Rubrica TechnoloGeek - Vol 21

Xoom, il successo di Android e tutte le novità dall'Apple World

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TechnoloGeek: come districarsi in mezzo a tutte le novità, le news i prodotti che giornalmente appaiono su internet e nei negozi? Everyeye vi viene in aiuto con questa nuova rubrica settimanale in cui raccoglieremo per voi tutto lo scibile tech oriented apparso in Rete (ma anche nel mediaworld sotto casa) negli ultimi sette giorni.

Android World

Il successo di Android in numeri L'amministratore delegato di Google, Eric Schmidt, ha snocciolato alla platea del Mobile World Congress le cifre che stanno facendo guadagnare sempre più mercato al sistema operativo Android: si parla di 350 mila attivazioni al giorno e 150 mila applicazioni presenti nel marketplace. Mettendo il caso che i dati forniti da Schmidt siano costanti, si arriverebbe a più di 10 milioni di attivazioni mensili, che in un anno si traducono in 120 milioni di dispositivi attivati.Xoom in Europa e la recensione di EngadgetMotorola ha annunciato i primi accordi per distribuire il Tablet PC Xoom in Europa. Stando al comunicato stampa diffuso durante il Mobile World Congress di Barcellona, Xoom arriverà nel secondo trimestre dell'anno. Nel Regno Unito le catene Carphone Warehouse e Best Buy venderanno la versione 3G/WiFi, mentre il modello solo WiFi sarà disponibile presso i negozi PC World e Currys. In altre nazioni ci penserà la compagnia Deutsche Telekom ad introdurre lo Xoom in mercati selezionati. Motorola si è riservata di diffondere informazioni sul prezzo ufficiale del dispositivo. In Nord America lo Xoom saranno venduti a $790 (modello 3G/WiFi) e a $600 (per il WiFi-only). L'Italia al momento non sembra dunque rientrare nei piani iniziali di distribuzione dello Xoom. Non ci resta che attendere dunque nuove informazioni a riguardo. Il sito Engadget.com, uno dei maggiori blog di tecnologia mondiale, ha recensito lo Xoom, valutandolo con un 7 (di contro il Motorola Atrix ha preso un bel 9 tondo tondo). Alla base di questo inaspettato voto basso, alcune discutibili scelte di progettazione dei tasti funzione, il design un pò banale, ma sopratutto l'inconsistenza del software. Honeycomb si è dimostrato assai instabile, ancora immaturo e con un'usabilità non al top. Inoltre sono troppo poche al momento le applicazioni davvero pensate per i Tablet nel mondo Android. Insomma un prodotto non bocciato, ma sicuramente rimandato a quando il sistema operativo sarà davvero stabile e rifinito. Unica certezza, l'incredibile potenza del Tegra 2, il cuore di questo (e mille altri tablet) in uscita nei prossimi mesi.

Apple World

Ricordandovi che oggi alle 19 (ora italiana) seguiremo tramite live blogging il media event di presentazione di iPad2 (di cui dunque non riporteremo ulteriori rumor e notizie in questo articolo) iniziamo con le indiscrezioni sugli altri attesissimi prodotti Apple: iPhone5 e il rumoreggiato iPhone Nano / cheap iPhone.Se siete stati su Marte la scorsa settimana forse non saprete due cose: mercoledì 24 Febbrario è stato il 56esimo compleanno di Steve Jobs (auguri!), lo stesso giorno sono stati finalmente rilasciati i nuovi Mac Book Pro (13,15,17). Design praticamente identico ai modelli precedenti, componenti interne completamente riviste con particolare attenzione ai potentissimi processori Intel Sandy-Bridge, schede grafiche Ati (addio Nvidia!) e l'adozione dell'avveneristica porta Thunderbolt, che se avrà successo, decreterà la fine dello standard usb 3.0 (di fatto non ancora nato). Intanto non c'è sul mercato una singola periferica che possa essere testata con questa tecnologia, arrivata forse addirittura troppo presto! Dite addio ai Mac Book da 1000 euro (quello bianco per intenderci) ormai fuori produzione. I primi test parlano di un aumento di prestazioni straordinario, con il piccolo 13 pollici base che ha la stessa potenza del top di gamma Mac Book 15 pollici della scorsa generazione (Clicca qui per vedere i Benchmark)Ancora iPhone5 ed iPhone nano, o cheap iPhone!Sono arrivati una quantità di "Rumors" sul prossimo iPhone, atteso per questa estate negli USA; partiamo dalla dimensione dello schermo, che potrebbe (finalmente) cambiare. Moltissimi terminali di punta Android hanno dimostrato come la maneggevolezza ed ingombro di schermi a 4-4.3 pollici non sia poi molto inferiore ai soliti 3.5 pollici (la dimensione degli schermi di iPhone sin dal lancio). Nonostante l'incredibile qualità del Retina Display, le dimensioni, anche in questo campo contano e molti utenti iPhone invidiano la bellezza dello schermo dei loro "cugini" Android. Secondo alcuni produttori di componentistica che forniscono Apple, pare che la società di Cupertino sia sempre più interessata ad espandere lo schermo verso i fatidici 4 pollici, senza disdegnare qualche esperimento con iPad a 7 pollici, ed il vociferato iMac touch da 22 pollici. Ovviamente parliamo di prototipi che potrebbero non vedere mai la luce del sole. Eppure, considerando i rumor su un possibile iPhone nano, l'idea di un iPhone standard con schermo più grande assume maggiore solidità. Tim Cook (che in questi giorni fa le veci del convalescente -si spera- Steve Jobs) ha dichiarato che "Apple non vuole produrre solo per i ricchi, e che non ha intenzione di lasciare campo libero in nessun segmento, compresi quelli più bassi": parliamo dunque ancora di iPhone nano, o semplicemente una versione di iPhone 4/5 ma meno costosa, con qualche componente meno evoluto? Secondo il New York Times un iPhone di dimensioni ridotte è da escludere, mentre il "cheap" iPhone è decisamente più probabile.In ogni caso iPhone5 dovrebbe subire un completo "redesign", questo comprende un nuovo processore e gpu multicore (chiamato A5) ed un chipset radio Qualcomm che unificherà le versioni CDMA / GSM / UMTS per tutti i mercati e gli operatori, ma sopratutto, la comparsa di nuovi "modelli; l'idea di diversificare i modelli di iPhone nasce forse dal proliferare di device Android che ormai offrono di tutto e di più in termini di form-factor, risoluzione e dimensione dello schermo, tastiera fisica integrata e così via.Secondo il sito Taiwanese Apple.pro (una fonte affidabile: sono stati i primi a mostrare lo schermo dell'ipod nano dell'attuale generazione e molte altre "leaked" si sono rivelate affidabili negli anni) Apple starebbe testando tre diversi prototipi di iPhone5, compreso un modello con tastiera a scomparsa con meccanismo slide. La particolarità di questa unità sarebbe la stastiera, integrata in una cover rimuovibile. Gli altri modelli dovrebbero essere dei semplici upgrade all'attuale iPhone 4: batteria maggiorata, sensore della fotocamera che arriva ad 8 MegaPixel e forse un processore e scheda grafica leggermente più performanti: un aggiornamento simile a quanto visto nel passaggio da iPhone 3G al 3GS. L'unico forte dubbio sulla credibilità della notizia riguarda il modello con tastiera integrata, essendo Apple di fatto la fautrice del successo delle tastiere virtuali touchscreen. Vedremo se Apple saprà stupirci in questo senso. Chiudiamo con l'immagine di quello che dovrebbe essere la mascherina frontale del prossimo iPhone, che mostra uno schermo più ampio, bordi molto più sottili, e la presenza del tasto Home (che secondo alcuni sarebbe stato abbandonato in questa quinta iterazione di iPhone)


Samsung World

Dopo Apple, Samsung è decisamente la società più forte in termini di brand nel mercato di Smartphone e Tablet, grazie al successo della gamma Galaxy. Galaxy Tab di tutte le dimensioni!I primi rumor risalgono al giugno dello scorso anno, più recentemente sono comparse nuove indiscrezioni, ma ora sembra davvero ufficiale: Samsung presenterà un nuovo Galaxy Tab, questa volta da 8.9". Attraverso la propria pagina di Facebook, la casa sudcoreana ha postato un'immagine molto chiara che raffigura un tablet con la scritta "What's your Tab life?" ed i numeri "78910" che si riferiscono chiaramente alle diverse versioni di Galaxy Tab (7", 8.9" ed infine 10"). L'evento si terrà il 22 marzo ad Orlando, Florida. Intanto è stato annunciato il prezzo europeo della versione da 10": in queste ultime settimane si è discusso molto sui prezzi (decisamente troppo alti) dei tablet con Android 3.0 Honeycomb e, purtroppo, arriva oggi un'altra cattiva notizia. Questa volta si tratta del Galaxy Tab 10.1, secondo tablet prodotto da Samsung. Grazie ad un comunicato stampa, presente sul sito portoghese di Vodafone, siamo venuti a conoscenza che il prezzo è stato fissato a 699,90 €, in linea con quelli di altri tablet Android. Sempre secondo la fonte inoltre, il Samsung Galaxy Tab 10.1 verrà commercializzato nel mese di marzo. Purtroppo la tendenza dei diversi produttori è la stessa: proporre il proprio tablet a prezzi molto alti. Ma come reagirà il mercato?Galaxy Tab e Android 2.3 ma non per l'Italia?Intanto il "povero piccolo" Galaxy Tab originale riceverà finalmente un pò di "amore" da mamma Samsung, che ha annunciato l'aggiornamento ad Android 2.3 Gingerbread entro Marzo 2011. Non è chiaro quali saranno i primi paesi a ricevere questo aggiornamento, possiamo però escludere l'Italia poiché solo oggi Samsung Italia ha comunicato su Facebook che il Galaxy S riceverà, entro il 10 marzo, Android 2.2.1 Froyo. Non resta che attendere nuove informazioni sull'aggiornamento a Gingerbread.Samsung vs Mac Book AirI notebook della Serie 9 che Samsung ha annunciato al CES sono ora disponibili nei negozi in due versioni. A causa della linea sottilissima e dei materiali impiegati, sono subito stati definiti come alternativa Windows al MacBook Air di Apple. Samsung ha prodotto anche un modello di Notebook che sembra mettersi in concorrenza diretta con i nuovi MacBook Pro da 13 pollici: il QX310. Il più piccolo avrà un display da 11,6 pollici, processore Intel Core i3-380 UM a 1,33 GHz, 2 GB di RAM, grafica integrata, unità SSD da 64 GB ed ha un prezzo di 1.149 dollari. L'altra versione, che occupa una fascia più alta del mercato, ha un pannello da 13,3 pollici, processore Intel Core i5-2537M a 1.4 GHz, grafica integrata, 4 GB di RAM, unità SSD da 128 GB, Windows 7 Home Premium, Wi-Fi 802.11 b/g/n e Bluetooth 3.0. Il prezzo è di ben 1.699 dollari. Facciamo qualche confronto con i concorrenti: il MacBook Air nella versione da 11,6 pollici e SSD da 64 GB costa 999 euro, mentre quello da 13 pollici con SSD da 128 GB costa 1.299 euro (1.599 euro per la versione con SSD da 256 GB). Possiamo quindi affermare tranquillamente che sul piano dei prezzi la vincitrice è Apple. Sempre in tema di prezzi, parliamo ora dell'altro sfidante messo in campo da Samsung, il QX310; un modello professionale ultrasottile con display da 13 pollici: sembra infatti che dopo l'annuncio ufficiale dei nuovi MacBook Pro da 13 pollici, la casa coreana abbia prontamente ritoccato i listini, abbassando il prezzo del 40%. La configurazione del QX310 non è infatti molto dissimile da quella del MacBook Pro: processore Intel Core i5, 4 GB di memoria e disco fisso da 320 GB. Il QX310 però, è dotato di grafica Nvidia GeForce 310M. I MacBook Pro da 13 pollici costano 1.149 euro e 1.449 euro a seconda dei modelli.Lg non sta a guardare: Lg Optimus Dual, in Italia a MarzoMeno prolifica di Samsung ma di certo non meno importante, almeno per l'Italia, Lg Italia, tramite il suo account Twitter ha confermato il periodo di lancio e il prezzo ufficiale del Dual, nuovo smartphone android che arriverà nella prima settimana di Marzo a 499€. LG Optimus DUAL è il primo cellulare sul mercato che potrà contare sulla potenza del processore dual-core Tegra 2 di Nvidia. Inizialmente disponibile con il sistema operativo Android 2.2 (Froyo), aggiornabile in seguito a Android 2.3 (Gingerbread), il terminale disporrà inoltre di schermo WVGA da 4 pollici, 8GB di memoria (fino a 32GB con microSD), batteria da 1500 mAh, doppia fotocamera da 8 e 1,3 megapixel.

Windows World

Windows 8 for TabletsDopo anni di dominio Microsoft è di nuovo sotto attacco nel campo dei sistemi operativi. Paradossalmente i nemici sono "meno dotati" ma più facili da usare: stiamo parlando dei Os pensati per Tablet e Smartphone, certamente più adatti ad abbracciare l'ondata della touch generation in arrivo nel 2011 e che avrà un peso sempre maggiore nel computing casalingo. Non è un mistero per nessuno che l'interfaccia a finestre di Window 7 è pensata per il mouse e non di certo per il touch controll, così Microsoft starebbe lavorando duramente su un'interfaccia di questo tipo per il futuro Windows 8. Qualcuno ha parlato di una  beta di Windows 8 già pronta per essere distribuita a Settembre, fonti interne a Microsoft hanno svelato al sito Business Insider che l'azienda spera di poter mostrare al pubblico una demo della UI pensata per i tablet già a Giugno. Questa indiscrezione suggerirebe il Computex come evento ideale, dove l'azienda è solita avere una presenza importante. Altre voci che circolano riguardo questa interfaccia dicono che Microsoft adotterà un approccio più "Apple-like", ma senza dimenticare di prendere spunto da quanto già fatto con Windows Phone 7. Tuttavia i tempi non sono ancora maturi e sembra che dovremo subire ancora moltissimi rumors prima di vedere qualcosa di ufficiale.Microsft, i miliardi e NokiaStephen Elop, AD di Nokia, ha ammesso che tra I fattori che hanno fatto pendere l'ago della bilancia in favore di Microsoft, vi è anche l'offerta miliardaria che quest'ultima ha avanzato all'azienda finlandese. I dettagli e le cifre esatte non sono stati resi noti, ma si parla di miliardi di dollari. Una cifra a cui evidentemente era difficile dire di no, soprattutto considerando l'andamento finanziario di Nokia degli ultimi anni.Il motivo per cui Nokia ha reso nota l'offerta ricevuta da Microsoft è da ricercarsi nel crollo delle azioni Nokia che si è verificato dopo l'annuncio di venerdì scorso, che ha probabilmente preoccupato sia Nokia che Microsoft e che li ha spinti quindi a correre ai ripari. "Si tratta di qualcosa che non pensavo dovesse essere spiegato, il problema è che dopo l'annuncio di venerdì scorso in Borsa si è concretizzato un crollo delle azioni Nokia e i dipendenti hanno iniziato ad avere timore per nuovi licenziamenti." Oltre alla dichiarazione di Elop, gli ultimi giorni hanno portato alla luce anche un altro retroscena; pare infatti che prima della scelta definitiva in favore di Windows Phone 7, Nokia stesse valutando l'adozione dei sistemi RIM, salvo poi rinunciare a causa dei bassi margini di personalizzazione che RIM avrebbe concesso e a quanto pare la stessa cosa è avvenuta con un eventuale accordo con Google. Ricordiamo infatti che a Nokia saranno concessi dei cambiamenti sull'interfaccia e le funzionalità di Windows Phone 7, al fine di far maturare più rapidamente questo giovanissimo OS grazie al know-how di cui può disporre Nokia.I primi terminali Nokia/Windows Phone 7 solo nel 2012Nokia ha ufficalmente comunicato che l'inizio dei lavori è fissato successivamente al rilascio del primo update di Windows Phone 7 denominato "Mango". Questo aggiornamento aggiungerà alcune importantissime funzioni al sistema operativo di Microsoft, quali: multitasking, copia e incolla, nonchè il supporto ad HTML5. Il rilascio di Mango è previsto per marzo 2012, quindi prima di vedere un Nokia equipaggiato con Wp7, bisognerà avere ancora un pò (molta) pazienza.Explorer 9? Nato già vecchioPochi giorni fa, Paul Rouget, Technical Evangelist di Mozilla, ha pubblicato un post nel quale critica pesantemente la recente versione 9 del principale concorrente di Firefox, Internet Explorer. In particolare Rouget tenta di dimostrare come Microsoft non sia stata in grado di trasformare il proprio software in un browser moderno, sostenendo che si tratta sostanzialmente di un prodotto vecchio di almeno 2 anni. Riportiamo di seguito il post per chi volesse approfondire le motivazioni di Rouget. Clicca qui per approfondire. In breve, Mozilla ritiene che Microsoft abbia utilizzato solo test interni non imparziali con i quali ha fornito un quadro distorto della realtà e invita a sottoporre IE9 a prove con test imparziali come Caniuse o html5test. Il portale Ars Technica si è occupato di approfondire notevolmente queste accuse e dall'analisi emerge che i risultati dichiarati da Microsoft sul fronte HTML5 al momento non sono veritieri. Ars Technica fa però notare anche che il concetto di browser moderno non è così strettamente legato ai soli risultati dei benchmark e sottolinea che anche alcuni elementi di Firefox 4 hanno bisogno di un celere rinnovo, ad esempio la divisione dei processi relativi ai singoli tab, già presente su browser della concorrenza. Microsoft non ha tardato a rispondere: in un post pubblicato su MSDN.com da Tim Sneath si puntualizza come in un browser moderno non possano assolutamente mancare elementi com il rendering delle pagine sfruttando la GPU ed un adeguata ottimizzazione delle risore multi-core della CPU.Doom su una calcoltrice? Ma certo!Certo, la storia videoludica ci ha abituati a vedere ogni sorta di porting immaginabile, ma nonostante ciò, stupisce vedere come si sia riuscito a realizzare un porting che effettua un rendering completo del classico Doom su una calcolatrice Texas Instruments. I ragazzi di onimaga sono riusciti a portare una versione beta di nDoom (una versione riscritta dell'originale FPS Id Software) sul calcolatore TI-Nspire di Texas Instruments, e sono riusciti a renderlo "giocabile" e fluido. Ovviamente questa versione dice addio ai colori, visto che lo schermo della calcolatrice è un display a cristalli liquidi bicromatico, ma difficilmente chi è in possesso di questa calcolatrice e della giusta dose di nerdismo riuscirà a resistere alla tentazione di provarla di persona. Di seguito il video, purtroppo non chiarissimo, che mostra il porting in azione: