Rubrica TechnoloGeek - Vol 29

Questa settimana tutte le novità dal Google I/O

rubrica TechnoloGeek - Vol 29
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Come districarsi in mezzo a tutte le novità, le news i prodotti che giornalmente appaiono su internet e nei negozi? Everyeye vi viene in aiuto con questa nuova rubrica settimanale in cui raccoglieremo per voi tutto lo scibile tech oriented apparso in Rete (ma anche nel MediaWorld sotto casa) negli ultimi giorni.

Apple

La settimana appena trascorsa ha visto Apple protagonista di tre importanti notizie. Due di queste riguardano il futuro dell'azienda di Cupertino per il quale pare ci possa essere un divorzio in vista ai danni di Intel e un rinnovamento completo di iOS 5 grazie all'alleanza stretta con Nuance. Di sicuro a Cupertino se la ridono beati dato che Apple, secondo l'ultimo rapporto, è il marchio più quotato sul mercato con un valore stimato di 153 miliardi di dollari.

Apple e Intel: è divorzio?
Le ore passano, e le voci relative ad un divorzio di Apple da Intel si fanno sempre più insistenti. L'azienda di Cupertino sarebbe più che mai intenzionata a svincolarsi da Intel in favore di Arm per quanto riguarda la totalità della sua linea di prodotti portatili; secondo alcuni, l'accordo sarebbe già stato definito e i primi risultati potrebbero iniziare a vedersi a partire dal 2013, in concomitanza con il lancio del processore Arm A15 a 64 bit. Secondo alcuni osservatori d'oltreoceano, Apple sarebbe già al lavoro per preparare il terreno in vista dell'arrivo di Arm; per quanto riguarda il sistema operativo i problemi non dovrebbero essere insormontabili, dal momento che iOS funziona già con i chip prodotti da Arm e il sistema operativo condivide buona parte del codice base con Mac OS X.


Apple iOS 5: stretto un accordo con una società specializzata in riconoscimento vocale?
Secondo il sito TechCrunch, Apple avrebbe raggiunto un qualche tipo di accordo con Nuance, società specializzata in software per il riconoscimento vocale. Tanto per capire di chi stiamo parlando, Nuance è la società dietro il popolare software Dragon NaturallySpeaking e che ha sviluppato numerose altre applicazioni simili. Ma che vantaggi porterebbe una stretta di mano come questa alla società di Cupertino? Messa da parte l'ipotesi di un acquisto completo di Nuance da parte di Apple, le speculazioni di TechCruch si concentrano sul possibile futuro di iOS 5. I più attenti di voi ricorderanno come Apple abbia già acquisito, pochi mesi fa, Siri, altra società dedita allo sviluppo di soluzioni per il riconoscimento vocale. Bene, un'integrazione di queste tre parti Apple, Siri e Nuance, porterebbe allo sviluppo di un sistema operativo mobile, iOS 5 appunto, magari completamente gestibile via comandi vocali. Un'innovazione alla quale Apple pare stia pensando già da molto tempo. Le società non hanno ancora commentato queste voci ma siamo sicuri che ne sapremo presto qualcosa di più. iOS 5, secondo molti analisti, sarà rilasciato entro la fine dell'anno.

Il brand Apple vale 153 miliardi di dollari
Vi siete mai chiesti quale sia il brand più quotato sul mercato? È Apple, il cui marchio vale ben 153 miliardi di dollari. L'azienda di Cupertino ha scalzato Google dal trono dopo quattro anni di dominio incontrastato. Il settore high-tech ha avuto un anno molto forte nel suo complesso. Facebook (19,1 miliardi di dollari) ha migliorato il suo valore di uno straordinario 246 per cento seguito da Amazon (37,6 miliardi di dollari) diventato il rivenditore più importante a livello mondiale. Brutte notizie invece per Nintendo che ha perso il 37% del suo valore come brand rispetto all'anno scorso, Nokia è scesa del 28% e BlackBerry del 20% in meno.

Android

Nel mondo Android la settimana è stata quasi monopolizzata dalla conferenza che Google ha tenuto a San Francisco di cui vi rendiamo conto nell'apposito speciale. A tener banco nelle notizie troviamo invece il Samsung Galaxy S II, quasi quotidianamente elogiato, l'uscita di due nuovi smartphone HTC dedicati al social network più famoso, la disponibilità per il mercato italiano dell'atteso tablet HTC Flyer e il rinnovamento al quale è stato sottoposto l'Android Market.

Samsung Galaxy S II a quota 3 milioni di preordini
Attraverso un comunicato stampa, Samsung ha annunciato che lo smartphone Galaxy S II, alla fine di Aprile, ha raggiunto in tutto il mondo 3 milioni di preordini. Nel comunicato, il produttore sudcoreano riporta anche le opinioni dei siti Engadget e SlashGear. I ragazzi di Engadget hanno elogiato il Galaxy S II definendolo come "il miglior smartphone Android, ma ancora più importante, potrebbe essere benissimo il miglior terminale presente sul mercato". Il sito SlashGear invece sottolinea la bellezza del display Super AMOLED Plus da 4,3", definendolo come "il più avanzato pannello OLED nel campo della tecnologia". Insomma, un successo già annunciato? Il Galaxy S II riuscirà a battere il record stabilito dal primo Galaxy S?

HTC ChaCha e Salsa in pre-order su Amazon UK
Sentite la necessità di uno smartphone con un pulsante dedicato a Facebook? Gli HTC ChaCha e Salsa allora fanno per voi. Amazon UK ha recentemente aperto il pre-order proprio per questi due nuovi dispositivi in uscita il 26 giugno. ChaCha è dotato di un display da 2,6" (con risoluzione 480 x 320) e di una tastiera QWERTY fisica, mentre Salsa possiede uno schermo da 3,4" (la risoluzione è sempre 480 x 320). Per quanto riguarda invece le altre caratteristiche tecniche, entrambi i terminali dispongono di un processore Qualcomm MSM7227 da 600MHz e di 512MB di RAM; il sistema operativo è Android ed ovviamente, come per tutti i device del produttore taiwanese, è presente l'interfaccia utente "HTC Sense". I prezzi? ChaCha ha un costo di 249,99 £ (circa 285 €), mentre il prezzo di Salsa è stato fissato a 319,99 £ (circa 365 €).

HTC Flyer disponibile in Italia. HTC Magic Pen in bundle.
Il primo tablet di HTC sarà disponibile all'acquisto nel nostro Paese dal 16 Maggio, nonostante Expansys.it abbia già a listino il modello 3G da 32GB. Il dispositivo sarà in vendita in due configurazioni: la versione Wi-Fi only da 16GB a 499 euro, e la versione Wi-Fi+3G da 32GB a 649 euro. In Europa, il pennino (HTC Magic Pen) non sarà venduto separatamente, ma in bundle, senza sovrapprezzo. L'HTC Flyer monta un display da 7 pollici e un processore mono-core da 1.5 Ghz. Il sistema operativo installato è Android 2.3 (Gingerbread), ma l'azienda taiwanese dovrebbe rilasciare, a breve, l'aggiornamento a Honeycomb.


Altri Mondi

Probabilmente la notizia della settimana è l'acquisto di Skype da parte di Microsoft, operazione della quale si vociferava da giorni. Un colpaccio davvero niente male per l'azienda di Redmond che si è già detta pronta ad integrare Skype all'interno del servizio online Xbox Live. Altre notizia interessante riguarda la scoperta di un malware all'interno di Google Immagini al quale però, BigG dichiara di star già lavorando ad una risoluzione. Più insistente si è poi fatta la voce di un possibile sbarco di Chrome come browser ufficiale su Playstation 3 per via di alcuni annunci di lavoro pubblicati da Sony Entertainment Network.

Microsoft ha acquisito Skype: è ufficiale
Battendo la concorrenza di Facebook e Google, il colosso del software di Redmond ha acquistato Skype. La cifra dell'accordo, si vocifera, sembrerebbe essere vicina gli 8 miliardi di dollari e l'operazione sarebbe stata effettuata personalmente dal CEO di Microsoft, Steve Ballmer, assistito da Charles Songhurst, uno dei maggiori esperti presenti oltreoceano per questo genere di transazioni. Per Microsoft si tratta di uno degli affari più ingenti degli ultimi 30 anni.

Rischio malware per Google Immagini?
Stando ai risultati di una ricerca effettuata da Bokan Zdmja per l'Internet Storm Center, il servizio di BigG specializzato nella ricerca di immagini in rete, Google Immagini, sarebbe stato vittima di un attacco hacker nelle ultime settimane. I criminali informatici, dopo aver infettato alcuni siti web (quantificabili in circa 5.000), avrebbero installato su di essi una serie di Javascript in grado di generare contenuti fittizzi utilizzando le keyword maggiormente in voga su Internet registrate tramite il servizio Google Trends. Con questo ingegnoso stratagemma, le pagine sono riuscite a collocarsi tra i primi risultati forniti dal servizio immagini di Google, causando all'utente un bel problema: cliccando su una delle miniature delle foto infette, l'utente ignaro viene reindirizzato su un sito che non contiene l'immagine, ma il malware FakeAV, camuffato da falso software antivirus. Google è a conoscenza del problema e ha dichiarato di essere già al lavoro per arrivare quanto prima alla sua risoluzione.

Google Chrome su Playstation 3: nuovi indizi
Il mese scorso sono trapelate strane voci che parlavano di Google Chrome in arrivo su Ps3. Fonte di queste voci alcuni accenni trovati nel codice sorgente WebKit facenti riferimento a Ps3. WebKit, ricordiamolo ai meno "navigati", è il motore di navigazione Web che gira su Google Chrome. Mentre né Sony né Google hanno commentato tali voci, un ulteriore indizio è arrivato dalla sezione "Jobs" di Sony Entertainment Network nella quale è comparso un annuncio per l'assunzione di un ingegnere software senior con conoscenza avanzata di numerosi ambienti di sviluppo tra i quali, appunto, WebKit. Ai candidati è richiesta inoltre conoscenza nello sviluppo di software utilizzando il dev-tool SDK di Ps3, e preferibilmente conoscenze di Cell Broadband Engine e SPUS. Chissà che un annuncio al riguardo venga fatto in serata al Google I/O. Porterebbe una ventata di aria fresca alla navigazione Web via Ps3, considerando che il browser natio Sony non si è mai fatto apprezzare per le sue "qualità". Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.

Speciale google i/o 2011


Gli ultimi sette giorni verranno senza dubbio ricordati per i numerosi interessanti annunci che Google ha fatto durante la due giorni del Google I/O 2011 tenutosi in quel di San Francisco. L'evento si è, come ampiamente prevedibile, focalizzato sui due prodotti di punta di BigG: Android e Chrome. La prima giornata è stata infatti interamente dedicata al sistema operativo mobile open source che, specialmente alla luce di quanto visto in conferenza, ha davanti a sé un futuro quanto mai roseo. Anche Chrome si è reso protagonista grazie all'annuncio dei Chromebook, particolari sistemi netbook dalle caratteristiche spiccatamente mobile disponibili, Italia compresa, a partire dal 15 Giugno.

Cosa è successo durante il primo keynote: Momentum, Mobile e More
Si è conclusa pochi istanti fa l'attesissima conferenza dedicata agli sviluppatori Google I/O 2011. Tanta la carne al fuoco anche se non tutte le speculazioni iniziali hanno trovato conferma negli annunci dei dirigenti di Mountain View. Ma procediamo con ordine. Google I/O 2011 è stato suddiviso in tre distinte parti: Momentum, Mobile e More. Vediamo dunque cosa è stato detto durante i primi minuti della conferenza tenuta al Moscone Center di San Francisco. Sviscerati come di consueto i dati relativi alle performance globali di Android:

- 100 milioni di terminali attivati
- 310 diversi devices presenti in 112 paesi
- da Agosto 2010 le attivazioni si sono moltiplicate fino ad arrivare,
ad Aprile 2011 a circa 400.000 al giorno
- 200.000 le applicazioni disponibile nell'Android Market
- 4,5 miliardi di applicazioni installate in tutto il mondo

L'introduzione ha ovviamente galvanizzato i numerosi sviluppatori presenti che, seppur non necessario, si sono visti confermare dalla dirigenza Google in persona, lo straordinario successo che il robottino verde continua a riscuotere ai quattro angoli del mondo.

"Mobile" è il nome scelto per identificare la seconda parte della conferenza Google I/O 2011. L'attenzione si è concentrata sui miglioramenti alla release Honeycomb in arrivo con i prossimi update, le caratteristiche del nuovo Android Ice Cream Sandwich e la presentazione di due nuovi servizi Cloud per film e musica. Scopriamo insieme i dettagli di questi annunci. Android 3.1 Honeycomb sarà disponibile entro poche settimane e porterà in dote notevoli miglioramenti e correzioni di bug. È stato fatto specifico riferimento al nuovo widget di gestione della posta elettronica che ora sarà completamente ridimensionabile a seconda delle nostre esigenze e non più fisso. Inoltre verrà implementata una nuova funzionalità a livello di codice che permetterà di avere in backgroud più applicazioni aperte senza che queste possano influire in alcun modo sulle prestazioni del device che stiamo utilizzando. Verrà introdotto il supporto totale ad una quantità enorme di periferiche USB quali: mouse, tastiere, pad, joystick, ecc come si è potuto constatare tramite una breve dimostrazione con un pad Xbox 360.
Android Ice Cream Sandwich verrà rilasciato entro la fine del 2011. È stato presentato il nuovo logo che, come prevedibile, è un biscotto gelato dalla forma ben nota del robottino di casa Google. Ice Cream Sandwich avrà come prerogativa quella di girare nel migliore dei modi su qualsiasi tipo di device. L'obiettivo di Google è infatti: One OS Everywhere che verrà raggiunto anche grazie al rilascio di nuove Advanced App Framework dedicate ovviamente agli sviluppatori. Il tutto, come da tradizione, rigorosamente Open Source.
Presentate le nuovissime piattaforme Cloud dedicate allo streaming di film e allo streaming più archiviazione di file musicali. I film avranno la loro sezione dedicata nell'Android Store mentre partirà il servizio Music Beta per la parte musicale. L'Android Market offrirà dunque film al costo di 1,99$ con possibilità di noleggio a tempo e scaricamento in backgroud. Inoltre sarà disponibile una funzionalità che consentirà di scaricare più film in memoria (su tablet o smartphone) per poi gustarseli in assenza di connessione dati (ad esempio durante un viaggio aereo).

Music Beta (momentaneamente disponibile solo per il mercato amercicano) garantirà l'accesso alla nostra collezione musicale da qualunque device Android e in qualunque parte del mondo. Tramite Music Manager (disponibile per Windows e Mac) sarà possibile caricare su nuvola i nostri file, creare playlist, aggiungere copertine, ecc. Si è visto, a dire la verità, un ambiente online molto simile ad iTunes. Nel caso cambiassimo il telefono sarà necessario effettuare solo il login al servizio ed in un lampo la nostra collezione musicale sarà disponibile sul nuovo device. Music Beta consente, almeno in un primo momento, l'upload di 20.000 brani e rimarrà in fase Beta, completamente gratuito ma su invito. È disponibile da oggi a partire da Android 2.2 in poi.

Eccoci arrivati alla parte finale della conferenza denominata "More". Qui Mountain View ha voluto gettare le basi e mostrare cosa potrebbe riservare il futuro della fortunata piattaforma mobile Android. Nuovi accessori, maggiore integrazione con l'ambiente esterno, innovativi ambienti di sviluppo nonché una spettacolare gestione dell'ambiente domestico sono stati i punti sui quali è stata focalizzata la nostra attenzione. Google immagina per Android tutta una nuova serie di accessori e integrazioni con l'ambiente esterno che permettano di facilitarci la vita di ogni giorno. Una breve dimostrazione è stata fatta utilizzando una cyclette da palestra alla quale è stato collegato uno smartphone. La cyclette ha immediatamente riconosciuto il terminale Android e scaricato su di esso un'applicazione dedicata al Cardio Fitness. Tramite questa App è stato dato il via all'allenamento gestito tramite lo schermo dello smartphone sotto forma di un mini gioco.

Un innovativo ambiente di sviluppo con una migliore miscela di Hardware + Software denominato ADK è stato presentato agli sviluppatori.

Infine è stato presentato Android@Home per la gestione via smartphone e/o tablet dell'ambiente domestico. Con A@H sarà possibile accende, spegnere e regolare d'intensità le lampadine (speciali lampadine LED verranno messe in commercio entro fine anno), oltre a gestire la diffusione della musica nelle varie stanze, attivare l'allarme, gli elettrodomestici, l'impianto di irrigazione, ecc. Il tutto gestito da un Android HUB sempre connesso alla rete Cloud e sempre Open Source. Immaginate un po' cosa possano tirar fuori gli sviluppatori dal cilindro! Tutto questo vedrà la luce nei prossimi mesi.


Google I/O 2011: la seconda giornata
La seconda giornata dell'annuale conferenza Google dedicata algli sviluppatori è incentrata su Chrome browser. Attualmente il browser di Google conta quasi 160 milioni di utenti grazie anche alle release per Mac e Linux e alle numerose features inserite nel corso del tempo. Ma la vera notizia è la presentazione di Chrome OS e di Chromebook.
Chromebook è il Web. È questa la filosofia che Google ha impartito. Il Chromebook è sempre connesso, si accende in 8 secondi, l'autonomia della batteria consente un giorno di lavoro, ad ogni accensione il sistema si logga alla rete ed effettua automaticamente in background tutti gli aggiornamenti necessari. Il Chromebook permette l'accesso a tutti i servizi Cloud di Google presentati durante la conferenza di ieri. Chrome OS consente inoltre di caricare, ad esempio, delle fotografie caricate su una chiave USB direttamente sulla nuvola in pochi istanti continuando a lavorare senza interruzioni. Questo è possibile anche per tutti i nostri files grazie ai nuovi menu contestuali inseriti nell'OS. Utilizzare offline il Chromebook è possibile grazie alle app già installate come GMail e Calendar ma è possibile acquistare nuove app dal rinnovato Chrome Store. Il Chromebook sarà disponibile (anche in Italia) a partire dal 15 Giugno in collaborazione con Acer, Intel e Samsung.

Google I/O 2011: il Chromebook di Samsung è ufficiale
Google ha appena reso ufficiale la disponibilità, a partire dal 15 Giugno Italia compresa, del nuovo Chromebook in collaborazione con alcuni produttori hardware. La proposta di Samsung si chiama Series 5 dotato di un processore dual-core Intel Atom e una batteria "all-day" (8,5 ore di utilizzo continuo stimato), display 12.1 pollici, risoluzione 1280x800, peso di circa 2Kg e connettività 802.11 WiFi con opzione 3G, due porte USB 2.0, una webcam HD e un trackpad completamente rinnovato. Il prezzo sarà di 429 dollari per la versione WiFi e 499 dollari per il 3G e saranno ordinabili online da BestBuy e Amazon.

Google I/O 2011: ecco il Chromebook di Acer
Anche Acer, sul palco del Google I/O 2011, ha avuto un ruolo importante grazie alla presentazione della sua proposta di Chromebook. A partire dal 15 Giugno sarà disponibile al prezzo di 349 dollari e sarà così equipaggiato: instant-on, due porte USB, webcam, HDMI e una batteria con 6,5 ore di autonomia. Inoltre, display 11.6" HD Widescreen CineCrystalTM LED-backlit LCD, 1.34 kg, Intel® AtomTM Dual-Core Processor, modulo 3G opzionale, 4-in-1 memory card slot, fullsize Chrome keyboard e clickpad