Dall'addio a Stephen Hawking a Elon Musk: le news tech della settimana

Dalla morte di Stephen Hawking, che ci ha lasciati a 76 anni, agli annunci di Elon Musk. È la scienza a farla da padrone, mentre la tecnologia aspetta.

rubrica Dall'addio a Stephen Hawking a Elon Musk: le news tech della settimana
Articolo a cura di

E così si è conclusa un'altra settimana. Anche negli ultimi sette giorni sono mancati annunci di nuovi prodotti tech ma probabilmente il trend sarà questo fino alla WWDC di Apple, che si terrà il prossimo mese di Giugno e sarà seguita anche dall'I/O di Google. Fino ad allora, sulle nostre pagine a farla da padrone saranno rumor, indiscrezioni e presunti leaks. Tuttavia, negli ultimi sette giorni sono due le personalità che hanno rubato la scena: Stephen Hawking, che purtroppo ci ha lasciati a 76 anni mercoledì scorso, ed Elon Musk, che ha parlato alla SXSW fornendo degli interessanti spunti di riflessione.

Welcome to Musk Land

Riprendiamo una citazione del libro di Ashlee Vance su Elon Musk per introdurre proprio uno degli argomenti che più ci ha intrattenuto e ha fatto discutere maggiormente i nostri utenti. Stiamo, ovviamente, parlando dell'amministratore delegato di Tesla e SpaceX, che è intervenuto a sorpresa all'SXSW 2018. Come sempre, sono bastati pochi minuti a Musk per far parlare di se. Il visionario CEO americano ha trattato molti temi, a partire dai viaggi su Marte, che secondo lo stesso rappresenterebbero l'unico modo per mettere al riparo gli esseri umani dai pericoli delle guerre ma anche dall'intelligenza artificiale. Secondo Musk, le colonie su Marte rappresentano "la chiave della sopravvivenza" del nostro genere ed è proprio per questo motivo che sta spingendo su questo settore insieme alla compagnia specializzata in viaggi spaziali da lui diretta.
A tal proposito, Musk ha affermato che il primo razzo per Marte di SpaceX potrebbe essere lanciato già all'inizio del 2019 ma chiaramente si tratta di una finestra puramente indicativa, trattandosi di un settore in cui devono essere considerate diverse variabili, le date sono solite essere spostate.
Sul tema delle intelligenze artificiali, Musk è stato catastrofico come sempre, già in passato del resto si era espresso a riguardo. "Si tratta di un aspetto che mi spaventa molto, in quanto rappresenta un grave pericolo per il pubblico, ecco perché credo che ci sia bisogno di un ente pubblico che supervisioni e dia sicurezza agli utenti sugli utilizzi e sviluppi dell'IA" ha affermato, lanciando un allarme: "Alcuni esperti d'intelligenza artificiale pensano di essere più intelligenti di loro. Questo tende ad affliggere le persone intelligenti, a cui non piace l'idea che una macchina possa essere più intelligente". È proprio a tal proposito che Musk ha chiesto un organo soprannazionale in grado di sovrintendere lo sviluppo dell'IA, in quanto secondo lui le "IA sono più pericolose delle armi nucleari".
L'intervento all'SWSX è stato architettato in occasione di un filmato promozionale creato dagli autori di Westworld, incentrato sul lancio del Falcon Heavy.
È stato annunciato anche un importante cambio di strategia per la Boring Company, che ora si dedicherà esclusivamente ai trasporti, come mostrato da un nuovo video.

Galaxy S9 e Galaxy S9 Plus disponibili in Italia

È anche stata la settimana del debutto italiano dei nuovi Galaxy S9 e Galaxy S9 Plus, i due top di gamma della compagnia coreana che sono disponibili da venerdì nel nostro paese a un prezzo di listino di 899 e 999 Euro per le varianti da 64 GB. Come di consueto, i vari operatori telefonici si sono adoperati e hanno lanciato una serie di promozioni per consentire agli utenti di portarlo a casa al prezzo più vantaggioso possibile.
Il lancio del Galaxy S9 e Galaxy S9 Plus, che sono unanimemente definiti due ottimi smartphone, probabilmente tra i migliori mai prodotti da Samsung, è stato accompagnato da alcune indiscrezioni, poi confermate, che parlavano di preordini - in Corea del Sud - in calo del 30 per cento rispetto ai numeri registrati dal Galaxy S8 al Day One. Bisognerà vedere che tipo di riscontro otterrà anche nel nostro Paese e nei principali mercati a cui si rivolge.

Addio a Stephen Hawking

La settimana che si è conclusa sarà ricordata come quella dell'addio a Stephen Hawking, il cosmologo e astrofisico inglese che è morto lo scorso mercoledì nella sua abitazione di Cambridge a 76 anni, dopo aver lottato per oltre 50 contro la SLA, malattia che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle. La notizia è stata data dai figli, i quali in un comunicato hanno sottolineato come il padre sia stato "un grandissimo scienziato e un uomo straordinario. I suoi lavori vivranno ancora per molti anni dopo la sua scomparsa. La sua eredità vivrà ancora per molto tempo. Il suo coraggio e la sua perseveranza, insieme al suo essere brillante e al suo umorismo, hanno ispirato persone in tutto il mondo".
Immediati sono arrivati i ricordi da parte di esponenti della scienza ma anche dalla NASA ed ESA, a cui poco dopo si è aggiunto anche l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook. La notizia è arrivata il giorno dopo le dichiarazioni di Hawking, il quale aveva affermato che l'umanità potrebbe autodistruggersi a causa dell'IA.

Amazon tra viaggi spaziali e richiami

Tra i protagonisti della settimana c'è anche Amazon. Il gigante americano ha tagliato i costi di spedizione per i pacchi veloci in Italia, che sono passati da 8 a 5,99 Euro per le consegne "in un giorno".
Quelle serali invece, che abbracciano la fascia oraria 18-21 e sono disponibili solo nella zona di Milano, passano a 8 Euro complessivi contro i 10+4 Euro precedenti, che diventano 6,99 Euro per gli iscritti Prime. Discorso diverso per le spedizioni "Mattina", per cui è ancora previsto un prezzo da 10+2 Euro ad articolo, mentre per gli iscritti Prime il costo da pagare è di 5,99 Euro.
Amazon è stata anche al centro di un caso di richiamo per sei modelli di PowerBank, che includono le varianti da 16.100 mAh, 10.000 mAh, 5.600 mAh, 3.000 mAh, 2.000 mAh con cavo Micro USB e 3.000 mAh con cavo Micro USB. Nella news dedicata potete trovare il link con tutte le informazioni. Chiudiamo questa carrellata di news con le dichiarazioni di Jeff Bezos, il quale senza mezzi termini ha affermato che uno dei suoi obiettivi è di rendere i viaggi spaziali più economici. Ci riuscirà?