Zuckerberg al senato, Spotify e iOS 11.3: le news tech della settimana

È stata la settimana dell'audizione di Mark Zuckerberg al Senato degli Stati Uniti, il tutto mentre emergono nuove indiscrezioni sullo scandalo Datagate.

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È arrivata finalmente la deposizione di Mark Zuckerberg al Senato degli Stati Uniti sul caso Datagate. L'amministratore delegato di Facebook, infatti, ha risposto alle domande del Congresso sul caso che ha per oggetto i dati degli utenti e Cambridge Analytica. Non sono però mancate altre notizie: tra i protagonisti non può non figurare Spotify, che sarebbe pronta a eliminare la modalità Shuffle per gli utenti Free, mentre Elon Musk lancia un nuovo allarme sull'intelligenza artificiale.

Caso Datagate: Zuckerberg al Senato USA

Mark Zuckerberg si è presentato davanti al Senato e al Congresso Americano per rispondere alle domande sul caso Cambridge Analytica, ma sono arrivati anche altri commenti sul caso. Il primo a parlare è stato Steve Wozniak. Il co-fondatore di Apple, infatti, ha annunciato le proprie intenzioni di cancellarsi da Facebook a seguito dello scandalo Datagate, e si è anche detto d'accordo con l'amministratore delegato delle Mela sul modello di business della compagnia di Menlo Park.
Compagnia di Menlo Park che, nel frattempo, è stata costretta a correre ai ripari per spegnere sul nascere un'altra polemica, riguardante la cancellazione dei messaggi privati di Zuckerberg. A tal proposito, il social network ha annunciato che presto permetterà di cancellare i messaggi in arrivo su Messenger anche per tutti gli utenti.
È arrivato anche un altro allarme da parte di Christopher Wylie, la talpa di Cambridge Analytica, che ha affermato che i dati raccolti dalla sua ex compagnia "potrebbero essere immagazzinati in varie parti del mondo, compresa la Russia. Il professore che gestiva la raccolta dati, Aleksandr Kogan, andava avanti e indietro tra Gran Bretagna e Russia", uno scenario non certo rassicurante per i molti utenti che, nel frattempo, hanno iniziato a ricevere avvisi sullo stato dei loro account, nel caso fossero stati compromessi.
Come dicevamo poco sopra, però, è stata soprattutto la settimana dell'audizione di Mark Zuckerberg al Senato e al Congresso degli Stati Uniti.
Il fondatore del sito ha discusso di molti temi legati al social network, non escludendo una versione a pagamento della piattaforma, probabilmente priva di pubblicità o funzioni legate al targeting degli utenti. Zuck ha anche definitivamente smentito la teoria cospirativa secondo cui Facebook spierebbe gli utenti attraverso il microfono di PC e smartphone, affermando che "si sta parlando di una teoria cospirativa secondo cui Facebook ascolterebbe gli utenti attraverso i microfoni dei dispositivi per usare i dati a scopi pubblicitari. Per essere chiari, chiediamo l'autorizzazione di accedere al microfono solo quando questi registrano video".
Alcuni ricercatori nel frattempo hanno effettuato delle stime di mercato e hanno rilasciato un rapporto secondo cui lo scandalo Cambridge Analytica potrebbe costare a Facebook 7,1 trilioni di Dollari, una cifra mostruosa ma che difficilmente verrà richiesta alla società.

Spotify tra smart speaker e la nuova versione free

Settimana molto elettrizzante anche per Spotify e i propri utenti. In questo caso però partiamo dalla fine, perché la notizia più interessante da questo frangente riguarda la possibile eliminazione della modalità Shuffle dall'applicazione mobile per gli utenti Free. Attualmente, infatti, coloro che non dispongono di un abbonamento al servizio di streaming musicale non sono in grado di scegliere la canzone da ascoltare in una determinata playlist, ma è l'app a scegliere. Spotify, secondo alcune indiscrezioni raccolte da Bloomberg, potrebbe decidere di eliminare questa feature per aumentare ulteriormente il distacco che la separano dalla concorrenza.
Sarebbe però pronto anche il debutto di Spotify nel settore hardware, con un nuovo smart speaker che potrebbe essere presentato il prossimo 24 Aprile nel corso di un evento in programma a New York. A quanto pare la compagnia nordeuropea potrebbe anche svelare un altoparlante per vetture.

Nuovi allarmi di Elon Musk sull'IA

Ormai a cadenza settimanale arrivano gli allarmi di Elon Musk sull'intelligenza artificiale. Questa volta il fondatore di SpaceX e amministratore delegato di Tesla si è spinto ben oltre e ha affermato che secondo lui l'IA è destinata a diventare un dittatore immortale e immorale pronto a uccidere le persone nel caso in cui queste dovessero rappresentare un ostacolo. A tal proposito, Musk ha affermato che "l'intelligenza artificiale non deve essere malvagia per distruggere l'umanità. Se ha un obiettivo e l'umanità anche, distruggerà gli esseri umani come una cosa ovvia, senza nemmeno pensarci e senza rancore. È come se, mentre stiamo costruendo una strada e troviamo un formicaio. Anche se non odiamo le formiche, lo distruggiamo lo stesso per il semplice fatto che stiamo costruendo una strada".
Nonostante ciò, però, OpenAI, l'organizzazione no-profit di Musk, si è posta un nuovo traguardo: creare delle macchine più intelligenti delle persone, sfruttando l'artificial general intelligence, definito da molti il Santo Graal del deep learning.

Il nuovo caso Apple: blocca i display non originali?

Si profila una nuova polemica per Apple, perché a giudicare da alcune segnalazioni, iOS 11.3 bloccherebbe gli schermi di iPhone 8 sia non originali che originali, a causa di un problema con il paring della scheda logica che evidentemente può essere effettuato solo negli Apple Store e nei negozi autorizzati. Sulla questione però ancora non è intervenuta la compagnia di Cupertino, ma un annuncio potrebbe arrivare nel corso delle prossime ore.