Recensione W910i

Agita il telefono e goditi la tua musica

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Introduzione

SonyEricsson è la joint venture creata nel tentativo di contrapporsi al duopolio Motorola/Nokia, che si dividevano il mercato nella prima metà degli anni '90. Per riuscire in questo intento c'era bisogno di buone idee e ottimi telefoni: se i secondi non sono mai mancati, lo stesso non possiamo dire per la creatività: i primi prodotti sviluppati dal produttore non riuscivano a distinguersi dalla massa in un mercato da sempre molto competitivo. Ultimamente le cose sono cambiate: la tecnologia Ericsson è stata integrata con gli storici marchi della casa giapponese per creare due linee distinte di prodotti: Walkman e Cybershot, che come è facile immaginare si distinguono per le peculiarità multimediali, più spiccatamente musicali per i primi, laddove la seconda linea fa della fotocamera il suo punto di forza.
Il telefono giunto in redazione appartiene alla linea musicale Walkman ed è il nuovo W910i: un prodotto che cerca di conciliare le funzionalità telefoniche con le caratteristiche tipiche di un riproduttore audio portatile di alto livello.

Confezione ed accessori

La confezione trasparente è fatta per mettere in primo piano il telefono, mentre gli accessori sono racchiusi nella parte posteriore in un involucro di cartone e sono:

  • Caricabatteria da casa
  • Auricolari stereo in 2 pezzi
  • Cavo di connessione al pc
  • Memory Stick M2 da 1 Gb
  • Lettore di M2 per USB
  • Software di connessione PC
  • Manuale d'uso
La dotazione è di tutto rispetto, grazie alla presenza della generosa Memory Stick ed al comodissimo lettore/adattatore Usb. Si sarebbe potuto inserire una custodia, ma la sua mancanza non pregiudica un giudizio più che positivo per l'accessoristica disponibile.

Aspetto esteriore e materiali

Il telefono in questione è uno Slider che si distingue per il ridotto spessore, così come per l'impiego di materiali ottimi che fin dal primo approccio rendono quest'oggetto davvero confortevole: parliamo infatti di un prodotto le cui dimensioni sono 99,5x50x12,5mm con un peso di soli 86gr.
Il W910i è disponibile in tre varianti di colore: Nero, Rosso e Bronzo tutti con inserti laterali in metallo opaco, e che sposano le esigenze di stile di una larga fetta di mercato ( che richiede maggiore sobrietà ai propri oggetti) con quelle del pubblico "giovanile" più attento alle colorazioni accese.Iniziamo dunque il nostro giro esplorativo partendo dal lato destro, che racchiude i tasti per il volume e dello zoom digitale, il tasto per lo scatto fotografico ed uno sportellino che protegge lo slot M2. Il lato opposto invece vede al presenza della sola porta di connessione in formato proprietario, dove collegare tutti gli accessori; il lato superiore è occupato da due tasti, quasi mimetizzati essendo dello stesso colore della scocca: rispettivamente il tasto di accensione ed il tasto dedicato al software Walkman, utile anche alla funzione "Shake Control", di cui parleremo in seguito.
Voltiamo il telefono per osservare l'obbiettivo della camera da 2 Megapixel che campeggia sul lato superiore, segnalando però la mancanza di un'adeguata protezione così come l'assenza di un flash, mentre ci stupisce con piacere il meccanismo di chiusura usato per il coperchio del vano batteria, che viene assicurato al telefono tramite un'apposita sicura che ha permesso di utilizzare del materiale plastico di scarso spessore senza compromettere la struttura e prevenendo l'insorgere di scricchiolii che, infatti, durante i nostri svariati test non si sono mai verificati.Abbiamo trovato invece scomodo l'alloggiamento della sim, non tanto in inserimento quanto in rimozione.
Il frontale vede la presenza di un ottimo display da 2,4" pollici sopra il quale trovano posto due tasti multifunzione ottimamente integrati, mentre sotto lo schermo abbiamo i tasti per l'inizio e la fine della conversazione, due tasti di selezione, il tasto menù e quello per la cancellazione. Non manca ovviamente il pad centrale per muoversi nel software con il relativo tasto centrale di conferma. Ad un primo sguardo tutti i tasti sembrano di dimensioni ridotte ma nella realtà dei fatti si sono dimostrati davvero ben profilati e distanziati, garantendo quindi una buonissima sensibilità che durante le varie sessioni ha garantito un ottimale utilizzo del telefono evitandoci doppie pressioni.
Essendo uno slide phone facciamo scorrere il display verso l'alto per far comparire la tastiera telefonica, e qui dobbiamo fermarci a segnalare con piacere che il meccanismo di scorrimento è ottimamente realizzato, senza alcun gioco o incertezza nei movimenti, tutto all'insegna dell'affidabilità e della cura costruttiva. La tastiera invece, pur essendo ben realizzata e con tasti grandi, ha i pulsanti posti quasi "a filo" per cui senza alcun rilievo che ne permetta una facile identificazione. Inoltre il feedback è leggermente diverso da quello di una tastiera standard, per cui è richiesto un periodo di apprendimento dopo il quale l'impiego della tastiera risulterà più agevole.

Software e prestazioni telefoniche

Sony Ericsson è molto apprezzata dal pubblico per il suo Sistema Operativo proprietario che equipaggia la quasi totalità dei suoi telefoni (con esclusione della serie "P" dotata di Symbian UIQ) e che nel tempo è andato perfezionandosi, diventando un punto di riferimento per velocità e completezza delle funzioni. Anche nel W910i ritroviamo quindi un software stabile e veloce con il classico menù a griglia fatto da icone colorate ed accattivanti: La struttura del menù risulterà quindi oltremodo familiare per chi ha già posseduto un telefono della casa, con l'unica novità di poter utilizzare un nuovo tema denominato "Eclipse", che si appoggia completamente ad una delle novità hardware di questo telefono ovvero il sensore di movimento.
Il desktop sarà così occupato da una serie di astri che si muoveranno seguendo il movimento del telefono, ed il menù abbandona la modalità classica per passare ad uno scorrimento rotatorio delle icone che avranno un aspetto molto più minimalista. A conti fatti questo nuovo tema è certamente spettacolare ma rende forse meno immediato l'uso del menù principale, per cui resta di nostra preferenza la classica visione a griglia che ci permette di avere in un'unica schermata tutte le opzioni disponibili.
Andando ad analizzare un po' più in dettaglio il software notiamo che il menù principale è suddiviso in 12 icone, che permettono l'accesso ad altrettante aeree di interesse nel telefono, alcune delle quali sono a loro volta suddivise in sottocartelle - per una migliore organizzazione delle voci. I caratteri sono sempre grandi e ben definiti, anche grazie al display che si dimostra molto luminoso e con buonissimi valori di contrasto.
Scorrere le varie voci del menù è veloce e piacevole grazie agli effetti di dissolvenza ed alle animazioni che accompagnano i vari passaggi; non abbiamo mai avuto modo di riscontrare particolari rallentamenti anche durante l'uso più esasperato.
Arriviamo così al momento di provare il nuovo Sony Ericsson nel suo ruolo principale di telefono, partendo dal segnalare che il W910i è dotato di ricezione sia 2G che 3G, arrivando fino alla veloce connessione HSDPA: parliamo dunque di un oggetto assolutamente al passo con i tempi e che si dimostra adatto ad ogni situazione di utilizzo. La ricezione, come norma della casa, è molto buona ed il display segnala prontamente il tipo di linea attualmente in uso, evidenziando anche la copertura di connessione veloce Hsdpa. In realtà se l'HandOver tra 2g e 3g è sempre risultato veloce, la tenuta del campo Hsdpa è stata abbastanza evanescente anche per colpa della copertura non ottimizzata degli operatori.
Effettuare una telefonata è estremamente veloce: possiamo infatti iniziare a comporre il numero o il nome della persona da contattare ed immediatamente il software ci mostrerà l'elenco dei contatti in rubrica che soddisfano i criteri di inserimento, compresi quelli derivanti dall'elenco delle ultime chiamate, tutto con estrema velocità di reazione. Resta ovviamente possibile far partire una conversazione consultando i contatti della rubrica così come estraendo il numero dai messaggi ricevuti.
Durante le chiamate, l'audio si è dimostrato molto buono, (anche in presenza di campo non ottimale), anche durante l'utilizzo in movimento: il nostro interlocutore ha segnalato, inoltre, un'ottima qualità di ricezione senza particolari problemi derivanti da rumore di fondo; infine la videochiamata ha confermato la bontà della ricezione di questo telefono, non manifestando mai particolari problemi in differenti condizioni di utilizzo.
Un appunto dobbiamo farlo a quello che probabilmente è un bug del software, visto che durante le conversazioni un po' più lunghe entra in funzione giustamente il blocco tasti: all'atto di finire la conversazione, chiudendo lo slide non otteniamo il termine della conversazione bensì solo lo sblocco dei tasti, mentre la conversazione resta attiva in attesa della pressione del relativo tasto rosso. In attesa di una soluzione rilasciata via software, consigliamo di controllare sempre il display alla fine di una conversazione per evitare eventuali spiacevoli inconvenienti.
Per ciò che riguarda la messaggistica, possiamo solo segnalare che si attesta sugli standard del settore, con una buonissima gestione di sms, mms ed email (anche nella variante push), anche se senza alcuna innovazione in merito.PROSoftware stabile e veloceGestione diretta della rubircaTema "Eclipse" molto coreograficoCaratteri di grandi dimensioniCONTROMancata chiusura della conversazione con lo slide

Walkman

Qualsiasi funzione di questo telefono ruota intorno al marchio Walkman, che da anni è sinonimo di musica in movimento. E' caratteristica di ogni oggetto di questa linea l'implementazione dell'omonimo software in grado di gestire i file audio con semplicità e completezza. In questo W910i tale software giunge alla versione 3, portando miglioramenti non evidenti ma indirizzati ad aggiungere nuove funzionalità sulla base solida del precedente software: sono infatti aumentate le possibilità di filtro dei propri file audio, così come sono stati migliorati gli algoritmi che gestiscono le funzioni SensMe e TrackID. Per chi non conoscesse queste funzioni ricordiamo che SensMe si propone di riprodurre la musica più adatta al proprio stato d'animo tramite un software che, analizzando le caratteristiche di ogni brano presente in memoria, li pone su di un asse cartesiano che identifica i vari stati d'animo dal più triste al più allegro. La seconda funzione, TackID, permette di conoscere i dati di una canzone della quale si dispone anche solo di pochi secondi di audio: in pratica parte del brano viene inviata ad una banca dati che in breve tempo rimanderà all'utente tutti i dati conosciuti di tale canzone. Provando entrambe le funzioni possiamo ammettere che sono molto interessanti, anche se forse il loro utilizzo è limitato a sporadiche occasioni, soprattutto per TrackID, utile quando è in funzione la radio FM. SensMe invece si è dimostrato dotato di un algoritmo di funzionamento buono, ancorchè non pienamente cosciente; segnaliamo che, oltre a permettere la riproduzione di un singolo brano, il software consente anche la creazione di una playlist basata su di un determinato stato d'animo.
La vera novità però di questo W910i è il controllo Shaker, che grazie al gia citato sensore di movimento ubicato all'interno del telefono permette di cambiare la canzone in riproduzione semplicemente agitando il telefono. La curiosità era tale che è stata la prima cosa che abbiamo provato, e quindi subito dopo aver inserito un po' della nostra musica preferita abbiamo fatto partire il lettore e abbiamo iniziato ad agitare il telefono: il funzionamento è semplice ed immediato. In pratica premendo il tasto posto sul lato superiore del telefono e contraddistinto dal logo Walkman, basterà muovere verso destra il telefono per andare al brano successivo, o verso sinistra per tornare alla traccia precedente.
Tutte queste funzioni, seppur interessanti ed innovative, non possono prescindere da una riproduzione audio di buon livello e su questo piano il W910i si fa valere: il telefono è compatibile con i brani in formato mp3 e AAC (senza protezione), ed il risultato si fa apprezzare per la buona potenza ed una musicalità sicuramente ottima. L'opzione MegaBass arricchisce il suono sulle basse frequenze incontrando il favore soprattutto dei più giovani, senza in realtà aumentare in modo netto la definizione che resta comunque su buonissimi livelli. Una volta avviata la riproduzione è possibile tornare ad utilizzare il telefono senza dover interrompere l'ascolto, infatti il lettore resta in background riportando i dati del brano in esecuzione al centro del desktop.
L'unico appunto lo possiamo muovere agli auricolari che rimangono nella media, mentre un oggetto di questo livello avrebbe meritato sicuramente un accompagnamento di maggior valore: la presenza delle cuffie suddivise in due parti permette di ovviare a questa piccola mancanza, permettendo di collegare le nostre cuffie preferite al jack standard, a sua volta connesso alla porta proprietria.
Infine la dotazione di memoria interna, coadiuvata dalla M2 in dotazione di 1Giga, consente di avere una buona riserva di musica sempre a portata di mano, e grazie all'adattatore Usb è facilmente gestibile anche senza l'installazione di software dedicato, e soprattutto in assenza della connessione diretta con il telefono.PROSoftware Walkman estremamente funzionaleSensMe, TrackID e Controllo ShakerQualità della riproduzione audioCONTROQualità degli auricolari migliorabile

Multimedialità e funzioni accessorie

Al giorno d'oggi l'utente medio "non di sola musica si nutre", anzi cerca sempre di più l'integrazione di funzionalità diverse in un solo apparecchio. Sony Ericsson ha pensato di dotare il W910i di una fotocamera da 2 Megapixel che durante le nostre prove ha mostrato un comportamento forse non allineato alle buonissime doti del telefono. Non è una questione di risoluzione a penalizzare il telefono, bensì la mancanza di una gestione ottimale dell'hardware. Manca infatti un basilare autofocus così come un flash, ed entrambe le mancanze rendono difficile ottenere buone foto soprattutto in ambienti chiusi, nonostante la presenza del "Night Mode", che per ovvie ragioni non può fare miracoli. La situazione migliora spostandoci alla luce del sole, dove la fedeltà cromatica si fa più spiccata. Ovviamente il telefono è indirizzato verso un target di utenza che predilige altre funzionalità a quella fotografica, ma siamo convinti che una maggior cura avrebbe reso più completo quest'oggetto, pur mantenendo invariata la risoluzione massima e quindi senza andare ad invadere il mercato della linea Cybershot.
Durante la nostra lunga sessione di prove dobbiamo ammettere che alla fine siamo riusciti a trovare un buon compromesso e la qualità dei nostri scatti è leggermente migliorata, pur non raggiungendo forse gli obbiettivi che avremmo voluto. L'amarezza aumenta in considerazione dell'ottimo lavoro fatto per il software di post-elaborazione delle foto, con la possibilità di aggiungere cornici e effetti ai nostri scatti, ma soprattutto con l'interessante possibilità di riprodurre le foto presenti nel telefono, che si alterneranno sul display con effetti di dissolvenza e sulle note di musiche scelte tra 4 opzioni dedicate ad altrettanti stati d'animo.
Ottima la presenza della radio FM, dotata anche di RDS, che durante le prove si è dimostrata discretamente sensibile (anche se necessità obbligatoriamente delle cuffie che fungono da antenna). Siamo quindi passati ad esaminare il nuovo Sony Ericsson nella riproduzione video e nonostante la quantità di formati supportati non sia enorme, i risultati ottenuti sono stati molto soddisfacenti, merito anche del display capace di riprodurre senza incertezze anche i video più movimentati con una definizione molto buona. Quest'ultima è avvantaggiata inoltre dalla possibilità di riproduzione in "Landscape", ovvero orientando lo schermo in orizzontale.Non mancano ovviamente all'appello il registratore vocale, la sveglia, la calcolatrice, un'agenda ed il borwser internet basato su Opera, che beneficia del già elogiato display (molto ampio) e della connettività HSDPA per rendere veloce e funzionale la navigazione, consentendo anche la gestione dei Feed RSS.Abbiamo solo accennato a questi accessori non per una carenza di qualità, che invece pone questi software su ottimi livelli, ma perchè dotati di funzionalità standard riscontrabili nella maggioranza dei telefoni di livello medio/alto.
Riserviamo un'analisi particolare invece ai giochi che in questo telefono sono 3: Lumines challenge, Marble Blaster, V-Rally 3D. Su tutti spicca Marble (consiste nel far giungere un pallina a destinazione inclinando il piano d'appoggio), che in questo telefono si avvale del già citato sensore di movimento, consentendoci di muovere la sfera inclinando semplicemente il telefono (Banana Blitz Anyone?). La presenza del pieno supporto java lascia sperare che tale funzionalità sia supportata in futuro anche da altri software.
Arriviamo quindi a testare la connettività di questo telefono, che si appoggia alla classica connessione USB (seppur vincolata da un cavo a connettore proprietario): l'oggetto può essere utilizzato come archivio di massa per il trasferimento diretto di file, oppure in modalità "telefono" per essere sincronizzato tramite la suite presente sul cd in dotazione. Chi invece volesse utilizzare una connessione Wireless può affidarsi al collaudato Bluetooth che è presente con le specifiche 2.0 e che supporta il protocollo A2DP per traferire l'audio in alta risoluzione stereo verso auricolari e speaker appositi.
Con entrambe le connessioni non abbiamo riscontrato alcun problema, solo il bluetooth si è dimostrato maggiormente sensibile alla presenza di muri od ostacoli che ne diminuivano, seppur in minima parte, la velocità di trasmissione.
Arriviamo alla conclusione di questa recensione con il solito test della batteria, che in questo telefono ha una capacità di 900Mah e che ha garantito potenza sufficiente per 3 giorni di tranquillo utilizzo telefonico, mentre, come era lecito immaginarsi, sfruttando ampiamente il riproduttore audio o le funzioni multimediali, la durata diminuisce garantendo pero' una giornata di utilizzo anche nei contesti più esigenti.PROCompletezza delle funzioniRadio Fm dotata di RDSBuona navigazione con Opera in HSDPACONTROSezione fotografica migliorabileConnessione usb con connettore proprietarioCapacità batteria sufficiente ma migliorabile.

W910i Il Sony Ericsson W910i durante i nostri test si è dimostrato un ottimo telefono dalle spiccate capacità musicali e, come da tradizione per la casa, si presenta assolutamente affidabile e duraturo. Un investimento che siamo sicuri ripagherà i suoi acquirenti con numerose qualità. Un po' più di impegno nella sezione fotografica avrebbe reso davvero completo questo prodotto, che ha dalla sua anche un design estremamente piacevole, capace di unire nei giudizi positivi diversi tipi di utenza, e che nell'utilizzo giornaliero si è rivelato molto comodo grazie soprattutto al ridotto spessore. Il prezzo di vendita si pone poco sopra i 300€, giustificato dalla ottima qualità costruttiva e dalle prestazioni generali assolutamente di alto livello, ma che speriamo venga ulteriormente impreziosita dall'inserimento di un paio di cuffie di maggiore qualità, o magari da un bundle con cuffie stereo bluetooth (come già accaduto ad un illustre predecessore di questo telefono). Il telefono oggetto di questa prova è stato messo a nostra disposizione dalla Sony Ericsson Italia alla quale va il nostro ringraziamento, diretto in special modo alla gentilissima Senia Poletti per il continuo supporto.