Zenbook S13 OLED Recensione: un peso piuma che non teme le sfide

Abbiamo passato parecchio tempo in compagnia dello Zenbook S13 di Asus, un sorprendente ultraportatile a cui è davvero difficile chiedere di più.

Zenbook S13 OLED Recensione: un peso piuma che non teme le sfide
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Grazie ad architetture sempre più efficienti sul fronte termico ed energetico, quello degli ultraportatili è diventato un segmento preponderante nell'offerta dei principali produttori di notebook, tanto da far sfumare sempre di più il concetto stesso di ultrabook.
Nell'Olimpo dei migliori prodotti sul mercato, è certamente Asus con i suoi Zenbook a sfidare in maniera più evidente la gamma Air di Apple, con proposte estremamente compatte e un livello di qualità Premium.
Lo Zenbook S13 OLED è uno di questi device, un laptop che fa della portabilità senza compromessi il suo cavallo di battaglia.

Due parole prima di iniziare

Senza focalizzarci troppo sulla parte tecnica, abbiamo scelto di proporvi una recensione leggermente diversa dal solito, cercando di usare una chiave di lettura più orientata all'utilità del prodotto stesso in una situazione che per molti potrebbe risultare di forte disagio: un trasloco.

Nel bel mezzo di un cambio radicale di abitazione per un'intera famiglia, è difficile stabilire con certezza quali saranno le tempistiche reali, soprattutto se di mezzo ci sono lavori più o meno importanti e tempi d'attesa da rispettare per mobilio e servizi.
È in un contesto del genere che mi sono ritrovato per le mani questo portatile, che francamente avrei anche provato in maniera più tecnica - ma sarebbe servito davvero a qualcuno?
Dopotutto, non trattandosi di una macchina da gaming di cui analizzare l'impianto di dissipazione e l'hardware di primissima scelta, non c'era ragione per proporre una prova muscolare per un device dal pedigree buono ma non eccessivamente spinto, per ragioni intrinsecamente legate al suo formato.

Ma torniamo a noi. Il trasloco, uno vero, non di quelli di quando sei fuori-sede e bastano due valigie e un paio di pacchi recapitati tramite corriere. Per intenderci, un interminabile processo di spostamento di pacchi, di moduli da scartabellare e di viavai di maestranze. Un misto tra fatica, stress e incertezza che purtroppo può capitare nella vita di chiunque e che, in questo caso specifico, è finito per durare più di due mesi.

Per un redattore che un po' per esigenza personale, per caso ma anche un po' per fortuna si ritrova a lavorare in smart working per la totalità del suo tempo, la flessibilità non è certo un problema ma, per quanto possa sembrare assurdo, non avevo a disposizione notebook affidabili e con un'autonomia sufficiente da poter utilizzare in questa lunga traversata.
Ed ecco qui la proposta: "vuoi provare uno Zenbook?". E direi proprio di sì...

Eccezionale (quasi) ovunque

Due gli aspetti che mi hanno convinto maggiormente di questo laptop: l'autonomia - non da peso massimo, ma comunque sorprendente - e la portabilità.

Si tratta di un portatile molto compatto, che ospita un display da 13,3 pollici in un formato che qualche anno fa avremmo associato a un 11 pollici. Sottile il giusto, con i suoi 14,9 millimetri, anche il peso di appena 1Kg contribuisce non poco a renderlo un prodotto molto bilanciato e al tempo stesso straordinariamente focalizzato per questo specifico caso d'uso.
Avevo bisogno di un portatile più da battaglia che da lavoro, perché la mia vita informatica richiede l'utilizzo di strumenti quanto più polifunzionali possibili, soprattutto con un terremoto del genere in arrivo. Lo Zenbook S13 è riuscito a garantirmi molto più del minimo sindacale in termini di prestazioni, grazie alla presenza di una CPU Intel Core i7-1355U da 10 Core e 12 Thread con grafica integrata Iris Xe, dunque un processore di penultima generazione che non beneficia delle più recenti tecnologie appena lanciate insieme a Meteor Lake.

Si tratta di un chip basato su architettura ibrida Raptor Lake, con soli 2 P-Core ma ben 8 E-Core, che lo rendono una macchina da guerra in termini di efficienza nei task meno impegnativi. Al suo fianco, 16GB di memoria LPDDR5 da 6400MHz e una memoria da 1TB su unità NVMe PCIe Gen4 dalle buone prestazioni.

Sotto stress se la cava abbastanza bene e, a dire il vero, non l'ho utilizzato solo per scrivere ma anche per studio e consultazione di ampie banche dati di statistica così come per grafica tramite la suite Adobe Creative Cloud (soprattutto Photoshop e Illustrator).
La CPU se la cava molto bene anche nei test sintetici, ma non eccelle non trattandosi di un prodotto dedicato al segmento Enthusiast.

Lo Zenbook con i7-1355U è stato sempre in grado di portare a casa delle dignitose giornate di lavoro, che fosse in un bar o sui gradini di casa durante i lavori. I suoi pregi più importanti da questo punto di vista sono stati non solo di natura prestazionale, sempre assolutamente sul pezzo sia col cavo che a batteria.

Oltre a ciò, infatti, ne ho apprezzato molto anche l'autonomia, che mi ha sempre portato alla fine della giornata lavorativa con abbastanza batteria da potermi gustare un po' di intrattenimento "al volo" e di trovarlo ancora a disposizione il mattino seguente, nel caso di giornate particolarmente impegnative.
Secondo le misurazioni effettuate in maniera controllata, l'autonomia con luminosità al 30% durante il playback multimediale (nel nostro test standardizzato utilizziamo un video in streaming da YouTube) supera abbondantemente le 16 ore. Per ovvie ragioni, non è possibile dare numeri esatti nell'utilizzo su strada, principalmente per via dei vari cambi di luminosità a seconda del contesto, ma le mie stime sono di circa 10-13 ore, dunque poco meno di due giornate lavorative e pienamente nella media per il tipo di device.
Accanto a questo aspetto, altrettanto importante per questo tipo di lavoro è la tastiera e l'esperienza di digitazione è stata davvero di buon livello, con un'ottima tastiera di tipo chiclet di cui ho apprezzato principalmente l'ampio spazio tra i tasti, tutt'altro che scontato in queste dimensioni, una buona corsa e la retroilluminazione.

Finito il turno, un po' di meritato riposo. Ma se la TV è ancora imballata e la banda larga latita, bisogna accontentarsi di ciò che si ha a disposizione, in questo caso hotspot e sufficiente autonomia per un film. In questo frangente a farsi notare è il monitor, un pannello OLED NanoEdge da 13,3 pollici con risoluzione 2.8K (2.880 x 1.800 pixel), copertura DCI-P3 completa e luminosità di 550 nit, che soprattutto di sera riesce a garantire una buona visibilità con una riproduzione dei colori particolarmente brillante.
La nitidezza è uno dei suoi punti di forza e la iGPU non ha mai faticato troppo a gestire il contenuto visualizzato a schermo. Per ovvie ragioni, si tratta di un hardware abbastanza limitante per giocare in locale, ma col Wifi 6E a disposizione, quando mi sono trovato sotto una buona copertura di rete, sono riuscito a portare a casa svariate sessioni di gioco in Cloud Gaming su GeForce NOW con ottimi risultati nella fedeltà di visualizzazione e nei tempi di risposta.

Accettati i dovuti compromessi sulla diagonale, anche guardare film e serie TV su questo schermo non è stato affatto male, tanto che dispiace lasciarlo andar via. Il display è senza ombra di dubbio la punta di diamante dell'intera offerta, anche se avrei preferito una finitura antiriflesso, principalmente per una questione di preferenze personali ma anche perché in ambienti molto illuminati la retroilluminazione ha fatto più fatica del dovuto a contrastare i riflessi di sole e luci artificiali. Inoltre, si è rivelata molto "affamata" di impronte.

Al termine della giornata, se non si ha la possibilità di ricaricarlo non è un problema: come accennato, infatti, l'autonomia consente quasi sempre di "tirare" fino al giorno successivo con abbastanza carica residua. Inoltre, di fondamentale importanza è stata anche la ricarica rapida, che consente di portarlo al 100% in circa un'ora e mezza ma che lo mette in condizione di lavorare per almeno 4-5 ore in appena mezz'ora di ricarica.

L'alimentatore in dotazione è piccolo e leggero e arriva a 65W. Sarebbe stato sicuramente meglio un caricatore da 120W, ma anche in queste condizioni ci siamo trovati molto bene, complice la ricarica tramite USB-C, comoda se non ci si possono portare dietro troppi accessori extra (o se tendete a dimenticarli).

Altri aspetti che ho apprezzato particolarmente sono stati il comparto audio targato harman|kardon e la presenza del sensore biometrico per l'accesso tramite Windows Hello con riconoscimento dell'impronta digitale. Meno entusiasmante la webcam, che in un prodotto del genere poteva offrire anche l'otturatore fisico e una risoluzione superiore ai 720p. Il prezzo attuale dello Zenbook S13 OLED con hardware Intel è di 1.299 euro e lo trovo fortemente inquadrato tra i migliori della sua categoria in questa fascia di prezzo.

Asus Zenbook S13 OLED Lo Zenbook S13 OLED è stato un compagno da cui dispiace separarsi, uno di quei dispositivi capaci di scomparire in piena vista per via della sua affidabilità e comodità. Il processore si è rivelato all’altezza della situazione nelle principali attività quotidiane, professionali e non, ma il suo vero punto di forza è il display OLED da 1800p, nitido e particolarmente brillante nella riproduzione dei colori. Meno bene la copertura lucida, un magnete per le impronte e per i riflessi. Il peso di appena 1Kg lo rende adatto davvero a chiunque, mentre l’autonomia è perfetta per chi passa molto tempo fuori casa e lontano dalla presa. La ricarica è abbastanza rapida e il caricatore è di dimensioni contenute e a terminale Type-C, perfetto per chi ha necessità di portarsi dietro un solo apparecchio per tutti i dispositivi.

8.7