Redmi 7 Recensione: un altro best buy da Xiaomi, a meno di 150 euro!

Redmi 7 è l'ultimo arrivato del sub-brand di Xiaomi, uno smartphone dal costo piuttosto ridotto che ci ha convinto.

recensione Redmi 7 Recensione: un altro best buy da Xiaomi, a meno di 150 euro!
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Dopo aver immesso sul mercato il tanto apprezzato Redmi Note 7, Xiaomi torna nella fascia sotto i 200 euro con il fratello minore Redmi 7, che ha un nome molto simile ma in realtà va a rimescolare le carte in tavola, cercando di portare l'esperienza utente degli smartphone di fascia media in quella bassa.
Redmi 7 monta infatti un processore Qualcomm Snapdragon 632, 3GB di RAM e 32GB di memoria interna, ma viene venduto a un prezzo di circa 140 euro su Amazon Italia. Insomma, specifiche tecniche da medio gamma ma prezzo di uno smartphone di fascia bassa.
Redmi 7 prometteva bene già a partire dalla scheda tecnica dunque, dopo averlo provato per diverse settimane possiamo però confermare che le nostre prime impressioni erano esatte: l'ultimo arrivato del sub-brand di Xiaomi è un best buy, proprio come il suo fratello maggiore!

Design e Unboxing

La confezione di vendita contiene, oltre allo smartphone, un caricabatterie da 5V/2A, il cavo USB/microUSB standard per la ricarica, la spilla per l'estrazione del vano dual nanoSIM (due nanoSIM + microSD) e una cover nera trasparente in silicone. Quest'ultima presenta però un dettaglio che non ci è piaciuto: una piccola copertura per la porta microUSB standard, che risulta un po' fastidiosa quando si deve inserire il cavo di ricarica, anche perché in alcuni contesti non si richiude per bene. Stiamo comunque parlando di dettagli di poco conto, ma è bene segnalarlo.

Nella parte superiore della scatola è presente la scritta "Redmi 7", mentre nella parte inferiore troviamo il classico adesivo con tutte le informazioni sullo smartphone. Anche in questo caso, come già avvenuto per Redmi Note 7, non compare in alcun modo la scritta "Xiaomi". Stiamo parlando di uno dei primi dispositivi prodotti dal sub-brand Redmi e quindi chiamarlo "Xiaomi Redmi 7", come spesso si legge online, non è del tutto corretto.
Per il resto, Redmi 7 si presenta con delle dimensioni di 158,73 x 75,58 x 8,47 mm, per un peso di circa 180 grammi. L'ergonomia è buona e tutto sommato lo smartphone si riesce tranquillamente a utilizzare con una sola mano.

Anche il grip è buono e la backcover non risulta mai troppo scivolosa e in ogni caso la cover in silicone presente nella confezione risolve tutti i problemi. Abbiamo invece da ridire sul design e sui materiali utilizzati, visto che lo smartphone è in plastica (scelta che in realtà ci può stare, per via del prezzo) e il design è essenzialmente identico a quello di tanti altri smartphone già presenti in commercio.

Inoltre, la colorazione Eclipse Black che abbiamo potuto provare rende il look dello smartphone ancora più monotono, quindi se volete acquistare Redmi 7 vi consigliamo di optare per la variante Comet Blue o Lunar Red.
La parte anteriore è costituita dal classico pannello con notch "a goccia", contenente la capsula auricolare e la fotocamera frontale, e bordi piuttosto evidenti, mentre nella parte posteriore troviamo i due sensori fotografici posti in verticale, seguiti dal flash LED e dal classico sensore di impronte digitali.
La reattività di quest'ultimo è buona, anche se, come ribadiamo sempre, preferiamo lo sblocco facciale 2D, anche se ci sono le solite magagne a livello di sicurezza, che non vanno in ogni caso a danneggiare l'esperienza utente.

Gli altoparlanti trovano posto nella parte inferiore, accanto alla porta microUSB standard, mentre il microfono, la porta infrarossi e il jack audio da 3,5 mm per le cuffie fanno capolino nella parte superiore. La mancanza di una porta USB Type-C è sempre un fattore da tenere in considerazione, ma in questo caso si può anche chiudere un occhio, visto che stiamo parlando di uno smartphone veramente entry-level.

Sulla destra sono presenti il tasto d'accensione e il bilanciere per alzare e abbassare il volume. Sulla sinistra, invece, troviamo il carrellino della SIM. Per tirare le somme, Redmi 7 non punta certamente sul design e potrebbe tranquillamente disperdersi nella miriade di smartphone disponibili nei negozi fisici, anche per via di una scelta del nome non proprio delle migliori, a nostro modo di vedere (le persone confonderanno sicuramente Redmi Note 7 con Redmi 7 e viceversa).

Caratteristiche tecniche

A livello di caratteristiche tecniche, Redmi 7 è spinto da un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 632 con processo produttivo a 14nm, operante alla frequenza massima di 1,8 GHz (4 x 1,8 GHz Kryo 250 Gold + 4 x 1,8 GHz Kryo 250 Silver), affiancato da una GPU Adreno 506 e 3GB di RAM LPDDR3 a 933 MHz. Una configurazione ottima per la fascia di prezzo, dove solitamente vengono utilizzati componenti meno performanti.
Troviamo poi 32GB di memoria interna eMMC 5.1 (espandibili tramite microSD fino a 512GB), che sono chiaramente sufficienti per tutte le tipologie di utilizzo, se contiamo la possibilità di espansione. Da segnalare l'esistenza delle varianti da 2/16GB e da 3/64GB, noi però abbiamo testato quella da 3/32GB. Il display è un IPS LCD da 6,26 pollici con risoluzione HD+ (1520 x 720 pixel), aspect ratio 19:9 e screen-to-body ratio dell'86,83%, con la presenza del notch "a goccia" posto in alto e di bordi arrotondati.

Stiamo parlando di un ottimo pannello, che ci ha sorpreso in positivo per quanto riguarda la qualità generale offerta, che è sicuramente superiore alla media della fascia di prezzo. Lo schermo è infatti piuttosto luminoso, si vede bene anche sotto alla luce del sole e dispone anche della protezione Gorilla Glass 5.
La regolazione automatica tende forse a essere un po' troppo parsimoniosa, ma in ogni caso questo non risulta mai un problema per l'utente. Non mancano ovviamente la modalità lettura e la possibilità di impostare il contrasto e i colori, possibilità a cui ormai Xiaomi ci ha abituato da tempo. La risoluzione solamente HD+ potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma in questa fascia di prezzo è la norma.

Parlando del notch, Xiaomi non ha ancora reinserito la possibilità di nasconderlo, quindi quello che possiamo fare è consigliarvi di scaricare l'applicazione Notch Remover dal Play Store. Per il resto, YouTube funziona con il classico "zoom", mentre i video di Twitch arrivano all'aspect ratio 16:9, ma quelli sono problemi che vanno risolti dagli sviluppatori di terze parti.

Ovviamente presente anche la solita sezione in cui vengono segnalati tutti i software compatibili (e non) con la modalità a schermo intero. Ci sono poi le solite "sbavature" a livello di notifiche ed è anche da sottolineare il fatto che Redmi 7 non supporta i contenuti in HD dei vari servizi di streaming, cosa che potrebbe non piacere a qualcuno. Insomma, la classica esperienza offerta da uno smartphone di fascia medio/bassa di Xiaomi.

Parlando del comparto fotografico, troviamo una fotocamera frontale da 8MP (f/2.0) e una doppia fotocamera posteriore composta da un sensore da 12 megapixel (f/2.2) e da un altro da 2 megapixel per l'effetto sfocatura. I due sensori posteriori possono registrare video in Full HD a 60fps, mentre quello anteriore arriva al Full HD/30fps.
Non mancano, come al solito, le funzionalità Breve video, Ritratto, HDR, Time-lapse, Slow-motion, AI, Pro, Selfie di gruppo. Google Lens e modalità Bellezza. Insomma, Redmi 7 offre la solita esperienza utente completa a cui ci ha recentemente abituato Xiaomi.

La qualità delle foto dalla dual cam posteriore è nella media della fascia di prezzo, con scatti che non spiccano né con buona luce né in condizioni di scarsa luminosità. Buono l'uso dell'HDR, che in alcune situazioni va a migliorare sensibilmente la qualità finale, e ottima la presenza di Google Lens, ma per il resto il comparto fotografico non è di certo uno dei punti di forza di questo Redmi 7, anche se da uno smartphone che costa meno di 150 euro non ci si può aspettare molto di più.
Potete vedere alcune foto non compresse consultando la nostra cartella Drive dedicata a Redmi 7. Per quanto riguarda i video, essi sono godibili ma soffrono di rumore digitale e di una stabilizzazione non esattamente al top, proprio come avviene con ogni smartphone di fascia bassa.

Una delle cose che abbiamo apprezzato maggiormente di Redmi 7 è invece il lato autonomia. La batteria non rimovibile è da 4000 mAh e ci ha permesso di arrivare spesso a sera con il 30% circa di carica residua.
Insomma, la batteria è uno dei punti di forza dello smartphone e siamo convinti che l'utente medio potrebbe anche arrivare a due giorni con un utilizzo non intenso. Si tratta di un vantaggio molto grande in questa fascia di prezzo, dove l'utente cerca principalmente uno smartphone che sia affidabile anche a livello di autonomia, mettendo in secondo piano altri aspetti. Tuttavia, purtroppo la ricarica è lenta e questo potrebbe far storcere il naso a una certa tipologia d'utenza.

Arrivando al comparto connettività, troviamo il supporto a 4G LTE, Wi-Fi 802.11 b/g/n e Bluetooth 4.2. Da segnalare l'assenza dell'NFC, della ricarica wireless e dell'impermeabilità (o perlomeno, manca una qualsivoglia certificazione IP). Nella media anche il comparto audio, con una qualità generale discreta che non stupisce, per via di un volume e una resa non proprio eccezionali.

Software

Il sistema operativo è Android 9 Pie con MIUI Global 10.2.8.0 e patch di sicurezza aggiornate a marzo 2019. Qui possiamo aggiungere veramente poco a quanto già detto nella recensione di Xiaomi Redmi Note 7. Lo smartphone dispone essenzialmente delle stesse identiche possibilità a livello di software, dal design rinnovato della MIUI al nuovo metodo per utilizzare il multitasking, passando per le gesture e per la clonazione delle app. Chiaramente il bloatware è totalmente assente e le app proprietarie sono sempre le solite, come Gestore File, Browser, Galleria, Meteo, Mi Video, Mi Community, MIUI Forum e Pulitore. C'è ancora qualche traduzione non proprio perfetta, ma in linea generale Xiaomi sta lentamente sistemando ogni "sbavatura" in tal senso.

Per il resto, il sistema operativo gira proprio come ci si aspetterebbe da uno smartphone di questa fascia di prezzo, quindi con qualche piccolo lag qua e là ma in modo più che buono per le esigenze dell'utente medio. Per ulteriori dettagli sulle maggiori novità introdotte dall'ultima major release del robottino verde, vi consigliamo di consultare il nostro approfondimento su Android 9 Pie, in attesa di conoscere la lista di smartphone Xiaomi che verranno aggiornati alla versione stabile di Android Q.

Prestazioni e benchmark

Come già accennato nel capitolo precedente, l'utente medio non noterà nessun reale problema di fluidità con questo Redmi 7, anche con app "pesanti" come Facebook, Instagram e Twitter, visto che queste ultime girano bene. Certo, ogni tanto qualche lag si nota, ma sono cose normali per un dispositivo di fascia bassa come Redmi 7.
Per gli amanti dei benchmark, il dispositivo ha fatto registrare un punteggio di 102688 punti su AnTuTu. Su Geekbench, invece, è arrivato a 1240 punti in single-core e 4336 punti in multi-core. Per farvi un esempio concreto, Wiko View2 Go, smartphone che viene venduto a un prezzo simile a Redmi 7, aveva fatto registrare un totale di 59665 punti su AnTuTu, come potete leggere nella nostra recensione di Wiko View2 Go. Insomma, capite bene che a livello di prestazioni Redmi 7 è ben superiore alla media in questa fascia di prezzo.

Gaming

Come accade da diverso tempo a questa parte, abbiamo testato una selezione di cinque titoli: Assassin's Creed Identity, Real Racing 3, Modern Combat 5, ARK: Survival Evolved e PUBG Mobile. I primi tre sono approdati sul mercato da diversi anni e non richiedono elevate specifiche tecniche, mentre gli ultimi due possono dare parecchi problemi agli smartphone meno costosi.

Assassin's Creed Identity gira piuttosto bene, senza alcun tipo di lag e con dettagli al massimo, ma stiamo parlando di un titolo che non richiede elevate risorse tecniche. Lo stesso si può dire di Real Racing 3 di Electronic Arts, che si comporta bene senza troppi lag, e di Modern Combat 5 di Gameloft, che funziona bene su Redmi 7, anche se va a perdersi un po' nelle situazioni più concitate.
Passando ai titoli più recenti, ARK: Survival Evolved gira in modo discreto solamente a "Low", anche se in alcune scene "pesanti" si possono verificare dei lag. Parlando invece di PUBG Mobile, attualmente uno dei titoli più giocati su smartphone, nel video qui sopra potete vedere qualche minuto di gameplay registrato durante la nostra prova.
Il titolo di Tencent Games viene automaticamente impostato con dettagli su "Smooth" e frame rate su "Medium" e offre una buona fluidità, ma ovviamente bisogna scendere a compromessi a livello di grafica. In definitiva, Redmi 7 non è di certo lo smartphone più adatto per il gaming, ma può comunque dare buone soddisfazioni all'utente medio, che effettua qualche partita ai videogiochi più popolari durante il tempo libero.

Redmi 7 Redmi 7 è probabilmente il miglior smartphone che si possa attualmente trovare sotto i 150 euro (forse l'unico dispositivo che riesce a tenergli testa è Xiaomi Mi A2). Stiamo infatti parlando di uno smartphone che offre tutto ciò di cui l'utente medio ha bisogno, di una fotocamera in grado di scattare foto per i social network fino a delle prestazioni che consentono di usufruire per bene dell'esperienza utente di Android Pie. Il design è ormai visto e rivisto e anche la scelta del nome (molto simile a Redmi Note 7) potrebbe giocare brutti scherzi a livello di marketing, ma la granitica autonomia garantita dalla batteria da 4000 mAh e il prezzo di soli 140 euro sono due ottimi motivi per puntare su Redmi 7. Se avete un budget così ridotto, sapete dove rivolgere il vostro sguardo.

8.5