Sony Xperia 1 Recensione: un top di gamma diverso dal solito

Xperia 1 è uno smartphone di fascia alta che non segue le mode, anzi cerca di proporre soluzioni innovative e uniche nel settore.

recensione Sony Xperia 1 Recensione: un top di gamma diverso dal solito
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Uno smartphone diverso dagli altri. Basterebbe questo per rendere interessante il nuovo Sony Xperia 1, un top di gamma che riesce a rendere merito al blasone e alle tecnologie sviluppate in questi anni dalla casa giapponese. Si sentiva il bisogno di una voce fuori dal coro in un momento in cui è l'omologazione a farla da padrona, omologazione che ha portato alla creazione di smartphone eccezionali ma tutti troppo simili gli uni agli altri. Non è questo il caso di Xperia 1, che fin dal suo design si conferma un outsider di alto livello ma non privo di punti deboli.

Ottimi i 21:9, meno la lunghezza e il grip

Già durante i primi giorni con Xperia 1 avevamo notato i punti di forza e le debolezze di questo telefono, che possiamo ora confermare defintivamente. Il design scelto da Sony è semplice e razionale, con un frontale occupato quasi per intero dal display. I bordi si vedono, soprattutto in alto, dove si trova la capsula auricolare che funziona anche da secondo altoparlante di sistema, e nella parte bassa. Non c'è alcun notch a disturbare la visione di contenuti multimediali, siano essi video o giochi, mentre l'aspect ratio 21:9 è ottimo per la visione di film e serie TV. La qualità costruttiva è eccellente, Sony ha usato solo vetro e metallo, che conferiscono una netta sensazione di resistenza, a cui contribuisce anche la certificazione IP68 contro liquidi e polvere.

Nel bordo destro si nota un tasto dedicato alla fotocamera, per scattare foto, pigiando con più decisione, o per mettere a fuoco il soggetto, attraverso una pressione più leggera. Troviamo poi il pulsante di accensione, il lettore di impronte digitali e il bilanciere del volume, mentre il vano per le due sim è nel bordo alto.

Le dimensioni sono di 72 mm di larghezza per 167 mm di altezza, con uno spessore di 8.2 mm e un peso di 178 grammi. Lo spessore e la larghezza ridotti danno una presa salda, allo stesso tempo però l'altezza del telefono è maggiore della media e rende impossibile utilizzarlo con una mano. Si tratta di una considerazione molto soggettiva ovviamente, se siete interessati all'acquisto il consiglio è quello di andare a provarlo e vedere così se è adatto alle vostre mani.
Resta il fatto che, dopo quanto detto su OnePlus 7 Pro, confermiamo che siamo arrivati ormai al limite nella crescita degli smartphone, superare queste dimensioni vorrebbe dire entrare diretti nel campo dei tablet. La presa non è favorita anche dal vetro posteriore, molto scivoloso, meglio utilizzare questo Xperia 1 con una cover protettiva direttamente dal primo giorno.

Altro elemento che non convince è il lettore di impronte digitali laterale. Complice anche una superficie di scansione limitata i mancati riconoscimenti sono all'ordine del giorno, soprattutto se modificate leggermente la presa rispetto a quella utilizzata per la registrazione dell'impronta.
Insomma, il design dell'Xperia 1 ha molti pregi ma anche qualche difetto, alcuni di questi sono soggettivi e vanno verificati sul campo per capire il loro impatto (dimensioni e altezza in primis), altri invece sono oggettivi, come il grip non eccezionale e il lettore di impronte poco preciso.

Prestazioni al top

Xperia 1 offre un hardware di alto livello, che gli permette di svolgere qualsiasi compiuto senza alcuna incertezza. La personalizzazione al sistema operativo apportata da Sony dà una mano, seppur presente questa infatti non va a modificare più tanto Android 9 Pie, che risulta impeccabile nell'utilizzo quotidiano. Niente lag o rallentamenti, del resto lo Snapdragon 855 è un processore che ha dimostrato già più volte la sua affidabilità e le sue prestazioni. Troviamo poi 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna espandibile. La RAM non è alla pari, almeno per quantità, con altri dispositivi usciti nell'ultimo periodo ma non se ne sente la mancanza.

Non ci sono limiti con questo Xperia 1, dalla applicazioni più utilizzate al gaming l'esperienza d'uso è una delle migliori disponibili oggi su Android, alla pari con quella ottenibile dal campione di velocità OnePlus 7 Pro (mancano i 90 Hz nel display ma la reattività è simile).

Anche sul fronte connettività non manca nulla: Wi-Fi dual band, 4G+, Bluetooth 5.0 ed NFC sono tutti disponibili, inoltre troviamo anche la connessione LDAC per l'audio wireless con bitrate elevato. A proposito di audio, Xperia 1 ha un doppio speaker per un audio stereo di alto livello, anche al massimo volume è ottimo. Ciliegina sulla torta è la tecnologia di vibrazione aptica utilizzata, molto precisa e impiegata da Sony anche sul fronte audio: le vibrazioni vengono infatti utilizzate per sottolineare le frequenze basse, per un effetto particolare e riuscito.

Lo schermo stupisce

Lo schermo del nuovo Xperia 1 è un vero spettacolo. Si tratta del primo pannello OLED con risoluzione 4K (3840x1644 pixel) ad arrivare su uno smartphone e se a questo aggiungiamo il particolare aspect ratio 21:9 e l'HDR allora otteniamo uno dei display, sulla carta, migliori oggi disponibili. Specifiche a parte, anche nella pratica lo schermo del top di gamma Sony spicca dalla massa, grazie a una calibrazione di fabbrica accurata ma che strizza l'occhio alla spettacolarità, con una saturazione evidente ma mai esagerata. Per chi cerca invece la massima fedeltà ai contenuti originali, concetto che Sony ha portato direttamente dai suoi TV, molto apprezzati in questo ambito, è disponibile anche una calibrazione realizzata da CineAlta, brand della casa giapponese dedicato ai dispositivi audio-video professionali. L'assenza del notch permette di sfruttare il pannello in tutta la sua interezza durante il gioco o la visione di video a pieno schermo, agevolata da un form factor che sembra tagliato proprio per questo utilizzo.

Peccato che, nel momento in cui scriviamo, il 4K non sia disponibile su Netflix, perchè basta osservare un video su YouTube a questa risoluzione e con HDR attivo per capire di essere di fronte a uno schermo che trae enormi benefici dall'esperienza accumulata da Sony in questo settore.
In ambito quotidiano e nel normale utilizzo di Android il 4K si fa notare, la definizione è impressionante, dalle icone della home ai testi tutto è riprodotto alla perfezioni e senza la minima scalettatura. Basta tornare su un telefono con risoluzione QHD per vedere la differenza, bisogna però precisare che il beneficio apportato dal 4K su smartphone non è così evidente da essere indispensabile.

Un comparto fotografico unico

Xperia 1 ha le migliori fotocamere oggi disponibili su smartphone? Dipende da quello che si cerca. Se volete delle foto spettacolari e dai colori saturi da vedere sullo schermo del telefono probabilmente no, se però cercate accuratezza nella riproduzione delle reali condizioni di scatto allora il discorso cambia. Sony ha portato Xperia 1 l'esperienza accumulata nello sviluppo delle sue fotocamere mirrorless e il risultato è eccezionale ma molto particolare. In tutto ci sono tre sensori posteriori, tutti da 12 Megapixel ma con aperture e focali differenti. Quello principale è da 26 mm con apertura f/1.6, il secondario è da 52 mm con apertura f/2.4 e aumenta la qualità degli scatti con zoom 2x, infine l'ultimo è da 16 mm con apertura f/2.4 e angolo di visione di 135 gradi, per creare immagini grandangolari.

Partiamo da una considerazione importante e che potrebbe trarre in inganno chi prova il telefono rapidamente in un punto vendita: non fidatevi dell'anteprima delle foto. La resa a schermo prima dello scatto, mentre si inquadra il soggetto, è infatti lontana da quella osservabile una volta eseguita la foto e aperta nella galleria. Durante l'anteprima la qualità è piuttosto bassa, il risultato degli scatti stupisce invece per livello dettaglio e soprattutto per precisione nella riproduzione dei colori reali della scena inquadrata.

Tutti i telefoni applicano una post elaborazione delle immagini appena dopo lo scatto andando ad ottimizzare diversi aspetti dell'immagine, con il risultato che spesso le foto non rispecchiano le tonalità e le condizioni di luce reali.
Sony ha scelto invece una strada diversa e che punta a un maggior realismo, una strada corretta ma che potrebbe non essere compresa da tutti: meglio uno scatto spettacolare ma più elaborato e falsato dalla post-elaborazione o uno più fedele alle condizioni reali? Se preferite il secondo allora Xperia 1 è lo smartphone che stavate aspettando.
Non è solo il sensore principale a convincere ma anche gli altri, tutti tarati allo stesso modo per preservare la qualità di immagine. Il tele 2x fa un ottimo lavoro, lo zoom non è troppo spinto e grazie anche questo la definizione rimane elevata, mentre le immagini grandangolari tornano utili in diverse occasioni e rimangono anche queste di alta qualità. Manca una vera night mode ma non se ne sente più di tanto il bisogno. Le foto in scarse condizioni di luminosità infatti vengono gestite bene, senza andare ad aggiungere luce dove non c'è, consentendo di scattare immagini con dei chiaro-scuri e con un contrasto di grande effetto.
Sul fronte video Xperia 1 non delude e presenta un livello di dettaglio in 4K che raramente abbiamo visto in un telefono, anche se la stabilizzazione poteva essere implementata meglio. Di grande effetto lo slow motion a 960 fps, per catturare clip davvero particolari. Anche la cam frontale da 8 Megapixel fa il suo lavoro ma tra tutte è quella che stupisce di meno, rimanendo in linea con le prestazioni dei concorrenti.

Software e autonomia

Android 9 Pie è installato di default in questo Xperia 1, con una personalizzazione attenta soprattutto agli aspetti multimediali, a partire da una game mode semplice e funzionale, che da priorità di accesso all'hardware ai giochi e spegne le notifiche. Non manca nemmeno l'applicazione dedicata ai Playstation, la stessa disponibile per tutti gli smartphone Android. Interessante anche l'app Cinema Pro, con cui realizzare filmati agendo direttamente sul tipo di sensore da usare, sull'utilizzo o meno di filtri cinematografici e sulle ISO. Per il resto è il solito Android ed è un bene, Sony ha deciso di utilizzare un launcher semplice e che non appesantisce il sistema, stessa cosa per le app preinstallate, poche e non invasive.
Del resto le risorse devono essere utilizzate al meglio, vista la batteria da 3300 mAh installata. L'autonomia, insieme alle dimensioni e al lettore di impronte, è uno dei pochi aspetti che non appaga pienamente di Xperia 1, che riesce ad arrivare a fine giornata, anche con utilizzo intenso, ma mai a superarla.

Su questo fronte Huawei ha dettato standard che nessuno, nella fascia alta, è riuscito a raggiungere, peccato anche perchè considerate le dimensioni di questo telefono si poteva fare sicuramente lcosa di più. Se però si rapportano la capacità della batteria alle specifiche, allora ci si rende conto che Sony ha fatto un piccolo miracolo di ottimizzazione software, visto che gestire un pannello 4K e tutto l'hardware inserito all'interno del telefono non è cosa da poco.

Sony Xperia 1 Xperia 1 è un top di gamma votato alla multimedialità e alle prestazioni, che fa tesoro delle tecnologie e dell’esperienza che Sony ha accumulato nel corso del tempo. Dopo averlo provato, possiamo dire che è un vero peccato vedere la casa giapponese relegata a un ruolo marginale nel panorama Android, almeno a livello di vendite, perchè Xperia 1 ha tutte le carte in regola per fare bene. Tecnologie uniche e che lo distinguono dalla massa, tanta potenza, un comparto fotografico eccellente e uno schermo incredibile sono alla base di uno smartphone dalla spiccata personalità e che speriamo abbia successo anche in Italia. Certo non è tutto perfetto, le dimensioni sono elevate, troppo elevate, una diagonale inferiore avrebbe reso più semplice maneggiarlo o anche solo metterlo il tasca, mentre la batteria, pur svolgendo un ottimo lavoro con la limitata capacità a disposizione, è solo nella media per autonomia. Per quanto riguarda il prezzo di listino, di 949€, questo non deve affatto stupire, anzi, è inferiore rispetto a quello di altri top di gamma, Xperia 1 va semplicemente a mettersi alla pari con i suoi concorrenti. In definitiva non possiamo che promuovere appieno il nuovo smartphone di Sony, un marchio che vorremmo vedere più spesso portare il suo know-how in un campo come quello degli smartphone, decisamente bisognoso di novità.

8.7