Tribit MaxBoom Recensione: luci e ombre dello speaker Bluetooth con XBass

Tribit è uno speaker Bluetooth che implementa la tecnologia XBass e cerca di competere con prodotti più blasonati e costosi.

recensione Tribit MaxBoom Recensione: luci e ombre dello speaker Bluetooth con XBass
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Gli speaker Bluetooth con un prezzo inferiore ai 100 euro sono sempre stati particolarmente appetibili per il pubblico. D'altronde, stiamo parlando di una tipologia di prodotto per cui le persone non vogliono spendere troppo, o perlomeno questa è l'impressione che si ha guardando il mercato. Per questo motivo, ultimamente stiamo prendendo in esame alcune soluzioni presenti in questa fascia di prezzo, cercando di capire quali siano i prodotti degni di nota.
Oggi testiamo Tribit MaxBoom, chiamato anche XBoom (modello IC-BTS30), uno speaker Bluetooth che si prefigge l'obiettivo di garantire un buon audio a 360 gradi a un costo di circa 65 euro su Amazon Italia. Il prezzo quindi è superiore rispetto alle altre soluzioni che abbiamo testato in precedenza, sarà riuscita l'azienda cinese a realizzare un prodotto di qualità? Scopriamolo insieme nella nostra recensione!

Caratteristiche tecniche e design

La confezione di vendita è quella classica a cui Tribit ci ha abituato ormai da tempo: una scatola arancione che riporta un'immagine del prodotto nella parte anteriore e le caratteristiche del dispositivo in quella inferiore. Al suo interno, oltre allo speaker, troviamo il manuale d'istruzione multilingua (anche in italiano) e un cavo per la ricarica microUSB/USB dalla lunghezza di circa 60 centimetri. Il caricabatterie e il classico cavo per il jack audio non sono quindi inclusi all'interno della confezione, una cosa che ci ha fatto storcere un po' il naso.
Infatti, se il caricabatterie non è mai stato inserito da Tribit in confezione, in diversi altri prodotti il cavo per il jack audio era presente. La prima cosa che si nota estrendo MaxBoom dalla scatola sono le dimensioni e il peso. Infatti, lo speaker pesa 500 grammi e ha dimensioni pari a 68 x 180 x 68 mm.

Si tratta di valori leggermente superiori alla media, che si fanno sentire quando si tiene il dispositivo in mano. Nonostante questo, però, siamo comunque su livelli accettabili e quindi la portabilità del prodotto non viene "rovinata" troppo.

Certo, se state cercando uno speaker leggero potrebbe essere un problema, ma d'altronde Tribit ha montato su MaxBoom un cordoncino nero e quindi il trasporto risulta tutto sommato agevole. In ogni caso, ricordiamo che l'azienda ha un prodotto pensato proprio per chi vuole uno speaker leggero: Tribit Xsound Go.

Passando ai materiali, la griglia frontale è avvolta da un rivestimento in materiale sintetico a maglia stretta, mentre le restanti parti sono in policarbonato con un rivestimento gommato. Questo conferisce a MaxBoom un design più "morbido" rispetto ad altre soluzioni proposte dall'azienda cinese. La solidità costruttiva ne risente un po', ma stiamo comunque parlando di un dispositivo resistente e che non ha problemi a sopportare urti e cadute.
Inoltre, i nuovi materiali utilizzati sono ottimi per nascondere graffi e ditate e quindi la scelta di Tribit ha senso a livello estetico. A proposito, MaxBoom ha un look differente dagli altri prodotti che abbiamo testato dell'azienda cinese: la forma è "a borraccia" e i tasti per controllare la riproduzione delle canzoni hanno dimensioni ampie e sono integrati nella griglia frontale. In linea generale, la parte anteriore di Tribit MaxBoom ci ha ricordato molto la gamma di prodotti Logitech Ultimate Ears Boom 3, anche se con le dovute differenze.

Tornando ai pulsanti, essi consentono di alzare/abbassare il volume e di mettere in pausa/riprendere il brano. Nonostante questo, come spesso accade il tasto MFB, ovvero il "cerchio" centrale", è in grado di attivare anche molte altre funzionalità: basta premere due volte per passare alla canzone successiva e premere tre volte per tornare alla canzone precedente. Inoltre, c'è la possibilità di gestire le chiamate: con una singola pressione si accetta/termina la chiamata e tenendo premuto per due secondi si declina una chiamata in entrata.

Non manca anche la possibilità di utilizzare lo speaker come vivavoce. Particolarmente interessante la presenza di un microfono integrato. Quest'ultimo permette di rispondere alle chiamate anche quando ci si trova a distanza dal proprio smartphone. Durante i nostri test, la voce si è sempre sentita in modo discreto e non abbiamo mai avuto problemi. Ovviamente la qualità è quella classica dei microfoni degli speaker, dove la voce è un po' "distante", ma d'altronde ciò che conta è che la telefonata vada a buon fine.

Nella parte posteriore del dispositivo si trovano gli altri pulsanti per la gestione dello speaker, che consentono di accenderlo, di eseguire l'accoppiamento tramite Bluetooth e attivare la tecnologia XBass. Non mancano anche quattro LED che rappresentano il livello di carica dello speaker. Sul retro di MaxBoom ci sono anche, "nascosti" dietro un apposito "sportellino", l'ingresso AUX per il jack da 3,5 mm e la porta microUSB standard per la ricarica. Questa soluzione è chiaramente pensata per proteggere le porte da polvere e infiltrazioni d'acqua.

Da non sottovalutare la presenza della certificazione IPX7, che garantisce che il prodotto può resistere per circa mezz'ora immerso in acqua a una profondità di un metro. La batteria è da 2600 mAh, si ricarica completamente in circa quattro ore e offre un'autonomia di circa 20 ore con la riproduzione musicale. Molto dipende dall'utilizzo, se tramite AUX o via Bluetooth. In linea generale, non siamo scesi sotto le 15 ore senza fili.
Stiamo quindi parlando di risultati nella media della fascia di prezzo. La tecnologia Bluetooth supportata è la classica 4.2, che funziona bene e dispone di una copertura di circa 10 metri. Il prodotto supporta i profili A2DP, AVRCP, HFP e HSP.
Tribit MaxBoom monta due radiatori passivi (che si vedono vibrare al suono delle basse frequenze) e due driver da 45 mm, per una risposta in frequenza che va da 70 Hz a 20kHz, mentre la potenza di output massima è di 2 x 12W. Insomma, stiamo essenzialmente parlando della configurazione a cui la società cinese ci ha abituato con diversi altri prodotti del suo portfolio.

Esperienza d'uso

Non appena si inizia a riprodurre qualche brano con MaxBoom, si nota subito che lo speaker è in grado di offrire una qualità sonora paragonabile a quella offerta da Tribit MaxSound Plus. Le corpose frequenze medie e quelle alte (squillanti) sono particolarmente ben tarate, con un elevato volume massimo senza alcun tipo di distorsione dell'audio. I bassi sono invece potenti ma lo speaker non esagera. Tuttavia, il prodotto dà il meglio di sé quando si attiva la tecnologia XBass. Quest'ultima mette infatti in "secondo piano" i medi e gli alti e predilige i bassi: l'utente ha l'impressione di trovarsi dinanzi a un altro speaker, anche grazie all'input visivo dei due radiatori passivi che vibrano ai lati di MaxBoom.

Inoltre, lo speaker è in grado di diffondere il suono praticamente a 360 gradi, visto il suo particolare design. Insomma, a livello di qualità audio generale non cambia molto da MaxSound Plus, ma sicuramente l'esperienza utente è aiutata dalla vibrazione e dalla maggiore diffusione del suono.

Parlando della connettività, non abbiamo mai avuto problemi da questo punto di vista. La tecnologia Bluetooth 4.2 ormai la conosciamo: ottima ricezione entro i 5 metri di distanza e distorsione dell'audio che inizia a farsi sentire solamente dopo i 15 metri. Ovviamente ci riferiamo agli spazi chiusi e questi valori dipendono molto anche dagli ostacoli strutturali presenti.
Una novità interessante introdotta da Tribit MaxBoom è la possibilità di collegare due dispositivi Bluetooth contemporaneamente allo speaker. In questo modo, l'utente può passare da uno all'altro effettuando una semplice pressione. Inoltre, l'azienda cinese ha reso possibile collegare tra loro senza fili più speaker MaxBoom in modo da coprire al meglio la stanza.

Tribit MaxBoom Tribit MaxBoom ha più luci che ombre: tutto è al suo posto, dalla qualità dell'audio a 360 gradi al design passando per la certificazione IPX7 e per il microfono integrato. I radiatori passivi che vibrano ai lati sono piuttosto gradevoli da vedere e in linea generale l'esperienza utente è buona. Nonostante questo, viene a mancare il cavo per il jack audio in confezione e il prezzo di circa 65 euro va a configurare il prodotto in una fascia piuttosto competitiva, dove si trovano anche dispositivi di un certo calibro. A un prezzo in linea con gli altri prodotti dell'azienda sarebbe stato un best buy, mentre a questo costo è "solamente" un buon speaker Bluetooth.

7.5