Xiaomi 12 Pro Recensione: il top di gamma è più solido e completo che mai

Xiaomi 12 Pro è un top di gamma completo e tecnologico, con specifiche di fascia alta e proposto a un prezzo di 1000€.

Xiaomi 12 Pro Recensione: il top di gamma è più solido e completo che mai
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Se si va alla ricerca di un brand che sta riuscendo a convincere gli utenti nonostante il periodo non esattamente dei più rosei per il mercato, Xiaomi è sicuramente un buon candidato. Infatti, i risultati di Xiaomi nel 2021 hanno dimostrato quanto l'azienda goda di buona salute, dimostrando anche una certa competitività nel mercato Premium, ergo nella fascia alta del mondo Android.
Arriva in questo contesto la gamma Xiaomi 12, che mira a rappresentare il top del portfolio della società. Su queste pagine avremo modo di approfondire tutta la serie, ma la prima prova che abbiamo effettuato è quella relativa a Xiaomi 12 Pro, il flagship venduto a 1.199,90 euro sul portale ufficiale di Xiaomi per il modello da 12/256GB.
La variante che abbiamo provato è proprio quest'ultima, ma sul mercato esiste anche il modello da 8/256GB, proposto a 1.099,90 euro. I costi sono dunque importanti e in salita (lo scorso anno, 1.199 euro era il prezzo della promozione di lancio di Xiaomi Mi 11 Ultra, per intenderci).

Uno smartphone Premium

Ciò che spicca non appena si prende in mano lo smartphone è sicuramente l'imponente comparto fotografico posteriore, con lenti dalle dimensioni importanti. Si nota poi la cura riposta in termini di design, che presenta una superficie opaca e liscia al tatto, nonché linee morbide ed eleganti.

La lavorazione dei materiali è ottima e la sensazione è Premium, considerando anche il fatto che le impronte non vengono trattenute per nulla. Forse la colorazione Gray che abbiamo avuto modo di provare, un po' come tutte le colorazioni scure, non è particolarmente originale, ma Xiaomi propone anche le combinazioni Purple e Blue, su cui potreste voler puntare gli occhi. Insomma, il look del prodotto convince in linea generale, mentre la sporgenza delle fotocamere è forse un po' troppo elevata, ma si livella facilmente con una cover trasparente morbida come quella inclusa nella confezione di vendita.

In dotazione, poi, troviamo la classica spilla per l'estrazione del vano SIM, il cavo USB Type-C/USB Type-C e l'accessorio più atteso di tutti, il caricabatterie HyperCharge da ben 120W.

Le dimensioni dello smartphone sono di 163,6 x 74,6 x 8,16 mm, per un peso di 205 grammi. Si tratta di un aspetto che potrebbe un po' far storcere il naso a chi è abituato a dispositivi un po' più maneggevoli, ma la gamma Xiaomi 12 prevede anche smartphone più compatti per accontentare tutte le esigenze.

Fa un po' storcere il naso l'assenza di una qualsivoglia certificazione IP, ma anche in questo caso, si tratta di un'esigenza specifica e non di una condizione essenziale.
Anteriormente si fa notare lo schermo, con un foro per la fotocamera di dimensioni ridotte collocato in alto al centro. Il sensore di impronte digitali è inserito al di sotto del display e non manca il riconoscimento facciale. Sul lato destro fanno capolino il pulsante d'accensione e il bilanciere del volume, mentre in alto ci sono gli altoparlanti, il primo microfono e il sensore IR. In basso troviamo invece il carrellino per la SIM (dual nanoSIM), il secondo microfono, la porta USB Type-C (senza uscita video) e gli speaker.

Lo Snapdragon 8 Gen 1 si conferma efficiente e prestante

C'è ben poco da dire in termini prestazioni, dato che il suo cuore pulsante è un processore Snapdragon 8 Gen 1, affiancato, nel nostro sample, da 12GB di RAM LPDDR5 e 256GB di memoria interna UFS 3.1 (non espandibili).

Si fa riferimento a una configurazione da top di gamma, che non ha problemi né in ambito quotidiano né per quel che riguarda scenari più impegnativi, come può essere il gaming.
Nel corso della nostra prova, Xiaomi 12 Pro ha fatto segnare 986.544 punti su AnTuTu Benchmark v.9.3.4, mentre su GeekBench i punti ottenuti sono stati 1.249 in single-core e 3.781 in multi-core.
A supportare le sue ottime performance c'è una batteria da 4.600 mAh, che può tranquillamente portare a sera con un uso medio. Non si tratta di uno smartphone al top per autonomia, in quanto basta davvero poco per ridurne la durata, però con la ricarica HyperCharge da 120W questo aspetto diventa decisamente più relativo. Non manca, tra l'altro, il supporto alla ricarica wireless a 50W e alla ricarica wireless inversa a 10W.

Ottimo lo schermo AMOLED da 6,73 pollici con risoluzione WQHD+ (3200 x 1440 pixel) dotato di frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz, bordi leggermente curvi, touch sampling rate di 480 Hz, supporto all'HDR 10+ e protezione Corning Gorilla Glass Victus.

I colori sono ben bilanciati e c'è un'ottima luminosità massima (i picchi arrivano a 1.500 nit), per un pannello che si colloca perfettamente nella fascia alta. Quasi superfluo dire che sono presenti la modalità Always On e, sul fronte multimediale, i DRM Widevine L1 per la riproduzione ad alta risoluzione dei contenuti di Netflix e altre piattaforme di streamng. Tra l'altro, in questo caso il comparto multimediale brilla anche per via degli ottimi quattro speaker stereo Dolby Atmos progettati in collaborazione con Harman Kardon ed è ottimo sia in termini di resa sonora che di volume massimo. Xiaomi 12 Pro può rappresentare un'ottima scelta per un utilizzo multimediale.

Xiaomi ha deciso di non scendere a troppi compromessi anche per quel che concerne il reparto connettività: non mancano infatti 5G, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2, Dual SIM e NFC.

Il comparto fotografico è invece composto da una tripla fotocamera posteriore da 50MP (f/1.9, Sony IMX707, principale) + 50MP (f/2.2, ultra-wide, 115 gradi) + 50MP (f/1.9, teleobiettivo, 48mm). Anteriormente, invece, il sensore per i selfie è da 32MP (f/2.45).

Gli scatti sono ottime di giorno e la modalità notturna è in grado di garantire buoni risultati anche in contesti più difficili, ma c'è da dire che ci saremmo aspettati un po' di più da questo punto di vista. Infatti, il rumore digitale si fa comunque notare in determinate scene e non si raggiungono i livelli di altri flagship. Buoni gli scatti della fotocamera anteriore, anche se soffrono un po' in contesti con molta luce.
Quanto ai video, tecnicamente è possibile arrivare anche a 8K/24fps ma è meglio scendere con la risoluzione per avere una migliore stabilizzazione. In ogni caso, sicuramente è stato fatto un passo in avanti da questo punto di vista. Per il resto, se volete approfondire il comparto fotografico, potete trovare alcune foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata a Xiaomi 12 Pro.

Tra MIUI 13 e gaming

Poche sorprese nel sistema operativo, con la personalizzazione MIUI 13 basata su Android 12. Tra le varie funzionalità a disposizione dell'utente ci sono 3GB di RAM virtuale aggiuntivi, che affiancano i 12GB di RAM "classici" già presenti.

La MIUI la conosciamo bene: piena zeppa di funzionalità e sempre aperta alle novità. Per questo, non stupisce affatto che, nella sezione Funzionalità speciali delle Impostazioni, ora troviamo anche la possibilità di misurare la frequenza cardiaca mediante il sensore per le impronte digitali.

Le patch di sicurezza, al momento in cui scriviamo, sono quelle di marzo 2022 e la fluidità di sistema è ottima.
In coerenza con le ottime performance già descritte, Xiaomi 12 Pro si comporta in modo eccellente anche nel gaming. Il pannello in-game Game Turbo offre molteplici possibilità, da due preset per gestire le prestazioni (Bilanciato e Prestazioni) alla possibilità di sfruttare funzionalità come l'apertura in Picture in Picture (ad esempio, per WhatsApp, Twitch e Telegram) e l'acquisizione rapida di screenshot. Quasi superfluo indicare le prestazioni in-game, che risultano al top visto l'hardware ai vertici della categoria, ma Call of Duty Mobile gira senza problemi con dettagli su Molto Alto e FPS su Max.

Il sistema di raffreddamento basato su vapor chamber, infine, si è comportato egregiamente e nel corso di tutta la nostra prova non ci ha mai dato troppi problemi sebbene, come per ogni device, anche lo Xiaomi 12 Pro possa iniziare a farsi sentire in contesti particolarmente impegnativi e prolungati.

Xiaomi 12 Pro Xiaomi 12 Pro è uno smartphone con tanti punti di forza e poche pecche. Tra queste, sicuramente il peso e le dimensioni non tra i più contenuti, la mancanza della certificazione IP e l'impossibilità di espandere la memoria interna. Aspetti trascurabili per molti utenti e soprattutto rispetto ai suoi pregi, come le ottime prestazioni offerte dallo Snapdragon 8 Gen 1, l'ottimo display AMOLED con refresh rate fino a 120 Hz e risoluzione WQHD+, il buon comparto fotografico, un eccellente sonoro Harman Kardon e una connettività completa con Wi-Fi 6E e 5G. L'autonomia non è esattamente al top, ma la tecnologia HyperCharge a 120W è una scheggia e non manca neanche la ricarica wireless a 50W. Il suo principale scoglio potrebbe essere il prezzo, in quanto 1.199,90 euro per il modello da 12/256GB sono tanti, troppi. Certo, siamo di fronte a un dispositivo Premium e di fascia alta, ma sono comunque cifre importanti, collocate in una via di mezzo tra Samsung Galaxy S22+ e Galaxy S22 Ultra. Xiaomi ha le carte in regola per competere anche in questa fascia, ma forse sarebbe stata utile una politica più aggressiva da questo punto di vista. In ogni caso, chi vorrà puntare a questo dispositivo, magari anche in seguito a un calo di prezzo, troverà uno smartphone solido e completo.

8.3