I nuovi iPhone, la legge sul Copyright, Sky e Premium: le news della settimana

Puntuale come ogni fine settimana, torna l'appuntamento con le news tech più importanti, da Apple con i nuovi iPhone alla legge sul copyright.

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E' indubbio che quella appena conclusa è stata la settimana dei nuovi iPhone: Apple ha finalmente svelato la nuova linea di smartphone, composta da tre dispositivi (iPhone Xs, Xs Max e Xr), ed accompagnati dal nuovo Apple Watch Series 4 che ha stregato tutti con il suo design e con le funzionalità software introdotte.
E' stata anche la settimana della votazione della nuova legge sul copyright, molto discussa tra editori e giganti del web, e anche quella in cui Piersilvio Berlusconi ha confermato la trattativa con Sky per la cessione di Premium.

iPhone Xs, Xs Max e Xr all'attacco del mercato

La settimana che si sta per concludere è stata quella del tanto atteso keynote autunnale di Apple. Un keynote durato circa due ore e che ha praticamente confermato tutte le indiscrezioni emerse negli scorsi giorni: Apple ha calato il tris e presentato le tre new entry della linea iPhone. Una linea ormai sdoppiata in due fasce di mercato, quella top e quella "un po' meno top".
Piatto forte della conferenza sono stati i due iPhone XS ed iPhone XS Max, la normale evoluzione di iPhone X lanciato lo scorso anno, i primi ad utilizzare il processore A12 Bionic a 7 nanometri.
Le differenze sono da ricercare nelle dimensioni dei display, entrambi Super Retina OLED ma con diagonali diverse: iPhone Xs sfoggia infatti un pannello da 5,8 pollici con risoluzione di 2436x1125 pixel, mentre l'XS Max ne ha uno da 6,5 pollici con risoluzione di 2688x1242 pixel. Aspetto interessante da sottolineare è che entrambi supportano il 3D Touch.
L'offerta entry level invece è caratterizzata da iPhone Xr, secondo molti il successore dell'iPhone 5C, almeno a livello di colori. Il cellulare sfoggia un display LCD con tecnologia Liquid Retina da 6,1 pollici e risoluzione da 1792x828 pixel. A parte questo, l'altra novità di rilievo rispetto ad XS ed XS Max è rappresentata dalla presenza di una singola lente posteriore e di 3 gigabyte di RAM al posto dei 4 gigabyte presenti sue due modelli top, come svelato da Geekbench.
Per iPhone XS ed iPhone XS Max il prezzo può raggiungere i 1.689 Euro per la versione Max con 512 gigabyte di memoria interna, mentre iPhone XR parte da 889 Euro.

Apple Watch diventa grande, con tanto di ECG

Apple ha dato ampio spazio anche alla nuova generazione di Apple Watch, la quarta. Apple Watch Series 4 infatti sarà disponibile nella varianti da 40 e 44 millimetri, rispetto ai 38 e 44 mm di quella precedente. Nonostante ciò, saranno comunque compatibili i cinturini acquistati in precedenza.
Apple ha migliorato nella sua interezza l'indossabile, ampliando le dimensioni dello schermo e potenziandolo a livello tecnico con il nuovo processore S4 dual-core a 64-bit. Per quanto riguarda il software il punto forte è la funzione che consente di effettuare l'elettrocardiogramma, che sfortunatamente non sarà disponibile in quanto necessita di alcune certificazioni a livello medico.
Per gli utenti italiani la buona notizia è rappresentata dal fatto che finalmente arriva nel nostro paese la variante LTE.

Mediaset, Berlusconi preannuncia la vendita di Premium a Sky

Arrivano novità importanti dal fronte Mediaset. L'amministratore delegato della società, Piersilvio Berlusconi, nel corso di una conferenza tenuta a margine della presentazione del nuovo Rete 4 ha confermato che sta trattando la vendita di Premium a Sky. Il CEO ha affermato che "per quanto riguarda la cessione della piattaforma di Premium a Sky, tutto procede in quella direzione. Abbiamo comunque tempo per esercitare l'opzione", pur precisando che in caso di cessione "il marchio Premium resterà nostro, per le serie ed il cinema. Poi vedremo se ci sarà un'integrazione con Infinity".
Berlusconi ha anche affermato che da Ottobre tutti i canali free di Mediaset arriveranno sulla piattaforma satellitare, anche se "non abbiamo aspettative di chissà quali guadagni da questa operazione, ma nell'accordo con Sky è compresa una fee di ritrasmissione come avviene in tutti gli altri Paesi".

Legge Copyright

Non è servita praticamente a nulla la protesta di Wikipedia. Il Parlamento Europeo ha infatti votato a favore della direttiva per la riforma del diritto d'autore, che era stata a lungo bersaglio di polemiche dei colossi del web e che potrebbe avere delle ripercussioni pesantissime anche sui social network. La Plenaria di Strasburgo ha dato l'ok con 438 voti a favore, 226 contrari e 39 astenuti, dando di fatto il via all'iter che porterà alle discussioni con il Consiglio e la Commissione Europea per far diventare legge la direttiva. A quel punto la palla passerà ai singoli stati, che dovranno decidere come applicarla.
Soddisfatto il presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani, che sul proprio account Twitter ha definito "la direttiva sul diritto d'autore una vittoria per i cittadini. Oggi il Parlamento Europeo ha scelto di difendere la cultura e la creatività europea ed italiana, mettendo fine al far-west digitale". Diametralmente opposto invece il clima in casa M5S, che ha definito la riforma"una pagina nera per la democrazia e la libertà dei cittadini. Con la scusa della riforma del copyright, il Parlamento europeo ha di fatto legalizzato la censura preventiva. Il testo approvato oggi dall'aula di Strasburgo contiene l'odiosa link tax e filtri ai contenuti pubblicati dagli utenti. E' vergognoso! Ha vinto il partito del bavaglio".