Recensione Xperia Pro

Un terminale pensato per i Businessman, ma che non rinuncia alla multimedialità

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Sempre più spesso le case produttrici di smartphone rilasciano terminali nel cui nome rientra la sigla “PRO”. Solitamente con tale suffisso si va ad identificare un prodotto che è pensato per un utilizzo professionale, cioè orientato alla messaggistica, alle e-mail, all’editing di documenti e ovviamente alla ricezioni di numerose chiamate anche per tempi piuttosto lunghi. Il tutto si concretizza nella presenza di una tastiera qwerty fisica e di una batteria dall’importante amperaggio, per garantire al businessman molte ore di intensa attività. Ma chi ha detto che uno smartphone professionale debba puntare solo ed esclusivamente su tali aspetti escludendone altri come la multimedialità? Forse è questa una delle domande a cui Sony Ericsson ha cercato di rispondere con lo sviluppo di Xperia Pro, lo smartphone che andremo di seguito a recensire.

Colpo d'occhio

All’interno della compatta confezione di acquisto del nostro Xperia Pro scopriamo una dotazione piuttosto ricca, tanto che non sentiremo la necessità di procedere all’acquisto di ulteriori accessori. Documentazione, auricolari in-ear, pellicola protettiva e pezzuola per il display, cavo dati USB condiviso con il carica batteria, cavo HDMI, astuccio “GreenHeart by Sony Ericsson”, scheda microSD da 8 GB e ovviamente la batteria, da ben 1500 mAh. Una confezione con un numero di accessori decisamente sopra la media rispetto a quelle degli altri produttori.
Nonostante Sony Ericsson non abbia omesso nulla nell’hardware dello Xperia Pro, ci troviamo di fronte ad uno dei più sottili smartphone (13,7 mm di spessore) con tastiera slide laterale in circolazione.
Ad esempio risulta non solo più sottile, ma anche più leggero del Motorola Milestone 2, con il quale può essere tranquillamente paragonato (entrambi presentano il medesimo form factor). Il design è curato ed impreziosito dalle cromature dello slide e dei tasti posti al di sotto del display. Il sistema di apertura risulta solido, senza alcuna incertezza. I materiali, seppure quasi interamente plastici, sembrano ottimi e sono giunta ecologici poiché (con buona presenza di plastica riciclata). L’unico difetto che si può constatare è che, essendo la plastica lucida, è soggetta all’accumulo sfrenato di impronte. Al di sopra del display sono collocati sensore di prossimità, di luminosità e una fotocamera VGA per le videochiamate VoIP (compatibile con Skype e Google Talk) e per le altre applicazioni. Il lato sinistro si limita a presentare tasto di accensione e il jack da 3,55 mm. Invece sul lato destro troviamo l’uscita HDMI, un piccolo LED per le notifiche, i pulsanti per il volume e più in basso il pulsante a doppia corsa per la fotocamera. Questa è installata sul retro e presenta un obbiettivo da 8.1 MP con flash LED e sensore Exmor R. Sempre sul retro troviamo il secondo microfono per la soppressione dei rumori di fondo e l’altoparlante di sistema. Nella parte superiore del telefono è situato l’ingresso microUSB.

Solito, impeccabile Android

Come tutti i più recenti Xperia, anche questo MK16i, o più semplicemente PRO, è equipaggiato con Android. La versione installata è la 2.3.4, l’ultima su cui Sony Ericsson ha lavorato e che troviamo praticamente in tutta la gamma di smartphone nippo-svedesi. A quanto pare questo Xperia avrà una lunga vita davanti a sé, in quanto è stato ufficialmente annunciato che tutti i prodotti dell’annata 2011 di Sony Ericsson saranno aggiornati ad Android 4.0.
Il processore da 1GHz, assieme alla RAM da 512 MB, garantisce un terminale fluido e reattivo, non si riscontrano particolari impuntamenti da segnalare se non durante la navigazione web con il Flash Player attivo. La memoria interna del telefono è di 1 GB e a disposizione dell’utente abbiamo circa 320 MB, che possono sembrare pochi, ma installando il maggior numero di applicazioni possibili sulla microSD non si ha alcun problema di spazio. Se la microSD da 8GB non dovesse bastare, questa potrà essere sostituita con un’altra della capacità massima di 32 GB. L’interfaccia di Sony Ericsson non altera eccessivamente quella natia di Android. Tra gli aspetti più interessanti di questa UI vi è sicuramente la possibilità di creare cartelle nella home all’interno delle quali potremo raccogliere e suddividere come meglio ci piace le applicazioni che vogliamo avere sempre a portata di mano.

Ovviamente poiché il terminale sarà utilizzato preferenzialmente in orizzontale con tastiera estratta, Sony Ericsson ha ottimizzato l’interfaccia così orientata. Inoltre grazie alla funzione Smart Keybord, il telefono capisce cosa siamo intenzionati a fare semplicemente estraendo la tastiera. Ad esempio poniamo il caso di star consultando la posta in arrivo, estraendo la qwerty avremo direttamente accesso alla composizione di una risposta, dal momento che il telefono interpreta l’estrazione della tastiera come volontà di rispondere alla mail. Interessante anche il widget “digita e invia” che prima ci consente di scrivere tutto quello che ci passa per la testa per poi scegliere se condividerlo via Fecebook, Evernote, inviarlo come SMS o posta ad un nostro contatto.

Hardware senza compromessi

Il display dello Xperia PRO è un 3.7 pollici con 16.777.216 colori TFT e risoluzione di 854x480 pixel. Non delude nelle performance, merito anche della tecnologia Mobile Bravia Engine che rende i colori più vivi e aumenta i contrasti. Ottimo e ricco di funzioni anche il comparto fotografico. L’obiettivo da 8,1 MP e il sensore CMOS Exmor R fanno davvero un ottimo lavoro anche in condizioni di luce scarsa. Messa a fuoco tattile, rilevamento dei volti, sono solo alcune delle funzioni a nostra disposizione. I video vengono registrati a 720p, quindi in HD, video che non deludono grazia alle presenza del fuoco continuo. Da segnalare la modalità Panorama 3D che consente di scattare foto panoramiche che possono essere visualizzate in 3D collegando lo smartphone, tramite il cavo HDMI, ad un televisore dotato di tale tecnologia. Come ogni Android che si rispetti, la connettività non è lasciata al caso. Wifi b/g/n, Bluetooth, aGPS, microUSB e addirittura , come già detto, HDMI. Non dimentichiamoci del lato prettamente telefonico. La ricezione è buona, come anche l’audio in chiamata che risulta limpido (merito dei 2 microfoni e della soppressione dei rumori di fondo). Il vivavoce è potente tanto da poter essere utilizzato in auto.

Uno smartphone con la 24 ore

Andiamo ora ad analizzare l’aspetto saliente di questo Sony Ericsson, che ne determina anche il nome, ovvero l’aspetto professionale. Sul sito di Sony Ericsson leggiamo con piacere che Xperia Pro ci garantisce la scrittura più veloce e accurata “secondo i test di utilizzabilità eseguiti da un istituto di verifica indipendente (7 aprile 2011), che ha esaminato HTC Desire Z, Nokia E9 e Blackberry Torch”. Scrivere diventa un piacere, i tasti sono morbidi e piacevoli al tatto, illuminati sempre a dovere grazie al sensore di luminosità. Ne consegue che la messaggistica risulta ottima. La tastiera permette di scrivere velocemente anche testi molto lunghi siano essi mail o note. Unico difetto di questa impeccabile qwerty potrebbe essere l’assenza del tasto di funzione vocale, tasto che poteva tranquillamente essere inserito visto lo spazio a disposizione. L’editing di documenti è garantito dalla presenza di Office Suite Pro, che permette non solo di modificare i documenti in memoria, ma anche di intervenire direttamente sui file presenti in Google Documents. Si lavora bene sui file grazie al display ampio e grazie alla tastiera che, non ci stancheremo mai di dirlo, è pratica e comoda. Un altro aspetto da non sottovalutare è l’autonomia del terminale, che con connessione sempre attiva ed un uso ragionevole riesce a coprire l’intera giornata con una singola carica. Nel caso in cui la connessione non sia attiva, il suo uso si protrae anche per 2 interi giorni. L’affidabilità dell’autonomia è quindi un altro punto a suo favore. I professionisti sono inoltre tutelati dalla presenza della suite antivirus McAfee che sorveglia costantemente tutti i processi e le attività che avvengono sul terminale.

Sony Ericsson Xperia Pro Sony Ericsson riesce a concentrare nel nuovo Xperia Pro la giusta dose di multimedialità, unita alle necessità del businessman o di chi semplicemente non riesce a fare a meno di scrivere. Il suo prezzo di 349 euro, in linea con la gamma Xperia, risulta ragionevole per l’ottima fotocamera, l’autonomia, le performance e la versatilità d’uso, senza dimenticare l’impeccabile ricezione. Uno smartphone Android da promuovere a pieni voti se sentite la necessità di un terminale che, pur proponendo una qwerty validissima, non compromette l’esperienza intuitiva garantita da un touchscreen.

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