Recensione Samsung Duos SGH-D880

Due sim in uno stesso cellulare? Ora è possibile!

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Due sim is megl' che one

Passeremo per banali e scontati ma bisogna dirlo: il cellulare in Italia ha raggiunto livelli di diffusione così alti da far tremare anche paesi cellular-dipendenti come il Giappone.

Se nel territorio nipponico, infatti, il telefonino viene usato tanto e “bene” (soprattutto grazie alla maggior evoluzione che lo vede come strumento di pagamento, biglietto per la metropolitana e così via), in Italia il cellulare viene usato tanto e basta, forte di chiamate e sms in abbondanza in grado di alimentare le ricche tasche degli operatori.

Negli ultimi anni, però, questa tendenza ha visto una inversione sostanziale. Da un lato si è assistito all’evoluzione tecnologica, specie per il lato multimediale; dall’altro le tariffe sono diventate sempre più competitive (anche se spesso ci si interroga sull’esistenza un famigerato cartello che preveda una competizione non troppo spinta grazie ad accordi più o meno segreti tra i carrier) e il consumatore spesso si trova nella situazione di dover usare due (a volte tre) cellulari per sfruttare le tariffe migliori tra le offerte dei vari operatori.

Come da consuetudine, l’oriente tecnologico aveva già da un anno o più risposto a questa esigenza, lanciando sul mercato cellulari in grado di ospitare due sim e garantire il loro funzionamento contemporaneo in ricezione.
In Italia, invece, il mercato era fermo ai cosiddetti “dual sim”, piccoli dispositivi guidati da un chip che permette, su comando, lo switch tra le due sim.
Nonostante il sistema sia indubbiamente comodo (a patto di ricordarsi di abilitare l’auto switch e di sopportare i tempi di cambio che vanno dai 5 ai 15 secondi), rimane l’esigenza di avere entrambe le sim attive in ricezione, senza correre il rischio che nei cinque minuti in cui abbiamo attivato (ad esempio) la sim Vodafone riceviamo una chiamata su quella Tim.

Per ovviare a questo problema ecco che giunge in Italia un dispositivo dual sim nativo, dotato di due processori dedicati per garantire la completa reperibilità su entrambe le schede telefoniche.

Caratteristiche Tecniche

All’interno del Duos, come già anticipato, coesistono due moduli telefonici in grado di gestire le diverse sim. Il primo di questi è un triband con compatibilità EDGE (2.5G) mentre il secondo è un dual band con supporto GPRS.

Entrambi i moduli sono alimentati da una batteria da 1200 mAh che garantisce una discreta autonomia, rivelandosi ben dimensionata per il dispositivo.

Sotto la scocca, inoltre, troviamo un ricevitore radio fm, una memoria da 50 mb e un modulo Bluetooth 2.0. Completano la dotazione il lettore di micro SD e la fotocamera da 3.15 megapixel dotata di autofocus.

Confezione e accessori.

All’interno della confezione troviamo il classico corredo formato da alimentatore, auricolari (purtroppo il Duos ha una uscita audio proprietaria, costringendo l’utente ad affidarsi solo ai ricambi originali e ad accontentarsi della qualità degli auricolari in dotazione) e cd con il software di comunicazione per pc.
La connessione con il computer, è affidata ad un cavo usb (anch’esso in dotazione) dotato della medesimo connettore proprietario descritto in precedenza, ma in alternativa abbiamo la connessione wireless bluetooth, utile anche per il trasferimento di file e per i backup, ma non per l'esplorazione dei file all'interno del dispositivo, nonostante le specifiche 2.0 dell'oggetto lo permetterebbero.
Analizzando il software presente in confezione, segnaliamo la possibilità di archiviare gli sms su pc, ma, nel caso degli ems (sms scritti utilizzando emoticon convertite poi in immagini dal cellulare) e dei messaggi unificati più lunghi di 160 caratteri, il programma segnala l’impossibilità della copia su computer.

Costruzione ed estetica

Il Samsung Duos si presenta all’occhio con un aspetto elegante ma dalle linee ormai troppo abusate. Si tratta infatti di uno slide phone classico con il tastierino numerico a comparsa e i tasti di chiamate e navigazione nei menu integrati nella scocca. Le dimensioni e la conformazione dello slide, però, lo rendono difficile da utilizzare con una mano e aumentano il rischio di cadute.

I materiali costruttivi sono di buona qualità e, in generale, il cellulare di dimostra solido e ben assemblato. Apprezzabile anche il retro della scocca, realizzato con plastiche più morbide e texture antiscivolo.

Sul lato del dispositivo troviamo il tasto per scattare le foto e quello per la regolazione del volume accompagnati da un pulsante dedicato al cambio di sim, la cui pressione abiliterà la sim selezionata all’uso in chiamata e sms.

Tornando alla parte frontale della scocca possiamo notare l’ampio schermo da 2.3 pollici con risoluzione 240x320 dotato di luminosità e contrasto soddisfacenti anche in condizioni di luce intensa. Per concludere, facendo scorrere lo slide il retro rivela la fotocamera da 3 megapixel con specchietto per l’autoscatto.

Da notare che l’ingresso per cavo usb (unificato con quello degli auricolari e per l’alimentazione) è protetto da un coperchietto in plastica morbida.

Pro
• Dimensioni compatte
• Tasti numerici separati
• Tasto dedicato al cambio di sim

Contro
• Poco ergonomico
• Fotocamera accessibile solo tramite apertura dello slide

Software, uso e multimedialità

A livello di software questo D880 non introduce particolari novità, limitandosi all’utilizzo di menu e applicazioni classiche dello stile Samsung. Il menu principale è ben fatto, dotato di icone e grafica accattivante che però scade quando si va a consultare i sottomenu, squadrati e estremamente semplificati.

Al primo utilizzo del cellulare ci verrà richiesto di configurare la gestione della doppia sim, permettendo di scegliere per ognuna se abilitarla, quale nome personalizzato darle e se impostarla come sim principale.
Fatto questo, andando nel relativo menu, si può personalizzare il profilo per ognuna delle due schede, scegliendo, ad esempio, una suoneria personalizzata in modo da poter riconoscere da quale sim proviene la chiamata senza dover guardare lo schermo.

Discorso diverso per quando riguarda i messaggi, limitati a quattro toni di avviso (non espandibili tramite mp3) e non personalizzabili in base alla sim.
La gestione duale delle opzioni accompagna tutti i menu relativi, fornendo doppia personalizzazione per chiamate, log e deviazioni.
Sul display, se attive entrambe, vengono visualizzati i nomi delle sim e le relative informazioni riguardo alla ricezione, con l’uso dei classici simboli in caso di connessione GPRS o EDGE attiva.

Digitando un numero dal tastierino numerico questo viene visualizzato nella scheda relativa alla sim predefinita ma, tramite la pressione del pulsante hardware dedicato, sarà possibile cambiare sim e effettuare la chiamata con l’altro operatore.
Meccanismo identico per la rubrica: selezionato un contatto ci verrà mostrato a quale sim appartiene e sarà possibile utilizzare il tasto di switch per scegliere la sim da utilizzare in chiamata.

In caso di chiamate in entrata il cellulare mostrerà da quale sim proviene e permette di mettere in attesa l’interlocutore qualora sopraggiungesse una chiamata dall’altra scheda. Assente la possibilità di mettere in conferenza entrambi gli interlocutori.

Per quanto riguarda la messaggistica, anche per gli sms troviamo una gestione analoga a quella delle chiamate, con la possibilità di visualizzare separatamente gli sms ricevuti per ogni sim. La scrittura è resa agevole dall’adozione del T9 ma chi è abituato al mondo Nokia, troverà difficoltà a causa dell’inversione delle funzioni di alcuni tasti.
Punto negativo della gestione dei messaggi è l’archiviazione: nonostante il cellulare sia dotato di 50Mb di memoria per i contenuti infatti, solo 200 sms verranno salvati, costringendo l’utente alla cancellazione di quelli extra.

Analizzando il menu e le altre funzioni troviamo una radio fm, un lettore multimediale e la fotocamera.
Proprio quest’ultima si dimostra uno dei punti forti del dispositivo, grazie alla resa buona in tutte le situazioni, all’autofocus e all’ampio ventaglio di personalizzazioni quali luminosità, contrasto e persino scelta degli ISO, garantendo foto discrete anche con scarsità di luce (sopperendo in parte alla mancanza di un flash).

Il lettore multimediale, invece, svolge discretamente le sue funzioni. Se da un lato, infatti, troviamo una riproduzione mp3 di qualità (con performance buone da parte degli auricolari stereo in dotazione), dall’altro ci scontriamo con una gestione dei video non proprio ottimale, penalizzata dall’impossibilità di visualizzazione a schermo intero.

Anche la visualizzazione delle foto cede terreno e si dimostra lacunosa nella gestione dello zoom, permettendo solo un livello di ingrandimento e rendendo poco agibile la visione dei dettagli: un vero peccato se si considerano le buone performance della fotocamera da 3 megapixel.

Concludono la dotazione un browser scarsamente performante (le pagine più complesse non vengono visualizzate a causa della poca memoria disponibile), un’agenda e varie funzioni tra cui calcolatrice, convertitore e registratore vocale.



Pro
• I menu e sotto menu conservano l’ultimo stato e la selezione delle ultime schede selezionate
• Ottima fotocamera
• Gestione delle due sim funzionale

Conto
• Il profilo “silenzioso” costringe ad usare la vibrazione
• Difetti di usabilità a livello software
• Manca il salvataggio automatico delle modifiche nelle opzioni (occorre salvare tramite relativa voce nel menu)
• Necessità di specificare il salvataggio degli sms inviati

Samsung Duos SGH-D880 L’uso e l’analisi di questo dispositivo ci porta a conclusioni contrastanti. Da un lato abbiamo un cellulare dual sim funzionale e ben realizzato. Chiamate e sms sono gestiti in modo facile ed intuitivo e le possibilità di personalizzazione delle due sim sono elevate. Il lato oscuro della medaglia, invece, ci mostra cadute di stile evidenti e molto fastidiose nell’uso quotidiano. L’impossibilità di impostare un profilo silenzioso senza vibrazione, la necessità di salvare i cambiamenti effettuati nei menu delle opzioni e i difetti che affliggono video e galleria immagini dimostrano forse una fretta eccessiva nel lancio di questo cellulare e testimoniano una scarsa importanza data alla fase di testing, utile per notare tutti quei piccoli difetti che inficiano l’usabilità di un dispositivo e rischiano di far rimpiangere l’acquisto al consumatore. Nonostante ciò il Samsung SGH-D880 rimane comunque un’alternativa valida rispetto all’utilizzo di due cellulari e porta a corredo un lato multimediale reso buono grazie al contributo di una fotocamera di tutto rispetto. Non possiamo infine dimenticare l'importanza che questo nuovo Duos riveste, fecendosi carico del ruolo di apripista per un nuovo segmento di mercato. Vi ricordiamo che il cellulare in questione si può trovare in Italia al prezzo di 329€.