Dall'Adblock di Google al bug di iMessage: la settimana tech

Si è conclusa un'altra settimana povera a livello di annunci ma comunque estremamente ricca a livello di notizie. Vediamo insieme le news più interessanti.

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Si è conclusa un'altra settimana con pochi annunci e novità di rilievo dal fronte della tecnologia. Nonostante ciò, non sono mancate le notizie interessanti, che hanno comunque alimentato le discussioni tra gli utenti. E' stata la settimana dell'Adblocker di Google Chrome, di cui però ancora non vi è traccia, ma anche del bug di iMessage ed in generale di iOS, che fa crashare completamente gli iPhone e le applicazioni in cui viene ricevuto un carattere indiano. E' stata soprattutto la settimana della risalita del Bitcoin, che secondo alcuni analisti potrebbe toccare nuove vette entro il prossimo mese di Luglio, ma andiamo per ordine.

L'Adbock di Chrome: annunciato, ma dov'è?

Non possiamo non partire dal caso dell'Adblock sparito. Il tutto è iniziato nei primi giorni della settimana, quando Google ha annunciato l'implementazione, a partire dal 15 Febbraio, di un Adblock mirato a rendere la navigazione su internet ancora più pulita.
"La tua esperienza sul Web è una priorità più alta rispetto a quella che possono generare questi fastidiosi annunci pubblicitari", si legge in un post pubblicato sul blog ufficiale del browser, in cui il colosso di Mountain View ha specificato che valuterà gli annunci in base agli standard Better Ads della Coalition for Better Ads, di cui fa parte proprio la stessa società californiana.
Del funzionamento abbiamo discusso, il tutto si articolerà su tre fasi. Innanzitutto, l'elenco di pubblicità bloccate include annunci a schermo intero che vengono visualizzati prima del caricamento delle pagine, annunci animati in flash e video che si riproducono automaticamente con audio.
Big G provvederà a valutare i siti web, dopo di che informerà i gestori e solo successivamente inizierà a bloccare le pubblicità, ma solo dopo trenta giorni. L'aspetto estremamente interessante è rappresentato dal fatto che Google bloccherà a tutti le pubblicità, anche quelle del proprio network.
Tuttavia, nonostante gli annunci in grande stile, ancora non vi è traccia dell'Adblocker. Alcuni utenti, infatti, hanno riferito che la data del 15 Febbraio non sembra essere legata ad alcuna versione di Chrome, e la prossima versione del browser sarà lanciata solo il 6 Marzo. Che fine ha fatto l'adblocker?
Nel frattempo, però, Google ha deciso di bloccare il download delle immagini, per questioni legate al copyright.

Apple tra bug, futuro, HomePod scoloriti ed Apple Park

Altra settimana movimentata per Apple. iOS 11 continua a dimostrarsi una delle peggiori versioni in assoluto dell'ecosistema mobile del gigante di Cupertino, con bug che vengono ormai scoperti a cadenza regolare.
Questo giro è toccato ad iMessage, ma successivamente si è scoperto che la falla riguarderebbe anche altre piattaforme come Facebook Messenger e Whatsapp. Per far andare in Crash l'iPhone e rendere praticamente inaccessibile l'applicazione, basta inviare un carattere indiano (Telugu). Fortunatamente però il tutto dovrebbe rientrare e breve e, sebbene le versioni 11.3 e successive in fase beta non siano interessate, Apple ha annunciato che provvederà a fixare il tutto con la prossima release, che a questo punto dovrebbe vedere la luce nei prossimi giorni.
In settimana si è anche tenuto l'annuale incontro con gli investitori, a cui hanno preso parte anche i dirigenti della Mela. Sebbene ancora non abbia lasciato intendere nulla, si è parlato dei possibili successori di Tim Cook alla guida della compagnia. Il tutto è scaturito da una dichiarazione diffusa dallo stesso CEO, il quale durante il discorso ha parlato dei compiti che vorrebbe portare a termine durante il suo mandato. Tra questi figura quello di formare i futuri amministratori delegati della società. I nomi che si fanno sono di Eddy Cue, Phil Schiller, Dan Riccio, Luca Maestro, Angela Ahrendts e Craig Federighi. Non figura invece Jony Ive, che si sarebbe chiamato fuori dalla lista in quanto vorrebbe continuare a concentrarsi sul design industriale.
Durante la sessione di Q&A con gli investitori, Cook ha anche risposto ad una domanda sull'Apple Park. Uno di questi, infatti, gli ha chiesto il motivo per cui non è stato permesso loro di visitare il nuovo straordinario campus da 5 miliardi di Dollari. La risposta, come prevedibile, è da ricercare nella riservatezza e nel segreto industriale. Cook infatti ha affermato che "non apriremo la struttura principale a tour in quanto all'interno abbiamo tante cose riservate", sottolineando che uno dei suoi obiettivi primari come CEO di Apple è di "mantenere i progetti privati, in questo momento".
A tal proposito sono anche state riprese delle vecchie dichiarazioni di Jony Ive, che in fase di presentazione della struttura aveva affermato che l'Apple Park è stato creato "per noi, non per altre persone. Quindi penso che molte delle critiche siano quanto meno bizzarre. ".
Proprio per proteggere i propri progetti ultrasegreti, Apple avrebbe addirittura invitato i propri dipendenti a rimuovere dai social qualsiasi foto scattata all'interno del campus.
Sempre riguardo l'Apple Park, potrebbero essere in arrivo guai per Apple. La struttura, infatti, a seguito di alcuni incidenti lamentati da qualche dipendente, che si è tagliato con le porte di vetro, potrebbe incappare in qualche sanzione legale. La legge della California stabilisce che "i dipendenti devono essere protetti dal rischio di tagliarsi con vetro o barriere che potrebbero provocare danni permanenti e durevoli". Gli incidenti, comunque, sono stati di poco conto.
Non la pensano allo stesso modo i proprietari di HomePod che si sono visti scoloriti i mobili in legno. Apple ha immediatamente risposto agli utenti, invitandoli a "pulire la superficie con il metodo di oliatura consigliato dal produttore", ed aggiornando le linee guida sul sito ufficiale, su cui si legge che "non è raro che qualsiasi altoparlante con base in silicone antivibrante lasci segni quando viene posizionato su alcune superfici in legno".

Bitcoin is back: il valore oltre i 10.000 Dollari

E' stata la settimana del grande ritorno del Bitcoin, che dopo i crolli dei dieci giorni precedenti, ha superato nuovamente i 10.000 Dollari di valore.
Alcuni stati americani, come l'Arizona, si stanno muovendo per far pagare a coloro che detengono un wallet virtuale delle tasse, ma chiaramente il tutto è ancora nelle fasi iniziali.
Non è mancato ovviamente il tran tran mediatico. Secondo Llew Claasen, il direttore esecutivo della Bitcoin Foundation, già da quest'anno la criptovaluta più importante al mondo raggiungerà i 40.000 Dollari di valore, con il 90 per cento delle altre monete virtuali destinate a fallire.
Di avviso diverso il CEO di Ripple, che ha ripreso le dichiarazioni di Goldman Sachs e si è detto certo del fatto che la maggior parte delle criptovalute andrà a zero.
Microsoft, nel frattempo, sta testando la blockchain per proteggere le identità digitali degli utenti, attraverso un sofisticato sistema entrato già nella fase di test con Microsoft Authenticator.

Samsung Galaxy S9: ormai ci siamo

Siamo sempre più vicini alla presentazione del Galaxy S9 e Galaxy S9 Plus, i due top di gamma 2018 della società coreana che saranno svelati al Mobile World Congress di Barcellona. Nel frattempo, però, sul web si è scatenato il classico tran tran mediatico che ci ha permesso di ottenere delle interessanti indicazioni.
Prima di passare agli ultimi rumor vi invitiamo a vedere il nostro video direttamente sul canale ufficiale YouTube di Everyeye.
Negli ultimi giorni, però, sul web hanno fatto capolino quelle che con ogni probabilità saranno le cover ufficiali del dispositivo, le quali hanno mostrato il nuovo design e la disposizione della fotocamera.
Proprio a livello fotografico, grazie ad un nuovo teaser pubblicato in Malesia e che si aggiunge ai tre precedenti, siamo stati in grado di ottenere nuove indicazioni sulla fotocamera principale dei due smartphone.