Alla scoperta del mondo Lamborghini con la fotocamera di Oppo Find X3 Pro

Tra un giro in pista con la Huracan e qualche scatto con Oppo Find X3 Pro, un piccolo viaggio carico di emozioni nel mondo Lamborghini.

Alla scoperta del mondo Lamborghini con la fotocamera di Oppo Find X3 Pro
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A Sant'Agata Bolognese, nella storica sede di Lamborghini, Oppo Find X3 Pro è stato il protagonista, insieme ai bolidi della casa del toro, di un'intera giornata all'insegna della tecnologia e della velocità. Un mix vincente possibile grazie al profondo legame tra i due brand, che collaborano ormai da anni, fin dai tempi dell'Oppo Find X Lamborghini Edition. Caratteristiche come velocità, innovazione e attenzione per i dettagli li accomunano e oggi la loro partnership sembra più solida che mai.
Grazie ad essa abbiamo potuto mettere alla prova la fotocamera del Find X3 Pro in un contesto molto affascinante, che parte dall'Autodromo di Modena e arriva fino al reparto corse Lamborghini, dove abbiamo potuto osservare in anteprima la nuova Huracan Super Trofeo EVO2 e alcuni dei modelli che sono entrati di diritto nella storia dell'automobilismo.

Si scende in pista

Sono stati gli uomini della Squadra Corse Lamborghini ad aprire la giornata, all'interno dell'Autodromo di Modena. Vetture come la Huracan o come la Urus non si guidano tutti i giorni, ecco perché è importante porre l'accento sulla sicurezza prima di scendere in pista. Pista che, nonostante le ridotte dimensioni, è riuscita a tirare fuori tutto l'animo sportivo deli due bolidi della casa del toro, molto diversi tra di loro ma entrambi emozionanti da guidare. Il rombo Lamborghini è unico nel suo genere e si sente tutto quando si preme il piede sull'acceleratore.
Tra una curva e l'altra tutta la potenza degli oltre 600 cv genera una forza notevole, ovviamente accentuata sulla Huracan, grazie alla migliore agilità, ma l'emozione è forte anche sulla Urus, un SUV che con la sua coppia da 850 nm incolla letteralmente al sedile sul rettilineo della pista modenese.

Al termine della prova si è presentata l'occasione per testare una delle caratteristiche uniche del Find X3 Pro, la sua fotocamera per le macro. Cam simili sono oggi montate su tanti smartphone, anche di fascia bassa, ma i risultati che si ottengono sono sempre di scarsa qualità. Tra i sensori presenti nel Find X3 Pro ce n'è però uno molto speciale, da soli 3 Megapixel ma capace di mostrare il mondo in miniatura come nessun altro.

L'immagine scattata sembra provenire da chissà quale mondo alieno, ma non è altro che la superficie di un copertone di una Huracan dopo la sessione di prova mattutina. Il consumo dello pneumatico è evidente, l'immagine mostra anche dei piccoli sassolini che si sono trasferiti dall'asfalto alla gomma.
Questo scatto è impossibile da realizzare con qualsiasi altro smartphone e mostra bene cosa è capace di fare questa fotocamera, perfettamente funzionale allo scopo per cui è stata creata.

Il mondo Lamborghini

La sede di Lamborghini a Sant'Agata Bolognese è un luogo di culto per tutti i fan della casa automobilistica italiana. Accedere alla fabbrica vera e propria non è stato possibile purtroppo, il COVID è ancora qui e la sicurezza deve venire prima di tutto, nonostante questo visitare il Dipartimento Squadra Corse Lamborghini è stata un'esperienza ancora più emozionante. È qui che vengono prodotte le vetture che vengono poi utilizzate in pista dai piloti e dagli appassionati di tutto il mondo. In questo contesto è stata mostrata la nuova Huracan Super Trofeo EVO2, scelta per partecipare alla quattordicesima stagione del campionato monomarca Lamborghini.

Tutte le immagini di questo articolo sono state scattate con un Oppo Find X3 Pro nella modalità più semplice possibile, senza ulteriori elaborazioni software. Con un prezzo di 250.000 euro, tasse escluse, la EVO2 è un bolide con un motore V10 5.2 da 620 cv ed è dotata delle migliori tecnologie oggi disponibili in casa Lamborghini. Un gioiello della meccanica che mostra ancora di più i muscoli, soprattutto se paragonato ai miti del passato conservati nel museo Lamborghini.
Qui la potenza esplosiva della EVO2 lascia spazio a un viaggio nel mondo del passato, a partire dalla 350 GT, la prima Lamborghini ad essere entrata ufficialmente in produzione.

Uscita nel 1964, aveva 320 cv e ancora oggi conserva un fascino unico nel suo genere. Molto particolare è poi la Espada del 1968, la prima vettura a quattro posti di Lamborghini, mostrata per la prima volta in apertura del GP di Monaco del 1967, guidata dal principe Ranieri III di Monaco con al suo fianco la principessa Grace Kelly.

Vista dal vivo stupisce per la sua lunghezza e per la linea affilata, in controtendenza rispetto alla 350 GT ma anche rispetto a quel mito chiamato Miura, entrata in produzione nel 1966. Un bolide in grado di raggiungere i 280 Km/h e di accelerare da 0 a 100 in 6.7 secondi; prodotta in sole 475 unità, ancora oggi è una delle vetture più apprezzate della casa del toro.

Unica nel suo genere è la storia della LM 002, il primo vero fuoristrada prodotto da Lamborghini e presentato al Salone di Ginevra del 1982, per poi entrare in commercio nel 1986. La LM 002 deriva dalla Lamborghini Cheetah, un fuoristrada nato per l'esercito americano ma mai entrato in produzione.

La LM002 può dirsi il vero precursore dei moderni SUV di lusso sportivi, nonostante la massa e il peso considerevole era in grado di raggiungere i 210 Km/h, con uno 0-100 in soli 7.8 secondi. Gli interni interamente ricoperti in pelle e i dettagli in legno trasmettono una netta sensazione di lusso ancora oggi, nonostante il passare del tempo.

Il museo Lamborghini è ricco di storia e di emozioni per tutti gli appassionati, al suo interno ci sono tanti miti del passato e del presente, è impossibile quindi non chiudere questa carrellata con un'icona degli anni ottanta, la Countach, in una incredibile versione dalla scocca nera con interni in pelle bianca.

Nel corso della giornata lo smartphone di Oppo si è confermato uno dei migliori cameraphone oggi disponibili, semplicissimo da usare ma capace di regalare scatti di alta qualità, nonostante l'utilizzo spensierato che ne abbiamo fatto. Non siamo andati alla ricerca di scatti particolari, il contesto basta e avanza per rendere speciali le foto, è proprio nel punta e scatta che il Find X3 Pro si è confermato uno smartphone di alto livello, altamente tecnologico ma alla portata di tutti, e capace di immortalare i migliori momenti di una giornata che non dimenticheremo facilmente.