La nuova offerta di Ho. e le rimodulazioni Vodafone: le news della settimana

Ho. Mobile lancia la nuova offerta, il tutto mentre Vodafone continua con le rimodulazioni. Nel frattempo, Amazon viene multata.

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Settimana complicata per Vodafone, Amazon e Jeff Bezos, che sono state al centro di non poche polemiche, anche se per ragioni differenti. L'operatore telefonico ha dovuto fare fronte all'elevata richiesta di portabilità arrivata da parte degli utenti, insoddisfatti per le numerose rimodulazioni. Questo mentre Ho. Mobile presenta una nuova offerta, dal costo più elevato ma con più GB disponibili. Nel frattempo, Amazon e Jeff Bezos sono sotto attacco da parte di Bernie Sanders e dell'AGCOM.

La nuova offerta Ho.

E' stata senza dubbio la settimana di Ho. Mobile, che ha lanciato una nuova offerta. La notizia era già nell'aria dalla sera prima, ed è stata confermata alla mezzanotte.
A 7,99 Euro al mese, infatti, è possibile accedere alla nuova promozione che include minuti ed SMS illimitati verso tutti, ma soprattutto 40 Gigabyte di internet alla velocità 4G Basic. E' proprio quest'ultimo aspetto che ha fatto storcere il naso a molti, dal momento che la velocità massima di connessione garantita è di 30 Mbps, la metà rispetto alla precedente offerta. Per tutti coloro che hanno intenzione di cambiare promozione, Ho ha già predisposto un'apposita pagina sul proprio sito web che consente di effettuare rapidamente l'upgrade alla nuova offerta.
L'operatore telefonico sembra avere molto successo, ed infatti sono tanti gli utenti che lamentano ritardi rispetto ai tempi originali. La compagnia, nel frattempo, ha anche provveduto a modificare il modello di vendita, caricando le sim alle 8 del mattino al posto della mezzanotte.

Vodafone sommersa dalle portabilità

Tra le società che più hanno subito l'impatto dei nuovi operatori figura senza dubbio Vodafone. L'operatore telefonico, in queste ore, sta proponendo 50 gigabyte ad 8 Euro ai clienti rimodulati. Questa promozione però, subirà a breve una rimodulazione e passerà a 9,99 Euro a partire dal prossimo 3 Settembre.
Nonostante quella che sembra essere a tutti gli effetti un'emorragia di clienti, Vodafone continua a rimodulare. Questa settimana è toccato alle SIM dati, che come si legge sul sito Vodafone, "dal 27 luglio 2018 alcune offerte ricaricabili per SIM dati cambiano e includono 40 Giga in più al mese per navigare sulla Rete 4G Vodafone migliore di sempre. I clienti potranno scaricare fino a 13.000 canzoni, guardare fino a 60 ore di video in streaming o chiamare e videochiamare tramite internet (VoIP) fino a 80 ore in più. A partire dal 3 settembre 2018 tali offerte costeranno 4 euro in più al mese, consentendoci di continuare a investire sulla rete per offrire sempre la massima qualità dei nostri servizi". Dovrebbero essere escluse dalle rimodulazioni le offerte internet 1 Anno (Internet 1 Anno, Internet 1 Anno Pack, Internet 1 Anno 4G, RELAX Internet 1 Anno 4G), Internet UMTS 100ore, Internet GPRS 100ore, Internet GPRS 15 ore, Pack GPRS 100ore, Pack UMTS 100ore, Internet Sempre Smart ed Internet 4G.
Tornando alle portabilità, voci di corridoio indicano che il numero avrebbe superato il limite giornaliero, e per questo in molti continuano a lamentare ritardi in uscita. La situazione ancora non è cambiata ma Vodafone potrebbe richiedere all'AGCOM un aumento di tale limite.

Amazon & Bezos sotto fuoco incrociato

Tra le protagoniste assolute della settimana figura anche Amazon. Una settimana che non si è aperta nel migliore dei modi per la compagnia di Seattle ed il suo amministratore delegato, Jeff Bezos, che è stato duramente attaccato dal politico Bernie Sanders, secondo cui "Bezos è la faccia dell'avidità. Un dipendente su tre in Arizona ed altri 2.400 lavoratori del gruppo in Pennsylvania ed Ohio devono fare affidamento ai sussidi governativi per sfamare le proprie famiglie ed arrivare a fine mese. Come se non bastasse, dove arriva Amazon, calano gli stipendi". Dichiarazioni che hanno fatto molto discutere, al pari di quelle del vice presidente senior per il comparto internazionale di Amazon, il quale ha affermato che la società non è tenuta a preoccuparsi della chiusura dei negozi fisici: "creiamo molti posti di lavoro non solo all'interno della nostra azienda. Nel corso dello scorso anno abbiamo contribuito alla creazione di 100.000 posti di lavoro negli Stati Uniti e 5.000 in Gran Bretagna, anche nei fornitori di cui si serviamo e che si affidano a noi" ha affermato Russel Grandinette.
Una settimana non certo positiva, che si è chiusa con la multa dell'AGCOM di 300.000 Euro. Secondo l'autorictà di garanzia, Amazon effettuerebbe un'attività postale non autorizzata.