ROG Strix Scar Edition Recensione: un laptop gaming sottile e potente

Grazie a una scocca sottile e a un hardware equilibrato, il ROG Strix Scar Edition garantisce un gaming di buon livello a risoluzione Full HD.

recensione ROG Strix Scar Edition Recensione: un laptop gaming sottile e potente
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Nell'attesa dell'arrivo dei nuovi notebook visti al Computex di Taipei, ROG propone un portatile dalle buone prestazioni e con pochi punti deboli. Stiamo parlando del ROG Strix Scar Edition, un laptop da poco arrivato sul mercato e dotato delle ultime CPU Intel Coffee Lake, con un hardware equilibrato, uno schermo eccellente e un comparto audio superiore alla media. Tutte peculiarità che si vanno a sommare a specifiche di tutto rispetto, non di prima fascia ma comunque in grado di garantire un gaming in 1080p sempre fluido in ogni occasione.

Design

ROG Strix Scar Edition si presenta con un design piuttosto sobrio, lontano dalle classiche linee gaming. Sul coperchio campeggia il logo ROG, Illuminato in rosso e ricavato nel metallo che ricopre la parte posteriore dello schermo. I led di stato, visibili anche a notebook chiuso, sono installati vicino alla cerniera, posizione che ospita anche due griglie di aerazione per l'espulsione del calore in eccesso. Il design scelto da ROG convince e si adatta ad ogni situazione, mettendo da parte gli eccessi spesso utilizzati in questo tipo di portatili.
Sul lato destro trovano spazio il lettore di schede di memoria, una USB Type C 3.1, due USB 3.1 e l'aggancio Kensington Lock. In quello sinistro invece sono collocate la porta di rete Gigabit, uscita video HDMI e Mini DisplayPort, due USB 3.1 e il jack da 3.5 mm per le cuffie. Le dimensioni sono di 384 x 262 x 23 mm, per un peso di 2.5 Kg.
Una volta aperto il coperchio è possibile notare il metallo che circonda la tastiera, con una texture simile a quella della fibra di carbonio, e il touchpad. Alla prima accensione, la keyboard mette in mostra un tripudio di colori, grazie alla tecnologia Aura RGB, che permette di personalizzare al meglio il proprio setup tramite diversi effetti. Trattandosi di un portatile da 17 pollici lo spazio a disposizione è parecchio, ecco perché Asus ha inserito delle shortcut fisiche per abbassare-alzare il volume, per disattivare il microfono e per accedere al software Gaming Center, che funziona da hub centrale per le impostazioni del portatile.
La tastiera è di buona qualità, la corsa dei tasti è piuttosto breve, mentre la pressione necessaria all'attuazione dei pulsanti è leggermente superiore alla media. Ottima l'illuminazione RGB, molto precisa, elemento non sempre ovvio in questa fascia di prezzo. Il touchpad presenta i due pulsanti in basso separati, ma si è rivelato molto sensibile. Attenzione quindi se usate un mouse esterno durante le vostre partite, basta sfiorarlo per vedere partire colpi involontari, che abbiamo sperimentato più volte durante le nostre partite a World of Tanks. Fortunatamente, è prevista un'apposita scorciatoia da tastiera per disattivare il touchpad in caso di necessità.

In generale, siamo rimasti positivamente colpiti dalla qualità costruttiva e della tastiera inserita all'interno del ROG Strix Scar Edition, come anche dalle dimensioni e dal peso. 2.5 Kg per un notebook da gaming con schermo da 17" non sono molti per la media del segmento, e permettono di trasportare facilmente il portatile all'esterno dell'ambiente domestico. L'utilizzo in mobilità è comunque sconsigliato, per quello sono disponibili modelli più adatti allo scopo, ma si tratta comunque di una possibilità in più offerta ai futuri acquirenti.

Caratteristiche tecniche

Come anticipato nell'introduzione, Asus ROG Strix Scar Edition punta soprattutto sui nuovi processori di Intel per il segmento mobile e su un hardware equilibrato, che ne fanno un portatile per tutte le occasioni, adatto al gaming ma non solo. Troviamo infatti un processore Intel i7 8750H, realizzato con processo produttivo a 14 nm e dotato di 6 core e 12 Thread. La frequenza base parte da 2.20 GHz, mentre quella Boost arriva a 4.10 GHz, per un TDP di 45W. Al suo interno integra anche una GPU Intel UHD Graphics 630, che viene utilizzata quando la potenza della GTX 1060 (con 6 GB di RAM ) di NVIDIA non serve, risparmiando così preziosa batteria. Lo schermo è da 17.3 pollici, con risoluzione Full HD e un refresh rate da 144 Hz, capace di coprire lo spazio di colore NTSC al 72% e dotato della tecnologia G-Sync di NVIDIA. Il sample di prova include un disco meccanico da 1 TB e uno M.2 NVMe da 256 GB, una configurazione ormai tipica nei notebook da gioco.
Presenti anche una coppia di speaker stereo da 1.5W, microfono integrato e webcam a 720p, mentre le connessioni wireless supportate comprendono il Wi-Fi ac e il Bluetooth 4.1.

Software ed esperienza d'uso

Il software utilizzato dal notebook Asus è Windows 10, coadiuvato da alcuni applicativi proprietari e dalla suite di sicurezza McAfee. Perno dell'esperienza software è il ROG Gaming Center, che racchiude tutte le impostazioni principali del prodotto e diverse statistiche. Nella schermata principale è possibile vedere un riassunto delle informazioni di sistema, dalle temperature alla frequenza di CPU e GPU. Da qui è possibile accedere alle diverse impostazioni della macchina. La prima, una delle più importanti, permette di configurare la retroilluminazione della tastiera in quattro zone differenti e con diversi effetti. Nella sezione "Fan Overboost " si può invece decidere l'intensità della velocità delle ventole, mentre "ROG GameVisual" consente di impostare dei profili per lo schermo adatti a diverse tipologie di giochi, dai racing game agli sparattutto. "ROG First" offre l'opportunità di regolare la priorità dei pacchetti di rete, mentre "Sonic Radar III" visualizza a schermo la direzione da cui arrivano i suoni, che può risultare utile durante gli scontri online.
Le prestazioni durante il gioco confermano quanto visto negli scorsi mesi con portatili dalla configurazione simile, la GTX 1060 del resto è una sicurezza in 1080p. World of Tanks, durante le nostre partite, ha sempre funzionato tra gli 80 e i 90 fps, superando i 100 fps in alcune mappe. Rise of the Tomb Raider, con impostazioni grafiche al massimo, Pure Hair disattivato e FXAA, ha raggiunto i 67 fps nel benchmark interno. Batman: Arkham Knight invece ha toccato quota 57 fps medi con effetti NVIDIA GameWorks attivi e 70 con GW disattivati. Metro: Last Light Redux, nel benchmark interno, raggiunge i 78 fps; Deus Ex: Mankind Divided invece si ferma a 40 fps, ma si tratta di un titolo che mette alle corde anche le GPU più potenti al massimo del dettaglio. Tutti i test sono stati svolti con risoluzione Full HD e con le impostazioni grafiche al massimo.
Prestazioni di tutto rispetto quindi, che vanno a sommarsi a un'esperienza audio di valore e a uno schermo che convince appieno. L'audio, gestito da due casse da 1.5 W, offre una riproduzione piuttosto bilanciata dello spettro sonoro, che stupisce soprattutto per l'ottima spazialità dei suoni riprodotti. Sembra di essere in presenza di più casse, quando invece sono solamente due, a conferma dell'ottimo lavoro svolto da Asus sotto questo aspetto. Lo schermo, di tipo IPS, offre buoni angoli di visione e colori vivaci, che l'utente può comunque modificare all'occorrenza dall'apposito software. I 144 Hz si sentono tutti e rendono l'esperienza di gioco molto fluida (merito anche del G-Sync), anche se per sfruttarli appieno sarebbe stato meglio dotare il prodotto di una GTX 1070, che in Full HD riesce spesso a superare i 120 fps.

Per quanto riguarda le temperature, il sistema di dissipazione utilizzato, unito alla presenza della GTX 1060, meno calorosa rispetto ai modelli superiori, permette di disperdere il calore senza problemi, con la scocca che rimane sempre a temperature accettabili. L'autonomia invece, complice anche il grande schermo da 17.3", non è il pezzo forte di questo ROG Strix Scar Edition, un problema riscontrato però in tutti i notebook da gaming in commercio. Utilizzando il portatile per il gioco, superare l'ora di utilizzo non è affatto semplice, mentre nell'utilizzo multimediale andare oltre le due ore, senza ottimizzazioni, non è possibile purtroppo.

ROG Strix Scar Edition Giunti alla fine del ciclo di sviluppo dell’attuale generazione di portatili da gaming, dotati di GPU Pascal, siamo ormai di fronte a macchine complete e affidabili, con dei limiti certo, ma di tipo strutturale e derivanti dalle attuali tecnologie. ROG Strix Scar Edition è un notebook potente e capace di gestire qualsiasi gioco in 1080p, con un ottimo schermo e materiali di qualità, senza dimenticare la sezione audio, anche questa pienamente promossa. Trattandosi di un modello da 17.3” la portabilità è ridotta, ma Asus ha fatto un ottimo lavoro di gestione degli spazi, riuscendo così a creare un portatile piuttosto sottile e dal peso tutto sommato contenuto. L’autonomia non è il pezzo forte del prodotto, come del resto della quasi totalità dei laptop gaming, per un portatile che da il meglio di sé in casa, appoggiato su una scrivania.

8.5