Sony AF9 Master Recensione: difficile fare di meglio

Il top di gamma OLED di Sony è un TV di alta qualità pensato per colpire non solo con le immagini, ma anche con un design unico.

recensione Sony AF9 Master Recensione: difficile fare di meglio
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È possibile migliorare il già ottimo Sony AF8? Il compito è molto difficile, le differenze tra i TV OLED di fascia alta non sono così marcate a livello di qualità di immagine, del resto il pannello impiegato è sempre lo stesso. Nonostante questo possiamo dire che Sony è riuscita nell'intento, rendendo l'AF9 uno dei migliori televisori oggi in commercio.
Un prodotto per pochi questo AF9, sia per il costo che per il particolare design, che non trova collocazione in tutti i salotti, ma che esprime al meglio la filosofia del brand giapponese, sempre alla ricerca del connubio perfetto tra linee uniche e fedeltà di visione. Sony AF9 riesce molto bene in questo compito, e va anche a sistemare il peggiore difetto dell'AF8, ovvero la lentezza di Android TV, qui rimasta soltanto un lontano ricordo.

Un design unico

I TV top di gamma OLED di Sony sono contraddistinti ormai da tempo da un design molto particolare, che si discosta da quello di tutti i concorrenti. A partire dal capostipite di questa gamma di televisori, il convincente Sony A1, la casa giapponese ha scelto un piedistallo posteriore che rende il TV leggermente inclinato all'indietro. Da un lato questo permette di appoggiarlo direttamente a terra, se il proprio salotto lo permette, dall'altro bisogna fare attenzione al piano d'appoggio, che non deve essere in una posizione troppo elevata. Quando si acquista un televisore di questo tipo è il salotto che deve adattarsi ad esso, non il contrario, se non è possibile l'AF8 offre un'alternativa da non sottovalutare, viste le sue indubbie qualità.
Una volta installato, la sensazione che si prova osservando questo TV è unica. Non essendoci spazio sotto il pannello l'effetto è quello di un muro fatto di immagini, sensazione accentuata anche dalle cornici ridotte del pannello.

La qualità costruttiva è molto elevata, il frame ai lati del display è in metallo, mentre il retro dello schermo è ricoperto di vetro. Lo stand posteriore è realizzato in metallo e policarbonato di alta qualità ed è impreziosito da pannelli in tessuto. La differenza di prezzo con altri TV OLED si spiega anche da questi dettagli.

Particolare la collocazione delle connessioni, che privilegia più il design che la praticità: queste sono infatti installate nella parte bassa del piedistallo posteriore e vengono celate alla vista, rendendo però un po' più complicato collegare i cavi. Per connettere un dispositivo rapidamente tuttavia è disponibile anche una HDMI laterale, appena sotto lo slot per la cam. Una buona notizia arriva proprio dalle HDMI, in passato i TV Sony impiegavano solo due HDMI a piena velocità, con il risultato che il 4K a 60 Hz con HDR non era disponibile in tutte le porte.
Nel Sony AF9 tutte e quattro le HDMI disponibili supportano questo formato, semplificando così il processo di installazione dei dispositivi esterni. Il TV di Sony è anche uno tra i primi a supportare la nuova funzionalità eARC via HDMI. Pur utilizzando delle HDMI 2.0, Sony ha integrato questa feature delle HDMI 2.1 che permette di veicolare tutti i tipi di segnali audio di nuova generazione, dal Dolby Atmos al DTS:X.

Un audio che stupisce, telecomando da rivedere

Sony AF9 è un televisore che stupisce anche sul fronte audio. Già con AF8 Sony aveva realizzato un comparto audio di livello, ma con il top di gamma questo è stato ulteriormente migliorato. La tecnologia alla base rimane la stessa, il suono viene generato direttamente dal pannello attraverso dei trasduttori che lo fanno vibrare. Rispetto al precedente modello è però stato aggiunto un trasduttore per lato, come anche un secondo subwoofer nella parte posteriore. Il risultato è una resa sonora che supera quella dell'AF8, sia in potenza che in precisione. Rispetto ai classici altoparlanti da TV la precisione nel posizionamento dei suoni è migliore, nel modello da 65 pollici da noi provato questo effetto è ancora più accentuato, vista la superficie del pannello più elevata. I bassi si sentono, e già questo è positivo, visto che di solito vengono tagliati fuori negli altoparlanti dei televisori, andando a creare una scena audio piacevole e sufficientemente potente. Per godersi appieno questo TV tuttavia consigliamo un impianto audio dedicato, la cui resa rimane nettamente superiore.

Se dovessimo trovare un punto debole nell'offerta Sony invece, questo sarebbe il telecomando. Funziona alla perfezione sia chiaro, ma è lo stesso modello presente nei TV di fascia più bassa, e vista la qualità generale dell'AF9 almeno una connessione Bluetooth sarebbe stata gradita. Per quanto riguarda il mercato italiano inoltre, la presenza di un tasto dedicato al Google Play Video è piuttosto superflua, forse sarebbe stato meglio puntare su un servizio come Amazon Prime Video, molto più utilizzato, ma in questi casi si esce da una logica dettata dall'utilità, entrando invece in una più commerciale, dove gli accordi con i partner rendono difficile preferire altri servizi di streaming.

Android TV al suo meglio

Nella nostra recensione del Sony AF8 avevamo evidenziato come il principale difetto di questo TV fosse Android TV. Lento e con lag evidenti, il sistema operativo di Google era solo un lontano parente di quello visto nella NVIDIA SHIELD TV. Ora però Sony ha aggiornato la piattaforma hardware dotando l'AF9 di un processore in grado di gestire al meglio il sistema operativo. Il risultato è un'ottima fluidità e un'esperienza d'uso paragonabile a quella ottenibile con il set-top-box di NVIDIA. Non bastasse l'aggiornamento hardware troviamo anche una versione più recente di Android, la 8.0, che presenta una schermata home rinnovata.

In passato ogni app aveva la sua icona rettangolare dedicata, da cui accedere ai contenuti. Il sistema forniva dei suggerimenti, ma erano piuttosto dispersivi. Ora invece ogni applicazione ha un'icona dedicata sulla sinistra, mentre sulla destra è possibile scorrere direttamente i contenuti consigliati in base alle scelte fatte sulla singola app. La nuova home è la principale novità della versione 8 di Android TV, che finalmente è utilizzabile senza intoppi direttamente dal televisore.

Massima qualità di visione

Sony AF9 utilizza un pannello OLED 4K ed è compatibile con gli standard HDR10, HLG e Dolby Vision. Manca l'HDR+, ma questo viene spinto da Samsung e da Panasonic, per cui la sua assenza non deve stupire. Il pannello non è particolarmente riflettente ma molto dipende dall'ambiente in cui viene utilizzato. Rispetto all'AF8 le differenze sono minime a livello di qualità di immagine, almeno con i preset di default. La dicitura "Master" nel nome del prodotto però la dice lunga sulle possibilità offerte da questo TV se calibrato a dovere.
Con i preset pronti all'uso la resa è eccezionale, sia in ambiente illuminato che osservando i contenuti in una stanza buia. Non siamo di fronte a un TV che punta su picchi luminosi elevati, qui leggermente più bassi anche rispetto ad altri modelli OLED, ma a un modello pensato per offrire la massima fedeltà al contenuto originale, e che attraverso il processore di immagine X1 Ultimate effettua un upscaling dei video non in 4K davvero ottimo, apportando, per chi lo desidera, anche miglioramenti importanti alla qualità di immagine, limitando il banding e le imperfezioni delle fonti video più compresse e meno definite. Come per ogni pannello OLED la resa dei neri è ottima, sia per intensità che per livello di dettaglio nelle aree più scure.

Già con le impostazioni di fabbrica e con il preset "Custom" si ottiene una resa che soddisfa anche i palati più fini, ma si può fare ancora di meglio. Con l'AF9 infatti Sony ha aggiunto la possibilità di "calibrazione automatica" attraverso l'applicazione dedicata di CalMAN. Abbiamo usato le virgolette perché stiamo parlando di un'operazione dedicata a un pubblico esperto e dotato di attrezzatura apposita, la procedura di calibrazione diventa però più semplice rispetto al passato.

Altra tecnologia unica inserita nell'AF9 è la Netflix Calibrated Mode. Questa funzione è disponibile solo sui TV Master di Sony, la casa giapponese tuttavia non ha mai spiegato nel dettaglio quali parametri va a modificare. Come afferma AvForums tuttavia questa modalità non fa altro che scegliere il preset giusto in base al contenuto visualizzato su Netflix.
Se si avvia un video in HDR, la Netflix Calibrated Mode passa in automatico al preset custom, senza alcuna differenza nelle impostazioni di fabbrica per questa impostazione. Avviando invece un film o una serie TV in Dolby Vision l'AF9 passa al setting Dolby Vision Dark.
Sul fronte gaming il TV si comporta molto bene, non siamo di fronte al televisore più rapido in commercio, per quello bisogna guarda in casa Samsung, ma con un tempo di risposta che varia dai 27 ai 28 ms non avrete problemi di alcun tipo durante il gioco, a qualsiasi risoluzione, a patto di attivare la game mode.

Sony AF9 Sony AF9 Master è uno dei migliori televisori che si possono comprare oggi. Non ci sono dei veri e propri punti deboli, la qualità costruttiva è molto alta, i materiali impiegati sono ottimi e trasmettono fin da subito la sensazione di un prodotto di lusso, pensato per arredare e per catturare l’occhio anche da spento. Sul fronte della qualità di immagine c’è davvero poco da dire, Sony ha pensato questo TV per arrivare il più vicino possibile alla fedeltà di immagine dei monitor OLED professionali X300, creati dalla stessa azienda giapponese. Il risultato è un televisore calibrato molto bene già di fabbrica, ma che se spinto al massimo tramite il software CalMAN raggiunge una precisione che va ben al di là delle necessità del mercato consumer. La ricerca della fedeltà ha anche i suoi lati negativi, il pannello ha picchi luminosi leggermente inferiori a quelli dell’AF8, rendendo l’HDR un po’ meno brillante e spettacolare, ma non si tratta di un vero e proprio difetto, quanto più di una scelta precisa, quella di lasciare a registi e colorist il controllo sulla rappresentazione delle immagini. Anche Android TV è finalmente utilizzabile, fluido e scattante come non avevamo mai visto su un TV Sony. La presenza di un telecomando un po’ cheap è l’unico appunto che si può fare a questo AF9. Con un prezzo di circa 3100€ online il top di gamma Sony si fa pagare, ma come abbiamo detto in apertura non è un televisore adatto al grande pubblico, è un prodotto di nicchia, per tutti gli altri c’è sempre l’ottimo AF8, in attesa dei modelli 2019 in arrivo a breve in Italia.

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