Da Apple alla fatturazione a 30 giorni: le migliori news tech della settimana

Settimana ricca di novità dal fronte Apple, operatori telefonici e Bitcoin. Nonostante l'assenza di nuovi annunci, non ci siamo certo annoiati!

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Settimana ricca di novità, quella che si sta per concludere, dal fronte delle notizie tech. Si muovono gli operatori telefonici italiani sulla fatturazione a 30 giorni, mentre Apple fa una storica retromarcia e annuncia che con iOS 11.3 sarà possibile disattivare il sistema che rallenta i dispositivi nel momento in cui non riescono più a gestire i picchi di tensione. È stata anche una settimana difficile dal fronte Bitcoin, che ha toccato il valore più basso degli ultimi mesi, salvo poi recuperare terreno. Partiamo proprio con le tantissime notizie arrivate dall'Italia, che mai come negli ultimi sette giorni hanno dato spunti di riflessione ai nostri utenti.

Qui Italia

Tra gli argomenti più discussi, ovviamente, c'è la fatturazione a 28 giorni, che come vi abbiamo ampiamente raccontato su queste pagine è stata vietata da un decreto legge approvato di recente dal Parlamento sotto proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda.
Gli operatori telefonici si stanno adoperando per mettersi in regola con la legge, ma non sembrerebbero mancare le "furbate". TIM, ad esempio, ha rivelato che a partire dal 1 Aprile inizierà l'adozione del nuovo modello di fatturazione, che porterà il pagamento di dodici mensilità al posto delle tredici precedenti. Tutto ciò però non si tradurrà in alcun risparmi, perché TIM ha deciso di aumentare dell'8,6 per cento il canone di rete fissa, che di fatto renderà inutile il nuovo regime di fatturazione. Per gli utenti non è previsto quindi alcun cambio, perché l'attuale costo annuale sarà spalmato su dodici fatture al posto di tredici, provocando un rincaro a livello mensile.
Lo stesso ha annunciato anche Vodafone, che inizierà l'adozione della fatturazione mensile a partire dal 25 Marzo per i pacchetti ricaricabili e ad abbonamento. Anche in questo caso, la spesa annuale resterà invariata, ma l'aumento di ogni rinnovo sarà dell'8,6 per cento. Faranno eccezione Shake Remix, Junior ed Easy Control, su cui non verrà applicato nessun sovraprezzo. Vodafone provvederà a informare gli utenti nel corso dei prossimi giorni attraverso i classici SMS.
Fa eccezione Wind Tre, che pur avendo annunciato l'adozione del sistema di fatturazione a 30 giorni, dal prossimo 5 Aprile, ha rivelato che (ad oggi) non è prevista nessuna modifica al costo. Tuttavia, la joint venture ha comunque preallertato i propri clienti che non sono escluse modifiche.
Proprio sulle variazioni contrattuali è arrivata una stretta da parte dell'AGCOM, che attraverso una delibera ha stabilito le nuove linee guida per gli operatori (che siano telefonici o di pay-tv). Gli utenti avranno diritto a ottenere le informazioni mediante i classici mezzi entro sessanta giorni dalle modifiche.
Sempre dal fronte AGCOM, il Garante ha diffuso il classico rapporto dell'Osservatorio per le Comunicazioni, che ha fornito degli importanti spunti di discussione.
La banda larga continua a crescere e ha raggiunto quota 16,4 milioni di unità abitative. A livello di operatori telefonici, Wind Tre si è confermato il primo del nostro Paese, ma cresce anche l'audience della RAI e l'utilizzo di Whatsapp e Instagram.
Nel frattempo, Open Fiber ha annunciato la prima rete ZION da 200 gigabit sulla tratta Roma-Firenze.
La settimana si è conclusa con il ritorno nelle aule di scuola dello smartphone, ma il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca ha dettato un decalogo a cui dovranno attenersi gli istituti e gli studenti.

Qui Apple: dai rallentamenti agli investimenti

Fuori dai nostri confini è stata soprattutto la settimana di Apple. Il gigante di Cupertino è stato costantemente sotto i riflettori, soprattutto a ridosso del weekend, ma andiamo in ordine e dividiamo il tutto per argomenti, perché le notizie riguardanti il marchio hanno abbracciato praticamente tutti i suoi prodotti.
Partiamo, ovviamente, dal caso dei rallentamenti degli iPhone, ormai arcinoto a coloro che ci hanno seguito nelle ultime settimane. L'amministratore delegato della compagnia, nel corso di un'intervista rilasciata per ABC News, oltre a scusarsi con gli utenti per la poca trasparenza che la sua società ha avuto nei loro confronti, ha annunciato che con iOS 11.3, il prossimo aggiornamento per l'ecosistema touch di Apple, la Mela permetterà ai possessori degli iPhone di disattivare il sistema che rallenta i cellulari non appena la batteria raggiunge un determinato stato di degrado. Cook, tuttavia, ha affermato che "non lo raccomandiamo in quanto crediamo che gli iPhone siano importanti per i nostri utenti, e nel caso in cui debbano fare qualcosa di urgente non devono trovarsi di fronte a possibili problemi". Una scelta saggia, ma bocciata da utenti e avvocati, i quali hanno continuato a presentare querele, dal momento che secondo molti l'annuncio sarebbe arrivato troppo tardi.
Nel frattempo, anche dal fronte italiano si muove qualcosa, perché l'Antitrust ha ufficialmente aperto un fascicolo contro Apple e Samsung per obsolescenza programmata, sulla scia di quanto fatto dalla procura di Parigi. Samsung però non ci sta e attraverso una dichiarazione rilasciata all'ANSA da un portavoce ha precisato di non aver mai rilasciato "aggiornamenti software al fine di ridurre le performance dei propri prodotti durante il loro ciclo di vita. La società conferma la propria totale collaborazione con l'Antitrust e si sta adoperando per fornire tutte le informazioni richieste al fine di chiarire la situazione. La soddisfazione dei nostri clienti è e sarà sempre la priorità della nostra azienda".
Non arrivano notizie incoraggianti dal fronte vendite. Due rapporti, uno pubblicato dal DigiTimes e uno dall'autorevole agenzia KGI Securities, infatti, hanno confermato che le vendite registrate da iPhone 8 e soprattutto iPhone X sarebbero più basse del previsto, al punto che Apple avrebbe già chiesto ai fornitori di ridurre la produzione. Ancora più preoccupante il sondaggio condotto sulla Cowen. Lo studio, effettuato su una base di utenti già possessori di iPhone, ha rivelato che l'interesse nei confronti del telefonino della Mela sarebbe ai minimi storici. La speranza è che tutto cambi con la prossima generazione di iPhone X, che dovrebbe includere una lunetta frontale più piccola.
L'altro grande annuncio di Apple tocca da vicino gli Stati Uniti e decreta la netta vittoria di Donald Trump sul fronte economico. Il gigante di Cupertino, infatti, ha annunciato un massiccio investimento da 350 miliardi di Dollari nell'economia americana nei prossimi cinque anni. La mastodontica cifra verrà spalmata su tre settori, ma soprattutto permetterà alla Mela di tornare ad assumere, grazie alla costruzione di una nuova sede che darà lavoro a 20.000 persone. Un annuncio ovviamente accolto favorevolmente da Donald Trump che, nonostante le divergenze avute in passato con Cook, ha applaudito la scelta del produttore della Silicon Valley, che in Europa, inizierà a versare da marzo i 13 miliardi di Euro di tasse non pagate.

Bitcon di fronte alla correzione?

Settimana turbolenta, invece, dal fronte Bitcoin, che si è aperta con la notizia del mining per l'80 per cento della criptovaluta. La moneta virtuale, infatti, lo scorso 17 Gennaio è scivolata a 10.000 Dollari per toccare, sempre durante lo stesso giorno, il minimo storico dell'ultimo mese: 9.898,23 Dollari, salvo poi recuperare. Correzione o scoppio della bolla? Un'interessante interpretazione l'ha data uno dei grandi esperti italiani.
Un impatto però l'ha avuto senza dubbio anche la notizia delle manovre in arrivo in Francia e Germania, che si stanno muovendo per regolamentare gli scambi delle monete virtuali, al fine di evitare il riciclaggio di denaro e utilizzi sinistri.

Dalla svolta elettrica di Ferrari al sistema planetario scoperto grazie al crowdsourcing

Non sono mancate altre notizie di contorno. Partiamo dal nuovo sistema planetario scoperto grazie al crowdsourcing e composto da cinque esopianeti, che potrebbe aprire le porte a un nuovo metodo per gli scienziati.
Molto interessante anche la notizia che arriva da Chernobyl, che si appresta a vivere una seconda vita dopo il disastro nucleare più popolare dei nostri tempi. Una società di nome Solar Chernobyl, infatti, darà il via ad un immenso parco per energie rinnovabili che, almeno inizialmente soddisferà il fabbisogno energetico di un paese di medie dimensioni.
Sempre sul tema delle energie rinnovabili, Ferrari: l'azienda di Maranello ha annunciato l'ingresso nel settore delle vetture elettriche, nei piani una supercar (che andrà a infastidire il mercato di Tesla) e un SUV.
Chiudiamo il pezzo di questa settimana con due news particolari: in Francia hanno deciso di cambiare nome agli smartphone, mentre in Italia le multe stradali potranno essere notificate tramite PEC.