Alexa e il futuro secondo Amazon: i piani del colosso americano

Con una sfilza di oggetti nuovi di zecca, Amazon si prepara a fare un ulteriore passo per il miglioramento e la crescita di Alexa.

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Con la domotica sempre più al centro del mondo tecnologico, si fanno sempre più serrate le strategie delle grandi aziende per non farsi cogliere impreparate quando le case iperconnesse saranno una realtà più che consolidata.
Amazon, con Alexa e il suo Echo, aveva anticipato tutti, salvo poi perdere parecchio terreno con l'arrivo sul mercato di Google e del suo Home. Ora però le cose potrebbero cambiare per l'ennesima volta: Bezos e soci, infatti, sono pronti per un rilancio in grande stile, con un Echo nuovo di zecca e una sfilza di prodotti che faranno parte di un ecosistema che, col passare degli anni, potrebbe candidarsi a diventare il più completo sul mercato.

Nuove possibilità

L'evento è arrivato a sorpresa qualche settimana fa in quel di Seattle. In pieno stile Amazon sono stati lanciati oltre una decina di prodotti nuovi fiammanti, uno diverso dall'altro e tutti perfettamente integrati con Alexa, ormai diventata più che matura per interfacciarsi con un'infinità di oggetti diversi. Dalla sua il sito di e-commerce ha un apparato produttivo capace di creare un'infinità di oggetti e un portale diffuso in tutto il mondo per poterli vendere. Si tratta di novità più che mai semplici, di uso comune, acquistabili a prezzi contenuti e utilizzabili anche singolarmente. La sorpresa è nelle loro componenti interne, studiate per connettersi alla rete di casa e, eventualmente, per interfacciarsi con Alexa, che diventerebbe molto più di quello che è ora.
Se inizialmente il suo obbiettivo era quello di offrire una via d'accesso privilegiata per gli acquisti sul sito, ora potrebbe diventare molto di più e, soprattutto, gestire alla perfezione tutti i prodotti che la stessa Amazon ha creato. Una possibilità di non poco conto e, potenzialmente, a prova di errori e problemi.

Sfida a tutto campo

Amazon, seppur inizialmente in vantaggio nel settore della smart home, ha capito di aver ricevuto una forte batosta da Google che, con Assistant e Home, ha dato un duro colpo al mercato intero. Il livello di profondità del suo strumento è infatti tecnologicamente avanzatissimo, completo e capace di migliorare ancora. A Mountain View stanno facendo grande uso dei dati raccolti dagli utenti in anni di ricerche e stanno investendo tantissimo nel campo dell'intelligenza artificiale, quella che ha fatto di Assistant non solo il migliore assistente vocale sulla piazza, ma anche quello con più ampi margini di miglioramento.
Con Apple e Siri fuori dai giochi, almeno per ora, Amazon ha focalizzato la sua attenzione sui rivali della grande G e ha deciso non solo di sfidarli sullo stesso campo, migliorando gli studi sull'intelligenza artificiale ma anche puntando tutto sulla quantità e sulla novità. Produttori di app ed elettrodomestici possono da tempo partecipare a un programma di sviluppo che insegna nuove cose ad Alexa, con ben 50 mila compiti nuovi di zecca creati negli ultimi mesi.
Secondo i tecnici, l'assistente vocale diverrà talmente avanzato da diventare capace di scegliere, di volta in volta, quali compiti eseguire tra quelli salvati al suo interno e, soprattutto, entro il prossimo anno, potrebbe essere capace di suggerire agli utenti cosa fare a seconda del comando ricevuto.

La rete in casa

Amazon sta facendo grandi investimenti su tutti gli aspetti principali del settore smart home, muovendosi verso una conquista dell'ambiente domestico nella sua interezza. Alexa sarà sempre più completo e intelligente, si interfaccerà con sempre più oggetti e avrà dei prodotti privilegiati con i quali collaborare, che la stessa Amazon produrrà e venderà: all'evento di Seattle ne sono stati lanciati 13, semplici, minimali, dal prezzo contenuto ma dalle potenzialità enormi, tutte condensate nella possibilità di interfacciarsi con Alexa e di rispondere ai suoi comandi. Abituati da tempo a prodotti smart dai prezzi non certo concorrenziali, potremmo avere a casa una serie di oggetti di uso e prezzo comune capaci di fare cose fino a poco tempo fa impensabili.
Un passo avanti che permetterà ad Alexa di svilupparsi su più settori e che la farà silenziosamente entrare nelle case di numerose persone. Amazon ha tutta l'intenzione di mettere le mani su ogni aspetto della domotica del futuro. L'emblema di questa incredibile strategia sta tutta nel microonde Amazon Basics, ennesimo figlio di una linea di prodotti semplici ed efficaci, che si stanno imponendo sempre più nell'uso comune grazie alla vetrina privilegiata sul portale principale e al loro prezzo più che contenuto.
Questo nuovo oggetto è uguale in tutto e per tutto a uno dei qualsiasi microonde in commercio, non ha microfoni interni ma la possibilità di connettersi con uno dei dispositivi che utilizzano Alexa, diventando indirettamente attivabile tramite comandi vocali.
A un prezzo di 60 dollari si potrà utilizzare la voce per far partire alcuni programmi di cucina preimpostati o utilizzare un tasto apposito in stile Dash Button per ordinare una nuova scorta di pop corn.

Oggetti per tutti i gusti

Ma quali sono questi oggetti su cui Amazon punterà nei prossimi mesi? Vediamone alcuni. La Smart Plug sembra uno dei prodotti più interessanti: si tratta di una presa capace di connettersi alla rete e di rendere ogni dispositivo a essa collegato compatibile con i comandi vocali di Alexa, per una sorta di via d'accesso privilegiata ma dalle possibilità tutte da verificare; il prezzo è piuttosto contenuto, 25 dollari.
Il Wall Clock userà lo stesso principio del microonde, non avendo Alexa al suo interno ma un modulo capace di collegarsi con Echo. Sotto l'aspetto classico di un orologio analogico da parete si darà la possibilità di impostare timer o sveglie di vario tipo, con luci LED che cambieranno a seconda dell'ora, il tutto a soli 30 dollari.
Anche i dispositivi Echo si arricchiranno di nuove versioni e miglioramenti sensibili rispetto ai precedenti. Echo Plus sarà una versione avanzata del normale Echo con sette pulsanti, sensore per la temperatura, quattro microfoni e la possibilità di attivare comandi vocali anche senza l'utilizzo di internet. Echo Sub, invece, sarà un Woofer capace di rendere più completo lo spettro sonoro della galassia degli altoparlanti Amazon durante l'ascolto della musica.
Echo Dot sarà una sorta di corrispondente dell'Home Mini di Google, mentre Echo Link avrà possibilità di collegare i dispositivi Echo ai sistemi audio già presenti in casa. Echo Show invece proporrà all'utente una versione migliorata di quello già uscito qualche tempo fa, con un display più grande e altoparlanti più performanti.
Echo Auto invece connetterà Alexa all'auto attraverso uno smartphone, riproducendo la musica tramite gli altoparlanti dell'automobile. Sarà capace, grazie ai suoi otto microfoni, di sentire i comandi vocali anche in situazioni di fortissimo rumore e di interagire con le più comuni app di navigazione. Il piccolo dispositivo potrà anche interfacciarsi con i dispositivi presenti in casa, rispondendo a comandi specifici come l'attivazione delle luci di casa non appena ci si avvicina alla propria abitazione.

La casa del futuro

Il parco di novità è insomma molto vario e siamo sicuri che molto presto tanti altri prodotti si aggiungeranno alla lista. Si tratterà quasi certamente di oggetti di uso comune, che avranno possibilità di rendere ancora più vario l'utilizzo di Alexa e ancora più "profonda" la sua intelligenza artificiale. Amazon ha creduto sin dall'inizio nel suo progetto, è stata la prima a voler fare il salto nel buio, consapevole di avere a che fare con il mondo del futuro. I rivali l'hanno spronata a fare di più e Bezos e i suoi hanno deciso di non tirarsi indietro, alzando ancora di più la posta in palio e offrendo un nuovo guanto di sfida a tutti quelli che vorranno dire la loro nel settore delle smart home.
Grazie alla vendita online e alla forza di Amazon sul mercato, questi prodotti potrebbero trovare una grande diffusione, arrivare nelle case di tantissime persone e dare una spinta propulsiva incredibile al progetto Alexa. Con il passare degli anni le nostre case saranno ricolme di prodotti di uso comune che, sotto il loro rassicurante e comunissimo aspetto, nasconderanno con sempre maggiore frequenza qualcosa di più, un cuore pulsante che li connetterà a un mondo ben più vasto che ci permetterà di comandarli in modi fino a poco tempo fa impensabili. La fantasia è ormai realtà e Echo ne sarà certamente un attore privilegiato.