Samsung Galaxy Fold Recensione: gli altri smartphone diventano piccoli

Abbiamo provato per più di un mese il top di gamma pieghevole di Samsung, un prodotto con display flessibile e dalla lunga autonomia.

recensione Samsung Galaxy Fold Recensione: gli altri smartphone diventano piccoli
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La corsa agli smartphone pieghevoli ha subito un rallentamento in queste settimane di lockdown globale. Il 2020 avrebbe dovuto essere un anno di espansione per questo mercato, con l'arrivo di nuovi modelli e un progressivo abbassamento, seppur minimo, dei costi. Arrivati alla fine di maggio non ci sono molti telefoni pieghevoli all'orizzonte e i principali protagonisti sono rimasti gli stessi. Motorola con il suo Razer, che non sembra però essere riuscito a sfondare sul fronte vendite, Huawei con il suo Mate Xs, un prodotto innovativo ma costoso e di nicchia, e Samsung con i suoi Fold e Z Flip.
Nell'ultimo mese abbiamo provato proprio il Galaxy Fold, il primo pieghevole della casa coreana, scoprendo un prodotto che non è adatto per chi cerca un'esperienza d'uso da smartphone classica. Il Fold non è un telefono come gli altri ed è diverso anche dagli altri pieghevoli, grazie a un form factor che spinge ad utilizzarlo più da aperto che da chiuso.

Tanta qualità

Appena si prende in mano un Fold si percepisce subito la qualità e l'attenzione riposta da Samsung nella realizzazione del prodotto. Da chiuso l'ergonomia è eccezionale, lo spessore, simile a quello di due smartphone sovrapposti, non deve preoccupare, perché in questa modalità il Fold è largo solo circa 6 cm. Il peso è elevato, di 263 grammi, ma in confronto ad altri modelli non è nemmeno così spinto. Mate Xs arriva a 300 grammi, S20 Ultra arriva a 220 grammi mentre iPhone 11 Pro Max a 226 grammi. Insomma, se in un primo momento il peso del Fold sembrava elevato, vista la concorrenza e i trend del mercato attuale i suoi 263 grammi non sono più così tanti, soprattutto se si considera che aperto si ha accesso a uno schermo da 7.3 pollici.
Tutta la scocca è realizzata in vetro e metallo, non c'è traccia di plastica, compreso l'elemento centrare di questo telefono, la cerniera che permette di aprire lo schermo. Il sistema di apertura e chiusura sfrutta anche dei magneti per tenere in posizione lo schermo, non ci sono problemi ma attenzione ad appoggiare il Fold su superfici metalliche, perché la forza di attrazione è piuttosto forte e potrebbe sfuggirvi di mano.

A proposito di resistenza all'usura, il nostro sample di prova dimostra come Samsung sia riuscita ad arrivare a un ottimo compromesso. Manca la resistenza ai liquidi e alla polvere e serve attenzione durante l'uso, ma non ci sono graffi sul pannello, questo nonostante il sample che abbiamo utilizzato sia in giro da diversi mesi e sia passato di mano più volte.
Un segnale sicuramente positivo, che però non da alcuna garanzia sul lungo periodo. Samsung tuttavia propone, a chi acquista un Fold, un anno di garanzia Care+, che copre anche i danni accidentali, compresa nel prezzo.

Il design, elemento comunque soggettivo, a noi è piaciuto molto, vuoi per la qualità dei materiali e dell'assemblaggio, vuoi perché drasticamente diverso rispetto agli altri smartphone. Le novità non possono che far piacere agli appassionati di tecnologia, unico elemento che stona è il notch interno, collocato nella parte alta a destra dello schermo, che fa perdere simmetria all'insieme.
L'interfaccia riesce bene a integrarlo all'interno delle applicazioni, anche se qualche volte può capitare di trovare app non pienamente compatibili. Anche se si utilizza lo zoom con i video, indispensabile per sfruttare tutto la superficie a disposizione, diventa un limite, perchè il notch ne taglia una parte.

Un modo diverso di utilizzare lo smartphone

Samsung ha concepito il Fold per due tipologie di utilizzo, da chiuso e da aperto. Da chiuso bisogna fare affidamento allo schermo da 4.6 pollici Super AMOLED da 1680x720 Pixel con formato 21:9. Le dimensioni, simile a quelle del display di iPhone SE 2020, non sono piccole, tuttavia il formato allungato rende difficile scrivere messaggi. Il pollice copre bene l'area della tastiera virtuale, l'idea di Samsung è buona, ma la poca superficie orizzontale compatta molto le lettere, con il risultato che gli errori di battitura diventano una costante. Per scrive messaggi brevi va bene, grazie al correttore automatico, ma con i testi più lunghi l'esperienza diventa frustrante.
Questo schermo è adatto anche a dare un rapido sguardo ai siti web, o a gestire la fotocamera con il telefono chiuso, ma se lo scopo era ridurre l'utilizzo dello schermo principale allora non è stato raggiunto.

Nella nostra recensione del Mate Xs abbiamo visto che il form factor scelto da Huawei porta a un utilizzo maggiore dello smartphone da chiuso piuttosto che da aperto, come un normale smarthpone, con il Fold è l'esatto opposto. Complice anche un processo di apertura più naturale, che ricorda quello di un libro, si tende quasi sempre a sfruttare il pannello da 7.3 pollici Dynamic AMOLED, anche per compiti piuttosto brevi.

La risoluzione di 2152x1536 pixel offre un'ottima definizione generale ma quello che stupisce di più è la luminosità, molto elevata per questa tipologia di schermo, che permette di utilizzarlo al meglio anche all'esterno. Il materiale plastico scelto da Samsung per la copertura del display da una buona sensazione sotto alle dita, se si esclude la zona della piega sembra quasi di trovarsi di fronte a una copertura in vetro.

A proposito della piega, questa si vede e si sente sotto al dito, ma scompare dopo qualche giorno di utilizzo. Nelle immagini è accentuata ma possiamo assicurarvi che lo è molto meno durante l'uso. Osservando il Fold frontalmente è quasi invisibile, dopo qualche giorno ci si fa semplicemente l'abitudine.
Sul fronte ergonomia lo schermo esterno si può usare con una mano, è stato pensato proprio per questo, una volta aperto invece bisogna usarne due. Samsung ha ottimizzato la scrittura in questa modalità, con una tastiera divisa in due parti e spostata verso i bordi esterni, che facilita il compito.

Hardware ancora al top, batteria super

Dopo aver visto cosa è in grado di fare questo Fold con CPU Qualcomm invece che con gli Exynos, speriamo davvero che nel prossimo futuro Samsung riveda la sua politica sui processori in Europa. A differenza degli altri top di gamma della casa coreana il Fold utilizza uno Snapdragon 855 di Qualcomm, in Europa di solito arrivano esclusivamente modelli con processori Exynos. Non è certo il più aggiornato oggi ma è ancora molto potente e permette un utilizzo senza alcun lag del sistema operativo, con prestazioni ottime in ogni contesto, senza nemmeno scaldare.

Allo stato attuale, quindi dopo l'aggiornamento ad Android 10 con OneUI 2.1, il Fold è il top di gamma Samsung con la migliore autonomia in circolazione. Questo è possibile grazie alla batteria da 4300 mAh, al refresh rate di 60 Hz dello schermo, all'ottimizzazione software e all'utilizzo del SoC Qualcomm al posto dell'Exynos. Per capirci, siamo di fronte a un'autonomia che supera agevolmente quella di Galaxy Note 10+, che ha una batteria delle stesse dimensioni.
Due giorni di utilizzo normale sono un target ampiamente alla portata, si può fare anche qualcosina di più se non si passano ore ogni giorno utilizzando il telefono. Se cercate uno smartphone dall'autonomia elevata, il Fold è sicuramente uno dei migliori su piazza.

Le specifiche prevedono anche 12 GB di RAM e 512 GB di memoria interna, non espandibile. Troviamo poi LTE fino a 1200 Mbps, niente 5G, Bluetooth 5, Wi-Fi 6, NFC e supporto a tutti gli standard GPS. Una configurazione con due SIM è possibile ma solo utilizzando una SIM fisica e una eSIM.
La ricarica, da 15W con l'alimentatore in dotazione, avviene tramite USB Type C, assente invece il jack da 3.5 mm per l'audio.
Samsung è riuscita a ricavare nella scocca il posto per due speaker stereo, decisamente buoni come qualità anche se capita di coprirli con le dita durante l'uso.

Fotocamere e software

Samsung non ha puntato a realizzare un comparto fotografico rivoluzionario con il Fold, del resto il suo carico innovativo si vede altrove. Di fatto le tre fotocamere posteriori sono le stesse del Galaxy S10+ che abbiamo recensito lo scorso anno. La cam principale è da 12 Megapixel con apertura variabile da f/1.5 a f/2.4, con stabilizzazione ottica. Troviamo poi una cam da 12 Megapixel con apertura f/2.4 dedicata allo zoom 2x, stabilizzata, e infine una cam grandangolare da 16 Megapixel. Si tratta di un sistema ampiamente utilizzato da Samsung lo scorso anno e che garantisce scatti di ottima qualità sia di giorno che di notte. Con poca luce la night mode aiuta ma è meno efficace di quella presente in altri smartphone. L'HDR automatico funziona bene così come le ottimizzazioni legate alla IA, che effettuano un post elaborazione visibile ma non esagerata.

La fotocamera frontale esterna è da 10 Megapixel con apertura F/2.2 mentre il notch integra lo stesso sensore più uno da 8 Megapixel, che viene utilizzato per ottenere un effetto sfocato più efficace. Per un approfondimento maggiore in questo ambito vi rimandiamo alla recensione di Galaxy S10+.
Sul fronte software Samsung ha fatto un ottimo lavoro di ottimizzazione e le gesture di Android 10 facilitano molto il controllo. Con la scomparsa della nav bar la navigazione nei menù è più naturale e rapida, ma sono l'integrazione tra i due schermi e il multitasking il vero fiore all'occhiello dell'offerta. Lo schermo esterno serve da display di servizio, nel nostro caso lo abbiamo utilizzato poco preferendo aprire il Fold in quasi ogni occasione, altri potrebbero trovarlo più utile.
Spesso però si inizia a svolgere un compito con il telefono chiuso per poi continuare aprendolo: in questo caso l'applicazione viene spostata in tempo reale sullo schermo principale, senza interruzioni di sorta.

Il multitasking è ricco di opzioni, si possono aprire fino a tre applicazioni contemporaneamente dividendo lo schermo in altrettante sezioni, oppure aprire più di 5 applicazioni all'interno di finestre flottanti. Il multitasking è implementato molto bene, a nostro avviso però per sfruttare più di due finestre insieme servono dimensioni maggiori. Fino a due l'utilizzo è funzionale, ad esempio per tenere aperto Gmail e Word, di più è possibile ma le dimensioni delle finestre rendono tutto più complicato.

Samsung Galaxy Fold Samsung Galaxy Fold è un prodotto ben realizzato e innovativo. Le prestazioni, anche a diversi mesi di distanza, sono ottime, condite per altro da un’autonomia eccellente, tra le migliori disponibili oggi. Pezzo forte dell’offerta è lo schermo pieghevole, che al contrario del Mate Xs si usa di più rispetto al display esterno, almeno nel nostro caso. Bisogna provarlo per più tempo per capire quale modalità è più adatta alle vostre abitudini. Il prezzo di circa 1900€ online lo rende un prodotto di lusso, accessibile a pochi ma anche molto affascinante ed esclusivo, non si passa inosservati con un Fold. Difficile però capire oggi il potenziale di uno smartphone di questo tipo, con il passare del tempo i prezzi scenderanno e i nuovi modelli diventeranno accessibili a un pubblico più ampio. Solo allora potremo capire se i foldable rimarranno prodotti per pochi o se riusciranno davvero ad arrivare a un pubblico più ampio.

8.5