Amazon Kindle: dieci anni che hanno cambiato l'editoria

Con l'arrivo del nuovo modello Amazon continua a cavalcare la cresta del mondo editoriale e a riscuotere un successo impressionante.

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Dieci anni fa Amazon decise di compire il passo definitivo verso la gloria. A due anni dall'uscita del suo rivoluzionario ebook reader l'azienda americana decise di commercializzarlo in tutto il mondo, diffondendo a macchia d'olio la sua filosofia sul mercato editoriale. Era il 2009 e il Kindle iniziava ad arrivare nelle mani degli utenti, forte di un concetto rivoluzionario di lettura che ancora oggi continua a riscuotere enorme successo.
Nonostante concorrenti sempre più agguerriti il prodotto continua ad essere uno dei marchi di punta di Bezos. Un nuovo modello è ormai in dirittura di arrivo, ennesimo figlio di una strategia vincente che non accenna alcun cedimento.

L'ultimo arrivato

Il nuovo Kindle è il figlio evoluto di tutti i modelli precedenti, la naturale evoluzione del Paperwhite, oggetto che continua a riscuotere grande successo e le cui caratteristiche non sono ancora passate di moda. Costerà pochissimo, solo 80 euro, e farà del sistema di illuminazione la sua caratteristica di punta, grazie a tecnologie antiriflesso e a un sistema di contrasto aggiornato per facilitare la lettura. La luce anteriore è regolabile e si adatta ad ogni condizione di illuminazione, facilitando la lettura e migliorando sensibilmente una delle caratteristiche più apprezzate dagli utenti.
La batteria è come sempre capace di durare settimane intere, il design è aggiornato ed è garantito il supporto a numerose funzioni di lettura, tra cui Audible, Whispersync e Goodreads. Compresi nel prezzo di acquisto anche tre mesi di abbonamento gratuiti per Kindle Unlimited. Miglioramenti importanti per un prezzo contenuto, che farà la gioia di tutti gli appassionati che hanno fatto del reader un vero e proprio oggetto di culto. La disponibilità è prevista per il 10 aprile.

Alle origini del mito

Con uno store di libri già fortissimo Amazon decise di coronare il suo sogno commercializzando il suo primo ebook reader, il Kindle. L'idea dei libri elettronici era già stata sviluppata da anni, ma l'azienda americana sfruttò la sua posizione e la sua popolarità per sdoganare in tutto il mondo una nuova filosofia di lettura e commercio dei libri.
Prima di lei ci avevano provato in tanti: nel 1998 i primi reader si chiamavano Rocket e SoftBook, due flop incredibili, penalizzati da cataloghi limitati e prezzi altissimi; nel 2004 erano arrivati Sony e Philips con il loro lettore a tecnologia ePaper, molto più valido ma incapace di ottenere il successo sperato. Amazon, forte del suo catalogo infinito e della sua forza nel mondo dell'e-commerce diede vita alla sua personalissima visione della lettura elettronica.

Il suo Kindle, grazie al wi-fi integrato, permetteva di collegarsi direttamente al catalogo di libri Amazon, semplificando le procedure di acquisto e dando accesso ad una libreria sterminata di titoli. I primi modelli lanciati, nonostante il prezzo non proprio accessibile di 400 dollari e il design piuttosto discutibile, andarono esauriti in poco più di 24 ore. Era l'inizio di una storia di successo.

Ascesa stellare

Il nome Kindle ha radici principalmente scandinave e significa "candela", una sorta di fiamma che illumina la lettura durante le ore di buio. L'illuminazione di Amazon fu in un certo senso geniale e il prodotto, da tavolozza non certo comoda e molto costosa, è diventato via via sempre più popolare, capace di evolversi e diventare oggetto per tutti i gusti e tutte le tasche.
Il Kindle 2, arrivato nel 2009, iniziava già a costare meno e migliorava ogni caratteristica del suo predecessore. Fu il modello che sancì il lancio del dispositivo in tutto il mondo, anche se inizialmente solo in inglese. Il primo vero passo verso il trionfo arrivò nel 2010, nell'anno precedente allo sbarco del prodotto anche nel nostro Paese.
La terza generazione, oltre che migliorare ogni aspetto delle precedenti, si fece notare per un notevole taglio del prezzo di listino, passato da oltre 300 dollari a soli 140, per un colpo da ko inferto a tutta la sempre più agguerrita concorrenza. Il 2011 segno l'ennesimo e importante trionfo, con l'arrivo di tutte le caratteristiche che ancora oggi fanno la forza di questo piccolo tablet: il prezzo ancora più basso, fissato da 79 dollari per il modello base, e l'arrivo dello schermo touchscreen senza più tastiere o pad fisici di sorta. Tutti si dovettero inchinare, tutti dovettero prendere spunto, tutti dovettero fare i conti con lo strapotere di Bezos e soci.

Il trionfo dell'ebook

La crescita di Kindle è andata di pari passo con un nuovo modo di intendere l'editoria e la lettura. Anche grazie a questo prodotto, dal 2010, le vendite degli ebook hanno superato quelle dei libri cartacei rilegati, per poi arrivare nel 2011 al definitivo sorpasso: ogni 100 libri cartacei acquistati ne venivano venduti 105 in formato elettronico. Un sorpasso clamoroso, per un cambiamento epocale nelle abitudini dei lettori di tutto il mondo. La morte del libro, più volte ventilata, è stata in qualche modo sventata grazie ad Amazon. Il calo di vendite, quanto mai inequivocabile, è in qualche modo stato arginato dal successo sempre più marcato dello store di Amazon e delle sue proposte editoriali, poco costose e aperte a tutti.

La forza dell'azienda americana è stata quella di rendere i suoi prodotti adatti a tutti. L'espansione e la crescita di Kindle è andata di pari passo con la sempre maggiore popolarità dello store di Amazon che, contrariamente alle scelte di tanti competitor, ha sempre mantenuto un impronta popolare, tenendo aperte le porte a tutti, dalle grande case editrici, sino ai piccoli editori o autori indipendenti.
I grandi si sono dovuti adattare, mentre i piccoli hanno trovato un porto sicuro con cui tentare la carta del successo e la garanzia di poter essere letti, potenzialmente, da un gran numero di persone.

Un grande marchio

Oggi la popolarità di Kindle continua ad essere piuttosto forte, con il marchio che nel tempo è stato declinato in prodotti più o meno di successo, dai tablet di varia forma e potenza, fino a prodotti finiti presto nel dimenticatoio. Il marchio oggi è sinonimo di una filosofia di accesso alla lettura inclusiva, sia dal lato editoriale che da quello commerciale. Kindle è diventato tante cose, una piattaforma di lettura presente in ogni declinazione e su ogni dispositivo: grazie al proprio account Amazon è possibile leggere e acquistare su ogni dispositivo posseduto in totale continuità, leggere in ogni luogo e con ogni mezzo, anche se non si possiede il piccolo ebook reader.
A corollario di tutto questo sono arrivati una serie di servizi che hanno ampliato e continuano ad ampliare il mondo editoriale studiato da Amazon, per un modello che è stato capace di imporsi su tutti gli altri e che ha trovato e continua a trovare l'affetto e il seguito di un gran numero di persone.
Che lo si voglia o meno il mondo dei libri è cambiato e parte del merito è proprio dell'azienda americana e della sua candela luminosa. I libri sono ancora vivi, in una forma diversa ma ci sono e anche questa, seppur avvolta da un'aura spiccatamente commerciale, è cultura. Facciamocene una ragione.