Samsung Galaxy Note 10 Lite Recensione: il medio gamma con pennino

Samsung Galaxy Note 10 Lite e il suo pennino vanno a configurarsi in una fascia di prezzo interessante: è un ottimo smartphone?

recensione Samsung Galaxy Note 10 Lite Recensione: il medio gamma con pennino
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Il costo medio degli smartphone è sempre più elevato, in questa recensione del Samsung Galaxy Note 10 Lite meglio dunque partire dalla questione prezzo. Il telefono viene venduto a 629 euro di listino e circa 520 euro su Amazon Italia tramite rivenditori (modello 6/128GB). Lo sappiamo, ad alcuni di voi sembrerà impossibile che uno smartphone con questo costo venga chiamato "medio gamma". Eppure, il mercato dei dispositivi mobili ci sta dando ormai da tempo un'indicazione chiara: le fasce non sono più quelle di qualche anno fa.
Basti pensare ai top di gamma, che infrangono più che tranquillamente la soglia dei 1000 euro, arrivando senza troppi problemi anche ai 1500 euro (S20 Ultra 5G ha un prezzo di 1579 euro nella sua variante 16/512GB, iPhone 11 Pro Max costa 1689 euro nel modello 512GB e i pieghevoli Galaxy Fold e Mate XS arrivano rispettivamente a 2050 euro e 2599,90 euro).
Insomma, è inutile girarci troppo attorno, uno smartphone con un prezzo che si avvicina ai 500 euro oggi può essere considerato di fascia media. Detto questo, andiamo ad analizzare Samsung Galaxy Note 10, contestualizzandolo come un medio gamma.

Design e unboxing

Già dalla confezione Samsung è molto chiara su qual è la caratteristica peculiare del prodotto: a casa arriva una scatola nera con un'immagine del pennino e la scritta "Note 10 Lite" in bella vista anteriormente. Al suo interno c'è il classico scomparto a cui l'azienda sudcoreana ci ha ormai abituato, lo smartphone si fa vedere subito, mentre sotto al dispositivo ci sono il cavo USB Type-C (su entrambi i lati) per la ricarica, il caricabatterie da 25W e le cuffie. Posizionata nella parte superiore della confezione c'è invece un'altra scatola che contiene tutta la manualistica del caso e la spilla per l'estrazione del vano per la SIM (doppia nanoSIM oppure nanoSIM + microSD). Insomma, siamo dinanzi a una dotazione classica, anche se la presenza di una cover trasparente non avrebbe guastato.

Una volta preso in mano Note 10 Lite, la prima cosa che si nota è il suo peso, pari a 199 grammi. Non stiamo quindi parlando di uno smartphone "leggero" e questo potrebbe far storcere il naso a più di qualcuno. Tuttavia, dobbiamo ammettere che, dopo quasi tre settimane di utilizzo, non abbiamo più alcun tipo di problema a maneggiare il dispositivo.

Nemmeno le dimensioni in generale, 167,3 x 76,1 x 8,7 mm, e il pannello da 6,7 pollici sono risultati un grande problema, dato che il trend del mercato sta andando in questa direzione e stiamo provando sempre più smartphone di questo tipo.

Ci sentiamo di giustificare Note 10 Lite per quanto riguarda peso e dimensioni, dato che esso dispone di uno slot per riporre il pennino ed è pensato per essere utilizzato con questo metodo di input. Infatti, basta premere brevemente nella parte in basso a destra dello smartphone per far fuoriuscire la S Pen . Quest'ultima è in grado di sfruttare al meglio l'ampio pannello con foro per la fotocamera, lettore di impronte integrato (un po' lento, ma c'è il Face Unlock) e bordi tutto sommato contenuti.

Concentrandoci invece sulla parte posteriore, troviamo tre fotocamere e un flash LED disposti a "quadrato" in alto a sinistra. Il logo Samsung è in basso al centro. La solidità costruttiva è buona, come d'altronde ci si aspetta da Samsung: i materiali utilizzati, pur non essendo quelli di un top di gamma, danno una sensazione "Premium" sin dal primo istante, soprattutto se confrontati ad altre soluzioni che abbiamo recentemente provato.

Per quanto riguarda la colorazione, abbiamo avuto modo di provare la variante Aura Glow, in grado di generare ottimi giochi di luce quando esposta a una fonte esterna. Chi vi scrive apprezza particolarmente soluzioni di design come questa, ma dovete sapere che sul mercato ci sono anche le versioni Aura Red e Aura Black, che consentono di puntare su colori più brillanti o scuri, mentre l'Aura Glow è una sorta di via di mezzo.
Fate attenzione anche alla colorazione del pennino: nel nostro caso è blu, ma per le altre varianti diventa rossa o nera. Può sembrare una cosa di poco conto, ma per chi tiene in modo particolare al design sono aspetti che contano.

Per il resto, nella parte inferiore di Note 10 Lite ci sono, oltre al succitato slot per il pennino, il primo microfono, la porta USB Type-C, gli altoparlanti e il jack audio da 3,5 mm per le cuffie. La parte superiore, invece, ospita solamente il secondo microfono. Sul lato destro fanno capolino il tasto di accensione/Bixby e il bilanciere del volume, mentre sulla sinistra troviamo il carrellino per la SIM.
Tirando le somme, Samsung Galaxy Note 10 Lite riesce a convincere a livello di design e solidità costruttiva, pur senza andare a innovare troppo in un mercato in cui molti smartphone si assomigliano, quantomeno a livello estetico.

Caratteristiche tecniche

Come spiegato in apertura, Note 10 Lite è uno smartphone di fascia media e la componentistica interna è proprio quella che ci si aspetta da un dispositivo di questo tipo. Infatti, troviamo un processore octa-core Exynos 9810 operante alla frequenza massima di 2,7 GHz (4 x 2,7 GHz + 4 x 1,7 GHz), affiancato da una GPU Mali-G72, 6GB di RAM e 128GB di memoria interna (espandibile tramite microSD fino a 1TB). Si tratta di un'ottima configurazione, in grado di far girare bene la maggior parte delle applicazioni presenti sul Play Store, ma ci sono dei dispositivi in grado di superarlo a livello prestazionale e questa differenza si nota soprattutto in ambiti che più esosi in termini di risorse, come il gaming. Non fraintendeteci: siamo su buoni livelli, ma non aspettatevi il top lato prestazioni.

Per quanto riguarda il display, troviamo un pannello Super AMOLED da 6,7 pollici con risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel). È un'unità che fornisce buone sensazioni, grazie a colori ben bilanciati e luminosità massima in linea con gli altri smartphone della stessa fascia di prezzo. Guardare contenuti multimediali su questo pannello è una goduria per gli occhi e non dovete preoccuparvi se volete acquistare Note 10 Lite per questo uso.
Tuttavia, ci sono alcune piccole sbavature da segnalare, come alcune applicazioni che non riescono a coprire le zone antistanti il foro per la fotocamera (i software principali sono tutti compatibili) e una luminosità automatica che tende un po' troppo verso il basso. Per il resto, sono presenti le funzionalità Always On Display e Schermo curvo (Pannelli Tag edge e Illuminazione Edge). In linea generale, si tratta di un buon schermo, seppur con qualche piccola pecca.

Passando al comparto fotografico, troviamo una fotocamera frontale da 32MP (f/2.2) e una tripla fotocamera posteriore da 12MP (f/1.7, principale) + 12MP (f/2.4, zoom ottico 2x, digitale 10x, OIS) + 12MP (f/2.2, grandangolare, 123 gradi), affiancata dal flash LED. I tre sensori posteriori possono registrare video in 4K a 60fps, mentre quello anteriore arriva al 4K/30fps. Non manca lo Slow Motion a 240 fps in Full HD.
Aspettatevi inoltre le solite funzionalità: Fuoco Live, Bixby Vision, Emoji AR, Pro, Panorama, Notte, Rallentatore, Hyperlapse e Cibo. Non mancano anche tutti i vari filtri e l'intelligenza artificiale (ottimizzazione scena), in grado di migliorare lo scatto finale. Insomma, sulle possibilità offerte dalle fotocamere c'è poco da dire: ormai conosciamo molto bene la proposta di Samsung.

La qualità delle foto è ottima per la fascia di prezzo, soprattutto per quanto riguarda gli scatti in buone condizioni di luce. Sotto scarsa luminosità, si iniziano a notare tutte le limitazioni del caso, ma la modalità Notte, che richiede di tenere fermo per qualche secondo il dispositivo, è in grado di effettuare un'ottimizzazione niente male e di garantire dei buoni risultati. Abbiamo apprezzato particolarmente le foto con zoom fino a 10x (digitale) e gli scatti della fotocamera anteriore, che riescono spesso a stracciare la concorrenza.
Il reparto video è invece sempre sugli stessi livelli: ottimi risultati in Full HD, buoni in 4K/30 fps (ma niente effetti) e perdita di stabilizzazione in 4K/60fps. Insomma, permane il solito problema degli smartphone di questa fascia di prezzo, ma non si può di certo penalizzare il dispositivo per questo motivo.
In linea generale, ci sentiamo di dire che il comparto fotografico proposto da Samsung è ottimo, seppur con qualche imperfezione. In ogni caso, potete farvi un'idea più precisa della qualità degli scatti consultando la nostra cartella Drive dedicata a Samsung Galaxy Note 10 Lite. Abbiamo caricato diverse foto non compresse scattate con il dispositivo.

Per quanto riguarda l'autonomia, Galaxy Note 10 Lite implementa una batteria da 4500 mAh, che purtroppo non rispetta le promesse fatte sulla carta. Infatti, siamo spesso arrivati a sera con il 15/20% di carica residua. È un risultato che consente di portare a casa la giornata lavorativa, ma non è esattamente quello che ci saremmo aspettati da una batteria del genere. Siamo sotto alla media della fascia di prezzo. Certo, la funzionalità di risparmio energetico di Samsung è ottima: dà molta libertà di scelta all'utente e permette di continuare a utilizzare lo smartphone anche per diverse ore. Tuttavia, non basta di certo per risollevare la situazione. Buona la ricarica da 25W, si passa dallo 0% al 100% in circa un'ora e mezza.

Parlando del comparto connettività, quest'ultimo è completo: non mancano 4G, LTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, NFC e Bluetooth 5.0. Scordatevi invece l'impermeabilità, la ricarica wireless e la modalità desktop (DeX, la porta USB Type-C è "solo" 2.0). Sono caratteristiche che si iniziano ad intravedere anche in questa fascia di prezzo, ma sono molti gli smartphone che non le hanno e quindi non è un particolare problema. Ottimo il comparto audio, che, pur essendo mono, supporta il Dolby Atmos (in modalità auricolare e Bluetooth) e dispone di un buon volume massimo (i nostri test hanno fatto segnare 82 dBA, un valore di tutto rispetto).

Software e S Pen

Il sistema operativo è Android 10 con personalizzazione OneUI 2.0 e patch di sicurezza aggiornate a febbraio 2020. Samsung ha lavorato molto bene a livello software e la OneUI ha rappresentato un'ottima svolta per l'azienda sudcoreana. L'interfaccia è curata e le funzionalità aggiuntive non mancano di certo. Da notare la presenza della schermata Benessere Digitale, di sfondi dinamici e di un servizio antimalware integrato (attivabile dalle impostazioni), realizzato in collaborazione con McAfee. Sono tutti aspetti che solitamente vengono messi in secondo piano, ma proprio per questo motivo è importante parlarne: dimostrano quanto l'azienda sudcoreana curi il software nei minimi dettagli.

Nel caso di Galaxy Note 10 Lite, però, le funzionalità più interessanti sono quelle legate al pennino. Quest'ultimo si collega automaticamente allo smartphone via Bluetooth e dispone di un pulsante fisico che permette di gestire molte attività, dallo sblocco del dispositivo all'apertura dell'app Fotocamera, passando per la riproduzione/messa in pausa dei contenuti multimediali. Non mancano inoltre delle funzionalità che si possono sfruttare unicamente con il pennino: una volta estratta la S Pen dal suo slot, lo smartphone mostra a schermo tutte le possibilità.

Le attività accessibili sono: Crea nota, Vedi tutte le note, Selezione intelligente, Scrittura schermo, Messaggi live, Disegno AR, Traduci, Bixby Vision, Ingrandisci, Riduci a icona e Scrivi sul calendario.
Abbiamo trovato molto interessante il fatto che, in alcuni casi, basti semplicemente avvicinare la S Pen allo schermo, senza toccarlo, per riuscire, ad esempio, a ingrandire lo schermo o selezionare un'immagine per farla "scansionare" da Bixby Vision e trovare contenuti simili. Ottima anche la selezione intelligente, che permette di effettuare velocemente lo screenshot di una piccola porzione dello schermo e di estrarre il testo, e la modalità che si basa Google Translate per avere in men che non si dica una traduzione.
Insomma, oltre a portare vantaggi per quanto riguarda la precisione di scrittura, il pennino è in grado di aprire un nuovo mondo e di rendere più veloci alcune funzionalità. È l'elemento distintivo della gamma Note, quell'accessorio che può risultare la "killer feature" di cui non si può più fare a meno una volta provata. Certo, può piacere e non piacere, ma sicuramente è il maggior punto di forza di Galaxy Note 10 Lite.

Prestazioni e benchmark

Per gli amanti dei benchmark, il dispositivo ha fatto registrare un totale di 332528 punti su AnTuTu Benchmark. Su Geekbench, invece, è arrivato a 674 punti in single-core e 2020 punti in multi-core. Numeri in linea con la fascia di prezzo, che però non riescono a competere con altri dispositivi conosciuti per la loro forza bruta.
Per farvi degli esempi concreti, Realme X2 Pro, smartphone venduto a un prezzo di circa 450 euro, fa registrare un totale di 484390 punti su AnTuTu. Lo scarto prestazionale nel quotidiano si fa sentire, anche se Samsung ha lavorato bene a livello software e le differenze risultano meno marcate di quanto si possa pensare guardando i meri benchmark.
Questi ultimi danno comunque un'indicazione sulle differenze lato prestazioni e spesso, come in questo caso, confermano le nostre impressioni sul campo.
È un peccato che questo Galaxy Note 10 Lite non possa fregiarsi di un refresh rate di 90 Hz, caratteristica che ultimamente sta prendendo piede in questa fascia e garantisce un vantaggio concreto in termini di fluidità. In definitiva, lato prestazioni, Samsung è riuscita a garantire un'esperienza tutto sommato positiva, nonostante lo smartphone non riesca a spiccare in quanto a forza bruta.

Gaming

Per mettere alla prova Galaxy Note 10 Lite in campo gaming abbiamo scelto tre titoli: Call of Duty Mobile, ARK: Survival Evolved e Shadowgun War Games. Stiamo parlando di giochi che sono potenzialmente in grado di dare parecchio filo da torcere a un medio gamma.
Call of Duty Mobile gira fluidamente con dettagli e FPS impostati su "Alto". Il gioco non permette di andare oltre, rilevando i limiti hardware (anche qui, vengono confermati benchmark e sensazioni). In ogni caso, il titolo è pienamente godibile e non ci sono problemi di sorta.

ARK: Survival Evolved, invece, riesce a mettere a dura prova Galaxy Note 10: gira come si deve solamente a "Basso" e non mancano lag nelle situazioni più concitate. Inoltre, il gioco non riesce nemmeno a coprire le parti vicino al foro. Per quanto riguarda Shadowgun War Games, titolo uscito da qualche settimana, quest'ultimo gira molto bene ad "Alto", ma inizia ad avere qualche problema ad "Altissimo".

Interessante la presenza del solito Game Booster, che si attiva automaticamente quando si entra in un gioco. Esso permette di ottimizzare le prestazioni, ottenere velocemente degli screenshot e sfruttare diverse funzionalità, dal blocco del pulsante di navigazione all'apertura di app come WhatsApp in Picture-in-picture. Ottima l'applicazione Game Launcher: l'hub messo in piedi da Samsung ci ha convinto, soprattutto per le statistiche, che consentono di capire velocemente quanti sono gli utenti che si stanno dedicando a un determinato gioco. Tirando le somme, Samsung Galaxy Note 10 Lite è in grado di difendersi bene lato gaming, ma sicuramente non è lo smartphone a cui puntare per chi vuole elevati dettagli grafici.

Samsung Galaxy Note 10 Lite Samsung Galaxy Note 10 Lite va comprato principalmente per la S Pen, in grado di aprire un nuovo mondo di possibilità, per il buon schermo, per l'ottima solidità costruttiva, per un software curato nei minimi dettagli, per la fotocamera che non delude le aspettative e per il completo comparto connettività. Peccato invece per un peso non esattamente "piuma", per delle prestazioni solamente nella media e per un’autonomia che arriva a sera, ma un po’ con l'acqua alla gola. Potrebbe far storcere un po' il naso anche il prezzo di listino (629 euro), ma lo smartphone si sta già andando a collocare verso i 500 euro e, a nostro modo di vedere, è quello il suo posto. È la scelta più ovvia per chi vuole un Note a un costo non troppo elevato e per coloro che non possono fare a meno del pennino. Per gli altri, invece, l'ampia concorrenza, anche interna, potrebbe frenare un po' gli entusiasmi. A livello generale, l'azienda sudcoreana ha messo sul mercato un dispositivo che riesce a distinguersi dalla concorrenza sotto diversi punti di vista. Un ottimo modello.

8.3