Surface Laptop 4 Recensione: portatile equilibrato e dalla lunga autonomia

Il nuovo Surface Laptop 4 mette insieme un design minimale e pensato per l'utenza professionale con un'autonomia elevata.

Surface Laptop 4 Recensione: portatile equilibrato e dalla lunga autonomia
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La gamma di notebook Surface non ha certo bisogno di presentazioni, nel corso degli anni è diventata un vero punto fermo per il settore, grazie alla profonda integrazione con Windows 10, a un design sempre molto curato e a prestazioni convincenti. La produttività è l'impiego ideale per questi prodotti, declinati in due varianti, i notebook tradizionali e i dispositivi 2 in 1, come il Surface Pro 7 che abbiamo recensito tempo fa.
Oggi vi parleremo del nuovo Surface Laptop 4, un portatile che ha tutto quello serve per il lavoro, a casa come in mobilità, grazie all'ottima autonomia e al processore Ryzen 7 installato al suo interno, pensato soprattutto per i compiti che richiedono un numero elevato di unità di calcolo.

Design: bello e minimale

La gamma Surface si è sempre distinta per un design minimale e per la cura riposta nella scelta dei materiali. Anche questo Surface Laptop 4 continua a seguire queste linee guida, con un look che rimanda subito al suo utilizzo principale, ovvero la produttività. La scocca nera è interamente in metallo e trasmette una netta sensazione di solidità. Non siamo di fronte a uno chassis dal metallo talmente sottile da flettersi quando maneggiato, quello impiegato è spesso e si ripercuote anche sul peso, di 1.5 Kg, non molti per un 15 pollici ma nemmeno pochi per un prodotto da utilizzare in mobilità: chi utilizza il notebook per molto tempo al di fuori di casa o ufficio può andare sulla variante da 13 pollici, più adatta per questo contesto d'uso.
Le linee sono talmente minimali che, logo Microsoft sul coperchio a parte, c'è ben poco da descrivere, a parte la sottile griglia posteriore che serve a dissipare meglio il calore. Osservando il Surface Laptop 4 da chiuso si nota anche una delle pecche principali del prodotto: il ridotto numero di porte. Sulla destra è presente solo il connettore dell'alimentazione, sulla sinistra invece troviamo una USB Type C e una USB Type A, oltre al jack da 3.5 mm.

Microsoft non indica il tipo di USB utilizzate sul sito, un dato che andrebbe evidenziato per consentire ai futuri acquirenti di fare una scelta più consapevole, anche perché manca lo standard Thunderbolt 4, un'assenza che pesa, perché ad esempio crea problemi con le GPU esterne. Le connessioni finiscono qui, un peccato, soprattutto perché sul bordo destro c'è spazio a sufficienza per poter espandere il numero di porte.
Sollevato il coperchio il minimalismo è ancora presente, il design è quello classico dei Surface, così come le cornici intorno al display, non particolarmente spesse ma nemmeno ridotte. Il touchpad è di dimensioni adeguate, visto lo spazio ai lati poteva essere più grande ma non crea problemi, inoltre è molto preciso e reattivo. A differenza di altri notebook la scocca intorno a esso non si muove quando viene premuto, a conferma dell'elevata qualità costruttiva del prodotto.
Sul fronte tastiera arrivano altre indicazioni positive, almeno se la vostra predilezione va per i modelli con una corsa molto breve, un'attuazione quasi istantanea e una silenziosità da vertici della categoria. Scrivere su questa tastiera è un piacere e il suono generato è talmente basso da essere difficilmente udibile.

Specifiche tecniche e prestazioni

Il design del Surface Laptop 4 riprende a piene mani quanto visto in passato, all'interno invece è cambiato praticamente tutto. Microsoft ha deciso di offrire sia varianti con processori Intel di Undicesima Generazione, sia modelli con processori Ryzen, come quello che abbiamo utilizzato per la prova, dotato di CPU Ryzen 7 4980U (Ryzen 5 4680U nel modello da 13.5 pollici). Questo processore è stato creato espressamente per la gamma Surface ed è dotato di 8 Core e 16 thread, con una frequenza base di 2 GHz e una Boost di 4.4 GHz. Il processo produttivo è a 7 nm, tuttavia come si può capire anche dal nome siamo di fronte a un processore della serie Ryzen 4000, mentre in commercio oggi ci sono già i Ryzen 5000.
La differenza non è solo nel nome, perché i Ryzen 4000 utilizzano l'architettura Zen 2, i Ryzen 5000 invece impiegano la Zen 3, che ha portato le prestazioni, soprattutto in ambito Singlo Core, su livelli superiori rispetto al passato. Perché uscire oggi con un'architettura non aggiornata? Il motivo sta nella natura custom di questo processore, Microsoft ha delineato le specifiche del Surface Laptop 4 oltre un anno fa e all'epoca i Ryzen 5000 non erano disponibili. Da un lato questo non è un elemento positivo, dall'altro però Microsoft non dovrebbe avere problemi nell'approvvigionamento delle CPU, visto che il lancio dei Surface Laptop 4 era previsto già da molto tempo.
Le prestazioni rimangono comunque di alto livello, Cinebench R20 mostra infatti un punteggio in single core di 418, mentre in multi core si sale a 3410, CPUz invece mostra 458 punti in single core e 4707 in multi core.

Questi valori indicano una buona potenza complessiva, adatta anche a compiti complessi. Come sappiamo però la potenza di picco in un notebook va presa con le pinze, perché è il sistema di dissipazione a determinare per quanto tempo può essere mantenuta. Compiti come il rendering possono mettere in ginocchio anche i notebook più potenti, per questo abbiamo misurato l'andamento del punteggio su Cinebench durante dieci benchmark consecutivi, per stimolare l'insorgere del thermal throttling. Durante i primi tre giri le prestazioni sono rimaste quasi invariate, passando da 3410 punti a 3275.

La temperatura, che in idle si mantiene intorno ai 34 gradi, è salita fino a 77 gradi, a questo punto le prestazioni hanno iniziato a scendere intorno ai 3000 punti, con una temperatura di 68 gradi. Al termine del decimo benchmark consecutivo il Surface Laptop 4 ha generato un punteggio di 2969, con una temperatura di 70 gradi. Un risultato più che discreto, ma che testimonia come questo notebook non sia ideale per compiti particolarmente lunghi e complessi. Sia chiaro, per fare editing di foto e video va bene, ma non per un utilizzo professionale. Per il resto le prestazioni sono ai massimi livelli nell'utilizzo quotidiano e nella produttività, che sono poi gli ambiti per cui questo notebook è stato pensato.
La GPU, integrata nel processore, è una Radeon RX Vega 8 con 512 Stream Processor e frequenza massima di 1.750 MHz, che abbiamo avuto modo di analizzare anche in passato.

Microsoft non vede il Surface Laptop 4 come un notebook da gaming ovviamente, ma lo considera come un prodotto a tutto tondo, perfetto per il lavoro ma capace di regalare anche qualche ora di divertimento giocando. In effetti è così, ma con tutti i limiti del caso.
La risoluzione va abbassata a 720p e i dettagli vanno tenuti al minimo con i titoli tripla A, altrimenti non è possibile raggiungere un frame rate soddisfacente. Va meglio con i giochi dalla grafica più semplice, come i titoli competitivi online, mentre gli indie possono essere gustati senza particolari problemi. Insomma gaming si, ma con le dovute riserve.
Le specifiche tecniche del Surface Laptop 4 che abbiamo utilizzato per la prova comprendono anche 16 GB di RAM LPDDR4 e un SSD PCIe NVME da 500 GB.

L'SSD, soprattutto per il prezzo del prodotto, lascia un po' l'amaro in bocca: nel test con CrystalDiskMark ha raggiunto i 2297 MB/s in lettura sequenziale, mentre in scrittura si scende a 1045 MB/s. Si tratta di valori al di sotto delle aspettative per questa fascia di prezzo, resta il fatto che in pochi se ne accorgeranno, visto che nell'utilizzo quotidiano la velocità è più che sufficiente. Completa la connettività wireless, che può contare sul Wi-Fi 6 e sul Bluetooth 5.

Ottimo schermo, grande autonomia

Microsoft ha dotato il Surface Laptop 4 di uno schermo PixelSense da 15 pollici con risoluzione di 2496x1664 pixel, aspect ratio di 3:2 e touch screen. Il display è compatibile anche con il pennino ma non trattandosi di un notebook 2 in 1 l'utilizzo della penna e del touch screen è molto limitato. La qualità dello schermo si conferma elevata, con una eccellente calibrazione di fabbrica e una definizione elevata. Peccato per l'assenza dell'HDR, ma meglio non implementarlo che inserirlo senza avere le specifiche, soprattutto a livello di luminosità, per sfruttarlo al meglio. A proposito di luminosità, questo portatile si vede bene anche all'esterno, nonostante non sia particolarmente elevata (circa 400 nit), ma rimane in media con molti notebook attualmente sul mercato. Al di sopra del display è installata anche una webcam, di discreta qualità, peccato per la risoluzione massima di 720p. Questa è pienamente compatibile con Windows Hello, per lo sblocco sicuro del computer grazie al riconoscimento facciale. Ottimo invece l'audio riprodotto dagli speaker, compatibili con il Dolby Atmos. Microsoft ha utilizzato un sistema particolare, con tecnologia Omnisonic, in cui le casse sono collocate sotto alla tastiera. La resa è eccellente anche ad alto volume, manca solo un po' di dettaglio alle alte frequenze, ma sotto questo fronte il Surface Laptop 4 è promosso a pieni voti.
La batteria da 46 Wh si è rivelata più che adeguata a supportare il portatile, che per altro si ricarica attraverso un caricatore da 65 W di dimensioni contenute. Durante le nostre prove abbiamo sempre portato a termine la giornata lavorativa avanzando ancora autonomia, superando in alcune occasioni anche le 11 ore di attività. Questo dato si riferisce all'utilizzo come PC da lavoro, per la navigazione web, la gestione di mail e in generale i compiti di produttività. Se spinto al massimo, ad esempio giocando o con compiti complessi come il rendering, le ore di utilizzo calano drasticamente, come è normale che sia.

Microsoft Surface Laptop 4 Il Surface Laptop 4 è esattamente il portatile che ci aspettavamo. I punti forti sono il design minimale, le prestazioni solidissime in campo produttivo, la lunga autonomia e uno schermo di prima fascia, che paga solo l’assenza dell’HDR e di una luminosità più elevata, rimanendo però eccellente. Il processore Ryzen 7, pur senza l’archiettura Zen 3, riesce a portare a termine tutti compiti che si possono incontrare in un ufficio senza difficoltà, la potenza di picco è molto elevata, tuttavia paga pegno quando ci sono da svolgere compiti complessi per lunghi periodi di tempo, difficile chiedere di più a un notebook così sottile. Di contro abbiamo un numero limitato di connessioni, un SSD migliorabile nella velocità e un prezzo di listino elevato, di 1899€ per questo modello con 16 GB di RAM e SSD da 512 GB, come sempre quando si tratta della gamma Surface.

8.3