Samsung HW-S800B Recensione: Soundbar a tutto streaming!

Cambiano i tempi e l'approccio all'Home Theater, come dimostra il sistema HW-S800B di Samsung, dedicato principalmente agli amanti dello streaming

Samsung HW-S800B Recensione: Soundbar a tutto streaming!
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La soundbar è il primo valido passo verso un sistema audio superiore rispetto a quello offerto dalla maggior parte dei televisori in commercio. Fatta eccezione per qualche schermo flagship che potrebbe competere nel medesimo ambito, anteporre un rig di diffusori di fronte allo schermo (meglio se con subwoofer a corredo) alza notevolmente l'asticella tecnica della qualità dell'ascolto.
Eccetto i consumatori di canali da digitale terrestre e dei tipici programmi che poco o nulla hanno a che fare con un significativo intrattenimento anche fronte audio, una soundbar è in grado di allargare l'orizzonte dello spettacolo, ancora di più se è possibile farlo in un contesto in cui per un gradevole e coinvolgente ascolto non si fosse costretti ad alzare il volume oltre metà potenza. Ciò dimostrerebbe sensibilità e capacità di gestire non solo gli elementi sonori più irruenti ma anche quelli più lievi, ed è proprio qui che si va a misurare la sensibilità del sistema.
Un connubio tra funzionalità e design arriva direttamente da Samsung, reduce dalla sua ultima generazione di prodotti lifestyle tra cui il nuovo The Frame. Ecco la nuova soundbar HW-S800B: ecco com'è andata.

Piccola e potente

La scelta di una soundbar può essere vincolata dalle dimensioni del televisore non solo in larghezza: il design privo di opzioni in altezza che induce a un abbassamento dello schermo lo porta ad avvicinarsi al piano d'appoggio.

Lo stile pur vincente potrebbe però risultare meno pratico, arrivando anche a impedire il posizionamento della soundbar, a meno che quest'ultima non si sviluppi troppo in altezza. È il caso della HW-S800B di Samsung, pronta a venire incontro a situazioni di schermo con limitato rialzo quando collocato su mobile, un dispositivo con apertura "alare" adatta a partire da schermi da 55 pollici in su, anche se con un 50 pollici deborderebbe di poco.
Dimensioni (L x A x P) pari a 1160 x 38 x 39,9 mm e peso da 1,4 Kg la rendono altrettanto interessante in caso di ancoraggio a muro. Anche il subwoofer, con dimensioni (L x A x P) di 238 x 240,8 x 238 mm per 6,4 Kg, ha ingombro ridotto favorendo l'inserimento dissimulato in un tipico salotto casalingo.

3.1.2 oppure 5.1.4?

L'approccio scelto da Samsung è stato quello di sviluppare altoparlanti più angolati, pur mantenendo una diffusione non solo frontale e laterale ma anche verticale (up-firing). La configurazione base offerta è da 3.1.2 (10x altoparlanti totale: 4x driver midrange, 3x tweeter, 2x driver upfire + subwoofer con driver da 6,5" e radiatore passivo da 8"), il che si traduce in tre canali frontali per destra, centro e sinistra, più subwoofer e due canali verticali che sfruttano il rimbalzo del suono a soffitto per simulare una sensazione di elementi provenienti dall'alto.

Volendo, il risultato può salire ulteriormente di livello aggiungendo un paio di casse posteriori, nella fattispecie il Wireless Rear Speaker Kit (SWA-9500S, 2.0.2 ch) per passare alla configurazione 5.1.4 canali con l'aggiunta di due canali rear e due in up-firing, da collocarsi dietro alla posizione di visione poiché, pur andando comunque alimentate, trasmettono il segnale audio in modalità wireless.
La presenza di un TV Samsung aggiunge una marcia in più in virtù del sistema proprietario Q-Symphony, aggiungendo anche i diffusori del televisore, senza problemi di ritardo, aumentando la presenza del palcoscenico anteriore pur mantenendo bilanciato l'intero set anche con l'aggiunta dei canali rear.

L'input è solo Micro HDMI

Niente display alfanumerico frontale ma una fila di cinque LED che si illuminano di bianco (solo quando viene impartito il comando) eccetto quello centrale multicolore. Sul lato superiore, invece, prendono posto quattro comandi a sfioramento: il primo a sinistra è multifunzione (accensione, tipo di connessione ARC, Bluetooth, Wi-Fi), il secondo e il terzo regolano il volume e l'ultimo spegne il microfono (provocando l'accensione del LED centrale di colore rosso).

Posteriormente è presente un terminale USB solo di servizio per upgrade firmware, un ingresso Micro HDMI e una presa DC 19V. I preset di equalizzazione e diffusione del suono sono molteplici: "Surround", "Game", "Standard", "Adattivo", "DTS Virtual:X", ma ci sono anche "Voice Enhancement" e il tipico "Night Mode" per far risaltare la voce.
Lo scenario adattivo, in particolare, analizza il contenuto in tempo reale ottimizzando il campo sonoro in base alle caratteristiche del contenuto. Surround e Game non si discostano particolarmente, benché il preset gaming risulti più aggressivo e nel complesso ancora più dinamico e aperto. Inoltre, è possibile intervenire sull'equalizzazione a 7 bande e preset musicali (Classica, Pop, Jazz).
In caso di aggiunta dei due diffusori posteriori il controllo del volume è gestito separatamente tra emissione rear e verticale.
Disponibile il controllo dei toni Treble e Bass e il telecomando è incluso, completo e non retroilluminato, con batteria ricaricabile e connessione USB Type-C.

ATMOS più "liquido"

Di fatto, questa è una soundbar ATMOS che rappresenta i tempi che passano anche per l'Home Theater, dedicata a chi punta a esaltare l'ascolto di programmi televisivi ma soprattutto in streaming.

La compatibilità è legata al mondo Dolby con gestione ATMOS (solo Dolby Digital Plus e non Dolby TrueHD), mentre il DTS è presente solo in termini di DTS Virtual:X ridistribuendo sui canali presenti anche un semplice segnale stereofonico, aumentandone la spazialità.
Il concept progettuale resta interessante, anche se le dimensioni della soundbar hanno contribuito a vincolare l'offerta dei terminali. Presenti connessioni wireless sia Bluetooth che Wi-Fi per lo streaming di musica, mentre come già accennato al posto dell'HDMI standard c'è una connessione Micro HDMI con cavo a corredo. Assenti passthrough HDMI, connessione ottica e soprattutto niente supporto a segnali eARC (che avrebbe aperto le porte all'audio di ritorno ad alta risoluzione) ma solo ARC lossy. L'assenza del transito di segnali lossless si pone ovviamente solo in scenari come la riproduzione in playback di un disco Blu-ray 2K/4K con Dolby ATMOS (e quindi codec lossless Dolby TrueHD), ritrovandosi ad ascoltare in Dolby Digital Plus.
Per tali ragioni, questa soundbar è principalmente indicata per spettacoli streaming ATMOS come quelli offerti da Netflix o Disney+.

Compatibilità wireless

Anche la connessione al subwoofer è wireless e necessita unicamente di alimentazione elettrica. Presente il Bluetooth 4.2, così come la compatibilità ai codec WAV, AAC e FLAC, mentre sfruttando il Wi-Fi (fondamentale l'app "SmartThings" proprietaria Samsung, compatibile sia iOS che Android) la soundbar si connette alla rete casalinga e diventano fruibili Spotify Connect e Apple AirPlay 2. Chromecast built-in, ma sono presenti anche gli assistenti Alexa e Google.

In caso di televisore Samsung 2022 il Wi-Fi apre le porte alla fruizione del Dolby ATMOS totalmente senza fili, pur restando la limitazione dell'ascolto in Dolby Digital Plus: un sistema che, quindi, predilige l'ascolto liquido più che quello tramite dischi fisici. L'incontro con materiale squisitamente musicale (presente la compatibilità Hi-Res Audio) con questa soundbar è dignitoso, al netto di una resa che non può certo competere con diffusori Hi-Fi, ma non è certo la prerogativa di questo sistema.

Accendete il divertimento

Riguardo il multicanale, già in configurazione 3.1.2 il divertimento è una certezza, favorendo una maggiore apertura d'insieme del segnale audio, con una resa per gli effetti verticali vincolata alla distanza rispetto al soffitto: fino a 2,5 metri il "rimbalzo" è concreto, movimentando ancor più le scene più caotiche.
Un risultato tecnico che colpisce per una qualità d'insieme che sembra impossibile provenire da una soundbar così sottile.

Pur con un po' meno dinamica in gamma media, l'ascolto di film, telefilm ma anche concerti non manca di sorprendere. L'ascolto di programmi in streaming con audio Dolby Digital è piacevole, caricando ulteriormente l'enfasi del momento e la presenza in gamma bassa, con ulteriori scariche di adrenalina anche quando si accendono i riflettori sul gaming con robusti effetti e ambienza con FPS o racing game.

Samsung HW-S800B In generale la HW-S800B è una buona soundbar, ma l'assenza del passthrough HDMI è forse il limite maggiore di questo sistema premium di Samsung, concepito per ore di intrattenimento all'interno del mondo wireless, tra piattaforme VOD e gaming. L'accesso a programmi Dolby ATMOS "liquidi" come quelli offerti da Netflix o Disney+ (sempre declinati in abito lossy Dolby Digital Plus) apre a un maggiore coinvolgimento. Diffusore da porre orizzontalmente con comodità di fronte al televisore, più in armonia anche con ingombranti TV in virtù delle dimensioni davvero ridotte rispetto alla qualità esprimibile. Buono il comparto preset ed equalizzazione. Si tratta di una soundbar dove l'ascolto di tracce audio da dischi Blu-ray 2K/4K resta meno favorito per l'assenza dell'eARC, mentre il risultato ottimale è raggiungibile includendo il sistema posteriore opzionale SWA-9500S da 2.0.2 canali, per un più completo rig wireless 5.1.4 canali.

7.5