Samsung Galaxy S10+ Recensione: lo schermo al comando

Samsung Galaxy S10+ è uno dei migliori top di gamma in circolazione, con uno schermo eccezionale e un'ottima fotocamera.

recensione Samsung Galaxy S10+ Recensione: lo schermo al comando
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Anche se il mercato propone oggi ottimi smartphone di fascia media, capaci di andare incontro alle esigenze di una grossa fetta di pubblico, un top di gamma offre un'esperienza d'uso differente. Fotocamera, schermo, solidità costruttiva, connettività ed esperienza utente generale sono migliori con un flagship, tutto questo ha però un prezzo. C'è poco da fare: la qualità si paga. Degli esempi lampanti in tal senso sono Huawei, che con il suo P30 Pro ha davvero convinto nella fascia alta, e Samsung con la nuova gamma Galaxy S10.
Noi abbiamo provato il modello Plus, ovvero lo smartphone più potente e costoso della nuova linea di prodotti della società sudcoreana, un telefono dal design molto curato e con pochi punti deboli. Il prezzo di vendita è fissato a circa 880 euro su Amazon.it (variante 128GB).

Design e unboxing

La cura riposta da Samsung si nota già nella confezione di vendita. La scatola nera, che riporta la scritta "S10+" nella parte anteriore e il classico adesivo con tutte le informazioni sullo smartphone, comprende al suo interno delle ottime cuffie stereo in-ear AKG (con tanto di gommini di ricambio), un cavo USB Type-C per la ricarica, un caricabatterie da 9V/1.67A, un adattatore USB Type-C/USB, un altro adattatore USB Type-C/microUSB e manualistica varia. Menzione d'onore per le succitate cuffie: si tratta del miglior prodotto di questo tipo che potete trovare nel bundle di un telefono.
Inoltre, i vari adattatori che si trovano all'interno della confezione consentono di utilizzare qualsiasi tipo di accessorio esterno e la presenza sia della porta USB Type-C che del jack audio da 3,5 mm permette di non dover scendere a compromessi. Potrebbe sembrare una cosa di poco conto, ma avere degli adattatori originali (certificati) e una connettività di questo tipo senza dover sborsare ulteriori soldi è piuttosto vantaggioso.

Passando al design, Galaxy S10+ rivede totalmente quanto già visto con le scorse iterazioni, implementando un foro per la doppia fotocamera anteriore e coniugandolo alla perfezione con il display curvo ai lati. Credeteci: le foto e i video non rendono l'idea della bellezza dello smartphone. Certo, il bordo inferiore si fa notare e lo schermo non è del tutto all-screen, ma l'immersività offerta dalla proposta di Samsung è la migliore che si possa attualmente trovare sul mercato e lo screen-to-body ratio è ottimo.

Per non parlare della qualità costruttiva: Galaxy S10+ fornisce sin da subito una sensazione Premium e la società sudcoreana è riuscita a contenere gli spazi e il peso dello smartphone in maniera magistrale. Le dimensioni sono infatti di 157,6 x 74,1 x 7,8 mm, mentre il peso è di soli 175 grammi. Se pensiamo che Galaxy S9+, il top di gamma dello scorso anno, era al contempo più spesso e più pesante, capiamo bene quanto Samsung abbia lavorato bene e il risultato si sente eccome nell'utilizzo quotidiano.
Un vantaggio da non sottovalutare rispetto alla concorrenza e il tutto su un dispositivo con un ampio pannello da 6,4 pollici. Da segnalare anche il fatto che il grip è ottimo e non abbiamo mai avuto problemi da questo punto di vista. Non manca anche la certificazione IP68, che garantisce la resistenza ad acqua e polvere.

Ottima anche la backcover posteriore, che non trattiene troppo le ditate. Qui fanno capolino le tre fotocamere + flash Dual LED sviluppate in orizzontale, ovviamente seguite dall'immancabile logo Samsung. Gli altoparlanti trovano posto nella parte inferiore dello smartphone, affiancati dal primo microfono, dalla porta USB Type-C e dal jack audio da 3,5 mm per le cuffie.
Sul lato destro invece troviamo il pulsante d'accensione, mentre nella parte superiore sono presenti il secondo microfono e il carrellino per la SIM (Dual nanoSIM o nanoSIM + microSD). A sinistra troviamo invece il bilanciere del volume e il pulsante per attivare l'assistente vocale Bixby.

Galaxy S10+ è venduto nelle colorazioni Prism Black, Prism Green e Prism White e in Italia può essere acquistato anche attraverso le innumerevoli offerte degli operatori, in modo da risparmiare un po'. Noi, come potete vedere dalle foto, abbiamo provato la colorazione Prism Black, che forse non rende molta giustizia alla backcover ma che in realtà risulta lo stesso gradevole alla vista. Tirando le somme, stiamo parlando di uno smartphone completo, che non tralascia nulla a livello di design e va a posizionarsi un gradino sopra a tutta la concorrenza per qualità costruttiva.

Caratteristiche tecniche

Samsung Galaxy S10+ offre delle ottime caratteristiche tecniche. Lo smartphone monta infatti un processore octa-core Exynos 9820 con processo produttivo a 8 nanometri e operante alla frequenza massima di 2,7 GHz, affiancato da una GPU ARM Mali-G76 MP12. Si tratta di uno dei SoC più potenti attualmente disponibili sul mercato, in grado di fornire le massime prestazioni in tutti gli ambiti. Nella versione da noi testata ci sono anche 8GB di RAM LPDDR4X e 128GB di memoria interna (espandibili tramite microSD fino a 512GB), ma in Italia sono disponibili anche un modello da 8/512GB e una variante da 12GB/1TB (venduta esclusivamente online). Insomma, capite bene che a livello di prestazioni non c'è alcun tipo di problema.

Stesso discorso anche a livello di comparto fotografico, dove troviamo una doppia fotocamera frontale da 10MP (f/1.9) + 8MP (f/2.2) e una tripla fotocamera posteriore da 12MP (apertura variabile f/1.5-2.4) + 12MP (f/2.4, zoom) + 16MP (f/2.2, grandangolare) con tanto di flash Dual LED. Per quanto riguarda la qualità delle foto e dei video, Samsung continua a confermarsi una garanzia in tal senso, con tutti i sensori in grado di catturare ottimamente la luce e di scattare foto molto belle anche con scarsa luminosità.
L'effetto bokeh garantito dal secondo sensore anteriore è fenomenale e non ha mai avuto alcun tipo di problema anche in condizioni di luce non ottimali. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dai video, dove la stabilizzazione ottica è a livelli mai visti in un top di gamma (soprattutto sfruttando la modalità super steady).

La dual camera anteriore è in grado di registrare video alla risoluzione 4K (2160p) a 30 fps, mentre la configurazione posteriore arriva ovviamente a 4K a 60 fps. Il tutto è inoltre "condito" dalle innumerevoli possibilità offerte dal software, che comprendono le modalità Instagram, Cibo, Panorama, Pro, Fuoco Live, Super slow-mo (960 fps), Rallentatore, Hyperlapse, HDR, Bixby Vision ed Emoji AR. Non mancano ovviamente i vari filtri da applicare alle foto (tra cui quello Bellezza) e la possibilità di scegliere il formato di cattura (3:4, 9:16, 1:1 e Full).
Insomma, un connubio hardware e software al top della fascia alta, che farà sicuramente felici anche gli amanti della fotografia. Potete trovare alcune foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata a Samsung Galaxy S10+.

Un altro aspetto eccezionale dello smartphone è il display Dynamic AMOLED da 6,4 pollici con risoluzione QHD+ (3040 x 1060 pixel), che dispone di un'incredibile luminosità di 1200 nits. Il display è però impostato di default in Full HD+ e va configurato dalle Impostazioni per godere della massima risoluzione. La gestione dei colori e gli angoli di visione offerti sono sorprendenti e la qualità visiva generale è eccezionale. Senza contare il design al passo con i tempi (foro per la dual camera posteriore e screen-to-body ratio al 93,1% circa) e i bordi ricurvi che garantiscono una maggiore immersività.
Guardare un contenuto multimediale su questo schermo è una gioia per gli occhi e stiamo parlando di una delle migliori esperienze sul mercato in tal senso. Pensate che non mancano neppure la protezione Gorilla Glass 6 e il supporto all'HDR10+. Ovviamente presenti anche l'Always On e il doppio tocco per abilitare il display.
Samsung ha implementato molto bene anche il sensore di impronte digitali posto sotto al display, che risulta piuttosto veloce e in linea con gli altri top di gamma.

Stesso discorso per il riconoscimento facciale, che finalmente ha raggiunto gli standard offerti dalla concorrenza a livello di velocità di sblocco. Purtroppo, però, esso non funziona ancora in 3D (Galaxy S10+ è stato ingannato con un video). Tuttavia, le possibilità in tal senso non mancano e basta utilizzare il comodo sensore di impronte digitali per evitare qualsivoglia problema.

Per quanto riguarda il foro per la dual camera anteriore, il nostro timore era quello che esso andasse a "disturbare" troppo la visuale, posizionandosi in punti chiave per la visione dei contenuti. Ebbene, siamo felici di essere stati smentiti: Samsung ha messo il foro in una posizione strategica, dove quest'ultimo non va a coprire né le barre superiori delle applicazioni né alcun tipo di altro contenuto chiave.

Inoltre, non manca la funzionalità "Applicazioni a schermo intero", che consente di gestire la modalità di visualizzazione di ogni singola applicazione installata su Galaxy S10+. Essa funziona con la maggior parte delle applicazioni ed è in grado di rendere compatibile con questo aspect ratio anche software non pensati con questo scopo.

Oltre a questo, non manca l'impostazione "Nascondi fotocamera anteriore", che consente di scurire la parte superiore dello schermo e di nascondere il foro. Interessante anche il fatto che le notifiche vengano mostrare a sinistra del foro per la dual camera, risultando quindi correttamente leggibili grazie all'ampio display. Come se non bastasse, alcune applicazioni supportano il Picture-in-picture.

Non manca anche la possibilità di mostrare la percentuale della batteria e di visualizzare 3 o più icone legate alle notifiche recenti nella barra di stato. Insomma, vanno fatti i complimenti a Samsung per la gestione del nuovo design. A questo si aggiunge un ottimo comparto audio stereo, con un volume massimo piuttosto alto e una qualità generale degna dei migliori top di gamma in tal senso. Tirando le somme, la partnership con gli esperti di AKG ha dato sicuramente i suoi frutti.

Per quanto riguarda la connettività, non manca il supporto al 4.5G, al Wi-Fi 802.11 a/g/n/ac/ax, al Bluetooth 5.0 con LE/EDR/A2DP/aptX e all'NFC. Presenti sia la porta USB Type-C che il jack audio da 3,5 mm per le cuffie. Il 4.5G garantisce una banda fino a 2000 Mbps, mentre il Wi-Fi 6 guarda chiaramente al futuro e garantisce il fatto che Galaxy S10+ è destinato a durare per anni.

Tra gli aspetti che convincono meno troviamo l'autonomia, nonostante la batteria da ben 4100 mAh, che permette di arrivare a sera ma non di più. A disposizione c'è anche la ricarica rapida, ma ci aspettavamo di più sotto questo aspetto. Presenti anche la ricarica wireless e la ricarica wireless inversa, che consente di utilizzare lo smartphone come "tappettino di ricarica" per gli altri dispositivi.

Software

Samsung Galaxy S10+ monta Android 9 Pie con la nuova personalizzazione OneUI 1.1 e patch di sicurezza aggiornate al 1 marzo 2019, al momento in cui scriviamo. La società sudcoreana ha fatto veramente un lavoro mastodontico e ha rivisto interamente la sua "vecchia" UI, che iniziava oramai a risultare graficamente datata e "pesante". Il filo conduttore legato alla visione di Samsung è il fatto che l'utente possa utilizzare l'ampio schermo offerto dai suoi smartphone con una singola mano e con una facilità d'utilizzo maggiore rispetto al passato.
Per questo motivo, tutto ciò che si vede a schermo a livello di menu e interfaccia è a portata di dita. Inoltre, sono state completamente riviste anche le Impostazioni, dove le schede sono ora raggruppate per funzionalità simili. Questo rende i menu più navigabili ed ora è più semplice trovare una determinata opzione.

Tra le altre funzionalità troviamo il supporto a Samsung Pay e Gear VR, il sistema desktop Samsung DeX e un menu laterale che compare sul bordo destro dello schermo. Quest'ultimo è attivabile eseguendo uno swipe da sinistra verso destra e consente di accedere velocemente alle app impostate dall'utente. Tenendo premuto sull'icona delle varie app e trascinandole nell'apposito spazio a sinistra è anche possibile avviarle in modalità Picture-in-picture.
Una funzionalità veramente comoda che può essere anche accoppiata con l'opzione "Apri in visualizzazione schermo diviso" (attivabile tenendo premuto sull'icona dell'app dal menu multitasking), che consente di mantenere aperte più applicazioni contemporaneamente. Non manca anche la possibilità di aggiungere schede al menu laterale, in modo da accedere velocemente ai promemoria, ad esempio.

Tornando alle funzionalità offerte, sono presenti anche la modalità Filtro Luce blu per limitare la quantità di luce emessa dallo schermo nelle ore notturne e la Modalità notte, che è essenzialmente il Tema Dark per le Impostazioni e per tutte le applicazioni sviluppate da Samsung. Non mancano anche la protezione per i tocchi involontari (che potrebbero avvenire per via del display curvo), la possibilità di cambiare la modalità schermo (con colori Vividi o Naturali) e l'impostazione per sistemare la risoluzione del display (HD+, FHD+ e WQHD+).
Presenti anche il tool Assistenza dispositivo, che consente di ottimizzare l'uso della memoria e della batteria, l'Ottimizzatore video, che rileva le applicazioni legate ai contenuti multimediali e migliora la qualità delle immagini impostando colori più luminosi e intensi, e l'opzione Doppio Account, che permette di configurare due profili separati per la stessa applicazione (es. WhatsApp o Facebook).
Non mancano anche le gesture, che vanno a sostituire la barra di navigazione e dispongono anche di appositi suggerimenti che insegnano agli utenti come utilizzarle. Noi le abbiamo trovate comode e funzionali, anche se siamo consapevoli che molti utenti sono ancora legati al classico sistema di navigazione.

Una delle funzionalità più "sponsorizzate" da Samsung è però l'assistente vocale Bixby, attivabile mediante un apposito tasto presente sul lato sinistro dello smartphone. Tuttavia, quest'ultimo può essere "riprogrammato" dall'utente per aprire velocemente altre applicazioni. Tornando all'assistente vocale, sono presenti le Bixby Routines: Samsung Galaxy S10+ si adatta lentamente al vostro utilizzo dello smartphone sfruttando complessi algoritmi di machine learning e vi suggerisce di attivare una combinazione di opzioni che potrebbe fare al caso vostro. Chiaramente l'utente può anche creare manualmente la routine personalizzata.
Tra quelle predefinite, troviamo ad esempio "Prima di dormire", che attiva il Filtro Luce blu, mette lo smartphone in modalità silenziosa e regola la luminosità dello schermo appena arriva una certa ora.
In linea generale funziona così: "se accade un evento, fai questa e quest'altra azione". Ma non è finita qui: nella pagina più a sinistra della Home, l'assistente implementa direttamente dei consigli in base alle esigenze dell'utente, fornendo ad esempio un rapido riassunto delle canzoni che sono di tendenza in Italia oppure sulle ultime notizie.

Per quanto riguarda l'assistente vocale in sé, siamo ancora a livelli inferiori rispetto a Google Assistant e Siri, che riescono a comprendere meglio i comandi e a gestire più dispositivi. Tuttavia, finalmente ora è disponibile anche la lingua italiana e Samsung ha stretto importanti partnership con realtà come YOOX, Today.it e Oroscopo.it. Insomma, il futuro di Bixby per il nostro Paese è ancora in divenire. Oltre a questo, ricordatevi sempre che, trattandosi comunque di un dispositivo Android, potete tranquillamente affiancare Google Assistant a Bixby.

Passando alle prestazioni della nuova interfaccia, OneUI ha consentito a Samsung di fare un bel passo in avanti e vi assicuriamo che si tratta di una delle esperienze migliori in questo campo. A questo si aggiunge la totale assenza di bloatware, con Samsung che ha preinstallato solamente i pochi software che possono essere utili per l'utente, come Archivio (File manager) e Galaxy Store.

Prestazioni, benchmark e confronto

Samsung Galaxy S10+ si è sempre comportato ottimamente in tutti i contesti, anche quando lo abbiamo messo alla prova sfruttando più app pesanti in multitasking. Su AnTuTu Benchmark, lo smartphone ha fatto registrare un totale di 332836 punti, mentre su GeekBench è arrivato a 4502 punti in single-core e 10493 punti in multi-core. Prestazioni di altissima caratura, che vanno a posizionare Galaxy S10+ nei primi posti della classifica degli smartphone più potenti su AnTuTu. Recentemente alcuni utenti hanno fatto notare che Xiaomi Mi 9, l'ultimo arrivato della società cinese che costa circa 450 euro, riesce a tenere testa allo smartphone di Samsung nei benchmark AnTuTu. Tuttavia, non ci stancheremo mai di ripeterlo, questa tipologia di test è sì utile per collocare a livello prestazionale i vari smartphone, ma lascia un po' il tempo che trova quando si parla di effettiva esperienza utente.

Gaming

Samsung non ha tralasciato nemmeno l'ambito gaming, implementando una comoda e utile funzionalità Game Tools. Essa rileva in modo automatico quando viene avviato un gioco e può essere gestita attraverso un'icona presente nella barra di stato, accessibile con un semplice swipe da destra verso sinistra mentre si sta giocando. É possibile scattare uno schreenshot, registrare un video gameplay (con tanto di microfono e "webcam" e scelta del formato in output) e attivare l'audio Dolby Atmos.
Non mancano anche le opzioni per bloccare le notifiche, le chiamate, l'assistente vocale, la luminosità automatica e il menu laterale, nonché la possibilità di rendere inaccessibile il pulsante di navigazione mentre si gioca, in modo da evitare uscite involontarie dalla partita. Disponibile anche l'interessante applicazione preinstallata Game Launcher, che fa da hub principale per tutti i giochi installati su S10+.
Da segnalare il fatto che tenendo premuto sull'icona di un gioco si possono ottenere dei consigli su titoli simili e il numero di giocatori che esso ha avuto nell'ultimo periodo. Si tratta di una delle poche applicazioni che consente questo e quindi il nuovo top di gamma di Samsung potrebbe risultare molto interessante anche per i videogiocatori mobile più esigenti.

Passando alle prestazioni in-game, abbiamo deciso di testare i seguenti titoli: PUBG Mobile, Fortnite, ShadowGun Legends, ARK: Survival Evolved e Animus - Stand Alone. Tutti titoli usciti nel corso degli ultimi 12 mesi e con un comparto grafico relativamente "pesante" per il mondo smartphone. PUBG Mobile è attualmente uno dei titoli più giocati su smartphone e qui sotto potete trovare un video gameplay dalla durata di pochi minuti che attesta come il gioco di Tencent Games giri molto fluidamente su Galaxy S10+, senza scendere ad alcun tipo di compromesso per quanto riguarda i dettagli grafici. Infatti, il top di gamma di Samsung lo fa girare tranquillamente con grafica su "HDR" e frame rate impostato su "Ultra", con tanto di filtro Movie (anche se il gioco mette di default le impostazioni "HD" e "High").

Stesso discorso per Fortnite, che nonostante sia ancora in versione Beta gira in modo molto fluido e a dettagli Epico (30 fps) o Alto (60 fps) sul top di gamma di Samsung, che grazie alla partnership con Epic è stato chiaramente testato a dovere in tal senso.

Passando a ShadowGun Legends, sparatutto MMORPG sviluppato da Madfinger Games, esso gira senza alcun tipo di problema con grafica impostata su "Molto alta". ARK: Survival Evolved è invece uno dei giochi che mette più a dura prova anche gli smartphone top di gamma. Ebbene, nonostante qualche leggerissimo calo di frame rate nelle situazioni più concitate, il titolo di Studio Wildcard riesce a girare bene anche con dettagli su "Epico" sul Galaxy S10+.
Per quanto riguarda invece Animus - Stand Alone, titolo che cerca di ricalcare le avventure offerte dalle serie Dark Souls (più informazioni nella nostra recensione del titolo di TENBIRDS), quest'ultimo gira in modo impeccabile con tutti i dettagli al massimo sul nuovo arrivato in casa Samsung. Tirando le somme, Samsung Galaxy S10+ è uno dei migliori smartphone top di gamma anche per quanto riguarda il gaming.

Samsung Galaxy S10+ Samsung Galaxy S10+ un ottimo smartphone, uno dei migliori da acquistare se disponete di un budget elevato. Non manca quasi nulla, dallo schermo eccezionale a un software finalmente completo di ogni funzionalità e facile da utilizzare, passando per le prestazioni da vero flagship fino all'ottimo design e alla buona connettività. Le uniche pecche sono la batteria, che porta comunque a fine giornata ma nulla di più, e il prezzo di vendita, che continua a salire di anno in anno e potrebbe far storcere il naso a qualcuno.

8.7