Ryzen 9 5950X e Ryzen 5 5600X Recensione: Zen 3 colpisce ancora

Il top di gamma 5950X è un mostro di potenza multi core, il 5600X invece si configura come il miglior processore da gaming uscito quest'anno.

recensione Ryzen 9 5950X e Ryzen 5 5600X Recensione: Zen 3 colpisce ancora
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I nuovi processori Zen 3 sono stati accolti positivamente in tutto il mondo. Non potrebbe essere altrimenti, IPC e prestazioni in single core sono aumentati in modo considerevole, portando evidenti vantaggi nel gaming e in generale negli applicativi che utilizzano un numero esiguo di core. Come abbiamo visto nella recensione dei Ryzen 5900X e 5800X, AMD riesce oggi a battere l'i9-10900K in tutti i test sintetici single core e multi core, mentre nel gaming i nuovi arrivati generano un elevato frame rate in 1080p, in alcuni casi superando il top dei gamma di Intel, in altri invece rimanendo dietro. Si tratta di uno scontro alla pari, almeno in campo ludico, dove alle volte prevale AMD mentre in altre Intel.
Stiamo parlando tuttavia di soluzioni di fascia molto alta, superiori alle reali esigenze di gamer. Nella recensione di oggi parleremo invece di un prodotto di caratura ancora più alta, il Ryzen 9 5950X, top di gamma della nuova linea di processori di AMD, che conferma quanto di buono visto con il 5900X ma aumentando ulteriormente le prestazioni in multi core. Insieme a questo analizzeremo anche il Ryzen 5 5600X, probabilmente la CPU più adatta per entrare nei computer da gaming, almeno sulla carta, grazie a specifiche di tutto rispetto proposte a un prezzo molto concorrenziale.

Caratteristiche tecniche

Per scoprire le novità dell'architettura Zen 3 vi rimandiamo alla recensione dei Ryzen 5900X e 5800X, dove troverete tutte le informazioni del caso. In questo articolo ci concentreremo solo sulle specifiche e sulle prestazioni dei nuovi arrivati Ryzen 9 5950X e Ryzen 5 5600X, partendo dalle caratteristiche del top di gamma.
Il Ryzen 9 5950X, lo diciamo subito, non è un processore adatto al mondo del gaming e in generale all'utenza consumer. Non per prestazioni scadenti, anzi, semplicemente la potenza a disposizione è talmente elevata da risultare sprecata nel solo gaming.
Il 5950X è una CPU pensata per gestire pesanti carichi in multi core, grazie alla presenza di ben 16 Core e 32 Thread, un nuovo record per un processore indirizzato al mondo consumer. Il clock parte da 3.4 GHz per salire a 4.9 GHz, da specifiche, per un TDP di 105 W, mentre il processo produttivo è a 7 nm, come per tutti i processori Zen 3. In tutto sono presenti due CCD, ognuno con 8 unità di calcolo attive, con una cache L2 di 8 MB e L3 di 64 MB, a un prezzo di 689€ IVA esclusa.

Come si può capire dalle specifiche e dal prezzo, questa CPU è pensata più per i creator che per i giocatori, la potenza a disposizione è davvero troppo elevata per relegare un prodotto simile al solo gaming.
Di tutt'altra pasta il Ryzen 5 5600X, che offre 6 Core e 12 Thread, con frequenze che partono da 3.7 GHz per salire a 4.6 GHz in modalità boost. Qui sono disponibili 3 MB di cache L2 e 32 MB di cache L3, con un TDP di 65 W e un prezzo di 259€ IVA esclusa.

Sistema di prova e benchmark

Per la prova questi due processori abbiamo utilizzato la medesima configurazione vista nella precedente recensione. I Ryzen 5950X e 5600X sono stati testati con una scheda madre ROG Maximus Hero VII Wi-Fi, 16 GB di RAM a 3200 MHz, GPU NVIDIA RTX 3080 e monitor ROG PG27UQ. L'Intel i9-10900K invece è stato provato su una scheda madre ROG Maximus Hero XII, 16 GB di RAM a 3200 MHz, scheda video NVIDIA RTX 3080 e monitor ROG PG27UQ. In entrambi i casi è stato utilizzato un dissipatore Noctua DH-15.
Prima di passare ai benchmark diamo uno sguardo alle frequenze operative reali e alle temperature delle nuove proposte di casa AMD.

Il Ryzen 5950X ha rivelato qualche sorpresa, AMD è stata conservativa nelle specifiche di questa CPU, perché il target dei 4.9 GHz non solo viene raggiunto su due Core, ma spesso viene anche superato. Durante i test abbiamo osservato una frequenza massima di 4.9 GHz su due core, come dichiarato, ma in alcune condizioni il 5950X ha superato i 5 GHz su singolo core, tutto in modo completamente automatico e senza impostazioni particolari.
Quando invece lo scenario d'uso prevede l'utilizzo di tutti e 16 i core la nostra unità di prova si è fermata a 4.2 GHz. Si tratta di un risultato eccezionale, soprattutto alla luce delle temperature rilevate, che non hanno mai superato i 70 gradi anche dopo diversi minuti di stress test, lasciando ampi margini di overclock per chi desidera effettuarlo.
Il Ryzen 5 5600X invece rispecchia appieno le specifiche dichiarate da AMD, raggiungendo i 4.7 GHz su due dei sei Core disponibili. Ottime anche in questo caso le temperature, che sotto stress non hanno mai superato i 65 gradi.

Sul fronte prestazionale, il Ryzen 9 5950X è il processore consumer più potente che abbiamo mai provato, nei benchmark sintetici primeggia davanti a tutti senza troppi problemi. Non siamo affatto rimasti stupiti di questo, all'aumento dell'IPC il 5950X aggiunge anche un numero maggiore di core rispetto agli altri modelli oggetto di questa prova, fattori che si traducono in punteggi più alti nei benchmark come Cinebench R20 o CPUz. Anche Indigo Benchmark, pensato per testare le prestazioni nel rendering, assegna al 5950X il primato nelle prestazioni. Ottimi anche i risultati del 5600X, che si piazza davanti all'i9-10900K e al Ryzen 3900X nei benchmark sintetici single core, restando dietro solo in quelli multi core, ma del resto è impossibile pretendere di più con "soli" 6 Core fisici.

Nel gaming si possono osservare prestazioni leggermente superiori del 5950X rispetto al 5900X, dettate dalle frequenze di clock più elevate, niente di trascendentale, come era logico aspettarsi. Il Ryzen 9 5950X è un processore pensato per i carichi multi core e non viene sfruttato al massimo in questo ambito. Certo chi è in cerca delle massime prestazioni in campo ludico e non ha limiti di spesa troverà nel 5950X una CPU in grado di generare un elevatissimo numero di frame al secondo, ma la differenza con le altre varianti non giustifica la spesa se utilizzato solo per giocare.

L'i9-10900K è sempre li vicino, in alcuni giochi va meglio in altri peggio, ma anche con il top di gamma di casa AMD possiamo parlare di un sostanziale pareggio in questo ambito, tutto dipende dal titolo utilizzato per la prova.
A stupire in positivo è il Ryzen 5 5600X. A nostro avvisto, questa CPU è la più equilibrata per il gioco, visto che genera un frame rate non lontano dalle varianti superiori a un prezzo decisamente accessibile. Basti pensare che, a meno della metà del costo di un 5950X o di un i9-10900K, il 5600X riesce a stare davanti al top di gamma Intel in diversi benchmark, senza mai farsi staccare eccessivamente dal flagship di casa AMD. Insomma, il 5600X è un processore in grado di gestire anche le GPU più potenti, le rinunce in termini di frame rate rispetto alle varianti superiori sono minime se si pensa al prezzo di vendita, anche considerando gli aumenti al listino portati da AMD con questa generazione di GPU.

AMD Ryzen 5000 La recensione del Ryzen 9 5950X e del Ryzen 5 5600X è andata esattamente come ci aspettavamo. Da un lato abbiamo il processore consumer più potente oggi disponibile, un prodotto pensato per i creator ma anche per i giocatori, a patto di non utilizzarlo solo in questo ambito, perchè sarebbe sprecato. Il top di gamma di casa AMD è in cima alla classifica nei benchmark sintetici e nel gaming alza ancora di più l’asticella rispetto al 5900X, battagliando con l’i9-10900K gioco su gioco. Il Ryzen 5 5600X è la vera sorpresa di questa nuova gamma di processori, perché a fronte di prestazioni ottime, ma limitate dal numero di unità di calcolo, offre delle performance durante il gioco molto vicine a quelle dei modelli superiori e in grado superare, in alcuni giochi, anche quelle del top di gamma Intel. Il tutto a un prezzo nettamente inferiore rispetto ai concorrenti, sia interni che esterni. In campo gaming è davvero difficile trovare un difetto al 5600X, che siamo sicuri troverà spazio in molti PC da gioco nei prossimi mesi, sperando in una disponibilità adeguata alla richiesta.