Sharkoon Skiller Mech SGK3 Recensione: un'ottima tastiera meccanica low cost

Sharkoon Skiller Mech SGK3 è una tastiera meccanica entry-level con retroilluminazione RGB e software dedicato.

recensione Sharkoon Skiller Mech SGK3 Recensione: un'ottima tastiera meccanica low cost
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La pressione dei tasti di una tastiera meccanica restituisce una sensazione che qualsiasi PC gamer dovrebbe provare. Una meraviglia che in poco tempo è passata dall'essere esclusivo appannaggio dei professionisti a un mercato di massa in rapida crescita. Molti di brand, già produttori delle più economiche tastiere a membrana, hanno iniziato negli ultimi anni a sfornare prodotti dagli switch multicolore. Il target di riferimento di questa tipologia di tastiere è chiaramente l'utente enthusiast, che è disposto a spendere anche più di 100 euro per portarsi a casa un dispositivo meccanico di fascia medio/alta. Il mercato si è dunque affollato di prodotti dal costo elevato, che spesso mantengono alla larga l'utente medio.
Ecco, allora, che entra in gioco l'azienda tedesca Sharkoon, che sta lanciando diversi prodotti di qualità adatti soprattutto a chi vuole entrare per la prima volta in questo mondo. In particolare, la tastiera di cui vi parliamo oggi cerca di accontentare i gamer più esigenti senza far sborsare loro troppi soldi. Stiamo parlando di Sharkoon SKILLER MECH SGK3, tastiera meccanica entry-level che succede alla SGK2, che aveva convinto critica e pubblico circa un anno fa. Il prodotto in questione è venduto a un prezzo di circa 60 euro su Amazon.it.

Caratteristiche tecniche, design e compatibilità

Il pack di vendita è piuttosto essenziale e praticamente identico a quello della precedente iterazione, con un'immagine della tastiera e alcune sue caratteristiche in bella vista nella parte frontale, al fianco del logo "Sharkoon" e della dicitura relativa alla nome del modello, mentre sul retro troviamo tutte le specifiche tecniche.
Una volta aperta, la confezione presenta al suo interno unicamente la tastiera e il manuale delle istruzioni. La SKILLER MECH SGK3 si fa notare per il "rialzo" che riflette la luce dei tasti RGB, creando dei giochi di luce piuttosto piacevoli. Il cavo USB rivestito in treccia di tessuto e con connettore placcato in oro non è rimovibile e ha una lunghezza di 180 cm. Le dimensioni, non delle più ridotte, sono di 446 x 170 x 45 mm, per un peso di 1,46 kg. I bordi sono ben visibili e, tralasciando il succitato "rialzo", il design non riesce a spiccare tra la massa. Questo va però a scontrarsi con l'ottima solidità costruttiva. Infatti, troviamo una parte superiore in metallo, mentre la parte inferiore, dove si trovano i due piedini gommati che permettono di regolare l'inclinazione, è in classico materiale plastico.

SKILLER MECH SGK3, come altri prodotti recentemente immessi sul mercato da Sharkoon, è un prodotto più sobrio della media e, con retroilluminazione disattivata, non sfigurerebbe affatto in un normale ufficio. Gli switch da noi testati garantiscono un ottimo feedback, con una superficie dei Keycap leggermente concava, che cerca di ricreare la situazione ideale in ambito gaming grazie a un punto di attivazione e rilascio sullo stesso livello. Tutti e tre gli switch disponibili (red, blue e brown) richiedono una forza di attivazione di circa 50 g, mentre la distanza dal punto d'attuazione è di 1,9 mm. Il layout da noi testato è quello italiano con switch Red, arrivato da poco sul mercato.

Al contrario di altri prodotti dell'azienda, qui è presente il blocco numerico, ma mancano i tasti dedicati unicamente alle funzioni multimediali, che sono relegate ai pulsanti F1-F6 e attivabili grazie alla contemporanea pressione di un apposito tasto riportante la "S" di Sharkoon. Quest'ultimo funge essenzialmente da tasto Fn e viene utilizzato anche per la gestione degli effetti di luce: si può modificare il colore e l'intensità della retroilluminazione. Molto utili anche le altre scorciatoie posizionate sui tasti F9-F12, che permettono di accedere velocemente, su Windows 10, all'applicazione Posta del PC, a una nuova scheda del nostro browser predefinito, alla calcolatrice e alla barra di ricerca di Cortana. Abbiamo apprezzato anche la presenza dei due pulsanti che consentono di aumentare o diminuire la frequenza.

Per quanto riguarda il gaming, sono presenti diverse feature tipiche della fascia medio/alta, tra cui tasti Anti-Ghosting completo, N-Key Rollover (modificabile a 6-Key Rollover) e frequenza di polling rate da 1000 Hz. Inoltre, è possibile intercambiare i tasti WASD con quelli freccia e viceversa. Non manca anche la modalità gaming, che disattiva il tasto Windows. Parlando di macro on-the-fly, Sharkoon ha deciso di sviluppare un software dedicato, scaricabile dal sito ufficiale dell'azienda.
Sparisce, dunque, il tasto Rec e tutto viene fatto tramite l'apposito programma, che consente di salvare tutte le macro che desiderate in uno dei 3 profili disponibili. La memoria integrata per questi ultimi è di 10 kb. Da qui è anche possibile modificare il polling rate (se 125, 250, 500 o 1000 Hz), eseguire il reset delle impostazioni e personalizzare l'illuminazione, gestendo effetti, intensità, frequenza e colore. Insomma, le possibilità non mancano di certo, per un salto qualitativo notevole da questo punto di vista. Per quanto riguarda la durata, Sharkoon promette un ciclo vitale di 50 milioni di battute per ogni tasto, quindi stiamo parlando di una tastiera piuttosto longeva. .

Esperienza d'uso

Durante la nostra prova la Sharkoon SKILLER MECH SGK3 si è sempre comportata molto bene, soprattutto in ambito gaming, dove le feature come N-Key Rollover e Anti-Ghosting completo si fanno sentire in positivo. Le scorciatoie offerte dal tasto Sharkoon sono risultate molto utili e abbiamo imparato a padroneggiarle sin da subito anche per muoverci all'interno di Windows in ambito quotidiano, aprendo velocemente l'applicazione Posta e molto altro. Oltre a questo, scrivere con questa tastiera meccanica risulta piacevole grazie all'ottimo feedback dei tasti, anche se ovviamente non paragonabile in quest'ultimo contesto alle sensazioni offerte dagli switch Blue, di cui questo prodotto dispone comunque una variante.

Riteniamo l'esperienza utente assolutamente all'altezza in tal senso, visto anche il costo di circa 60 euro. Inoltre, Sharkoon si è finalmente adeguata alla concorrenza anche con questa gamma, grazie all'introduzione dell'utile e comodo software dedicato che abbiamo descritto in precedenza. Se vogliamo trovare una pecca al prodotto, il peso e le dimensioni sono piuttosto generose, mentre il design non riesce a lasciare il segno e restituisce una sensazione un po' "cheap".

Sharkoon Skiller Mech SGK3 La Sharkoon SKILLER MECH SGK3 è una tastiera meccanica di assoluto valore. Nonostante il prezzo di vendita, circa 60 euro online, davvero basso per gli standard odierni di questo particolare settore di mercato, il prodotto riesce a migliorare l’ottima esperienza già vista con la SGK2, aggiungendo un’ottima retroilluminazione RGB e un software dedicato. Il feedback offerto dagli switch Kailh è buono, soprattutto in questa fascia di prezzo. Giocare e scrivere con questo prodotto risulta piacevole. Le uniche “pecche” riscontrate riguardano il peso e le dimensioni non proprio contenute e il design, che non riesce a lasciare il segno. Si tratta comunque di dettagli marginali che non vanno a intaccare troppo la qualità generale offerta dalla tastiera, con Sharkoon che ha fatto ancora una volta centro.