T-Bao T15BT Portable Monitor Recensione: un buon monitor portatile low cost

L'azienda cinese T-Bao ha creato un monitor portatile per tutte le tasche da utilizzare in diversi contesti, dotato di caratteristiche basilari.

recensione T-Bao T15BT Portable Monitor Recensione: un buon monitor portatile low cost
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I monitor portatili sono uno degli ultimi trend del mondo PC. Al recente Computex di Taipei se ne sono visti diversi, tuttavia spesso queste soluzioni sono pesanti e soprattutto costose.
Siamo quindi rimasti sorpresi quando ci siamo trovati dinanzi a T-Bao T15BT Portable Monitor, che "sulla carta" è un monitor portatile touchscreen da 15,6 pollici venduto a un prezzo di circa 180 euro su Gearbest. Sarà riuscita la semisconosciuta azienda cinese a realizzare un prodotto dal buon rapporto qualità/prezzo?

Caratteristiche tecniche e design

Questo monitor portatile dispone di un pannello IPS touchscreen da 15,6 pollici con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel). L'aspect ratio è di 16:9, mentre la luminosità massima è pari a 250cd (contrasto 800:1). Troviamo poi un refresh rate di 60Hz e un tempo di risposta di 30 ms. Gli angoli di visione sono di 178 gradi, mentre la gamma dei colori coperta arriva al 72% sRGB. Stiamo quindi parlando di un display nella norma: nulla di eccezionale, ma comunque buono per il target a cui è rivolto il prodotto.

Siamo molto lontani dai tempi di risposta e dalla qualità visiva offerti dai ben più costosi monitor portatili pensati per il gaming (come il ROG Strix XG17), ma non c'è di che lamentarsi se contestualizziamo T-Bao T15BT nella fascia di prezzo sotto i 200 euro.

Il monitor portatile dispone anche di discreti altoparlanti stereo integrati, che garantiscono una qualità audio nella norma, grazie anche a un buon volume massimo. Le dimensioni del dispositivo sono di 35,60 x 25,50 x 1,05 cm, per un peso di circa 0,75 kg. Interessante notare come nella confezione di vendita siano presenti anche un cavo HDMI, un cavo da USB Type-C a USB Type-A per la ricarica, un cavo con due estremi Type-C, un caricabatterie da 12V/1.5A e una comoda custodia in pelle.

Quest'ultima si può staccare attraverso le due viti rimovibili a mani nude presenti nella parte posteriore e dispone anche di tre "scalini" che permettono di regolare l'inclinazione del monitor mantenendolo in piedi.
Abbiamo apprezzato la scelta di T-Bao di inserire questa cover direttamente in confezione, visto che essa protegge bene lo schermo e altri produttori la vendono a parte. Inoltre, la custodia permette anche di trasportare comodamente il monitor e rende il prodotto più bello da vedere.

Per quanto riguarda l'autonomia, troviamo una batteria da 3000 mAh. Durante le nostre prove, ci siamo spesso fermati sulle due ore/due ore e mezza di schermo acceso, ma molto dipende da come si utilizza il monitor: se si tengono sempre attivi gli altoparlanti, se si aumenta la luminosità e se si "gioca" con le impostazioni video i tempi variano.

Noi, ad esempio, abbiamo spesso preferito mantenere la luminosità al massimo, visto che in certi contesti di mobilità risulta difficile tenerla alle impostazioni di default e riuscire a distinguere bene i dettagli a schermo. In ogni caso, dobbiamo dire che l'autonomia è nella norma, visto che anche prodotti ben più blasonati si avvicinano a questi risultati (spesso arrivano a 3 ore).

Parlando della connettività, le porte sono tutte disposte sul lato sinistro del monitor e troviamo una microUSB, i LED di stato (quello superiore indica il segnale, mentre quello inferiore la carica residua), due porte USB Type-C (quella superiore serve per far passare il segnale video, mentre quella inferiore è per la ricarica) e una porta Mini HDMI.

La porta USB Type-C per il flusso video supporta anche le modalità desktop degli smartphone più famosi (es. EMUI Desktop) e permette di sfruttare la ricarica inversa. I sistemi operativi supportati sono Windows, macOS, Android e iOS, ma chiaramente il monitor può ricevere anche il flusso video di PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One e Nintendo Switch.

Per quanto riguarda le funzionalità, troviamo tre tasti fisici posti in basso a sinistra: Menu, + e -. La società cinese ha creato un rapido menu che consente di gestire le impostazioni di base del monitor portatile. Troviamo quindi la schermata Picture (che permette di gestire la retroilluminazione, la luminosità, il contrasto e la nitidezza dell'immagine) e quelle Display (ridimensionamento schermo, clock), Color (uniformità del pannello, gamma, temperatura, effetto colore), Advance (aspect ratio, Over Scan, DDCCI, Ultra Vivid) e Audio (Volume, Muta, Sorgente analogica o digitale). Insomma, tutte le funzionalità che ci si aspetta da un pannello di questo tipo sono presenti. Per il resto, il tasto Menu serve anche per l'accensione/spegnimento dello schermo, che avviene con una pressione di circa 3 secondi.

Esperienza d'uso

Nel corso della nostra prova, durata diverse settimane, T-Bao T15BT ha messo in mostra tutte le sue qualità e tutti i suoi punti deboli. La risoluzione e la qualità visiva del pannello sono in fin dei conti buone e risultano in linea con quanto ci si aspetta da un prodotto low cost. Anche gli altoparlanti garantiscono una discreta qualità sonora (dimenticatevi però dei bassi), mentre gli elevati tempi di risposta si fanno sentire lato gaming, ma d'altronde i 30 ms sono ancora piuttosto diffusi anche nei televisori e quindi chi è abituato a giocare su console probabilmente non sentirà molto questa differenza.

L'aspetto che ha convinto meno è la luminosità, che spesso non riesce a rendere lo schermo visibile in determinati contesti di mobilità. Aumentando la luminosità al massimo si riesce comunque a utilizzare bene il monitor, ma sicuramente non siamo dinanzi alla miglior soluzione da questo punto di vista, dato che in questo modo si va anche a ridurre l'autonomia.
Oltre a questo, la mancanza di un jack audio per le cuffie si fa sentire, visto che avrebbe reso più comodo questo monitor durante i viaggi in treno, ad esempio. Utilizzando un PC si può cambiare la fonte audio, ma sicuramente non è una delle soluzioni più comode in mobilità.

Un'altra cosa che non ci è piaciuta molto è l'assenza di un'indicazione a schermo (sarebbe bastata anche nelle Impostazioni) che segnali la percentuale di carica residua del monitor. É scomodo affidarsi solamente al piccolo LED di stato presente sul lato sinistro del dispositivo, che non è esattamente ben visibile mentre si sta utilizzando il monitor e inizia semplicemente a lampeggiare in rosso quando la batteria ha bisogno di ricarica.

Insomma, non esattamente il più affidabile dei metodi per pianificare l'utilizzo del monitor durante la giornata. Un altro problema non di poco conto è costituito dal funzionamento del touchscreen in campo smartphone. Esso infatti non riesce a funzionare correttamente con determinati dispositivi.

Ad esempio, collegando un LG G8s ThinQ alla porta USB Type-C del monitor, è possibile usufruire del touchscreen solamente in modalità landscape, ma i bordi non vengono rilevati come parte "toccabile". Questo può causare spiacevoli problemi, che però possono essere risolti utilizzando lo schermo dello smartphone oppure collegando mouse e tastiera. Abbiamo testato il monitor con più dispositivi mobili possibili: alcuni funzionano, mentre con altri ci è addirittura capitato che lo schermo venisse rilevato come touchpad e sfruttato quindi come una sorta di "mouse" anziché come display.

Insomma, l'esperienza utente è diversa di dispositivo in dispositivo e per questo motivo T-Bao ha realizzato una lista di device testati con il monitor, tra cui troviamo le serie Huawei Mate 10, P20 e P30 e Samsung S8, S9, Note 8 e Note 9. Verificate bene che il vostro smartphone sia compatibile prima di procedere all'acquisto, in modo da evitare spiacevoli sorprese.
Abbiamo tuttavia riscontrato problemi legati al touchscreen anche per quanto riguarda alcuni dei dispositivi in lista, quindi il nostro consiglio è quello di guardare altrove se siete alla ricerca di un monitor portatile da utilizzare con lo smartphone.

Per quanto riguarda invece il collegamento con il PC, bisogna connettere il monitor al computer sia tramite il cavo Mini HDMI che attraverso quello USB Type-A, altrimenti il touchscreen non funzionerà. Una volta configurato correttamente, il tocco viene rilevato in modo preciso e dobbiamo dire che il monitor ci ha stupito da questo punto di vista. Abbiamo visto monitor più costosi fare di peggio, per intenderci.

La nostra prova si è svolta con diversi computer dotati disistema operativo Windows 10 e non abbiamo avuto alcun problema nell'utilizzo quotidiano. Ovviamente, è disponibile la funzionalità per utilizzare il monitor come estensione dello schermo, che va attivata direttamente dal sistema operativo. Parlando del campo console, il touchscreen serve a ben poco. Insomma, il target del T-Bao T15BT strizza l'occhio a coloro che vogliono un secondo monitor da affiancare al proprio PC oppure un pannello "da battaglia" per i viaggi.

T-Bao T15BT Portable Monitor T-Bao T15BT è un buon monitor portatile per il prezzo a cui viene venduto (circa 180 euro). La risoluzione e la qualità visiva generale non sono niente di che, ma il prodotto dispone di diverse connessioni e possiede anche degli altoparlanti integrati discreti. Da non sottovalutare anche la presenza di una comoda custodia in pelle all'interno della confezione di vendita. Lo schermo è anche touchscreen e risulta preciso se utilizzato in ambito PC, ma ha purtroppo diverse problematiche in campo smartphone. Se state cercando un monitor per questa tipologia d'utilizzo, vi consigliamo quindi di rivolgere lo sguardo altrove. Non mancano inoltre diverse altre sbavature, come la mancanza del jack audio per le cuffie, la quasi totale assenza di bassi e l'assenza di un'indicazione chiara in merito alla carica residua della batteria. Tirando le somme, T-Bao T15TB funziona però bene come secondo schermo oppure come display "da battaglia" per i viaggi. Se rientrate in questo target, il prodotto è quindi consigliato.

7.5