Samsung Galaxy S9 Plus Recensione: un top perfetto, o quasi...

Il nuovo Samsung Galaxy S9 Plus si propone come uno smartphone completo, bello e performante. È un top di gamma perfetto sotto tutti gli aspetti?

Articolo a cura di
Nicolò Cumerlato Nicolò Cumerlato @NicoCumerlato è attivo nel campo della telefonia da vari anni. Con una grande passione tech nel cuore vive e studia recitazione a Roma.

Abbiamo provato per più di una settimana l'attesissimo top di gamma Samsung Galaxy S9 Plus, la variante super size del nuovo flagship della casa coreana. Nonostante S8 sia stato introdotto nel mercato circa un anno fa, S9 si propone come un suo valido upgrade: ad una prima occhiata le novità non sembrano evidenti, ma sotto la scocca c'è stata quasi una rivoluzione. Potente, fluido e bello, ma nonostante ciò anche questo nuovo terminale ha il suo tallone d'Achille. Prezzi ufficiali di partenza fissati a 899€ per S9 e 999€ per S9 Plus.

Confezione di vendita

All'interno della confezione in cartoncino nero troviamo, assieme al telefono, la spilletta per il vano SIM, il caricatore a muro da 5 V 2 A con tecnologia Adaptive Fast Charging, cavo di ricarica USB A - USB Type-C, un adattatore da USB Type-C a USB A, manualistica varia e un paio di cuffie auricolari AKG con gommini di ricambio.

Design e materiali

Samsung ha apportato esclusivamente degli aggiustamenti estetici minori, mantenendo praticamente invariato il design a cui ci eravamo abituati con l'avvento di S8. La back cover è realizzata in vetro ricurvo ai lati, mentre il frame è in alluminio satinato; fate attenzione alle cadute o ai graffi, perché ne è particolarmente suscettibile. La presa è buona considerati i materiali di cui è fatto, ma trattiene molto le ditate, che risultano difficili da eliminare ad una prima passata di panno. È munito di certificazione IP68 permettendo immersioni temporanee del device. I cambiamenti estetici più sostanziali riguardano le dimensioni generali di S9 Plus e delle sue cornici superiore e inferiore, ora leggermente più sottili. Nella parte frontale superiore sinistra del telefono trova posto il LED di notifica RGB.


Display

Il pannello sAMOLED da 6.2 pollici 18.5:9 con risoluzione 2960 x 1440 pixel è rimasto immutato per tecnologia e dimensioni, ma presenta una taratura dei colori differente rispetto alla precedente edizione. Se prima questi viravano più al magenta, ora tendono ad una tonalità giallognola. Reputiamo più fedele la calibrazione RGB del display di S8 Plus rispetto a S9 Plus, pannello che comunque mantiene ottimi angoli di visione e visibilità alla luce del sole. È protetto da vetro Gorilla Glass 5.

Hardware

Se esteriormente lo smartphone sembra apparentemente immutato, al suo interno è stato eseguito un upgrade hardware di tutto rispetto, a partire dal cuore del dispositivo: la CPU, ora una Samsung Exynos 9810 a 64 bit da 2.7 GHz con frequenza di clock maggiorata rispetto al precedente Exynos 8895. La gestione del surriscaldamento termico è stata migliorata e ciò è confermabile attraverso la temperatura media del telefono pari a 27 °C, raggiungendo punti di picco pari a circa 40 °C. La GPU è una Mali G72 MP18 che offre prestazioni sensibilmente migliorate, ma che non riesce a garantire un sempre stabile framerate durante i gameplay di videogiochi computazionalmente onerosi. La RAM, per la versione Plus, è passata dagli originari 4GB a 6GB, consentendo una più performante e godibile esperienza multitasking.
Per lo sblocco del dispositivo, Samsung si avvale ancora una volta del sensore dell'iride e del riconoscimento facciale 2D, metodi di sblocco che si possono combinare tra loro per andare a comporre la nuova modalità Scansione intelligente. Ciò, però, non permette ugualmente un livello di sicurezza tale da poter essere impiegato in transazioni Samsung Pay, come accade ad esempio per Apple Pay con il Face ID di iPhone X. Se confrontiamo la rapidità di sblocco tra S9 e l'iPhone del decennale, si evince a occhio nudo come Apple sia un passo avanti da questo punto di vista. Non manca anche il fingerprint posizionato sotto ai sensori fotografici posteriori, risultando indubbiamente più comodo nell'utilizzo rispetto a quanto accadeva con S8.

Fotocamera

Per la prima volta viene introdotta la dual camera nella serie Galaxy S di Samsung. Ora c'è un sensore aggiuntivo teleobiettivo con zoom ottico 2x ad accompagnare il wide angle della fotocamera posteriore. Entrambi dispongono di 12 MP e il sensore wide angle è munito di apertura del diaframma variabile da f/1.5 a 2.4, mentre il secondo di apertura focale fissa pari a f/2.4. Sono entrambi accompagnati da stabilizzazione ottica fortemente migliorata, flash LED e tecnologia Dual Pixel per una fulminea messa a fuoco. È in grado ora di registrare video in 4K fino a 60 fps e super slow-mo a 960 fotogrammi al secondo con risoluzione 1280 x 720 pixel. Gli scatti in HDR vengono meglio gestiti e presentano un maggior contrasto rispetto agli stessi effettuati con S8. Risoluzione foto e video qualitativamente ottima; in low light le immagini sono in parte più impastate e c'è presenza di leggero rumore video, ma la resa è ugualmente buona e convincente.
La camera anteriore è da 8 MP f/1.8, ora in grado di registrare video in QHD a 30 fps. Qui troviamo miglioramenti notevoli per quanto riguarda gli scatti in contro luce, grazie anche allo zampino dell'HDR.
Impossibile infine non notare le simpatiche Emoji AR, che consentono di animare un avatar attraverso le espressioni facciali, tracciate mediante il riconoscimento 2D del volto.


Software

A bordo troviamo Android 8.0 Oreo accompagnato dalla Samsung Experience 9. Un sistema indubbiamente più fluido e scattante rispetto a quanto riscontrato su S8. Ogni operazione risulta rapida nella sua esecuzione, merito di una miglior gestione del software da parte di Samsung che è riuscita a rendere S9 Plus uno smartphone estremamente reattivo e sempre pronto all'uso.

Batteria

Medesima dotazione del suo predecessore: 3500 mAh che non fanno di certo faville. Come accadde per S8 nelle prime settimane di commercializzazione, lo stesso abbiamo potuto riscontrare su S9 Plus: la batteria è appena sufficiente ad arrivare a fine giornata con un uso medio, utilizzando app come Instagram, Facebook, Chrome, WhatsApp, Telegram, Gmail e YouTube, totalizzando 4 ore di schermo attivo. Con un uso più intenso dovrete necessariamente gestire in modo più intelligente la batteria, se non volete restare a secco di energia.

Audio

Ce n'era proprio bisogno di un nuovo speaker stereo AKG! La capsula auricolare emette principalmente alte frequenze, mentre lo speaker inferiore medie e basse frequenze. Il volume è elevato, grazie anche alla tecnologia Dolby Atmos, e la qualità audio è estremamente buona con dei bassi ben presenti. La registrazione audio è in stereo.


Connettività

Oltre ai canonici chip dei vari standard Bluetooth 5.0, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac e NFC, troviamo una maggiore velocità supportata pari a 1200 mbps in download e 200 mbps in upload.

Samsung Galaxy S9 Samsung Galaxy S9 Plus è uno smartphone completo, dalla buona potenza, ottima user experience e ottimo comparto fotografico. L'unica nota negativa è l'attuale durata della batteria, appena sufficiente ad arrivare a fine giornata. Il prezzo probabilmente non vi stuzzicherà ad abbandonare il vostro fidato S8 a favore di questo nuovo flagship, indubbiamente migliorato prestazionalmente ed ergonomicamente ma non troppo diverso dal suo predecessore.

8.5