Sound Blaster Katana V2 Recensione: una soundbar da gaming versatile e RGB

Creative propone una versione completamente rinnovata della Soundbar Katana, più potente, con subwoofer migliorato e tanti effetti RGB.

Sound Blaster Katana V2 Recensione: una soundbar da gaming versatile e RGB
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Un aspetto spesso sottovalutato quando si inizia a configurare una nuova postazione da gioco, che sia essa desktop oppure da divano, è il sonoro. Una componente essenziale che, soprattutto in alcuni generi, potrebbe rivelarsi cruciale nella performance ludica stessa per due aspetti in particolare: spazialità e immersività. Oggi vi racconteremo com'è andata la nostra avventura con il successore di un vero e proprio cult delle soundbar da gaming. Infatti, Creative ha lanciato la Katana V2, pensata per fornire una fonte sonora precisa e senza compromessi e che promette di potenziare del 68% l'esperienza rispetto al passato. Creative torna sul mercato con la nuova Katana V2, in vendita a partire dal 19 novembre 2021 con un prezzo consigliato di 329,99 euro sul sito ufficiale per il kit completo di telecomando e subwoofer.

Caratteristiche e design

Siamo di fronte a un prodotto non necessariamente rivoluzionario per il genere, con i suoi 600 mm di lunghezza e 95 di profondità. Per adagiarla al di sotto di un pannello moderno, sarà necessario un margine di almeno 62 millimetri, l'altezza del dispositivo. In questo senso, non parliamo di un prodotto esoso in termini di richieste di spazio, ma neanche di un peso piuma.

Al suo interno prendono posto quattro driver, di cui due piccoli tweeter da 3/4 e due mid-range da 2.5 pollici. Il generoso subwoofer da 6,5 pollici è cabinato all'interno di una struttura da 367 x 367 x 150 mm. Stando alle specifiche della casa madre, questo kit è in grado di fornire una potenza continua senza distorsioni di sorta entro i 126W, con una potenza di picco dichiarata di 252W. Il range di frequenza spazia dai 50 Hz ai 20 kHz.
Buono il parco terminali ma che non fa gridare al miracolo. Immancabili gli input TOSLINK ottico e il jack da 3,5 mm, così come un singolo coassiale per il subwoofer.
Presenti una USB-C e una USB-A con funzionalità aggiuntive SXFI, oltre al Bluetooth 5.0 per la trasmissione senza fili e la gestione completa del dispositivo, dall'equalizzazione agli aggiornamenti firmware, da terminale video.

Trattandosi di una soundbar pensata per un utilizzo trasversale, nonostante il chiaro indirizzo gaming, troviamo anche un ingresso HDMI ARC. Pesa come un macigno, in questa fascia di prezzo, l'assenza di funzionalità pass-through: chi ha a disposizione solo una porta HDMI sulla propria TV dovrà fare a meno delle funzionalità aggiuntive offerte da questo standard, come la possibilità di operare sul volume direttamente dal telecomando principale. Utilizzando la tecnologia HDMI oppure il cavo ottico, sarà inoltre possibile beneficiare del decoder Dolby Digital per il playback Audio 5.1. Su PC, avvalendosi della connessione tramite USB, sarà possibile trasmettere il sonoro ad alta risoluzione a 24-bit e 96 kHz.

In termini di design e scelta dei materiali si tratta di un prodotto ben inquadrato sul mercato. La struttura è interamente costituita di plastica solida di ottima qualità. Molto particolare il superiore, rivestito di una lamina metallica piacevole al tatto e alla vista, che dispone i tweeter con un'inclinazione di una manciata di gradi in direzione opposta rispetto all'utente.

Sul frontale i driver principali sono invece schermati da una maglia metallica robusta e centralmente viene disposto il terminale video per il dialogo con l'utente, dove appariranno flussi di informazioni su canali, impostazioni, preset e volume a seconda della nostra interazione. Si tratta di un LCD semplice, con pochi caratteri a schermo ma ampiamente sufficiente al suo scopo, protetto da un pannello plastico che purtroppo tende a graffiarsi al primo sguardo. Sul frontalino prendono posto anche un'uscita audio con jack da 3,5 mm, comoda in alcuni contesti in cui è necessario uno switch rapido agli auricolari, e un minuscolo foro per l'acquisizione della voce, poiché la Katana V2 è dotata di microfono per videoconferenze e party vocali.

In corrispondenza dello schermo, sulla porzione superiore prendono posto i tasti per la navigazione, ma consigliamo di utilizzare il telecomando in dotazione per via delle maggiori possibilità offerte.
Il telecomando, infatti, consente di operare in maniera molto più certosina su tutti gli aspetti della soundbar, a partire dall'illuminazione RGB, colpevolmente mai menzionata finora.

Esistono diverse opzioni di personalizzazione in tal senso. Si parte dalla classica wave arcobaleno, particolarmente in voga in questo periodo storico. Presenti all'appello anche una modalità statica e una solidale al sonoro emesso, ma abbiamo trovato più congeniali solo due configurazioni: un'onda rilassante di colori freddi per l'intrattenimento in contesti giornalieri e i led completamente spenti, soprattutto in modalità cinema. Lo schermo, infine, è dimmerabile, ma si può anche oscurare del tutto.

Esperienza d'uso, scenari e modalità d'utilizzo

La Katana V2 è pensata per il gaming ma lei non lo sa e infatti si è rivelata particolarmente utile nel migliorare anche l'acustica da divano, sia su pannelli entry level che su fascia media. Buono e avvolgente il sonoro, tuttavia i bassi, seppur di buona qualità, si sono rivelati seriamente invadenti in qualunque preset.

Per nostra fortuna, tramite l'apposito bilanciere sul telecomando Creative è possibile operare un controllo fine sul Subwoofer per ridurne o aumentarne la presenza scenica.
Una volta livellato a dovere questo elemento, il setup sarà in grado di regalare visioni e ascolti piacevoli, per chi non è alla ricerca di una soluzione di fascia altissima e di un audio spaziale molto preciso, per il quale sono richiesti un maggior numero di canali e, ovviamente, un budget diverso. Più adatto al cinema che alla musica, i preset rapidi permettono comunque di aggiustare al volo il bilanciamento in modo da ottimizzare al massimo l'esperienza in ogni contesto. Le impostazioni rapide sono poche ma efficaci e permettono di selezionare tre scenari di ascolto: Music, Movies e, naturalmente, Gaming.

La presenza di un microfono sul frontale ci fa capire per quali contesti è pensata la Katana V2. Il suo gold standard, infatti, è sotto un monitor, a media distanza dall'utente, in piena sessione di gaming.
Per certi versi potremmo definirla un overkill per questo scopo, ma si raggiungono livelli di appagamento altissimi e la spazialità, in questo caso, è elevata. La qualità complessiva è superiore a quello che ci si aspetterebbe da questa fascia di prezzo, senza particolari controindicazioni.

In questo scenario trovano spazio anche le funzionalità aggiuntive di Creative, implementate grazie alla presenza del chip Super X-FI. Tramite l'app proprietaria SXFI, presente su tutte le principali piattaforme, sarà possibile ottimizzare l'acustica su misura. Ed è qui che le cose si fanno interessanti, o quantomeno curiose: lo strumento gratuito di Creative, attraverso una scansione fotografica del volto e dell'orecchio esterno, consente di effettuare una mappatura biometrica del nostro "impianto anatomico" per migliorare l'esperienza complessiva. Agganciando un paio di cuffie compatibili, la cui lista completa è disponibile direttamente in-app, la Katana V2 promette di portare il suo pluripremiato effetto Super X-FI Headphone Holography nelle nostre orecchie. Impossibile stabilire se sia effetto placebo, entusiasmo per la novità oppure se effettivamente serva a qualcosa ma benché non ci aspettassimo grosse variazioni, bisogna ammettere che la percezione è cambiata.

Attraverso l'applicazione ufficiale Creative, invece, si possono operare fini aggiustamenti su qualunque aspetto dell'offerta, dall'illuminazione personalizzata alla rimappatura del telecomando, sino all'equalizzazione personalizzata o, ancora, al bilanciamento dell'effetto surround. Ricca di impostazioni e possibilità, purtroppo quest'app si scontra anche con alcune problematiche proprie di funzionamento. Suscettibile di impuntamenti tutt'altro che rari, è molto facile abbandonarla del tutto, soprattutto per chi ha meno pazienza da dedicare a questi aspetti.

Creative Sound Blaster Katana V2 Ottime le funzionalità specifiche, tantissime le possibilità fornite dal software, quando permette di utilizzarlo. Una pletora di standard disponibili consente la connessione con qualunque tipo di dispositivo si abbia a disposizione. Dall'ottima HDMI Arc allo standard ottico, ideale e per qualcuno obbligatorio con PlayStation 4 e PlayStation 5, soprattutto per via dell'assenza della funzionalità HDMI pass-through. Creative promette un'esperienza di alta qualità ed effettivamente la prova sul campo non permette di smentire tali affermazioni. La nostra avventura con la Sound Blaster Katana V2 si è rivelata piacevole in tutti gli scenari tipici, riuscendo a restituire una buona spazialità da scrivania, entro i limiti del tipo di prodotto, e una resa acustica degna e avvolgente anche in modalità divano, ma in questo caso una fine direzionalità sarebbe davvero chiedere troppo, sia per form factor che per fascia di prezzo.

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