TCL MoveAudio S600 Recensione: auricolari wireless tuttofare con ANC

Abbiamo provato le MoveAudio S600 di TCL per circa un mese, prima di tirare le somme di un impiego misto giornaliero tra svago e lavoro.

TCL MoveAudio S600 Recensione: auricolari wireless tuttofare con ANC
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Nel corso del CES 2021, la proposta di TCL è stata fra le più interessanti. Protagonisti assoluti del keynote sono stati sicuramente i nuovi TV Mini-LED e gli schermi arrotolabili per smartphone ma anche le proposte 2021 nel segmento wearable hanno destato l'attenzione dei più appassionati, tra occhiali smart, cuffiette TWS e Pet tracker di nuova generazione.
Oggi parleremo proprio degli auricolari true wireless MoveAudio S600, con cancellazione attiva del rumore e supporto ai codec AAC, proposti a un prezzo consigliato di 149 Euro.

Unboxing e Dotazione

All'interno della confezione trova posto un case di simpatica forma ovoidale dove riporre e ricaricare i buds. Ottima la finitura in plastica, sia interna che esterna, così come quella che avvolge gli auricolari.
Il case si presta a un comodo trasporto anche nella tasca dei pantaloni mantenendo limitato l'ingombro ma facendosi comunque sentire, per evitare l'involontario rovesciamento. Le dimensioni sono di 65 × 54,8 × 28,8 mm per 55 grammi di peso. Il logo TCL svetta centralmente pur rimanendo discreto.

Presente un cortissimo cavo USB-C di circa 21 cm da connettere al terminale posteriore del case per la ricarica ed è incluso un set aggiuntivo di ulteriori 4 puntali in gomma per migliorare l'indossabilità. Un aiuto in termini di comodità e stabilità che al tempo stesso favorisce l'isolamento passivo, fondamentale quando è attivo l'ANC per la cancellazione avanzata del rumore.
In una piccola busta troviamo anche le istruzioni per l'uso compreso il QRCODE con il link per il download dell'app dedicata. Con le cuffie riposte all'interno dell'astuccio, l'attivazione si può effettuare sollevando il coperchio e premendo il tasto laterale. In questo modo si entra in modalità accoppiamento.

La comunicazione avviene mediante connettività Bluetooth, qui in versione 5.0, capace di reggere tra un comune smartphone e i buds un range di impiego attorno ai 10 metri, anche in presenza di ostacoli fisici di una certa consistenza. Possono essere utilizzate singolarmente o insieme.
Possono essere impiegate anche con computer o TV, ma sono poco adatte al gaming. In tal senso la tecnologia di trasmissione Dual Bluetooth consente l'emissione contemporanea a entrambe le cuffie, per un'ottima fluidità di ascolto, ma la latenza dichiarata è di 100 millisecondi.

Impiego e resistenza

Nella porzione anteriore del case troviamo un LED che resta verde quando la carica è al di sopra del 50%, passando per contro all'arancione. Stessi colori anche quando in carica, il primo quando al 100%, il secondo se ancora in fase di trasferimento energetico. Quanto alla longevità d'uso, con la batteria da 55 mAh si raggiungono intorno alle 8 ore, che scendono a circa 6 ore con l'ANC attivo.

La ricarica aggiuntiva fornita dal case aumenta l'autonomia rispettivamente a 32 ore oppure 24 ore. Prive di alette, che ne avrebbero migliorato la stabilità, ma il coefficiente IP54 di queste cuffie le rende interessanti per chi pensa anche a un uso sportivo, grazie alla resistenza a spruzzi d'acqua, al sudore e alla refrattarietà alle polveri.

La forma a stelo e il posizionamento all'interno del padiglione auricolare rendono comunque piuttosto difficile l'involontaria fuoriuscita dalla sede anche facendo jogging o palestra leggera, soprattutto dopo aver trovato la miglior coppia di puntali.

La prima associazione al device esterno è pressoché istantanea e resta tale anche le volte successive una volta indossati. Come precedentemente suggerito, è previsto anche l'impiego singolo, nel caso in cui si fosse alla guida di un veicolo. Una volta indossati gli auricolari, lo stelo rimane in posizione semi-obliqua, con il terminale inferiore rivolto verso la bocca. Anche se non è il massimo in termini di ergonomia ed estetica, ciò contribuisce a mantenere una buona resa durante le conversazioni telefoniche, o eventuali registrazioni audio.

Resa musicale

I driver da 10 mm fanno il loro dovere, la tipologia di materiale e la risposta in frequenza non sono specificate ma dal punto di vista musicale il risultato è più che dignitoso se non si è alla ricerca di bassi molto corposi. C'è una buona bilanciatura nei medio-alti, senza esagerazioni di sorta, almeno finché si resta attorno al 50% della potenza massima esprimibile.

Salendo verso la parte alta del volume, esce in parte allo scoperto una certa 'secchezza' degli alti che, al contempo, rende ancora più evidente la mancanza di bassi. Si possono comunque raggiungere dei risultati di buon livello in virtù di un soundstage che favorisce l'ascolto generico sia di musica leggera che classica, meno invece per generi più corposi in gamma bassa come l'hip-hop.

La compatibilità è garantita per i codec più tipici, ovvero AAC ed SBC, ma, in questa fascia di prezzo, era auspicabile un'offerta più ampia e che abbracciasse anche tracce più nobili. Il sistema ANC sfrutta 3 diversi microfoni per lato e risulta piuttosto efficace benché sia impossibile isolarsi totalmente, specie se immersi nel caos cittadino.

L'arginamento rumoroso si attesta comunque su un buon livello, con tre 3 configurazioni possibili: spento, attivo e ascolto ibrido circostante. L'app TCL Audio consente di tenere sotto controllo molteplici dispositivi tra cuffie e smartwatch, di tenere traccia del livello della batteria di case e cuffie e di configurare i comandi a sfioramento degli auricolari, ma è assente l'equalizzatore. Per intervenire sulla performance musicale occorre quindi un'applicazione esterna, come un equalizzatore a 5 bande per un'ulteriore enfasi.

Praticità con qualche riserva

I comandi touch sono piuttosto precisi oltre che diversificati per ogni lato. La cuffia sinistra si può configurare per la regolazione del volume con tocco singolo o prolungato, sulla destra un tocco prolungato attiva l'ANC, mentre il successivo apre all'ascolto ibrido esterno. Riporre un singolo auricolare nel case interrompe la riproduzione, mentre quello ancora attivo non assume i comandi della controparte. Se, per esempio, con il destro in coppia si controlla l'ANC, per agire sul volume bisogna passare per l'app, disattivare l'ANC e attivare il controllo del volume.

TCL MoveAudio S600 Nel complesso i TCL MoveAudio S600 si sono rivelati all'altezza di un variegato impiego tra sport, relax e lavoro. Le chiamate sono chiare sia in ingresso che in uscita e l'ANC garantisce un solido grado di intellegibilità della voce anche in presenza di vento leggero. Responsivi, di notevole fattura e buona resa d'insieme, sono consigliati a chi è alla ricerca di una coppia di cuffie tuttofare, musicalmente adatte a un più che dignitoso ascolto senza troppo impegno tra leggera, jazz e classica. Tra i margini di miglioramento, il tempo di ritardo che le renda adatte a un utilizzo anche nel gaming, un equalizzatore nell'app dedicata e un suono più deciso e corposo in gamma bassa.

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