TUF VG28UQL1A Recensione: monitor 4K perfetto per PC, PS5 e Xbox Series X

L'Asus TUF Gaming VG28UQL1A è un monitor che si propone come nucleo di ogni postazione da gaming multipiattaforma. Ecco come si comporta.

TUF VG28UQL1A Recensione: monitor 4K perfetto per PC, PS5 e Xbox Series X
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Quella dei monitor compatibili con le console di nuova generazione da una nicchia si sta trasformando in una categoria fortunatamente sempre più ampia. Su queste pagine abbiamo già avuto modo di metterne alla prova qualcuno e solo di recente abbiamo messo alla prova uno dei prodotti più interessanti di questo segmento nella recensione di LG ULTRAGEAR 27GP950, un monitor completo sia per eSport che per Console e con caratteristiche straordinariamente simili a quelle dell'Asus TUF Gaming VG28UQL1A, dal design più conservativo ma non per questo meno utile alla causa.

Unboxing e dotazione

Un packaging essenziale nasconde e protegge il monitor in un imballo industriale. In dotazione, oltre al monitor e al suo piedistallo, troviamo un cavo HDMI ad alte prestazioni, un cavo DisplayPort e il classico USB per l'upstream, in modo da alimentare l'hub integrato.

Il design, rispetto a soluzioni più costose ed esuberanti, qui è sobrio e meno ispirato, ma questo non è necessariamente un aspetto negativo, rendendolo molto più contestualizzabile in postazioni ibride gioco/lavoro. Il pannello arriva preassemblato e sarà sufficiente avvitare la base del piedistallo al resto del corpo con la classica vite con inserto a farfalla sul fondo, che non richiede di mettere mano al cacciavite.
L'aggancio della scocca alla staffa avviene tramite attacco universale VESA 100 e quattro viti nascoste da altrettanti gommini, che, come già accennato, arriva preassemblato. Un approccio decisamente diverso da soluzioni più o meno blasonate che ormai utilizzano invece agganci rapidi a scatto, ma non dovendo assemblarlo manualmente, anche in questo caso si tratta di un non-problema.

Ottima, tra l'altro, proprio la compatibilità con il sistema VESA, che consente di agganciarlo a bracci di terze parti o a muro.
Sul frontale la cornice è semi-borderless, con un singolo margine, quello inferiore, dotato di una rima di circa un centimetro. Sul retro, invece, prendono posto lo stick di navigazione nel menu e quattro tasti rapidi, posti sul lato sinistro (quindi destro guardandolo frontalmente).
I terminali video, audio e dati si trovano ai lati della staffa, orientati verso il basso per un cablaggio più confortevole per i cavi. Come dicevamo, particolare il passacavi, che affronta il problema tramite una feritoia che indirizza la cablatura lateralmente e non in profondità.

Quanto alle connessioni disponibili, troviamo ben due HDMI 2.1 e due 2.0, oltre a una DisplayPort 1.4: in questo, quindi, siamo di fronte a un vero e proprio primato, con una dotazione che rende il TUF Gaming VG28UQL1A il centro dell'intrattenimento multimediale, grazie alla possibilità di inserire contemporaneamente fino a cinque dispositivi senza necessità di dover armeggiare con i cavi ogni volta che si desidera cambiare input.

In questo modo è possibile tenere collegati stabilmente un PC, una Xbox Series X e una PlayStation 5, oltre a due ulteriori device, come possono essere, ad esempio, una Switch e una console di vecchia generazione. A conferire un ulteriore senso di completezza troviamo due speaker da 1.2 W, non eccellenti ma sufficienti allo scopo, perlomeno per traghettare l'utente fino alla scelta di un sistema audio di altra caratura.

Specifiche e prova su strada

Se esteriormente c'è poco spazio per l'immaginazione, le caratteristiche tecniche sono più che complete. Il pannello scelto da Asus per questo TUF è un IPS flat con diagonale da 28 pollici con risoluzione 4K (2160p), frequenza di aggiornamento massima di 144 Hz, grazie alla tecnologia DSC, e tempi di risposta fino a 1 ms (GTG).

Grazie all'adozione dei più moderni standard di connessione, quindi, non esiste virtualmente alcun limite nell'utilizzo al massimo delle possibilità di qualsiasi dispositivo di intrattenimento e gaming.
A corredo troviamo una pletora di tecnologie pensate per migliorare l'esperienza di gioco riducendo affaticamento e artefatti a schermo grazie a FreeSync Premium, compatibilità NVIDIA G-SYNC ed ELMB in sinergia con VRR. Quanto alla resa visiva, poi, non mancano il supporto alla tecnologia HDR conforme allo standard DisplayHDR 400 e una copertura dello spazio colore DCI-P3 del 90% ed sRGB del 120%. Buoni gli angoli di visuale in tutte le direzioni, con un massimo sia orizzontale che verticale di 178°.

Quanto alla luminosità di picco non si tratta di un pannello da primato e, infatti, siamo nell'ordine dei 350 nit in modalità standard, mentre con tecnologia HDR attiva si arriva a 450 nit. Buoni ma non eccelsi i rapporti di contrasto.

Completa il quadro la tecnologia Asus Variable Overdrive, che permette al display di modificare in maniera adattiva, appunta, l'Overdrive, a seconda del framerate prodotto a schermo. In questo modo, Asus prova a migliorare, riuscendoci in larga parte stando alle nostre prove, l'esperienza visiva nei titoli dove è importante tenere sotto controllo la latenza senza per questo dover accettare artefatti come il ghosting inverso.
Effettivamente, anche a framerate sopra i 120 fotogrammi al secondo, i risultati sono stati appaganti su tutte le piattaforme, con tempi di risposta sempre più che accettabili sia su PC che su console.
Non che ci siano veri problemi in questo frangente ma, comunque, all'aumentare degli fps l'impatto della latenza si riduce sempre di più.

Bisogna tenere a mente, però, che sulle piattaforme Microsoft e Sony in 4K a 120 fps questa è più un'eccezione che una regola.
Ampio spazio anche all'eterogeneità di utilizzo proprio grazie all'utilizzo della tecnologia IPS, che consente di mantenere più che buona l'immagine anche in uso ufficio, studio, browsing e fruizione di contenuti multimediali, pur non penalizzando l'utente nelle sessioni di gioco, anzi restituendo una ricchezza visiva difficilmente raggiungibile con altri tipi di matrice.

Solo sufficiente, invece, il sonoro. Nota di merito per la sua presenza, essendo una caratteristica assolutamente non scontata all'interno di un monitor di questo tipo, ma si tratta di un'implementazione timida e di qualità solo accettabile, intesa più come una soluzione d'emergenza che come driver per un utilizzo primario a lungo termine. Consigliato, infatti, affiancare lo schermo a una soundbar o a un sistema audio esterno, non solo per una migliore resa sonora, ma anche per un volume eccessivamente timido degli speaker integrati e una spazialità pressoché inesistente.

Il quadro che si va a configurare è quello di un pannello ottimo in tutti i frangenti, progettato per contenere il prezzo e offrire specifiche tecniche di alta gamma pur rimanendo sotto la soglia psicologica dei 1000 euro. Con un pacchetto da 899 euro di cartellino (ma su Amazon si trova anche a meno) ci si può portare a casa un hub da gioco davvero completo, dove collegare fino a un PC e quattro console contemporaneamente per una comodità stupefacente. La totale mancanza di soluzioni estetiche gettonate come retroilluminazioni RGB e altro può rappresentare una giusta scelta per l'utente alla ricerca di un prodotto da calare in contesti più sobri, ma forse si poteva fare qualcosa in più sul punto prezzo per renderlo ancora più accessibile.

Asus TUF Gaming VG28UQL1A Design pulito e caratteristiche di prima fascia sono le parole chiave del TUF Gaming VG28UQL1A, un monitor pensato per non scendere a nessun tipo di compromesso con tutti i sistemi di intrattenimento attualmente presente sul mercato, pur mantenendo il giusto equilibrio tra specifiche tecniche e qualità visiva. Il che lo rende adatto a ogni contesto, per un pannello che non disdegna un utilizzo eccezionalmente trasversale, dalla produttività al gaming. Spartano ma funzionale il menu OSD, seppur con qualche incertezza in accesso e navigazione. Buono a livello di resa in queste situazioni, pur presentando limiti tecnici per chi è alla ricerca di un monitor per gaming competitivo, per via di un refresh rate “limitato” a 144Hz. Buoni i tempi di risposta e gli angoli di visuale. Particolare l’ingegnerizzazione del piedistallo, con un passacavi più esotico rispetto a quanto presente sul mercato ma non per questo meno funzionale.

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