Urbanista Los Angeles: le cuffie ANC che si ricaricano a energia solare

Urbanista porta sul mercato le Los Angeles, le prime cuffie di questo genere con ricarica ad energia solare, con un'autonomia pressoché infinita.

Urbanista Los Angeles: le cuffie ANC che si ricaricano a energia solare
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È possibile avere delle cuffie con un'autonomia infinita? Negli ultimi anni da questo punto di vista si sono fatti dei passi da gigante, grazie agli auricolari senza fili con case di ricarica, che hanno incrementato in maniera importante l'autonomia grazie a un approccio prima impensabile ed inimmaginabile.
Per garantire ancora più autonomia, potenzialmente senza limiti, Urbanista ha fatto un altro passo in avanti e, come abbiamo avuto modo di raccontare su queste pagine, ha presentato le Urbanista Los Angeles che sono le prime cuffie ad energia solare al mondo. Abbiamo trascorso qualche giornata insieme a loro e non possiamo che dirci soddisfatti, sebbene non manchino dei punti deboli.

Leggere, comode e facili da configurare

Partiamo con la nostra analisi dalla prima configurazione e dal design. Il pairing con i dispositivi è semplice e avviene, nel caso di iOS e Android, attraverso l'applicazione ufficiale che, come come abbiamo avuto modo di sperimentare anche in altre circostanze, rappresenta a tutti gli effetti l'hub centrale per controllare lo stato delle cuffie.

La companion app Urbanista, infatti, non solo consente di configurarle ed accoppiarle ai dispositivi (cosa che comunque è possibile anche tramite il menù Bluetooth dei vari OS), ma anche di selezionare una delle tre modalità di ascolto, tra cui ANC, che attiva la cancellazione del rumore, Ambient Sound, che amplifica i bassi delle tracce e contenuti, e "default" che propone un suono più equilibrato.
Cliccando sull'immagine delle cuffie posta al centro si visualizza, invece, un grafico che mostra in tempo reale il rapporto tra la ricarica in corso (che ricordiamo avvenire con la luce solare) ed i consumi.

A livello di design, siamo di fronte a un paio di cuffie dall'aspetto molto tradizionale e conservativo: dominate dai padiglioni circolari che isolano bene e coprono le orecchie, le Urbanista Los Angeles sono leggere e comode da indossare.

Sulla parte superiore, nell'arco, invece, è presente la cella solare PowerFoyle, capace di effettuare la ricarica affidandosi alla luce solare in maniera costante, ovvero sia quando viene esposta alla luce esterna che interna. Questo, spiega Urbanista, si traduce in un'autonomia praticamente infinita.

E' tutta una questione di... sole

Ovviamente, in questa nostra analisi non possiamo non soffermarci su quello che è l'aspetto centrale ed preponderante delle Urbanista Los Angeles: la ricarica ad energia solare. Questa avviene attraverso la tecnologia "Exeger Powerfoyle" che, secondo il produttore, è ispirata al processo della fotosintesi e guardando alla sostenibilità trasforma ogni fonte di luce in energia pulita che va ad alimentare la batteria interna. Chiaramente, ed è un aspetto da non sottovalutare, le Urbanista Los Angeles non sono alimentate solo dall'energia solare: al loro interno è presente anche una batteria di riserva che, secondo i dati ufficiali del produttore, garantisce 50 ore di autonomia extra.

I comodi padiglioni delle Los Angeles

Archetto con Tecnologia PowerFoyle

Scendendo nei dettagli tecnici, i due padiglioni includono dei driver da 40mm che coprono la gamma di frequenza da 20Hz a 20kHz, con impedenza di 32 ohm. Queste specifiche garantiscono un'esperienza di ascolto abbastanza fedele, nonostante ogni tanto i driver soffrano di qualche mancanza nei toni alti. A riguardo, segnaliamo la pesante assenza dell'equalizzatore nell'applicazione ufficiale, che avrebbe soddisfatto ancora più utenti, soprattutto i più attenti a questo aspetto.

Per quanto riguarda la cancellazione attiva del rumore (ANC), le prestazioni in termini di isolamento sono buone e rese possibili anche grazie ai padiglioni che, come abbiamo avuto modo di dire poco sopra, sono davvero comodi ed efficaci. Su ciascuno di questi, sono presenti dei pulsanti di controllo (che, a onor di cronaca, non sono molto comodi da raggiungere soprattutto quando indossate) che consentono di attivare e disattivare le varie impostazioni. Sul padiglione sinistro è presente anche un ingresso USB-C, mentre non è presente il jack da 3.5mm che, pur essendo poco diffuso sulle cuffie di questo tipo, è ancora presente su molti dispositivi mobili di ultima generazione.

A livello software, le Urbanista Los Angeles includono anche un sensore di prossimità con funzione di rilevamento dell'orecchio, che stoppa la riproduzione della traccia non appena vengono rimosse come accade su alcuni auricolari TWS. Viceversa, quando indossate, la riproduzione riparte automaticamente. Questa opzione è compatibile con tutte le piattaforme di streaming musicale, da Apple Music a Spotify, passando per Deezer e Tidal, poiché agisce a livello di sistema.

Urbanista Los Angeles Le Urbanista Los Angeles rappresentano senza dubbio una ventata d’aria fresca in un mercato in cui da tempo non si vedevano novità rilevanti. L’approccio utilizzato dalla compagnia per la ricarica a energia solare è stupefacente e sin da subito siamo rimasti a bocca aperta per l’efficienza che questo sistema è riuscito a proporre. Basta indossare le cuffie mentre si è all’aria aperta o semplicemente poggiarle nella custodia, inclusa nella confezione, di fronte a una finestra per ritrovarle cariche e in grado di offrire ore e ore di autonomia. Il rovescio della medaglia è rappresentato dal prezzo, 199 Euro di listino, che risulta un po' elevato per le ragioni illustrate nella recensione, tra cui una particolare timidezza degli alti e la grave l’assenza di un equalizzatore in-app, che avrebbe migliorato ulteriormente l’esperienza d’uso e, forse, aiutato a farle rendere al meglio.

7.5