Xiaomi Smart Air Purifier 4 Pro Recensione: aria pulita per la casa

Il purificatore d'aria Xiaomi è un prodotto semplice da usare e che va incontro alle esigenze del pubblico più attento alla salute.

Xiaomi Smart Air Purifier 4 Pro Recensione: aria pulita per la casa
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Quanto è pulita l'aria che respiriamo in casa? Una domanda a cui è difficile dare una risposta, i fattori che determinano la qualità dell'aria sono molti, basti pensare alle differenze che passano tra un'abitazione in un centro cittadino e una invece in campagna, oppure tra una casa posizionata in una zona trafficata e una invece più isolata.
Tornando alla domanda che abbiamo posto all'inizio dell'articolo, nel nostro caso la risposta ce l'ha data il purificatore d'aria Xiaomi Smart Air Purifier 4 Pro, un prodotto che nel corso della prova si è dimostrato semplice da usare e potenzialmente molto efficace, non solo per rendere più sano l'ambiente in cui viviamo, ma anche per mantenerlo più pulito. Dalle polveri sottili ai peli di animali, passando per gli odori, gli elementi ambientali su cui va ad impattare sono diversi, cerchiamo quindi di capire come funziona e cosa può fare Xiaomi Smart Air Purifier 4 Pro in una casa.

Installazione e configurazione semplicissimi

I purificatori d'aria sono largamente utilizzati in Asia da ormai diversi anni, complice l'inquinamento che caratterizza molti centri urbani orientali. In Italia questi prodotti si sono affacciati timidamente sul mercato, ma la pandemia che ci ha colpiti ha dato una spinta notevole alla loro diffusione, anche se in modo indiretto, attraverso una maggiore attenzione delle persone alla salute e soprattutto alla qualità della vita nell'ambiente domestico.

Uno dei fattori che ha aperto le porte delle case italiane ai purificatori è la loro semplicità di utilizzo, che caratterizza anche lo Smart Air Purifier 4 Pro. La confezione comprende la struttura del purificatore, un filtro e il cavo per l'alimentazione. Una volta rimosso il sigillo posteriore, ben evidenziato con una linguetta gialla, e tolta la plastica intorno al filtro, basta posizionare questo elemento nello spazio dedicato e si è subito pronti a partire.
Il purificatore può essere usato anche senza la sua applicazione, di fatto il funzionamento può essere gestito direttamente dallo schermo OLED nella parte frontale ed è totalmente automatizzato. Come vedremo dopo tuttavia, il software permette una configurazione più fine, soprattutto per quanto riguarda la velocità della ventola, e può tornare utile in diverse occasioni.

Lo spazio occupato non è molto, con un peso di 7 Kg e dimensioni pari a 275 × 275 × 680 mm. Questa unità è pensata per ambienti fino a 60 metri quadrati e va posizionata leggermente staccata dal muro su tutti i lati, in questo modo si massimizza il flusso d'aria che entra nel dispositivo.

Per un appartamento intorno ai 100 metri quadrati quindi la configurazione ideale ne prevede due, da utilizzare nella zona giorno e in quella notte. Nota positiva è che non devono rimanere sempre accesi, Xiaomi indica che servono circa 15 minuti per purificare un ambiente di 40 metri quadrati.
Se ad esempio durante il giorno siamo fuori casa si possono lasciare spenti, programmando l'accensione poco prima del rientro. Molto utile in questo caso è anche l'integrazione con Alexa e Google Assistant, che permettono il controllo vocale dell'apparato.

Cosa fa lo Smart Air Purifier 4 Pro?

Il funzionamento dello Smart Air Purifier 4 Pro è molto semplice. La ventola piazzata nella parte superiore aspira l'aria presente dell'ambiente e la fa passare attraverso il filtro.

Questo è composto da tre strati e si occupa di eliminare il particolato (sia PM2,5 che PM10), ma anche i pollini, responsabili delle allergie stagionali, residui di pelle, peli di animali, fibre di vario tipo e il fumo di sigaretta. La presenza di uno strato di carbone attivo poi consente di migliorare la qualità dell'aria eliminando gli odori sgradevoli, come ad esempio quelli derivanti dalla cottura di cibo o dagli animali domestici. Per capire l'impatto di questo dispositivo basta osservare il display OLED, che mostra attraverso una barra colorata la qualità dell'aria e la quantità di particelle PM2.5 presenti nell'ambiente. La rilevazione viene fatta attraverso un sensore dedicato alla rilevazione di queste particelle.
L'applicazione Xiaomi Home ripropone questi dati direttamente sullo smartphone, con qualche piccola aggiunta e la presenza di maggiori opzioni. Da qui è possibile scegliere la modalità d'uso, che va ad impattare sulla velocità della ventola, oppure si può scegliere di ionizzare l'aria, come anche decidere la luminosità dello schermo o impostare il blocco per i bambini, che impedisce l'accensione dallo schermo e la permette solo tramite app.

Sempre dall'applicazione si può vedere lo stato del filtro, che può durare da sei mesi a un anno in base all'ambiente in cui viene utilizzato. Una volta esaurito se ne può acquistare uno nuovo per 69.99 euro.
Per un salotto la modalità automatica fa tutto da sola e non da problemi, la velocità della ventola rimane sempre a livelli piuttosto bassi ed è praticamente inudibile. Il comfort acustico è talmente elevato che è possibile piazzare lo Smart Air Purifier 4 Pro anche in camera da letto. Ovviamente tutto dipende dalla qualità dell'aria, basta spostarlo in cucina mentre si prepara qualcosa per vederla scendere, portando la ventola ad aumentare i giri e di conseguenza il rumore, che al massimo livello è piuttosto fastidioso.

Xiaomi Smart Air Purifier 4 Pro Xiaomi Smart Air Purifier 4 Pro fa esattamente quello che promette, senza troppi fronzoli o funzioni particolari. Il prezzo di listino di 349€ è elevato, ma siamo di fronte a un modello pensato per ambienti piuttosto grandi, le altre varianti meno costose sono da preferire per le case più piccole. Uno dei pregi principali del prodotto è sicuramente la semplicità d’uso, chiunque può acquistarlo e renderlo operativo nel giro di pochi minuti. Non tutti ne avranno bisogno, ma se abitate in una zona trafficata un prodotto di questo tipo può davvero migliorare la qualità dell’aria, un problema che ormai tocca gran parte delle nostre città.