Redmi Note 8T Recensione: uno smartphone di fascia media tuttofare

Redmi Note 8T è uno smartphone che riesce a configurarsi come degno successore del tanto amato Note 7, senza però rivoluzionarlo.

recensione Redmi Note 8T Recensione: uno smartphone di fascia media tuttofare
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Tra i dispositivi di Xiaomi e quelli del suo sub-brand Redmi, quest'anno sono arrivati sul mercato decine di smartphone diversi. É quindi normale che, a un certo punto, non si riesca più a distinguere nettamente un modello dall'altro. Se finora questa sensazione non aveva mai raggiunto alti livelli, adesso il déjà vu inizia ad essere piuttosto evidente e il mercato ha bisogno di vere novità a ridosso del 2020 (i pieghevoli saranno la rivoluzione?).
Arriva in questo contesto Redmi Note 8T, decimo dispositivo della società che proviamo quest'anno, venduto a un prezzo di 179 euro su Amazon Italia tramite rivenditori (modello 4/64GB). Redmi Note 7 è arrivato in Italia a marzo 2019, mentre Redmi Note 8T ha raggiunto il nostro Paese a novembre 2019, quindi tra uno smartphone e l'altro sono passati 8 mesi. Si tratta di un lasso di tempo in cui alcune aziende sono riuscite a rivoluzionare la propria proposta. Redmi sarà riuscita a fare altrettanto con Note 8T?

Design e unboxing

La confezione di vendita contiene un caricabatterie da 12V/1,5A (15W), il cavo USB Type-C per la ricarica, la spilla per l'estrazione del vano dual nanoSIM (triplo slot due nanoSIM + microSD) e una cover morbida di colore nero (che va a coprire un po' troppo il retro dello smartphone). Insomma, la classica dotazione che ci si aspetta da un dispositivo dell'azienda cinese e qui Xiaomi ha lavorato bene "sistemando" quanto chiesto dagli utenti, ovvero implementando un triplo slot e inserendo un caricabatterie leggermente più veloce.

Xiaomi Redmi Note 8T si presenta con delle dimensioni di 161,15 x 75,4 x 8,8 mm, per un peso di 199,8 grammi. Lo smartphone è quindi leggermente più pesante della media e questo si sente un po' quando si tiene il dispositivo in mano, ma tutto sommato l'ergonomia è buona. Sicuramente una certa tipologia d'utenza farà fatica a utilizzarlo con una sola mano, ma è un problema comune nel mercato odierno. Per il resto, il grip è buono ed è molto difficile che Redmi Note 8T scivoli dalle mani.

I materiali utilizzati lasciano una sensazione "premium" e in linea generale lo smartphone è ben costruito. Il profilo è in plastica, ma la solidità costruttiva è comunque ottima per questa fascia di prezzo. Molto bella la backcover, che grazie al trattamento effettuato da Redmi è in grado di creare buoni giochi di luce e non trattiene troppo le ditate.
Noi abbiamo potuto testare la colorazione Moonshadow Grey, che ci è piaciuta molto, visto che non risulta troppo "scura". Per chi ha gusti diversi, ci sono anche le varianti Neptune Blue, Moonlight White e Space Black. La parte anteriore dello smartphone è costituita dal classico pannello con notch "a goccia", contenente la capsula auricolare e la fotocamera frontale, e bordi piuttosto evidenti. Da segnalare l'assenza del LED di notifica.

Tornando alla parte posteriore, troviamo quattro sensori fotografici posti in verticale in alto a sinistra, seguiti dal flash Dual LED e dall'immancabile sensore di impronte digitali posto al centro. Quest'ultimo è sempre rapido, come d'altronde abbiamo visto su molti altri smartphone dell'azienda. Le fotocamere sono un po' sporgenti e quindi bisogna fare attenzione quando si poggia lo smartphone, ma non si tratta in realtà di un grande problema.
Ovviamente presente lo sblocco facciale, che come sempre abbiamo preferito per velocità e comodità, nonostante tutte le possibili problematiche che ne derivano in termini di sicurezza.

Gli altoparlanti trovano posto nella parte inferiore, accanto alla porta USB Type-C, al jack audio da 3,5 mm per le cuffie e ai primi due microfoni. Sulla destra sono presenti il tasto d'accensione e il bilanciere del volume, mentre sulla sinistra troviamo il carrellino della SIM.
In alto fanno capolino la porta infrarossi e il terzo microfono. Per tirare le somme, siamo dinanzi al classico design che ci si aspetta da uno smartphone di questa fascia di prezzo, non è cambiato molto rispetto a Redmi Note 7 (se non nel comparto fotografico e in poco altro).

Caratteristiche tecniche

Xiaomi Redmi Note 8T è spinto da un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 665 operante alla frequenza massima di 2,0 GHz (4 x 2,0 GHz + 4 x 1,8 GHz), affiancato da una GPU Adreno 610 e 4GB di RAM. Una configurazione nella media della fascia di prezzo, che non riesce però a competere con i migliori dispositivi in termini di "forza bruta". Il salto generazionale è minimo, Redmi Note 7 aveva uno Snapdragon 660.

Troviamo poi 64GB di memoria interna (espandibili tramite microSD fino a 256GB), sufficienti per tutte le tipologie di utilizzo. Lo schermo è un IPS LCD da 6,3 pollici con risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel) e aspect ratio 19,5:9, con la presenza del notch "a goccia" posto in alto e di bordi arrotondati.

Si tratta di un ottimo pannello, superiore alla media della fascia di prezzo: i colori sono ben tarati e la regolazione automatica della luminosità funziona bene.
Nessun problema per quanto riguarda l'ottimizzazione dell'aspect ratio: la maggior parte delle app funziona a dovere. Tuttavia, siamo dinanzi a uno schermo molto simile a quello montato da Redmi Note 7, quindi anche qui il senso di già visto è marcato.

Le novità più importanti introdotte da Redmi Note 8T sono sicuramente nel comparto fotografico, dove troviamo una fotocamera frontale da 13MP (f/2.0) e una quadrupla fotocamera posteriore da 48MP (f/1.75) + 8MP (f/2.2, ultra grandangolare, 120 gradi) + 2MP (f/2.4, per la profondità di campo) + 2MP (f/2.4, per le macro). I quattro sensori posteriori possono registrare video in 4K a 30fps, mentre quello anteriore arriva al Full HD/30fps.
Presenti le solite funzionalità Breve video, Ritratto, Notte, 48MP, Panorama, Pro e Slow-motion. Insomma, Redmi Note 8T offre la classica esperienza anche sotto questo punto di vista.

La qualità delle foto scattate dalla quadrupla fotocamera posteriore è senza ombra di dubbio buona per la fascia di prezzo, grazie anche ai colori ben bilanciati e all'utilizzo dell'HDR e dell'intelligenza artificiale, che in alcune situazioni vanno a migliorare di parecchio la qualità finale.

Gli scatti sono ottimi in buone condizioni di luce e tutto sommato accettabili con scarsa luminosità, sempre tenendo bene a mente i risultati degli altri smartphone di questa fascia di prezzo. In ogni caso, i due sensori da 2MP aggiunti da Xiaomi non riescono a migliorare di molto quanto già visto con Redmi Note 7. I risultati finali sono leggermente superiori ma poco incisivi. Interessante la possibilità di scattare macro, ma come sempre si tratta di una funzionalità destinata a una nicchia.

Le foto scattate dalla camera anteriore sono nella media e vanno un po' a perdersi in contesti di scarsa luminosità. Per quanto riguarda i video, la stabilizzazione elettronica funziona bene, ma siamo sui livelli di altri smartphone di questa fascia di prezzo. Insomma, il comparto fotografico è buono, ma non è quel passo in avanti che in molti si aspettavano. Potete vedere alcune foto non compresse consultando la nostra cartella Drive dedicata a Redmi Note 8T.

Passando all'autonomia, la batteria è da 4000 mAh con supporto alla ricarica da 18W. Siamo spesso arrivati a sera con il 30% circa di carica residua, un risultato essenzialmente identico a quello di Redmi Note 7. Insomma, questa gamma di smartphone continua ad essere una sicurezza in termini di autonomia.
Completa la connettività, dove troviamo 4G LTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, NFC e Bluetooth 4.2. La novità è quindi l'introduzione dell'NFC, ma inspiegabilmente il Bluetooth passa da 5.0 a 4.2.

Software

Il sistema operativo è Android 9 Pie con MIUI Global 10.3.5.0 e patch di sicurezza aggiornate a ottobre 2019. Le novità rispetto alla precedente major release sono diverse, a partire dal rinnovato design dello slider dei volumi, del pannello delle notifiche e della schermata del multitasking. In particolare, quest'ultimo ha cambiato la modalità di utilizzo: ora ci sono schede disposte su doppia fila con scorrimento in verticale.
Per il resto, ritroviamo tutte le solite funzionalità della MIUI, dalle gesture alla clonazione delle app, passando per il tema scuro di sistema. C'è sempre il solito problema delle notifiche che non rimangono permanenti nella barra di stato. Piccolo cambiamento per quanto riguarda il software preinstallato: ora ci sono anche due giochi chiamati Pop Shooter Blast e Dust Settle, che potremmo inserire nella categoria dei bloatware.
Non è cambiato nulla anche in termini di stabilità. C'è sempre qualche piccolo bug qua e là, ma nulla di grave. Quello che ci fa storcere il naso, però, è il fatto che lo smartphone sia arrivato sul mercato con la MIUI 10 e non con la MIUI 11. Al momento della nostra recensione, l'aggiornamento all'ultima major release non è ancora arrivato. Redmi Note 7, al contrario, ha già ricevuto l'update e quindi paradossalmente gli utenti che hanno il "vecchio" modello in questo momento dispongono di maggiori funzionalità rispetto a chi acquista il nuovo, perlomeno in Italia.

Prestazioni e benchmark

Xiaomi Redmi Note 8T migliora leggermente le prestazioni del suo predecessore e in ambito quotidiano funziona piuttosto bene, anche se chiaramente permangono alcuni leggeri rallentamenti, che però sono la normalità in questa fascia di prezzo.
Per gli amanti dei benchmark, il dispositivo ha fatto registrare un punteggio di 174156 punti su AnTuTu. Su Geekbench, invece, è arrivato a 314 punti in single-core e 1398 punti in multi-core. Si tratta di numeri di poco superiori a quelli fatti registrare da Redmi Note 7, che si ferma circa a 166000 punti. Stiamo parlando veramente di una differenza minima, molto difficile da notare durante l'uso quotidiano. Tuttavia, dispositivi come Realme 5 Pro raggiungono anche i 220000 punti su AnTuTu.

Gaming

Per mettere alla prova Redmi Note 8T in ambito gaming abbiamo scelto tre titoli: Call of Duty Mobile, Mario Kart Tour ed eFootball PES 2020. Sono tutti giochi potenzialmente in grado di mettere a dura prova uno smartphone che rientra nella fascia di prezzo sotto i 200 euro.
Call of Duty Mobile gira senza lag o cali di sorta con dettagli e FPS su "Alto". Impostando tutto su "Molto alto", inizia a vedersi qualche calo di frame rate nelle situazioni più concitate.

Mario Kart Tour funziona invece perfettamente su Redmi Note 8T e l'ampio schermo permette anche di disporre di una buona visuale durante le sessioni con il titolo di Nintendo. Stesso discorso per eFootball PES 2020, gioco con cui non abbiamo riscontrato alcun problema.
Non manca una sezione dell'applicazione Sicurezza chiamata "Turbo videogiochi", che funge da hub per tutti i titoli installati e consente di utilizzare qualche modalità durante il gioco. Tuttavia, si tratta di una funzionalità piuttosto limitata rispetto a quella che abbiamo visto su alcuni dispositivi Xiaomi.

Infatti, qui non si possono utilizzare app in Picture-in-picture o sfruttare altre opzioni avanzate in-game, ma semplicemente "pulire" la memoria, registrare un video ed effettuare uno screenshot. Insomma, Redmi Note 8T non è certamente uno dei migliori smartphone per il gaming, ma per la fascia di prezzo ci si può accontentare.

Redmi Note 8T Redmi Note 8T è uno smartphone che riesce a convincere in quasi tutte le sue componenti. I principali punti di forza sono la buona solidità costruttiva, l'ottimo schermo, la buona fotocamera, il completo comparto connettività e l'autonomia granitica. Il software come al solito dispone di molte funzionalità, ma ci sono diverse sbavature che ormai "affliggono" la MIUI da parecchio tempo. Le principali pecche sono le prestazioni solamente nella media e le quasi nulle differenze rispetto a Redmi Note 7 (il salto prestazionale non è molto marcato, ma su Redmi Note 8T c'è l'NFC e qualche leggero miglioramento lato fotocamera e hardware). Inoltre, recentemente questa fascia di prezzo si è fatta molto agguerrita e ci sono dispositivi che a parità di prezzo riescono a fornire prestazioni, autonomia e fotocamere migliori. In definitiva, Redmi Note 8T è un ottimo smartphone e sicuramente chi ama l'esperienza utente offerta da Xiaomi può acquistarlo a occhi chiusi, ma non riesce a configurarsi come il miglior dispositivo di questa fascia di prezzo, nonostante sia un degno erede di Redmi Note 7.

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