Rubrica TechnoloGeek - Vol 26

Apple spia i nostri movimenti, e Samsung presenta il suo nuovo lettore Mp3

Rubrica TechnoloGeek - Vol 26
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Come districarsi in mezzo a tutte le novità, le news e i prodotti che giornalmente appaiono su internet e nei negozi? Everyeye vi viene in aiuto con questa nuova rubrica settimanale in cui raccoglieremo per voi tutto lo scibile tech oriented apparso in Rete (ma anche nel MediaWorld sotto casa) negli ultimi giorni.

Apple

La settimana è stata caratterizzata da una forte polemica riguardo la scoperta effettuata da due ricercatori secondo cui iOS registra, senza alcuna autorizzazione, le coordinate GPS del terminale e le tiene in memoria in un file segreto. Il polverone sollevato ha dato molto da parlare in rete, la questione privacy è molto sentita, ma Apple ancora non si è espressa ufficialmente. Sul fronte legale ancora battibecchi tra la società di Cupertino e la sua concorrente/alleato Samsung. Vedremo chi la spunterà alla lunga. Intanto Apple fa registrare un record incredibile di vendite di iPhone 4 generando utili davvero importanti. Nuove voci, e possibili conferme, circa la dotazione CPU del prossimo Melafonino.

iOS 4 registra le coordinate geografiche e le memorizza, lo sapevate?
Esatto. Il vostro iCoso vi spia. Registra le coordinate geografiche in cui si trova e memorizza tutto in un file nascosto. Questo è quello che hanno scoperto due ricercatori britannici al lavoro sul sistema operativo mobile made in Cupertino. La posizione viene registrata costantemente, senza richiedere alcuna autorizzazione all'utente interessato né permettere di evitarlo. E se pensate di risolvere il tutto facendo un backup dei dati per poi ripristinare il telefono o magari passare ad un nuovo iPhone, iPad, iPod, sbagliate di grosso in quanto i dati vengono memorizzati e ripristinati come tutti gli altri.


La cosa preoccupante poi, è che, sempre secondo i due ricercatori, il file incriminato è abbastanza semplice da estrarre per visualizzare comodamente i nostri spostamenti su una mappa online. Inquietante, se non altro. Possibile che Apple non ne sappia niente? Cosa fa l'azienda californiana con i nostri spostamenti? Non dovrebbe rendere facoltativa tale opzione?
Sono stati per altro pubblicati un paio di video dove è possibile vedere in azione il tracking di iOS. Come successivamente specificato nell'articolo apparso su Engadget, il file in questione - consolidated.db - è relativamente facile da scoprire e leggere. Si è confessato, inoltre, che tale possibilità di tracking era conosciuta già da un po' di tempo da alcune persone coinvolte, nello specifico, in attività forensi. Ad ogni modo restano legittime le domande rivolte a mamma Apple. Perché tutto ciò?





Continua la crociata di Apple sul piano legale per i brevetti
La società di Steve Jobs ha denunciato Samsung per violazione di brevetto, sostenendo che il produttore coreano violerebbe la proprietà intellettuale di Apple per lo sviluppo di dispositivi quali Galaxy Tab, Nexus S ed Epic 4G. La società di Cupertino ha così commentato l'azione, senza lasciare molto spazio alle interpretazioni: "Piuttosto che innovare, sviluppare una propria tecnologia e mettere a punto uno stile unico per i propri smartphone e tablet, Samsung ha scelto di copiare la nostra tecnologia, la nostra user interface ed il nostro approccio". Ma Samsung ha deciso di rispondere per le rime al colosso californiano passando immediatamente all’attacco. La multinazionale coreana ha infatti dichiarando, secondo France-Press, quanto segue: "Apple è uno dei nostri acquirenti chiave se parliamo di semiconduttori e schermi, ma non abbiamo altra scelta che rispondere con forza, questa volta”. Samsung ritiene che sia stata proprio Apple, per prima, a violare alcuni brevetti. Questa telenovela pare durerà a lungo e chissà che non ci siano ripercussioni sul fronte delle forniture hardware. Ricordiamo, ancora una volta, che Samsung fornisce buona parte dei componenti per la produzione di iPhone, iPad e via dicendo.

Apple supera ogni suo record precedente e vende 18,6 milioni di iPhone nel Q2 del 2011
Apple non sarà stata in grado di produrre un iPhone bianco in tempi record, ma in quanto a record di vendite non ha da insegnare niente a nessuno. Per il terzo trimestre consecutivo infatti la società di Cupertino ha venduto più iPhone rispetto al trimestre precedente. Q4 2010? 14,1 milioni. Q1 2011? 16,24 milioni. E Q2 2011, ovvero secondo trimestre dell'anno fiscale 2011, chiuso con ben 18,65 milioni di iPhone venduti. Occhio che stiamo parlando di trimestri fiscali qui, e che dunque non corrispondono esattamente a quelli del calendario civile. Il Q2 del 2011 corrisponde dunque al periodo che va dal 26 dicembre 2010 al 26 marzo 2011. Dati alla mano Apple ha guadagnato un aumento del 15% trimestre su trimestre. Parte del merito va dato anche al lancio di iPhone Verizon in territorio USA.

iPhone 4S/5 con processore Apple A5, arriva la quasi conferma
Com'era prevedibile, data la politica Apple di questi ultimi anni che prevede una dotazione hardware quasi identica nei dispositivi mobili appartenenti alla stessa generazione, la prossima versione dell'iPhone monterà molto probabilmente il chip A5. La quasi conferma ci arriva grazie ad un articolo pubblicato dal sito 9to5mac.com, dal quale si evince che la casa di Cupertino ha inviato agli sviluppatori più fidati un iPhone 4 con chip A5. Tale dispositivo, ribattezzato dalla fonte anonima "iPhone 4S", per via del suo aspetto esteriore del tutto identico all'attuale versione, gira con sistema operativo iOS4 modificato per supportare il nuovo processore. La fonte ha aggiunto che il "Melafonino" passa le serate chiuso nella cassaforte, presso gli uffici della società in cui lavora. Gli ultimi rumors indicano Settembre come possibile mese di rilascio.

Android

Ha tenuto banco in questi giorni la scoperta di una grave falla di sicurezza di Skype per Android. Gli utenti hanno appreso, con grande disappunto, che tutti i loro dati personali potevano essere tranquillamente trafugati con una semplice App spia. Per fortuna Skype è intervenuta in brevissimo tempo rilasciando una patch correttiva. Intanto arriva in Italia un nuovo smartphone da HTC, il Wildfire S, proposto da Mediaworld ad un prezzo interessante.

Skype rilascia l'update per Android che corregge il bug sui dati personali

Con un post pubblicato sul blog ufficiale dedicato alla sicurezza, Skype ha ufficialmente confermato la vulnerabilità del client destinato ai dispositivi Android di cui si era già parlato in settimana. Il problema risiede nella modalità con cui SQLite 3 gestisce i dati relativi ad account e chat; sembra non sia stata prevista una procedura per la crittografia delle informazioni, che verrebbero salvate in chiaro e, tramite l'ausilio di un software appositamente progettato e installato sui dispositivi Android, sarebbe possibile accedere alle informazioni. Dopo qualche giorno di attesa Skype ha messo una pezza a questa incredibile falla di sicurezza ed ha rilasciato un aggiornamento che va ad eliminare i suddetti problemi. Se ancora non l'avete fatto, potete scaricare l'update v1.0.0.983 da questo indirizzo. In più, solo per gli utenti USA, è stato aggiunto il supporto alle chiamate 3G.

HTC Wildfire S: in Italia a 299 euro
Mediaworld aggiunge nel servizio compra on-line l'HTC Wildfire S e ne svela ufficialmente il prezzo di lancio. Il terminale sarà in vendita a 299 euro e sarà disponibile in tre colorazioni: nero, rosso e bianco. Vi ricordiamo le caratteristiche tecniche: sistema operativo Android 2.3 (Gingerbread), processore Qualcomm MSM7227 ARM11 a 600Mhz, 512MB di RAM, 512MB di ROM (espandibile grazie allo slot microSD), fotocamera posteriore da 5 megapixel con autofocus e Flash Led, display da 3.2" con risoluzione 320x480 pixel, Wi-Fi b/g/n, GPS, G-sensor, bussola digitale, sensore di prossimità e di luce ambientale. Nella confezione di vendita è inclusa una microSD da 2 GB. La batteria è da 1230mAh, Il peso del dispositivo è di 105g e le dimensioni (59.4x101.3x12.4mm) lo rendono un terminale molto compatto. Se si volesse trovare un difetto risiederebbe nel processore: aspettarsi qualcosina in più, nel 2011, a parità di prezzo, ci sembra più che legittimo.



Sony Ericsson svela W8, il primo Walkman Android

Sony Ericsson ha svelato il W8, il primo smartphone della serie Walkman con Android. Esteticamente il terminale è identico all'Xperia X8, da cui riprende, oltre alla versione del sistema operativo (2.1 Eclair), anche l'hardware. Il device possiede un display touchscreen da 3" con risoluzione HVGA (480x320), processore da 600MHz, 168MB di RAM, memoria interna da 128MB (espandibile con microSD fino a 16GB) e fotocamera da 3.2 megapixel; sono presenti anche il Wi-Fi, Bluetooth, A-GPS, porta micro USB e jack da 3.5mm per le cuffie. Il W8 sarà disponibile in Cina, Hong Kong, Indonesia, India, Malesia, Filippine, Singapore, Taiwan, Thailandia e Vietnam a partire dal Q2 2011, nei colori Azure Blue, Metallic Red e Iconic Orange; il prezzo non è ancora stato comunicato.

Android OS su netbook, Rockchip ci sta lavorando
Android, a quanto pare, non è destinato a rimanere confinato in tablet e smartphone. Il mobile OS open source di mamma Google è stato infatti avvistato installato in un netbook Rockchip RK2918. Questo netbook è alimentato da un processore 1.2GHz ARM Cortex-A8. Pare che alcuni miglioramenti vadano fatti e che il prodotto non sia affatto maturo per la messa in commercio. Quando si vuole inserire un testo, ad esempio, compare una grande tastiera a video pressoché inutile vista l'assenza di uno schermo touchscreen. Forse questo è solo un esperimento riuscito male, ma non possiamo che rallegrarci e sperare in un futuro dove Android sia una valida alternativa anche nel mercato nei netbook.

Silverlight su Android è realtà
Alla recente conferenza Microsoft MiX11, dedicata agli sviluppatori, vi era anche la presenza di Android. I ragazzi che hanno portato Silverlight su Linux sono riusciti nell'impresa di portarlo anche su Android. Questo significa che in futuro saremo in grado di eseguire contenuto Silverlight sui nostri dispositivi Android: video, giochi e applicazioni che vanno ad aggiungersi a quelli supportati dalla tecnologia Flash. Il progetto è ancora in fase di ultimazione, ma gli sviluppatori hanno garantito di star lavorando alacremente per concludere il tutto entro la fine dell'anno.


Altri Mondi

Tutto il mondo è in attesa di vedere cosa HP sta preparando nei suoi laboratori, se il tanto atteso WebOS 3.0 sarà veramente un valido concorrente nel mercato dei mobile OS. Sono trapelate intanto delle informazioni circa una presunta data di lancio del sistema operativo HP, si vocifera di un lauch-party il 2 Maggio. Nel frattempo ha fatto il suo debutto negli States, senza esaltanti risultati a dir la verità, il BlackBerry Playbook. Sempre a proposito di tablet sembra che Samsung e Amazon stiano lavorando ad un device tutto dedicato ai libri e perfettamente integrato al più grande store online del mondo. In Giappone, Toshiba, si prepara al lancio del primo notebook con display capace di riprodurre contemporaneamente contenuto 3D glassfree e 2D.

HP Veer: lancio negli USA il prossimo 2 Maggio?
Ufficialmente HP non ha ancora comunicato quando e dove avremo il rilascio dello smartphone Veer ma, secondo alcune indiscrezioni trapelate alla redazione di Engadget, questa data potrebbe essere il 2 Maggio.
Il luogo, Los Angeles. Pare che HP stia organizzando in gran segreto un launch-party tutto dedicato a questo terminale e a WebOS, suo cuore pulsante.
Ne sapremo sicuramente di più nei prossimi giorni e non mancheremo di informarvi.


BlackBerry Playbook: finalmente in vendita negli USA
Da questa settimana è possibile ordinare il Playbook dal sito ufficiale RIM. Ufficialmente in vendita in territorio nordamericano per l'Europa ancora non si ha una data precisa tant'è che il sito italiano propone un simpatico tasto "Tieniti informato". Il tablet è proposto a 500 dollari (409 euro circa) per la versione 16GB Wi-Fi, a 600 dollari (491 euro) per il modello da 32GB e a 700 dollari (572 euro) per quello da 64GB. Le versioni 3G e 4G arriveranno più avanti insieme alle app di Android e un bel po’ di altre funzioni. I prezzi sono identici (giusto un dollaro in meno) a quelli degli iPad Wi-Fi only. Succederà la stessa cosa anche con le versioni 3G?

OpenOffice sarà solo open source
La compagnia statunitenese Oracle ha abbandonato l'idea di una distribuzione commerciale della suite OpenOffice, utilizzata in tutto il Mondo da milioni di utenti. L'annuncio è stato dato dal CEO dell'azienda, Larry Ellison, accantonando quindi il progetto di trasformare il prodotto gratuito nella suite a pagamento Star Office. La notizia è stata accolta con grande felicità da tutta la comunità di utilizzatori, che potranno continuare ad usufruire del prodotto senza sborsare un centesimo.

Amazon e Samsung lavorano ad un tablet?
Secondo alcune indiscrezioni rilasciate da Peter Rojas, fondatore di Engadget, Amazon e Samsung starebbero collaborando alla realizzazione di un tablet con sistema operativo Android. Ma quale versione dell'OS monterà? Sarà da 7" o 10"? Ed il prezzo? Sarà competitivo? Peter Rojas ha fatto qualche ipotesi. Prima di tutto, il colosso americano potrebbe decidere di personalizzare in modo molto significativo Android, integrando così tutti i propri servizi (libri, musica, App Store, etc.). Il dispositivo potrebbe avere un display da 7" e costare circa 250 $, sarebbe infatti più difficile per Amazon vendere un tablet da 10" allo stesso prezzo. Viene infine ipotizzata la data di lancio. Il fondatore di Engadget scrive "entro e non oltre l'estate", prendendo come riferimento il Kindle 3, commercializzato appunto l'agosto dello scorso anno. Non resta che attendere l'annuncio ufficiale, se mai ci sarà...

Toshiba Qosmio T851: contenuti 2D e 3D glassfree sullo stesso schermo

Disponibile, per il momento, solo in Giappone a partire dal mese di Luglio, il Toshiba Qosmio T851 fa un notevole passo avanti nel campo delle tre dimensioni. Infatti, grazie ad una tecnologia chiamata Face3D in grado di riconoscere i volti e applicare le corrette regolazioni al display, e al SpursEngine dedito all'elaborazione dell'immagine, il T851 è in grado di visualizzare contemporaneamente sullo stesso display contenuto 2D e 3D glassfree. Una prova (sperando che arrivi in Europa quanto prima) è d'obbligo, e per ora ci limitiamo a riportare quello che la casa madre ha comunicato alla stampa, ma l'interessa è davvero alto. A condire il tutto troviamo una scheda grafica nVidia GeForce GT540M, processore i5-2410M, fino a 8GB di RAM e un lettore BDXL Blu-ray.

Curiosità

iPad è il responsabile della disoccupazione negli Stati Uniti
Già, è tutta colpa di quella tavoletta blasfema. Secondo il noto reverendo americano Jesse Jackson, iPad di Apple è colpevole di creare un vuoto occupazionale non indifferente all'interno del suo paese. Come questo sia possibile non è ben chiaro ma il reverendo sostiene che la colpa è dell'abuso che, grazie ai tablet, adesso si fa degli eBooks a scapito dei libri cartacei. Insomma, in un delirio tecnofobo, che potete ammirare in tutta la sua pochezza nel video in allegato, il reverendo Jackson se la prende con il male assoluto: un tablet!



Nokia: il Governo indiano vuole spiare le e-mail inviate dagli smartphone
Brutte notizie per Nokia. Il Ministero degli Interni indiano vorrebbe bloccare il lancio del nuovo servizio push e-mail di Nokia fino a quando un sistema di monitoraggio potrà essere in grado di intercettare ogni singola comunicazione. Secondo The Economic Times, al Dipartimento delle Telecomunicazioni è stato chiesto di mettere in stand-by il servizio fino a quando l'intelligence nazionale saprà con certezza come attuare questo piano di monitoraggio. RIM ha recentemente combattuto una battaglia simile con il governo indiano, così come in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti.

La road map di ARM per le CPU del futuro: quad-core nel 2013
La prossima generazione di CPU ARM è stata soprannominata Cortex-A15 ed è prevista a partire dal 2013, anche se ci sono ottime probabilità che il lancio venga anticipato a fine 2012, periodo nel quale inizieremo a vedere i primi dispositivi in commercio dotati della nuova piattaforma. ARM partirà con soluzioni single e dual-core per poi proporre, a partire dai primi mesi del 2013, processori quad-core. ARM promette un incredibile miglioramento nelle prestazioni di cinque volte rispetto alle attuali SOC Cortex-A9 e ha già stretto accordi con nVidia, Samsung, ST-Ericsson e Texas Instruments per lo sviluppo di tecnologie sempre più avanzate. Un annuncio questo che metterà di certo fretta a Samsung nel rilasciare la sua CPU mobile a 2GHz attesa nel 2012.

I possessori di Android odiano Apple?
Secondo i risultati di un mini-sondaggio della testata Business Insider, gli utenti possessori di un dispositivo basato su Android odierebbero Apple, in una sorta di riproposizione dell'antagonismo tra Linux e Microsoft.


Dal sondaggio è venuto fuori che la maggioranza dei frequentatori di Business Insider ha uno smartphone Android (51%), contro il 33% Apple, predilige i top di gamma (92%), non comprerebbe mai un iPhone perché odia Apple (55,7%) e reputa che le caratteristiche più importanti siano la piattaforma (38,2%) e la dotazione (33,1%). Visto il campione risibile di intervistati (2000), ovviamente la credibilità dell'indagine non è propriamente "scientifica"!