Recensione Tom Tom ONE V3

Ecco la prova su strada del navigatore Tom Tom più venduto

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Introduzione

Tom Tom è uno di quei pochi produttori che possono vantare di aver dato il proprio nome ad un'intera categoria di prodotti. Capita spesso di sentire persone magari poco ferrate in materia riferirsi con il termine Tom Tom a qualsiasi navigatore satellitare portatile, indipendentemente dalla marca.
Il motivo alla base di questa convinzione risiede forse nel fatto che Tom Tom è stato il primo produttore che ha portato la navigazione satellitare fuori dal mondo prettamente lavorativo e militare nel quale era stata relegata per molto tempo, proponendo un software della facilità ed immediatezza di utilizzo fin ad allora sconosciute, arricchito inoltre da curiose personalizzazioni che hanno fatto presa sulla gente.
Forte di questa situazione dominante l'azienda olandese avrebbe potuto cullarsi sugli allori, ma invece continua nel suo lavoro di miglioramento delle qualità di tutta la linea, con innovazioni che a volte, pur non essendo molto vistose, si rivelano in realtà sempre molto utili.
Sulla scia di questo lavoro certosino, ecco arrivare la versione 3 del best seller della casa: il Tom Tom One.

Confezione e accessori

Il parallelepipedo che costituisce la confezione tipica della casa olandese mette subito in bella mostra il navigatore, che ora ha accostamenti di colore lievemente diversi, sempre pero' basati sull'alternanza di plastiche nere e grigie. Sotto l'oggetto, nella scatola trovano posto gli accessori che sono nell'ordine:

  • Caricabatteria da auto
  • Cavo usb (utile per la ricarica casalinga)
  • Braccio a ventosa per il posizionamento sul parabrezza
  • Manuali e pieghevoli con le istruzioni
Manca un cd di installazione ma solo perchè il software è presente nel Tom Tom , che appena connesso al Pc si installa automaticamente e senza alcun problema sia su Windows Xp che su Vista.
Magari avremmo gradito la presenza di una custodia, così come di un caricabatteria da casa, piccole cose che confessiamo ci saremmo aspettati di trovare nella confezione.

Aspetto esteriore e materiali

L'oggetto al tatto dona un buonissimo senso di solidità (sembra quasi un monoblocco), ed è esente da qualsiasi scricchiolio o difetto congenito di assemblaggio.
Le dimensioni inoltre sono contenute e la forma bombata del retro rende piacevole il colpo d'occhio.
Sul lato superiore troviamo il tasto di accensione e un led che indica lo stato di ricarica.
Sul lato inferiore invece trova posto la porta Usb, il tasto per il reset del terminale e l'ingresso per l'antenna, utile a ricevere i segnali TMC, mentre sul retro del ONE è ben visibile l'altoparlante.
Il frontale infine è completamente impegnato dal display che in questo prodotto ha una diagonale di 3,5 pollici.
Le dimensioni in totale sono (96x82x25)mm per un peso di 174gr.
Non abbiamo nient'altro da dire per una linea che resta fedele ai suoi canoni storici e che ancora oggi rimane tra le più apprezzate del settore.
Inspiegabile, però, il motivo che ha spinto la casa a non riproporre su questo oggetto lo slot di memoria esterna come per le versioni precedenti, escludendo così di fatto la possibilità di espansioni future.

Uso e funzionalità

Acceso il Tom Tom ONE ci troviamo di fronte ad un software che sembra sempre uguale a se stesso, in cui il lavoro degli aggiornamenti è stato indirizzato a piccoli perfezionamenti piuttosto che a stravolgimenti importanti. Del resto, "software che vince non si cambia".
Le icone sono molto grandi e quindi sempre molto leggibili e scorrerle per cercare le funzioni dei vari menù è ora velocissimo.
Due sono le voci nuove arrivate in dote con questa versione 3: Il menù Aiuto ed il menù Correzione Mappa, quest'ultimo collegato al servizio MapShare.
Il menù Aiuto è utile per poter ottenere soccorso stradale o sanitario in caso di panne o incidente, mentre il servizio MapShare è la novità maggiore di questa versione.
Tramite questo servizio gli utenti possono registrare modifiche alla cartografia rilevati durante la navigazione e condividerla con gli altri utenti tramite il servizio internet Tom Tom Home, con il risultato di abbattere i tempi tra un aggiornamento cartografico e l'altro ed avere sempre una situazione aggiornata della viabilità. Tra le varie modifiche che è possibile memorizzare troviamo la modifica del senso di marcia, la segnalazione del cambio nome di una via, così come il blocco o lo sblocco di una determinata strada.
Tutte le variazioni vengono raccolte da un Database gestito dal produttore e dal quale ognuno può scegliere se recuperare tutte le modifiche o solo quelle validate da Tom Tom.
Ovviamente è sempre presenta la possibilità di gestire i POI (point-of-interest) così come gli autovelox, mentre è ormai smisurata la quantità di voci con le quali personalizzare la pronuncia del navigatore, dalle più serie a quelle più comiche: una particolarità che ancora oggi rende unici i navigatori del produttore olandese.
Tornando a verificare le funzionalità principali, andiamo nel menù adibito alla navigazione, dove notiamo che la digitazione avviene grazie alle lettere rappresentate sul touchscreen con icone discretamente larghe e spaziate: è davvero difficile sbagliare la digitazione.
Ottima la funzionalità di completamento automatico soprattutto per le vie, che ci permette di rintracciarne il nome esatto anche se ne ricordiamo solo un pezzo.
Ancora migliorabile, invece, la presenza dei numeri civici, che in alcuni comuni di media entità è ancora assente.
Peccato,infine, per la mancanza di funzionalità di serie quali TMC, o di una connessione Bluetooth, riservata ai prodotti di fascia più alta presenti nel listino Tom Tom. Inoltre la sopracitata mancanza di uno slot per memorie esterne preclude anche eventuali funzionalità accessorie quali riproduzione audio/video.
PRO

Icone e testi di buone dimensioni e facilmente selezionabili;
Enormi potenzialità di personalizzazione
Nuovi servizi MapShare e Menù Aiuto
Facilità d'uso disarmante
CONTRO
Servizio TMC assente
Poche funzionalità accessorie
Database numeri civici migliorabile

Prova su strada

Saliamo dunque in macchina e mettiamo alla prova il Tom Tom, per valutare se la sua fama sia meritata o no.
Il primo percorso ha richiesto un tragitto di 150 Km con tratti in strada statale e autostrada, per verificare la gestione degli annunci e degli avvisi e la loro eventuale invadenza. Iniziamo dunque cronometrando il tempo occorrente alla completa rilevazione del percorso, per tanto lo posizioniamo tramite la ventosa e premiamo il tasto di accensione.
Il tempo occorrente per l'accensione, il fix e la digitazione dell'indirizzo completo è stato di pochi secondi superiore al minuto.
Con la solita visualizzazione chiara e completa la mappa scorre sul display durante il tragitto, indicandoci la distanza rimanente alla prossima deviazione nonché la distanza totale ed il tempo ipotetico di arrivo.Arrivati alla prima segnalazione ci accorgiamo che il volume è impostato su di un valore troppo basso e quindi nel tentativo di aumentarlo ci rendiamo conto di essere già distratti dalla guida: sarebbe preferibile avere un selettore hardware del livello volume, in modo da evitare complicate operazioni durante la guida che possono essere molto pericolose.Arrivando sulla statale, iniziamo a notare dei bip dal volume elevato e ci accorgiamo che il Tom Tom ci stava segnalando che stavamo procedendo ad una velocità superiore al limite. Insospettiti dal fatto che la nostra andatura non era così elevata iniziamo a controllare con maggiore attenzione la segnaletica e con nostro stupore notiamo che effettivamente in quel tratto di circa 5 Km la velocità era ridotta a 60 Km/h. Non lo avevamo notato, e il Tom Tom ha svolto al meglio il suo lavoro.
Sull'autostrada le segnalazioni si fanno ovviamente meno frequenti, ma è sempre utile sentire l'annuncio che avvisa della presenza dell'autovelox, mentre non è segnalato il sistema Tutor.
Arriviamo dunque alla fine senza aver notato ripetizioni stressanti di segnalazioni inutili, laddove altri navigatori tendano a confermare la strada da seguire ad ogni svincolo, rendendo il tutto molto snervante.Per il secondo itinerario abbiamo scelto un percorso interamente urbano tra le vie centrali di Roma, per valutare la tenuta del segnale GPS nei centri abitati, nonché valutare la corrispondenza della cartografia in una situazione urbanistica complicata come quella della Capitale.
I tempi di reazione del software sono risultati velocissimi, infatti durante l'intricato tragitto abbiamo volontariamente sbagliato qualche volta la deviazione ed il ricalcolo non ha mai impiego più di qualche secondo. Solo nella fase iniziale del viaggio, forse a causa di un cattivo fix, abbiamo dovuto fare i conti con lo spostamento improvviso della freccia che rappresenta la nostra auto su vie parallele a quella che stavamo percorrendo, ma dopo pochi secondi tutto è tornato normale.
Le segnalazioni in città si fanno molto più frequenti, a volte persino troppo, ma comunque nella norma.
Nessuna incertezza nelle strade a senso unico così come in quelle inibite al traffico: le indicazioni sono chiare e tempestive e solo raramente, in presenza di incroci non proprio normali, abbiamo dato uno sguardo al display per interpretare meglio la segnalazione vocale.
In pieno centro è doveroso segnalare che ci è capitato (solo una volta) che il segnale dei satelliti sia stato perso per alcuni secondi, fortunatamente non eravamo in vista di deviazioni, e comunque lo stesso è stato ripreso velocemente, così come accade all'uscita di gallerie dove il riaggancio dei satelliti è quasi immediato.
Anche stavolta siamo giunti a destinazione senza il minimo problema, non abbiamo effettuato il percorso più veloce in assoluto ma parliamo davvero di piccolezze: possiamo così confermare che il motore di pianificazione dell'itinerario ha fatto egregiamente il suo lavoro.
In realtà abbiamo fatto diverse altre prove nelle quali il Tom Tom ONE si è sempre comportato egregiamente. In ogni situazione di luce il display è stato per altro sempre ben visibile.
PRO
Calcolo dell'itinerario veloce e intelligente
Presenza dei limiti di velocità su quasi tutta la viabilità ordinaria
Segnalazioni vocali mai inopportune, e sempre tempestive
CONTRO
impossibilità di regolare il volume in modo immediato

Tom Tom ONE V3 Se la gente ha eletto il Tom Tom come il navigatore per antonomasia c'è sicuramente un motivo. Questo Tom Tom One V3 segue fedelmente le orme che hanno portato la casa olandese al vertice, con piccoli aggiornamenti che ne rendono sempre migliore l'utilizzo. Il prodotto è esente da difetti per cui è sicuramente da consigliare ad occhi chiusi, anche se la sua somiglianza con i precedenti modelli potrebbe scoraggiare chi è alla ricerca di qualcosa di nuovo. In quest'ottica la casa potrebbe fare qualche sforzo in più, ad esempio per quanto riguarda le funzionalità accessorie: c'è da considerare che che ormai molti concorrenti nella stessa fascia di prezzo offrono il servizio TMC compreso, mentre in questo caso è da acquistare a parte. Chi possiede la versione 2 non deve preoccuparsi di rivendere il suo per acquisire questa nuova versione, anche in virtù della notizia rilasciata di recente in cui la casa ha promesso l'aggiornamento alle nuove funzioni anche per i software precedenti. Permetteteci di concludere questa recensione ringraziando la Tom Tom attraverso le gentilissime Maura Vadacca ed Elena Rabaglio per averci fornito il prodotto in prova e per il sostegno. Chi invece è alla ricerca di un navigatore dal prezzo contenuto, e che garantisca affidabilità ed una disponibilità di aggiornamenti continua, può tranquillamente entrare dal proprio negoziante di fiducia ed acquistare un Tom Tom One nella versione Italia o Europa, certo di aver speso nel migliore dei modi i propri soldi.