TCL C815 Recensione: un televisore dal buon rapporto qualità/prezzo

La nuova gamma di televisori del colosso cinese offre buone prestazioni al prezzo giusto. Analizziamo insieme il TCL 65C815 nella nostra recensione.

recensione TCL C815 Recensione: un televisore dal buon rapporto qualità/prezzo
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Sebbene in Italia il marchio TCL non sia diffuso come in altri paesi del mondo, negli ultimi anni il produttore cinese ha saputo conquistare larghe fette del mercato grazie a prodotti solidi e dal prezzo competitivo, tanto da insidiare la seconda posizione di LG nella classica globale delle vendite TV e posizionandosi subito alle spalle di Samsung.
Con la nuova serie TCL C81 il colosso di Huizhou ha rinnovato la sfida proponendo una gamma di televisori da 55, 65 e 75 pollici di fascia media pronti a fare del rapporto qualità/prezzo il proprio cavallo di battaglia. Il TV TCL 65C815 da noi preso in esame si presenta con un pannello a 100 Hz dotato di tecnologia Quantum Dot, una soundbar integrata targata Onkyo e una serie di funzionalità che faranno la gioia anche degli utenti più esigenti.
Nelle prossime righe cercheremo di raccontarvi la nostra esperienza con questo Smart TV, svelandone tutti i punti di forza.

Sobrietà ed efficienza

Una volta estratto dalla confezione e dopo aver eseguito le semplici operazioni di montaggio dei tre supporti alla base, il televisore TCL C815 si mostra in tutta la sua imponenza grazie all'importante diagonale da 65 pollici. Da punto di vista estetico il TV si fa subito notare per l'estrema essenzialità delle linee e per la pulizia generale del design: l'assenza di cornici e la rifinitura frontale in metallo spazzolato donano un aspetto sobrio ed elegante che si completa con la sottile soundbar posta nella parte bassa. Un televisore che non spicca certamente per le trovate estetiche ma che si posiziona facilmente all'interno di ogni tipo soggiorno. Sia in fase di montaggio che in fase di posizionamento è inoltre facile notare la qualità dei materiali e delle finiture che donano una sensazione di solidità sin dai primissimi momenti di utilizzo.

Nella confezione - oltre al cavo di alimentazione, alla manualistica e alle viti sostitutive - troviamo due comodi telecomandi privi di retroilluminazione ma forniti del tasto Netflix: il primo completamente in plastica con tastiera numerica e pulsanti per il controllo multimediale e il secondo più compatto con guscio di alluminio, che si connette tramite Bluetooth e fornisce il supporto all'assistente Google grazie al microfono integrato. Nel complesso quindi, TCL C815 riesce a dare all'occhio la sua parte senza forzare la mano con scelte particolari.

La qualità si paga (il giusto)

Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche TCL 65C815 si pone nella fascia media del mercato, offrendo però alcune funzionalità degne di un top di gamma. Iniziamo dall'elemento cardine di ogni buon televisore: il pannello è di tipo VA a 10 bit con retroilluminazione edge LED, dotato di tecnologia Quantum Dot, risoluzione 4K, micro dimming e una frequenza di aggiornamento di 100 Hz.
Il TV utilizza inoltre una matrice LUT 3D per la mappatura dei colori e il "Motion Clarity Supreme" per una migliore resa dei contenuti convertiti a frequenze superiori. Infine il sistema di intelligenza artificiale proprietario chiamato AI-IN gestisce le operazioni di scaling con buoni risultati. In virtù di queste caratteristiche il display è in grado di processare i segnali HDR10 e HLG, oltre ai ben più complessi HDR10+ e Dolby Vision.

Abbiamo particolarmente apprezzato il sistema audio integrato composto dalla soundbar Onkyo che include midrange e tweeter, oltre al subwoofer posto nella parte posteriore del pannello: un comparto tecnico apprezzabile, dotato della potenza necessaria per supportare il Dolby Atmos e che consente di virtualizzare configurazioni fino a 5.1.2 canali. In breve, il televisore fornisce un audio cristallino e di ottimo livello, che diventa ancora migliore una volta impostati i vari parametri a disposizione.

L'intero sistema è gestito da un processore a quattro core da 1.1 GHz con architettura ARM Cortex-A55 e da una GPU Mali-470 MP, 2 GB di RAM e 16 GB di memoria flash. Lo smart TV utilizza il sistema operativo Android TV 9 che TCL prevede di aggiornare fino alla versione 12. Il televisore integra poi il supporto a Chromecast e all'assistente vocale di Google (che come abbiamo detto può essere controllato tramite comandi vocali) oltre a garantire la piena compatibilità con Amazon Alexa e con tutti i dispositivi ad essa collegati.
Sul fronte della connettività il TCL C815 mette a disposizione tre porte HDMI 2.0b con HDCP 2.2 (di cui solo la prima compatibile con ARC e MHL), due porte USB 2.0, ingresso antenna e parabola, un'uscita audio digitale, uscita jack 3.5 mm per la cuffia e ingresso audio/video sempre con lo stesso standard e infine lo slot CI+ 1.4.

Tra cinema e videogiochi

La prova su strada del nuovo televisore targato TCL ci ha saputo regalare un buon livello di intrattenimento lasciandoci ottime sensazioni. Innanzitutto l'interfaccia gestita da Android TV 9 risulta scattante e facile da utilizzare: il sistema permette di scaricare una miriade di applicazioni, sia dallo store Google che da quello proprietario. Le app fondamentali come Netflix, Amazon Prime Video, Disney + e Spotify funzionano alla perfezione e una volta effettuato il login con il proprio account Google di riferimento tutto viene sincronizzato con le altre piattaforme tecnologiche eventualmente a disposizione dell'utente. Il pannello delle impostazioni permette di gestire ogni parametro della TV, dall'audio al video, passando per le periferiche Bluetooth e per la configurazione del sistema.

Alle prese con film e serie TV il TCL C815 si comporta bene, con una buona resa dell'immagine, colori abbastanza bilanciati e una fluidità degna di nota grazie al pannello a 100 Hz. Sebbene i molti preset offerti dal televisore consentano di godere di una buona qualità complessiva, perdendo un po' di tempo con le varie impostazioni si possono raggiungere risultati decisamente più apprezzabili. Buona anche la luminosità, che seppure non arrivi ai picchi dei prodotti più costosi permette la visione anche in contesti illuminati.

L'ottimo livello di contrasto e la profondità dei neri concludono il quadro e fanno brillare la resa dell'HDR e di Dolby Vision, aiutati anche da un buon micro dimming che però causa un leggero backlight bleeding sugli angoli, visibile quando la stanza è particolarmente buia. Ottima l'esperienza videoludica: abbinato ad una console il televisore TCL riesce ad intrattenere senza troppi fronzoli, soprattutto se si attiva la modalità di gioco che elimina tutti i possibili artefatti causati dai vari processi sull'immagine.
Seppure non dotato della tanto chiacchierata porta HDMI 2.1, il televisore di TCL può essere considerato un valido alleato della next-gen, soprattutto se si vuole spendere poco. Infine, il motore IPQ 2.0 che effettua i processi di upscaling si comporta egregiamente senza compiere particolari miracoli.

TCL C815 Il televisore TCL 65C815 è a tutti gli effetti un prodotto destinato alla fascia media che però mette a disposizione degli utenti alcune funzionalità degne di proposte ben più costose. La qualità delle immagini in HDR e SDR risulta buona grazie all’ottimo pannello QLED e ai 100 Hz di refresh rate. Android TV offre tutto quello che serve per garantire un buon livello di intrattenimento. Insomma, una TV che fa dell’ottimo rapporto qualità/prezzo la propria caratteristica fondamentale, sicuramente un buon investimento per chi cerca una diagonale importante senza sacrificare la qualità, o peggio, il conto in banca: la versione da 65 pollici si può facilmente trovare sotto ai 1.000 euro.

8.5