ZTE Axon 30 Ultra Recensione: un top di gamma fuori dal coro che convince

Axon 30 Ultra rappresenta una sorta di "prova di forza" per ZTE: si tratta infatti di uno smartphone particolarmente solido e con poche pecche.

ZTE Axon 30 Ultra Recensione: un top di gamma fuori dal coro che convince
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Ci sono alcuni smartphone in grado di attirare l'attenzione degli appassionati semplicemente tramite la loro scheda tecnica. Tra questi c'è sicuramente ZTE Axon 30 Ultra, top di gamma venduto a 749 euro sul portale ufficiale del noto brand nella sua variante da 8/128GB (il modello da 12/256GB costa invece 849 euro). Il prezzo è dunque inferiore a quello di molti altri flagship, ma al contempo al dispositivo non sembra mancare essenzialmente nulla dando un'occhiata alle specifiche. Abbiamo messo alla prova lo smartphone nel corso delle ultime settimane per comprenderne i punti di forza.

Un design elegante con un modulo fotocamere imponente

ZTE Axon 30 Ultra si presenta come un dispositivo raffinato sin dal primo contatto. Si tratta di qualcosa di difficile da descrivere a parole, ma già alla prima accensione si ha la sensazione di avere tra le mani un prodotto "Premium". Lo schermo dai bordi leggermente curvi ci ha infatti fatto esclamare un "wow" spontaneo, così come hanno subito attirato la nostra attenzione i materiali utilizzati: vetro e alluminio. La backcover della colorazione Black che abbiamo avuto modo di provare, l'unica disponibile sul mercato, ci ha stupito: pensavamo si trattasse della classica colorazione "scura", ma in realtà i giochi di luce forniti da quest'ultima sono ottimi.
Anteriormente c'è poi uno schermo con foro per la fotocamera di piccole dimensioni (2,6mm) posizionato in alto al centro, che non "infastidisce" la visualizzazione dei contenuti multimediali. Insomma, il design in generale del dispositivo è ampiamente promosso.

L'unico aspetto che fa un po' storcere il naso è la sporgenza dell'imponente modulo fotocamere posteriore, che fa un po' "ballare" il dispositivo se poggiato su una superficie piana. In ogni caso, non si tratta di nulla di trascendentale e il "problema" si può risolvere utilizzando la comoda cover trasparente presente all'interno della confezione di vendita.

A proposito di quest'ultima, al suo interno abbiamo trovato, oltre allo smartphone e alla custodia, un cavo USB Type-C/USB Type-C, manualistica varia, la spilla per l'estrazione del vano SIM, un adattatore da USB Type-C a jack audio, delle discrete cuffie con jack e un caricabatterie da 65W. Insomma, la dotazione è completa: c'è tutto ciò che l'utente può richiedere.

Molto interessanti le dimensioni dello smartphone: 161,53 x 72,96 x 8 mm, per un peso di 188 grammi. Certo, non si tratta certamente di un dispositivo "compatto", ma la maneggevolezza è ottima, considerati anche gli altri smartphone presenti sul mercato. Il lato destro di ZTE Axon 30 Ultra presenta il pulsante d'accensione e il bilanciere del volume, mentre in alto troviamo un microfono.
In basso, invece, ci sono altoparlante, porta USB Type-C 3.1, secondo microfono e carrellino per la SIM (Dual nanoSIM). Per quel che riguarda i metodi di sblocco, non mancano sia il classico riconoscimento facciale che un sensore di impronte digitali posizionato sotto il display: la velocità è nella norma. Peccato solamente per la mancanza dell'impermeabilità.

Prestazioni al top del mercato

Entrando nel vivo della scheda tecnica, ZTE Axon 30 Ultra dispone di un processore Qualcomm Snapdragon 888, affiancato, nella nostra configurazione, da 8GB di RAM LPDDR5 e 128GB di memoria interna UFS 3.1 (non espandibile). Certo, i più attenti tra di voi sapranno che recentemente è stato svelato il SoC Snapdragon 888 Plus, ma questo cambia ben poco: si tratta di uno smartphone dalle prestazioni al top del mercato. I benchmark confermano le sensazioni smartphone alla mano: 790.008 punti su AnTuTu Benchmark v9, nonché 1.128 punti in single-core e 3.642 punti in multi-core su GeekBench.

Per intenderci, Black Shark 4, smartphone da gaming, fa registrare 600.226 punti su AnTuTu. A supportare questa "forza bruta" troviamo una batteria da 4600 mAh, che può sfruttare una ricarica via cavo a 65W (assente invece la ricarica wireless). L'autonomia è buona: non si tratta di un battery phone, ma siamo sempre riusciti a portare a casa la classica giornata lavorativa senza problemi. Certo, un utilizzo di tipo "stress" può comportare poca carica residua arrivati a sera, ma la possibilità di ricaricare lo smartphone in modo rapido risolve la questione.

Un altro comparto in cui non si può dire essenzialmente nulla allo smartphone è quello multimediale. Infatti, il display AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel), refresh rate di 144 Hz, protezione Corning Gorilla Glass 5, foro per la fotocamera posizionato in alto al centro e bordi leggermente curvi è ottimo. Il bilanciamento dei colori è stato effettuato come si deve e la luminosità è elevata. Risultano poi immancabili i DRM Widevine L1 per prendere visione dei contenuti di piattaforme come Amazon Prime Video e Netflix in alta risoluzione, così come è presente una modalità Always On.
Non male anche l'audio stereo, buono sia per qualità generale che per volume massimo. Insomma, ZTE Axon 30 Ultra è un dispositivo che strizza l'occhio agli amanti dei contenuti multimediali: guardare i propri film e serie TV con questo modello è una goduria.

A livello di comparto fotografico, troviamo quello che il produttore chiama Trinity Camera System. Quest'ultimo comprende una quadrupla fotocamera posteriore da 64MP (f/1.9, 35mm, per la modalità Ritratto) + 64MP (Sony IMX686, f/1.6, wide-angle) + 64MP (ultra-wide, 120 gradi) + 8MP (teleobiettivo, zoom ottico 5x, zoom ibrido 10x e zoom digitale 60x). Non mancano anche laser autofocus e flash Dual LED. Anteriormente, invece, fa capolino un sensore da 16MP. Le foto vengono molto bene in tutti i contesti, sia di giorno che di notte (grazie anche all'uso dell'apposita modalità e dell'intelligenza artificiale).
Si tratta di uno smartphone che effettua buoni scatti in pressoché tutti gli scenari: persino le foto grandangolari sono ottime. Eccellente lo zoom, che fino a 5x (ma a volte anche 10x) va più che bene per un uso lato social. Buoni gli scatti effettuati dal sensore anteriore, che convinceranno molti utenti.

Per quel che riguarda i video, posteriormente si arriva all'8K/30fps. Coloro che cercano una stabilizzazione perfetta vorranno scendere un po' con la risoluzione, ma la qualità dei video è ottima in generale. In ogni caso, ZTE Axon 30 Ultra può essere effettivamente definito un cameraphone: difficile sbagliare uno scatto con questo dispositivo e sicuramente gli appassionati troveranno pane per i propri denti nella miriade di opzioni disponibili tramite l'app Fotocamera (ad esempio, c'è una funzionalità chiamata Multi-fotocamera, che consente di "catturare" un momento con più zoom in contemporanea). In ogni caso, se volete approfondire le qualità fotografiche del dispositivo, potete fare riferimento alla nostra cartella Drive dedicata a ZTE Axon 30 Ultra.

Non manca nulla in termini di connettività: il dispositivo supporta 5G, NFC, Wi-Fi 6E, Dual SIM e Bluetooth 5.2. Insomma, il produttore ha pensato a tutto: persino l'assenza del jack audio per le cuffie viene "risolta" con l'inserimento di un apposito adattatore in confezione.

ZTE Axon 30 Ultra, tra software e gaming

Il sistema operativo di ZTE Axon 30 Ultra è Android 11 con personalizzazione myOS 11. Al momento in cui scriviamo, le patch di sicurezza sono quelle di maggio 2021. La personalizzazione in sé convince: l'interfaccia è al passo coi tempi e non ci sono troppi errori grossolani in termini di traduzione (certo, non aspettatevi la perfezione, ma gli sbagli e le poche scritte rimaste in inglese non rappresentano nulla di trascendentale). Ci ha convinto particolarmente l'idea di incrementare le dimensioni dei toggle rapidi, posizionando in alto unicamente Torcia, Bluetooth Dati, Wi-Fi e luminosità, "relegando" il resto all'espansione della tendina.

Non male anche il design del drawer delle app (queste ultime si possono ordinare per lettera, per data di installazione o per frequenza di utilizzo). Non c'è poi alcun tipo di bloatware preinstallato: semplicemente, il produttore ha aggiunto app come ZTE Cares (per l'assistenza) e Spazio privato (per tenere "al sicuro" i file).

In ogni caso, tra le aggiunte più interessanti alla classica esperienza base offerta da Android, troviamo ZTE Locker, che cambia lo sfondo ogni qualvolta si attiva lo schermo, Z-POP (un menu che consente di effettuare azioni personalizzate in modo rapido) e soprattutto Syncmind. Quest'ultima scheda delle impostazioni consente di accedere a statistiche in tempo reale relative alla qualità della connessione a Internet e all'utilizzo del sistema.
Insomma, myOS è una personalizzazione software che ha il suo perché. Tra l'altro, grazie anche all'elevato refresh rate dello schermo, la fluidità di sistema è ottima. La vera incognita? Il supporto software. Infatti, dato che il brand ha deciso solo di recente di puntare seriamente al nostro mercato (questo è il primo smartphone di ZTE che proviamo su queste pagine), non ci sono molte certezze e sappiamo bene quanto la questione sia intricata in questi casi.

Quel che è certo è invece che le prestazioni di ZTE Axon 30 Ultra sono ottime anche per il gaming. Infatti, pur mancando di un'apposita modalità dedicata a questo tipo di utilizzo, il dispositivo si difende molto bene. Per intenderci, Call of Duty Mobile gira come si deve con dettagli su "Molto alto" e FPS su "Max". Ark: Survival Evolved, invece, risulta giocabile per bene con preset "Alto". Infine, l'esperienza di Fortnite è gradevole con preset "Epico" a 30 FPS.
Per il resto, il Triple Cooling System, questo il nome dato dal brand al sistema di raffreddamento avanzato basato su vapor chamber e grafite utilizzato dallo smartphone, è in grado di mantenere basse le temperature nella maggior parte dei contesti: durante la nostra prova abbiamo riscontrato un po' di calore sulla scocca in seguito a lunghe sessioni di gioco, senza però esagerare.

ZTE Axon 30 Ultra ZTE ha deciso di andare "all-in" con ZTE Axon 30 Ultra, smartphone venduto a 749 euro. Il brand deve sicuramente fare ancora un po' di strada per guadagnarsi la fiducia degli utenti nostrani nella fascia alta del mercato, ma questo dispositivo è un passo importante verso il traguardo. Infatti, al netto della questione del supporto software, dell'assenza di ricarica wireless e impermeabilità, di qualche scritta rimasta in inglese, dell'impossibilità di espandere la memoria interna e della sporgenza del modulo fotocamere un po' troppo elevata, il modello lascia spazio a ben poche critiche. Le prestazioni sono al top del mercato, il design è curato, il comparto connettività è completo di 5G e Wi-Fi 6E, il reparto fotografico è di elevata caratura, l'autonomia è buona e lo schermo con refresh rate di 144 Hz è ottimo per gli amanti dei contenuti multimediali. Tirando le somme, ZTE Axon 30 Ultra è un dispositivo solido come pochi, che forse "paga" solamente il fatto che non sia stato realizzato da uno dei principali brand del mercato nostrano. In ogni caso, la prova di forza effettuata da ZTE con questo dispositivo, arrivata dopo qualche precedente passo falso, è impressionante. Se continuerà su questa strada, mettendo l'impegno dimostrato nella realizzazione di questo dispositivo, la fiducia degli utenti nostrani potrebbe arrivare ben presto.

8.5