Samsung Galaxy Z Fold 2 Recensione: il miglior smartphone pieghevole

Samsung si conferma la regina degli smartphone pieghevoli con il Fold 2, che riprende quanto di buono visto nel primo modello e ne corregge i limiti.

Samsung Galaxy Z Fold 2 Recensione: il miglior smartphone pieghevole
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Il 2021 sarà l'anno degli smartphone pieghevoli? Probabilmente no, il settore è ancora giovane e troppo esclusivo, visti i prezzi che circolano, ma se c'è una certezza questa è rappresentata da Samsung. La casa coreana è stata tra le prime a proporre dispositivi pieghevoli pronti per il grande pubblico, a cominciare dall'ottimo ma migliorabile Galaxy Fold di prima generazione fino al Galaxy Z Flip. Grazie alla presenza di più modelli, e al buon nome dell'azienda in questo campo, Samsung è riuscita a guadagnare una quota di mercato enorme nel segmento foldable, che supera il 70%, di fatto siamo di fronte quasi a un monopolio.
Negli ultimi mesi del 2020 inoltre è arrivato un nuovo modello, il Galaxy Z Fold 2 di cui parleremo in questa prova, che è riuscito a migliorare il suo predecessore sotto diversi aspetti. Samsung è stata brava ad ascoltare le critiche arrivate con la prima variante, tanto che oggi il Fold 2 appare uno smartphone nettamente più maturo e più pronto a sfruttare il display pieghevole AMOLED che lo contraddistingue.

Design simile ma con tanti miglioramenti

Il concetto dietro al Fold non è mutato rispetto al primo modello. Di base Samsung ha creato uno smartphone utilizzabile da chiuso per le operazioni più basilari, grazie allo schermo esterno, e da aperto quando si svolgono invece compiti più lunghi e complessi. Sotto questo aspetto non ci sono differenze rispetto al passato, è nell'effettiva usabilità dei due display che è però cambiato molto. Con il primo Fold infatti le dimensioni dello schermo esterno erano troppo ridotte per consentire un utilizzo comodo: il risultato è che si usava quasi sempre il display interno. Ora non è più così, con il passaggio ai 6.23 pollici rispetto ai 4.6 pollici visti in passato Samsung ha migliorato molto l'usabilità di questo pannello, che rimane comunque troppo stretto per scrivere lunghi messaggi in tutta comodità, ma è comunque più fruibile nell'utilizzo quotidiano.
La qualità costruttiva è rimasta la stessa, ottima, vista con il primo Fold, appena presa in mano questa nuova variante si percepisce subito una netta sensazione di qualità, soprattutto nella cerniera, anche questa rivista e migliorata.

La sua struttura appare più solida e rigida e consente di posizionare lo smartphone in modi prima impossibili, ad esempio con una metà appoggiata su un piano, dove viene visualizzata la tastiera, e l'alta invece aperta a funzionare come display. Lo schermo esterno occupa ora quasi tutta la parte frontale dello smartphone ed è ricoperto da vetro Gorilla Glass Victus, il più resistente oggi disponibile, mentre al posteriore, nella zona delle fotocamere, troviamo il vetro Gorilla Glass 6.

Lo schermo interno utilizza ora un materiale più simile al vetro come copertura, ma la pellicola protettiva pre-applicata non permette di sentirlo sulle dita. Questa superficie è inoltre un vero e proprio ricettacolo per ditate e polvere: difficile fare di meglio in questo caso, almeno fino a quando non verranno utilizzati materiali più simili al feeling dato dal vetro. Gli aspetti positivi sono una maggiore rigidità del pannello pieghevole e soprattutto la scomparsa del notch per la fotocamera interna, che portava via spazio alla visione. Ora al suo posto Samsung ha integrato la cam direttamente nello schermo, una soluzione migliore e che appaga meglio anche la vista.
Il pack di vendita è abbastanza completo e comprende cuffie USB Type C di AKG, di eccellente qualità, e il caricatore da 25 W: peccato per l'assenza della cover, da acquistare a parte, e visto il prezzo di quasi 2000 euro allo stato attuale ce la saremmo aspettata disponibile direttamente nella confezione.
La ricarica avviene tramite USB Type C mentre sul fronte sistemi di sblocco sono disponibili le impronte digitali, con il sensore collocato sotto il tasto di accensione sul bordo destro, e il riconoscimento del viso. Il lettore di impronte è rapido nel rilevamento ma non sempre precisissimo, lo sblocco con il volto invece non sempre riesce a riconoscere il viso in condizioni di scarsa luminosità: sicuramente sotto questo aspetto si poteva fare meglio.
L'ergonomia, al netto del peso di poco sopra i 280 grammi, è eccellente da chiusa, dove la forma stretta e allungata consente una buona presa. Una volta aperto la maggiore rigidità della cerniere rende l'utilizzo identico a quello di un tablet tradizionale, a conferma che proprio le novità apportate a questo elemento sono importanti e funzionali.

Ottimi display e audio

Samsung ha dotato il Fold Z 2 di due schermi di alta qualità. Quello esterno è da 6.23 pollici con risoluzione di 816x2260 pixel; ha un aspect ratio di 25:9 e utilizza la tecnologia Super AMOLED. Abbiamo utilizzato questo pannello molto di più rispetto al primo Fold, l'aumento nella dimensione lo ha reso più funzionale: si possono scrivere messaggi brevi come navigare su internet senza problemi, anche la gestione telefonica avviane principalmente tramite questo pannello.
Ma le novità non mancano nemmeno nel display principale, cresciuto nelle dimensioni, da 7.3 a 7.6 pollici, ma anche nella risoluzione, passando dai 2152 x 1536 pixel ai 2208 x 1768 pixel. Altra novità di rilievo è il supporto per i 120 Hz dinamici, la stessa tecnologia vista nella recensione del Note 20 Ultra. Grazie ad essa lo smartphone si muove agevolmente da un refresh rate di 11 Hz fino ai 120 Hz, in base al compito svolto: se serve maggiore fluidità l'OS si spinge a 120 Hz, quando invece si svolgono compiti più statici può scendere fino a 11 Hz, risparmiando così preziosa batteria e offrendo allo stesso tempo una maggiore fluidità alle immagini.

Questo display è perfetto per la navigazione web e per vedere video in un formato più grande, per di più con la possibilità di utilizzare l'HDR10+. La piega al centro del pannello è ancora visibile ma, come abbiamo evidenziato anche nel primo modello, dopo poche ore di utilizzo scompare praticamente alla vista e anche al tatto non ci si fa più caso. Di certo il beneficio di poter utilizzare uno schermo di queste dimensioni è nettamente superiore al possibile fastidio generato dalla piega, che non è un problema durante l'uso quotidiano.

L'assenza del notch inoltre migliora non poco la visione dei contenuti, che possono essere sfruttati ora senza interruzioni di sorta, se non per il piccolo foro dedicato alla fotocamera.
Sul fronte audio Samsung ha svolto un ottimo lavoro, il suono è molto potente e pulito e anche durante le conversazioni non abbiamo avuto problemi di sorta. Gustarsi un film con lo schermo principale insieme alle piccole ma valide casse dello Z Fold 2 è davvero un piacere.

Prestazioni al top

In attesa dello Snapdragon 888, che equipaggerà i top di gamma Android del 2021, non possiamo che fare i complimenti a Samsung per le ottime prestazioni offerte da questo Z Fold 2. Il merito va in buona parte al processore Snapdragon 865+ utilizzato al suo interno, il più potente oggi disponibile, e alla sua GPU Adreno 650, insieme a ben 12 GB di RAM e a 256 GB di memoria interna non espandibili. Lo Snapdragon 865+, unito al sempre ottimo lavoro svolto da Samsung sul software della sua One UI, ha reso il Fold Z 2 uno dei telefoni più prestanti e reattivi che si possano comprare, e per di più con un'autonomia davvero ragguardevole, grazie anche alla batteria da 4500 mAh. A fine giornata si arriva sempre, con un utilizzo più contenuto i due giorni di utilizzo sono ampiamente alla portata.
In questo periodo di smart working per altro, l'utilizzo del Wi-Fi più che delle reti mobili regala ore di autonomia extra, per un telefono che non teme nemmeno le giornate più impegnative. Sul fronte connettività la presenza dello Snapdragon 865+ garantisce tutti gli ultimi standard, dal 5G al Wi-Fi 6, passando per NFC e per la ricarica wireless.

Fotocamera e software

Sulla carta il Galaxy Z Fold 2 non ha un comparto fotografico che può competere con S20 Ultra e Note 20 Ultra, ma in realtà non è proprio così. Il grande sensore da 108 Megapixel installato nei modelli sopracitati offre maggiore dettaglio e uno zoom più spinto, ma la configurazione più tradizionale del Fold 2 garantisce una semplicità e una rapidità di scatto superiore, grazie a una messa a fuoco più rapida e precisa.
In tutto sono disponibili cinque fotocamere, tre nella parte posteriore che vanno a comporre il modulo principale, una frontale per lo schermo esterno e un'altra per quello interno.
Il modulo principale è formato da tre sensori da 12 Megapixel, il primo con ottica grandangolare e apertura f/1.8, con stabilizzazione OIS e autofocus PDAF. Abbiamo poi un sensore ultra grandangolare con un campo visivo di 123° e un'apertura f/2.2, mentre l'ultimo ha apertura f/2.4 ed è dedicato allo zoom 2x senza perdita di qualità.

La resa degli scatti è molto buona (anche di notte), la velocità di messa a fuoco è superiore rispetto a quella ottenibile con il sensore da 108 Megapixel. Il risultato sono immagini perfettamente in linea con la caratura del prodotto, anche nel caso del sensore Ultra Wide, solo lo zoom è penalizzato rispetto agli altri top di gamma di casa Samsung. Le due fotocamere frontali da 10 megapixel svolgono egregiamente il loro lavoro, il Fold 2 non spicca per qualità fotografica ma rimane eccellente.

Per quanto riguarda il software il lavoro svolto da Samsung è eccezionale, a partire dai tre anni di aggiornamenti garantiti. Nel momento in cui scriviamo il dispositivo è stato appena aggiornato alla One UI 3, con Android 11 e patch di sicurezza di gennaio 2021. L'offerta di opzioni è enorme, il multitasking avanzato permette di aprire fino a tre app contemporaneamente, oppure di sfruttare le finestre flottanti per avere più software aperti nello stesso istante.
Non manca la modalità Flex, che si attiva quando lo smartphone è posizionato aperto solo per metà, come se la parte bassa fosse una tastiera e quella alta uno schermo indipendente.

In questo caso, in base alle applicazioni, si possono sfruttare diverse funzioni, da una tastiera estesa a una migliore separazione dei controlli, come nel caso delle fotocamere. Samsung ha creato un sistema operativo flessibile e ricco di funzioni, se a questo aggiungiamo la possibilità di utilizzare DeX (una sorta di interfaccia alternativa pensata per essere utilizzata in coppia con uno schermo esterno) senza fili, otteniamo uno smartphone capace di trasformarsi in un tablet e allo stesso tempo in grado di diventare anche un hub per il lavoro su grande schermo.

Samsung Galaxy Z Fold2 5G Il Samsung Galaxy Fold Z 2 ha preso quasi tutti i limiti visti nel precedente modello e li ha eliminati. Giù solo questo basta per comprendere la bontà del prodotto, a cui rimangono da limare ormai pochi piccoli elementi per diventare ancora più appetibile. La pellicola applicata allo schermo flessibile dovrebbe essere di maggiore qualità, attira troppe ditate e sporco, per il resto è difficile trovare altre criticità, se non nel prezzo, attualmente intorno ai 2000€. Il Fold Z 2 si fa pagare ma in cambio si ottiene uno smartphone che si trasforma in tablet, e con DeX anche in un piccolo hub per il lavoro d’ufficio, al netto dei limiti software della piattaforma Android. Senza contare che uno smartphone pieghevole attira subito lo sguardo, nel prezzo è quindi compresa anche la possibilità di avere per le mani un oggetto molto esclusivo. Sul fronte prestazioni questo Fold 2 è uno dei migliori telefoni in commercio, anche sul versante fotografico manca poco per raggiungere il top. Chi non ha problemi a spendere 2000€ per uno smartphone e vuole un oggetto esclusivo troverà nel Fold Z 2 un perfetto compagno, per il lavoro come per il divertimento.

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