Recensione Turtle Beach Star Wars X-Wing Pilot

Turtle Beach propone un headset da gaming economico ispirato all'universo di Star Wars, dotato di un design particolare e di una buona versatilità, in grado di funzionare su tutte le piattaforme.

recensione Turtle Beach Star Wars X-Wing Pilot
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L'attesa per il nuovo film di Star Wars è altissima. Il 16 novembre sbarcherà nelle sale italiane e successivamente in quelle di tutto il mondo, ma già da mesi i gadget legati alla pellicola hanno iniziato a circolare. Non è un mistero che George Lucas abbia fatto affari d'oro con i prodotti legati alla saga di Guerre Stellari, e nel corso degli anni sono arrivati sul mercato i prodotti più disparati. Tra gli ultimi impossibile non pensare a BB-8, diventato subito una delle icone della nuova avventura firmata J.J.Abrams, giunto nelle case di migliaia appassionati sotto forma di drone telecomandato, grazie Sphero, che ne ha curato lo sviluppo. Oggi però parliamo di un prodotto molto diverso, creato da Turtle Beach, azienda specializzata nella produzione di cuffie da gaming, che ha realizzato l'headset Star Wars X-Wing Pilot, un prodotto economico dalle forme molto familiari per gli amanti della saga. Saga che copre tutte le fascia di età, da quelle più giovani e con meno disponibilità economica a quelle più mature, che possono permettersi di spendere qualche cosa in più per una periferica valida. Con un prezzo ufficiale di 59,99€, l' X-Wing Pilot si rivolge principalmente agli utenti più giovani, in cerca di un accessorio con cui immedesimarsi ancora di più con gli eroi dell'universo di Star Wars.

Design e caratteristiche tecniche

Come spesso accade con i prodotti realizzati da Turtle Beach, il pack di vendita appare curato, ma a differenza delle soluzioni più costose il meglio lo troviamo all'esterno, con una confezione dalla grafica accattivante e piuttosto riuscita. I richiami al film non mancano, ma una volta aperta la scatola troviamo un cartone protettivo davvero basilare, marrone, che circonda l'headset. Oltre alle cuffie la dotazione comprende un adesivo con il logo dell'azienda, una guida rapida all'installazione e un manuale dedicato all'assistenza tecnica. A mancare è un adattatore che consenta di utilizzare fin da subito il prodotto su PC, anche se questa piattaforma è segnalata tra quelle compatibili. In effetti lo è, ma la connessione dell'headset è affidata esclusivamente a un jack da 3.5 mm, che necessita di un adattatore per consentire l'utilizzo del microfono su PC, sdoppiando così il cavo, venduto però a parte.
Una volta estratte dalla scatola si nota subito il design, ispirato ai caschi utilizzati dai piloti degli X-Wing. Il colore arancione e la grafica stampata sulla plastica sottolineano ancora di più questo aspetto. Purtroppo, la qualità del policarbonato utilizzato non è delle migliori, e la sensazione di trovarsi di fronte a un prodotto troppo "plasticoso" è piuttosto marcata. Chiaramente, la fascia di prezzo in cui sono proposte queste X-Wing Pilot non permette l'utilizzo di materiali nobili, ma l'archetto è stato forse penalizzato troppo dal contenimento dei costi e qualcosina in più si poteva certamente fare. Positivi invece i cuscinetti dei padiglioni auricolari, in pelle sintetica e molto morbidi al tatto e a contatto col viso. Sotto all'archetto è posto un ulteriore strato morbido, più sottile ma realizzato con lo stesso materiale dei cuscinetti, che aumenta il comfort e diminuisce la pressione sulla parte superiore del capo. Al padiglione auricolare sinistro è collegato un microfono, estraibile, con la parte finale ricoperta di gomma piuma, regolabile in base alle esigenze. Percorrendo il cavo di connessione con la mano, troviamo una copertura in gomma morbida, che sembra essere abbastanza delicata. Il telecomando permette di accendere o spegnere il microfono e di regolare il volume, nulla di più.
Passando alle specifiche tecniche, l'unico dato disponibile è quello sulla dimensione degli speaker contenuti all'interno dei padiglioni, di 40 mm. Siamo dunque di fronte a un headset stereo, dotato di microfono, ma senza caratteristiche extra, sacrificate per contenere il prezzo di vendita.

Esperienza d'uso

Non essendoci particolari opzioni o un software di configurazione su PC, per la nostra prova ci siamo affidati a Playstation 4, collegando le X-Wing Pilot direttamente al pad della console. Una volta configurato correttamente il tutto ci lanciamo subito in una partita a "The last of us", ovviamente in versione remastered, che gode di un ottimo audio ambientale, soprattutto in presenza di un impianto audio di buon livello. La prima cosa che salta all'occhio, anzi all'orecchio, nei primi minuti di gioco, è la buona spazialità del suono. Pur trattandosi di cuffie stereo, l'audio ambientale viene riprodotto in modo chiaro, tanto che il paesaggio, caratterizzato da suoni piuttosto ovattati a causa della neve, sembra essere davvero avvolgente. Le stesse sensazioni le abbiamo avute anche negli altri titoli provati, che hanno anche evidenziato la scelta di Turtle Beach, piuttosto strana per delle cuffie da gaming, di concentrarsi maggiormente sulle frequenze alte, con dei bassi poco incisivi, almeno per gli standard di riferimento della categoria. Le esplosioni non danno quella sensazione di pienezza sentita con altre cuffie della casa californiana, facendo perdere un po' di pathos alla scena. Scena che risulta comunque godibile, seppur con tutti i limiti del caso.
Discreta l'ergonomia, grazie soprattutto ai padiglioni auricolari, la cui gomma morbida permette un comfort adeguato a un prodotto di questo tipo. Lo snodo che collega i padiglioni all'archetto non è molto mobile, per cui bisogna prestare un minimo di attenzione al posizionamento delle cuffie intorno alle orecchie, in modo da fornire il massimo isolamento possibile. Isolamento che risulta piuttosto buono, a patto di mettere bene le cuffie. Tornando per un attimo all'archetto, segnaliamo che le nove posizioni in cui può essere regolato, per adattarsi meglio alle dimensioni del capo, potrebbero non bastare a garantire la migliore posizione possibile, visto che anche alla massima apertura lo spazio potrebbe non bastare, ma tutto varia da utente a utente. Ad ogni modo, anche in sessioni di gioco superiori all'ora, il comfort è rimasto più che discreto, confermando la bontà dei padiglioni auricolari. Positiva la prova con il microfono, che non ha dato problemi durante le partite in multiplayer, sia in ricezione che in ascolto.

Turtle Beach Star Wars X-Wing Pilot Le cuffie Turtle Beach Star Wars X-Wing Pilot sono un prodotto riuscito a metà. Da un lato il design è abbastanza convincente e di certo potrebbe attrarre qualche fan della saga, ma i materiali sono piuttosto economici, anche per questa fascia di prezzo. I cuscinetti riescono a far salire un pochino l’asticella della qualità, garantendo un comfort di utilizzo discreto e un buon isolamento, anche se da un headset con una licenza importante come questa ci si sarebbe aspettato di più. Probabilmente le aspettative salgono troppo quando di mezzo c’è la saga di George Lucas, ma con un prezzo di vendita di 59.99€ non era semplice fare di più. Ad ogni modo il prodotto non è del tutto negativo, grazie a un suono che riesce ad avvolgere l’ascoltatore, anche senza post-elaborazione audio, presente solo nei modelli più costosi. In definitiva, si tratta di un headset che consigliamo principalmente ai fan della saga, che vogliono un accessorio economico per sentire la forza scorrere di più nelle loro vene.

6.8