Roccat Sova Recensione: la tastiera per giocare al PC sul divano

Roccato Sova è un prodotto particolare e dedicato agli utenti PC che non vogliono rinunciare a tastiera e mouse giocando sul televisore.

recensione Roccat Sova Recensione: la tastiera per giocare al PC sul divano
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Roccat Sova non è certo una novità nel panorama delle periferiche. Questa tastiera è in commercio dal 2016 e da allora è rimasta sempre uguale, del resto, design che vince non si cambia. Si tratta però di una tastiera molto particolare, infatti è pensata per essere utilizzata sul divano, terreno prediletto dei joypad. Non sempre però questi permettono un controllo adeguato su PC, diversi titoli infatti richiedono un mouse per essere giocati al meglio, e qui iniziano le difficoltà, perché in molti utilizzano il PC proprio in salotto davanti al TV per giocare.
Attraverso sistemi di fortuna, trovare un setup che permetta di avere un controllo adeguato non è affatto semplice, ecco perché Roccat Sova è un prodotto quasi unico nel suo genere, visto che riesce a portare tastiera e mouse in un terreno in cui di solito sono esclusi.

Pack di vendita e design

Il pack di vendita della Roccat Sova è più grande di quello di una comune tastiera, del resto le dimensioni sono maggiori, visto lo spazio laterale lasciato al mouse. All'interno, oltre alla tastiera e al cavo di connessione, troviamo anche un piccolo accessorio da applicare sul retro della tastiera, che serve a mantenere in ordine il cavo del mouse.
Il primo contatto è buono, nonostante le plastiche utilizzate non siano proprio di primissima qualità. Sono molto rigide e danno una sensazione un po' plasticosa al tatto, ma il prezzo di vendita, di 136€ su Amazon nel momento in cui scriviamo, non ha permesso molti margini di manovra in questo senso. Il prezzo non è molto elevato nonostante la particolarità del prodotto, e il motivo è che Roccat ha diverse versioni di questa periferica. Quella provata utilizza dei tasti a membrana invece che meccanici, meno costosi da integrare, ma è comunque disponibile una variante anche con switch di questo tipo.
Osservando la tastiera si capisce subito come Roccat abbia pensato molto bene questo prodotto. Davanti ai tasti è disponibile un'area per appoggiare i polsi, mentre sulla sinistra lo spazio per il mouse è decisamente ampio.

Ribaltando la periferica si possono osservare quattro cuscinetti ergonomici che danno il giusto sostegno sulle gambe. Questi non servono solo a rendere più comodo l'appoggio, ma permettono alla tastiera di non scivolare durante l'uso.
Sempre da questa posizione si può osservare l'attacco per il cavo di collegamento al PC, lungo 4 metri, e la presenza di due porte USB. Una può essere utilizzata per collegare il mouse, l'altra per un paio di cuffie ad esempio. L'unico elemento che deve essere aggiunto è un tappetino per il mouse, la superficie di plastica infatti non permette uno scorrimento fluido, inoltre la sua qualità non eccezionale non è il massimo da sentire sul palmo della mano.

Caratteristiche tecniche e funzionalità

Come anticipato Roccat Sova è disponibile sia in versione con tasti meccanici sia in quella con i tasti a membrana, utilizzata per la prova, anche questa dotata di Anti-ghosting con rollover n-key. Non abbiamo sentito la particolare mancanza degli switch singoli, e nemmeno della retroilluminazione personalizzabile per ogni singolo tasto, assente in questa variante. La tastiera è comunque retroilluminata con una luce di colore blu, regolabile su sei livelli di intensità. Per mantenere le dimensioni il più possibile contenute, Roccat ha eliminato il tastierino numerico, e non ha inserito particolari shortcut se non quelle ottenibili con la combinazione di tasti fn+F1-12, con cui regolare la luminosità, gestire la riproduzione musicale o avviare la registrazione di un gameplay.

Poco male comunque, perché un design più ingombrante avrebbe reso più difficile l'utilizzo. Peculiarità interessante riguarda le varie parti che compongono la tastiera, smontabili e sostituibili. La zona del poggia polsi, come anche l'area dedicata al mouse e i cuscinetti inferiori, possono essere smontati e sostituiti, anche stampando in 3D degli elementi personalizzati. Non è una funzione che utilizzeranno tutti ma si tratta di una scelta interessante, che permette, ad esempio, di cambiare i cuscinetti in caso di eccessiva usura.
Come vedremo, nel nostro caso abbiamo usato un setup di prova particolare, che non ci ha permesso di usare il software di configurazione Roccat Swarm, che abbiamo comunque testato su PC. Questo permette di personalizzare le funzioni della periferica, dalla creazione di Macro all'illuminazione LED (solo per il modello dotato di switch meccanici). Nella versione a membrana è possibile impostare una manciata di effetti, dall'illuminazione fissa a quella intermittente, per un software non indispensabile ma comunque funzionale.

Esperienza d'uso

Per la prova della Roccat Sova abbiamo puntato su una configurazione particolare. Con il PC a fare da server in un'altra stanza, abbiamo utilizzato una NVIDIA Shield TV per giocare in streaming sul televisore principale, un Samsung Q9F. Una volta collegata la tastiera alla Shield, che ricordiamo monta il sistema operativo Android TV, la periferica è stata immediatamente riconosciuta. Nonostante l'assenza di switch meccanici, non abbiamo riscontrato alcun problema di reattività nel prodotto, che fornisce anche uno spazio adeguato per il mouse, in questo caso un Roccat AIMO.
L'elemento determinante per capire la bontà di questo prodotto è però da ricercare nella sua ergonomia. Si riesce a giocare per ore sul divano con tastiera e mouse? Innanzitutto, molto dipende dalle abitudini di ogni singolo giocatore. Se siete abituati a utilizzare tastiera e mouse con buona parte dell'avanbraccio appoggiato su un piano, allora lo spazio non è sufficiente.

Roccat Sova offre infatti un'area di appoggio molto buona, ma che permette di posizionare correttamente solo i polsi. Non si tratta di un difetto, ma di una scelta consapevole fatta per non aumentare troppo le dimensioni della periferica, e che va considerata in fase di acquisto in base alle proprie abitudini personali.

In questi casi, un paio di cuscini ai lati possono rendere più confortevole l'utilizzo, garantendo un migliore appoggio per gli avanbracci. Se siete invece abituati ad utilizzare tastiera e mouse appoggiando solo i polsi, allora la Sova è la tastiera da salotto che fa per voi. Abbiamo provato diversi titoli in single player e in multiplayer, scoprendo che la tastiera Roccat si comporta in maniera davvero egregia. Non eravamo mai riusciti ad utilizzare tastiera e mouse davanti al televisore con questa semplicità e soprattutto con questa precisione. In single player non abbiamo rilevato criticità, anzi il gioco scorre fluido e senza problemi. Nel caso del multiplayer tutto dipende dal titolo. Nei giochi più frenetici, dove serve la massima precisione, qualche limite c'è, cosa che invece non abbiamo riscontrato in single player.

Roccat Sova Giunti alla fine della recensione, possiamo affermare che la Roccat Sova, nonostante qualche anno sulle spalle, è ancora oggi una delle migliori periferiche per portare il gaming su PC, con tastiera e mouse, in salotto. Roccat ha scelto i giusti accorgimenti tecnici e di design con cui favorire il più possibile la comodità di utilizzo, a partire dal lungo cavo di connessione fino ai cuscinetti removibili per l’appoggio sulle gambe, passando per l’ampio spazio a disposizione del mouse. A prescindere dalle abitudini personali, l’ergonomia è in generale molto buona e permette di giocare tranquillamente a tutti i titoli single player in commercio. Entrando nel campo multiplayer qualche limite c’è, ma se si cerca la massima precisione un piano d’appoggio fisso rimane la soluzione migliore. Per tutto il resto, la Roccat Sova svolge molto bene il compito per cui è stata creata, un compito per niente semplice ma che viene portato a termine senza problemi.

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