concorrenza.

Parlando del comparto connettività, tutto è al suo posto, dal 4G LTE al Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, passando per l'NFC e per il Bluetooth 5.0. Manca invece l'impermeabilità e la ricarica wireless, ma in questa fascia di prezzo sono caratteristiche difficili da trovare. Ottimo il comparto audio, che è stereo e dispone di un buon volume massimo (i nostri test hanno fatto segnare 84 dBA, un ottimo valore) e del supporto a Dolby Atmos.

Software

Il sistema operativo è Android 9 Pie con personalizzazione ColorOS 6.1 e patch di sicurezza aggiornate a dicembre 2019. Si tratta dello stesso software che abbiamo imparato a conoscere con gli altri smartphone di Realme.
Tra le funzionalità più interessanti troviamo la possibilità di accedere a Google Assistant tramite una pressione del pulsante d'accensione e le ottime gesture. A nostro modo di vedere, il tema scelto da Realme per l'interfaccia grafica è più gradevole alla vista rispetto a quello di OPPO. Anche il design delle icone non è male (forse solo quella della fotocamera è un po' sottotono). In linea generale, la personalizzazione non ci dispiace, anche se c'è ancora parecchia strada da fare per raggiungere i design che si vedono negli smartphone della concorrenza. Infatti, a volte i menu appaiono "confusionari" e la gestione delle notifiche continua a farci storcere un po' il naso (non appaiono sempre e bisogna premere sull'icona del cestino per eliminarle).
Per il resto, il software gira bene e non ha troppi impuntamenti, complice anche la presenza del refresh rate di 90 Hz del display. Permangono i classici bug sparsi qua e là, ma dobbiamo dire che la situazione è migliorata rispetto a qualche mese fa. Realme sta lavorando bene e questo si nota. Recentemente è stata annunciata la ColorOS 7, versione che sembra migliorare sotto diversi aspetti il software. L'aggiornamento in tal senso, in una versione esclusiva chiamata Realme UI, dovrebbe arrivare a partire da marzo 2020, quindi probabilmente diverse pecche verranno risolte dall'update. C'è anche chi ha già avuto modo di testare la nuova interfaccia.

Prestazioni e benchmark

Le prestazioni di Realme X2 Pro sono eccezionali per la fascia di prezzo a cui appartiene. Non abbiamo avuto nessun tipo di problema in alcun campo e l'hardware è tra i migliori che si possano trovare sul mercato.
Per gli amanti dei benchmark, il dispositivo ha fatto registrare un totale di 484390 punti su AnTuTu. Su Geekbench, invece, è arrivato a 625 punti in single-core e 2737 punti in multi-core. Numeri decisamente superiori alla media della fascia di prezzo.
Per farvi degli esempi concreti, OPPO Reno2, smartphone venduto a un prezzo di circa 500 euro, ha fatto registrare un totale di 259375 punti su AnTuTu durante i nostri test. Lo scarto è netto e vi assicuriamo che la differenza si nota anche dispositivo alla mano.
Se poi contiamo anche la fluidità garantita dal refresh rate, capite bene che Realme X2 Pro alza l'asticella da questo punto di vista. In linea generale, stiamo parlando di risultati molto vicini a quelli offerti da smartphone da gaming come Nubia Red Magic 3S, che però puntano tutto sulla forza bruta e lasciano a desiderare sotto altri aspetti in cui questo Realme X2 Pro riesce a fare bene.

Gaming

Per mettere alla prova lo smartphone a livello gaming, abbiamo scelto tre titoli: Call of Duty Mobile, ARK: Survival Evolved e Shadowgun Legends. Tutti videogiochi usciti recentemente e in grado di sfruttare come si deve il comparto hardware di uno smartphone come Realme X2 Pro.
Call of Duty Mobile gira fluidamente e senza lag con dettagli su "Molto Alto" e FPS impostati su "Max". Si possono persino attivare tutte le opzioni secondarie, dalla profondità di campo alle ombre in tempo reale, passando per l'anti-aliasing. Tutto gira al massimo delle sue possibilità, senza nulla da invidiare alle prestazioni offerte dai top di gamma.

ARK: Survival Evolved, titolo ormai famoso per essere esoso in termini di risorse, gira come si deve anche ad "Alto", anche se con qualche scatto qua e là e rimanendo sui 30 FPS. In questo caso però è il gioco a non essere ottimizzato al meglio e infatti è quasi un miracolo che Realme X2 Pro riesca a raggiungere questo risultato. Per quanto riguarda Shadowgun Legends, il titolo di Madfinger Games non va purtroppo coprire gli spazi di fianco al notch, ma gira molto bene anche con dettagli su "Molto alto".

Non manca inoltre la modalità gaming chiamata Spazio Gioco, che permette di ottimizzare le prestazioni e integra alcune interessanti funzionalità aggiuntive, come la stima della durata della batteria, il contatore degli FPS e la possibilità di bloccare notifiche e chiamate durante le sessioni di gioco.
L'utente può impostare tre preset (Basso consumo, Bilanciato e Competizione), a seconda delle proprie esigenze in termini di consumi e prestazioni. Tutti i test descritti in precedenza sono ovviamente stati svolti in modalità Competizione.
Da non sottovalutare la possibilità di aprire applicazioni come WhatsApp in Picture-in-picture mentre si sta giocando. Tirando le somme, sicuramente Realme X2 Pro è un ottimo smartphone per il gaming.

Realme X2 Pro Realme X2 Pro è esattamente il flagship killer di cui il mercato aveva bisogno. Stiamo infatti parlando di uno smartphone dal costo di 449 euro in grado di offrire delle prestazioni da top di gamma che si avvicinano a quelle dei dispositivi da gaming, un ottimo schermo, un comparto fotografico convincente, un’eccezionale ricarica rapida, un design piacevole alla vista, un comparto audio stereo e una buona autonomia. Le uniche pecche sono da ricercarsi nel peso non esattamente contenuto, nella solita ColorOS (ma è in arrivo la settima versione che dovrebbe migliorare la situazione) e nella memoria non espandibile. A questo prezzo attualmente non è possibile trovare di meglio. La concorrenza è avvertita.

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