ROG Phone 6 Recensione: lo smartphone da gaming più completo

ROG ha creato uno smartphone da gaming senza compromessi, con tutte le migliori tecnologie per il gioco, il cui unico vero limite è il prezzo.

ROG Phone 6 Recensione: lo smartphone da gaming più completo
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I ROG Phone hanno ridefinito il concetto di smartphone da gaming nel corso del tempo. Prestazioni sempre al top, ottima gestione termica, batterie di grandi dimensioni, un sistema di controllo altamente personalizzabile e un software con tonnellate di opzioni per il gioco sono sempre state le caratteristiche distintive di questi prodotti, che si sono ritagliati il loro spazio nell'affollato mercato della telefonia.
Ora con ROG Phone 6 e ROG Phone 6 Pro il brand di Taiwan prova ad alzare ancora l'asticella in questi ambiti, compito tutt'altro che semplice considerate le vette raggiunte dal loro predecessore, che abbiamo analizzato nella recensione di ROG Phone 5. In un anno in cui l'innovazione latita nel campo della telefonia creare qualcosa di realmente diverso rispetto al passato è impossibile, e in effetti questo vale anche per i nuovi ROG Phone 6, che vanno a migliorare il precedente modello senza rivoluzioni.

ROG Phone 6 Pro: uno smartphone per pochi

Prima di iniziare la disamina del ROG Phone 6 Pro è bene fare una precisazione. Le due varianti sono praticamente identiche, le uniche differenze sono nel design e nella presenza di 18 GB di RAM nella variante Pro, contro i 16 GB di quella normale. Considerata l'influenza di queste due caratteristiche sull'esperienza d'uso, prossima allo zero, scegliere il modello Pro ha poco senso, consigliamo caldamente di acquistare quello base se interessati.

ROG Phone 6 Pro è stato creato per un'utenza super appassionata e che non bada a spese e siamo pronti a scommettere che ROG ha puntato su un numero limitato di pezzi per la sua produzione, riservata a un pubblico di nicchia.
Precisato questo, ROG Phone 6 Pro pesca a piene mani dallo stile visivo visto nel suo predecessore (potete dargli un'occhiata nella nostra prova del ROG Phone 5 Ultimate), con il retro della scocca quasi completamente bianco e la presenza dello schermo ROG Vision. Su questo display in bianco e nero si possono visualizzare scritte, animazioni, loghi, tutto gestibile attraverso il software Armoury Create. Il display ha una valenza anche pratica, ad esempio un determinata animazione può essere associata all'arrivo di una chiamata, o al cambiamento di una delle tante impostazioni disponibili nel telefono.

A livello visivo la modifica più evidente è nel modulo fotografico, cresciuto nelle dimensioni, e nella scritta "Dare To Play" retroilluminata. Difficile dare un giudizio su questo design particolare, che sarà sicuramente apprezzato dalla nicchia in cerca di un prodotto di questo tipo.

Per il resto rimangono tutte le caratteristiche viste in passato, tra cui la doppia USB Type C per la ricarica e per gestire gli accessori, come la ventola esterna, e il jack audio da 3.5 mm, diventato una vera rarità al giorno d'oggi. Sul frontale invece lo schermo non presenta curvatura ai lati, una scelta fatta per migliorare l'esperienza di gioco con il touch, mentre il vetro è un resistente Gorilla Glass Victus. Nel bordo superiore si possono osservare gli AirTrigger 6, rinnovati quest'anno con la possibilità di personalizzare ancora di più i comandi associabili, fino a quattro differenti. Questi pulsanti ultrasonici sono molto utili e danno un vantaggio evidente, sia nel controllo che nella rapidità di esecuzione dei comandi, un fattore fondamentale durante il gioco online (per maggiori informazioni potete leggere il nostro approfondimento sugli AirTrigger).

Veniamo ora alle note dolenti, ovvero le dimensioni. ROG Phone 6 Ultimate è spesso ben 10.3 mm e pesa 239 grammi, inserire due batterie da 3000 mAh per un totale di 6000 mAh ha i suoi pregi ma anche dei difetti, la portabilità non ne giova. Se pensiamo poi che normalmente lo smartphone viene utilizzato con una cover, allora lo spessore inizia a diventare difficile da gestire in tasca.

Ottimo schermo e audio super

ROG Phone 6 Pro monta un display da 6.78 pollici AMOLED realizzato da Samsung ma personalizzato dalla casa taiwanese per questo modello, che gli permette di raggiungere i 165 Hz. L'aspect ratio è di 20.4:9 mentre la luminosità di picco può toccare i 1200 Nits in alcune condizioni, secondo i dati diffusi da Asus.

Il Touch Sampling rate di 720 Hz e il tempo di risposta di 23 ms lo rendono uno dei display più veloci sul mercato, la calibrazione di fabbrica inoltre garantisce una fedeltà cromatica elevata, il tutto con il pieno supporto all'HDR10+. La qualità dello schermo è evidente, così come la sua reattività, bisogna però dire che i 165 Hz non si avvertono rispetto alle soluzioni a 120 Hz nell'utilizzo quotidiano, e anche nel gaming è difficile notare le differenze. Serve un supporto diretto da parte degli sviluppatori per poterli sfruttare e attualmente la quantità di giochi pronti a reggere questo refresh rate è limitata, sono circa una sessantina i titoli compatibili. Ad ogni modo ROG ha fatto come sempre un ottimo lavoro in questo ambito, per un pannello che soddisferà anche i palati più fini.

Nella parte bassa dello schermo è installato il lettore d'impronte digitali, nella media rapidità e precisione dello sblocco.
Tracotante è invece l'offerta audio, con due speaker frontali ottimizzati da Dirac, azienda svedese specializzata in prodotti per audiofili. Il risultato è da primato, già i precedenti modelli offrivano un audio potente e dettagliato, la stessa cosa avviene con il ROG Phone 6, che si distingue dalla massa in questo ambito. Se poi si passa all'utilizzo delle cuffie il risultato non cambia, la certificazione Hi-Res audio e la presenza di standard lossless come l'LDAC permettono un ascolto di alto livello, ottimizzabile per altro grazie al software Audio Wizard, con diversi preset da applicare in base al tipo di utilizzo e un equalizzatore con cui personalizzare ancora di più l'esperienza d'ascolto.

Potenza da vendere

Il nuovo ROG Phone è il primo smartphone che proviamo dotato di processore Snapdragon 8+ Gen 1, il più potente oggi disponibile, accompagnato da 18 GB di RAM e da 512 GB di memoria interna.

Riteniamo che 18 GB di RAM siano uno spreco di silicio in uno smartphone, ROG avrebbe potuto lasciare fisso il taglio di memoria a 16 GB per entrambe le versioni, investendo magari qualcosina in più nel comparto fotografico, ma evidentemente la volontà era quella di puntare più sui numeri che sulla reale utilità.
Chiarito questo aspetto, ROG è riuscita a portare le prestazioni su livelli superiori rispetto al precedente modello. Abbiamo sottoposto il ROG Phone 6 Pro allo stesso stress test utilizzato con il suo predecessore (visibile nel nostro video speciale sulla CPU Snapdragon 888), ovvero due cicli continuativi con Wild Life Stress Test di 3D Mark, per un totale di quaranta minuti di prova. All'inizio lo Snapdragon 8+ Gen 1 permette di raggiungere i 10000 punti senza problemi, che vengono mantenuti per i primi 13 minuti, dopodiché il calore si fa sentire parecchio sulla scocca e il telefono limita la potenza, stabilizzandosi appena sopra i 7000 punti.
ROG Phone 5 seguiva un percorso simile, ma si stabilizzava appena al di sotto dei 5000 punti. Si tratta di un ottimo risultato per il nuovo modello, che anche sotto un carico molto pesante riesce a staccare il suo predecessore, il tutto senza usare la ventola esterna.

AeroActive Cooler 6La ventola esterna visibile nelle immagini non è compresa nel prezzo, è venduta a parte al costo di 99€. Tuttavia per chi effettua il pre-order del nuovo ROG Phone 6 AeroActive Cooler 6 viene offerto in bundle.

Questo accessorio aggiunge quattro pulsanti fisici sul dorso e riduce le temperature, tuttavia a nostro avviso non è molto pratico da usare in mobilità e aumenta ulteriormente il peso del telefono. La sua funzionalità è tuttavia evidente se si fa caso alle temperature raggiunte dalla scocca: con ventola installata il calore è appena avvertibile, senza di essa nelle sessioni superiori ai 15 minuti si inizia a sentire in modo più deciso sia sulla backcover che sul frame in metallo, senza però risultare fastidioso.
La potenza del ROG Phone 6 Pro lascia a bocca aperta e oggi è anche più sfruttabile dai titoli disponibili su Android, tra cui Diablo Immortal e Genshin Impact.

Restano ancora pochi, ma il settore sembra stia piano piano prendendo la strada giusta, puntando su (per ora pochi) titoli dal comparto grafico adatto a questo hardware. Genshin Impact gira al massimo del dettaglio a 60 fps costanti, stessa cosa per Diablo Immortal, in questo caso l'unica voce non impostabile al massimo è la risoluzione (l'unico dispositivo su cui l'abbiamo vista attiva è l'ultimo iPad Pro).

Fotocamera, batteria e software

ROG ha migliorato le fotocamere presenti nel modello passato inserendo un sensore principale Sony IMX766 da 50 Megapixel, che scatta a 12.5 Megapixel attraverso la tecnica del Pixel Binning. Abbiamo poi un grandangolo da 13 Megapixel e una cam Macro da 5 Megapixel.

La cam principale fa buone foto di giorno tuttavia la notte il rumore è avvertibile nelle immagini, se si considera la fascia di prezzo a cui è venduto il ROG Phone 6 Pro il distacco con i concorrenti più generalisti è evidente. Non che faccia brutte foto, ma non sembra di avere per le mani un telefono da oltre 1000€, un range di prezzo dove si trovano smartphone nettamente più carrozzati sul fronte fotografico, anche se ovviamente con un focus sul gaming inferiore. Il sensore grandangolare è discreto di giorno ma con dei limiti la sera, mentre quello per le macro era meglio non metterlo, spingendo di più sugli altri nella qualità.
Insomma, ROG Phone 6 Pro non è un cameraphone e non vuole esserlo, chi lo acquista vuole il meglio per giocare ed è quello che ottiene, grazie a tanta potenza, a tonnellate di funzioni specifiche per questo ambito e a una batteria che dura davvero tanto.

6000 mAh con ricarica rapida da 65W sono una manna dal cielo per chi è in cerca di un telefono in grado di fare tranquillamente più di un giorno senza ricaricare. Sotto questo fronte il ROG Phone 6 offre un'autonomia superiore a tutti i top di gamma che abbiamo provato finora nel 2022, ovviamente se si gioca il discorso cambia, ma nell'utilizzo normale è davvero difficile da battere.
Chiudiamo questa disamina con il software, basato su Android 12 con patch di Aprile 2022. Gli aggiornamenti di sicurezza dovrebbero essere più rapidi, a parte questo l'interfaccia di Asus conta su due launcher differenti, uno più aggressivo chiamato ROG UI l'altro invece molto simile ad Android Stock, la Zen UI Classic.

Noi preferiamo Zen UI, dalle icone più familiari, per il resto il software è molto simile a quello che abbiamo analizzato su ROG Phone 5. Inutile dire che l'interfaccia gira sempre al meglio e senza impuntamenti, ma del resto a questo telefono la potenza non manca di certo.

ASUS ROG Phone 6 Bisogna fare subito una distinzione quando si parla di ROG Phone 6. La variante PRO è fatta per un pubblico di nicchia che non bada a spese, nonostante l’offerta molto ricca in ambito gaming il costo di 1399 euro è elevato e se si guarda a un utilizzo generale del telefono il rapporto qualità-prezzo non convince appieno. Bisogna dire che quest'anno anche i prezzi della variante base sono lievitati, la versione 12/256 GB costa infatti 1099 euro (ROG Phone 5 aveva un prezzo di partenza di 799 euro), servono invece 1199 euro per quella 16/512 GB. Cifre a nostro avviso un po' troppo alte, le prestazioni e le funzioni legate al gaming sono le migliori su piazza, ma uno smartphone non è solo questo e quando si supera la soglia dei 1000€ ci si aspetta anche un comparto fotografico all'altezza di questa fascia di prezzo, e purtroppo siamo lontani da quegli standard. Costo a parte, ROG ha svolto come sempre un ottimo lavoro, creando lo smartphone da gaming più potente che si possa comprare. L'utilizzo come telefono più tradizione è piacevole e la durata della batteria è un pregio non da poco, senza contare la completezza del software. Insomma, ROG si conferma all'apice nel segmento degli smartphone da gaming, se siete interessati a questa categoria di telefoni e volete il meglio, anche se a caro prezzo, la scelta è molto semplice, basta acquistare un ROG Phone 6.