AMD Bristol Ridge: le APU di settima generazione con socket AM4

AMD ha ufficialmente presentato le APU di settima generazione, che saranno i primi prodotti a poter beneficiare della nuova piattaforma con socket AM4.

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AMD ha annunciato ufficialmente il lancio delle APU di settima generazione, anche note col nome in codice Bristol Ridge. L'ambiente di destinazione è quello desktop, e in sostanza sono il punto medio fra le battery-oriented Stoney Ridge e le performanti Raven Ridge, che arriveranno nei prossimi mesi. Le nuove APU utilizzano dei core Excavator e sezione grafica con design Graphics Core Next, al fine di tenere fede all'aumento di prestazioni promesso sullo stesso nodo produttivo. Bristol Ridge, quindi, non beneficia di core Zen, con la novità principale costituita dalla nuova piattaforma a supporto, con socket AM4. Questo rappresenta l'anello di giunzione fra tutte le CPU e le APU future, compresi i processori Zen. Bristol Ridge risultano di conseguenza interessanti perché potranno conferirci un'idea sulle fattezze del nuovo socket, ma anche perché potrebbero essere un buon passo in avanti per i giocatori.

Bristol Ridge e le sue caratteristiche

La società di Sunnyvale ha lanciato un totale di otto modelli Bristol Ridge. Questi comprendono modelli della A-Series e della famiglia Athlon. C'è da sottolineare che alcune varianti sono già disponibili su notebook selezionati - seppur questi siano all'atto pratico molto pochi- e solo adesso arrivano anche su desktop. AMD si è rivolta ai suoi partner OEM per cui, attualmente, gli utenti che desiderano un PC AM4 devono per forza di cose riferirsi ai computer preassemblati, tra i quali spiccano quelli di HP e di Lenovo. "La release consumer dei PC di HP e di Lenovo è un importante traguardo per AMD, che cattura a sé ben due fronti. Il primo riguarda il raggiungimento di un nuovo livello di produttività, prestazioni, video streaming ed eSports gaming, fattori molto richiesti dagli utenti oggigiorno. Queste sono le caratteristiche delle APU appartenenti alla linea A-Series. Il secondo obiettivo ha invece strettamente a che fare la piattaforma AM4, che potrà così conferirci un assaggio dell'ecosistema che accompagnerà processori ad alte prestazioni, quali Summit Ridge, senza contare che il rilascio delle APU testimonia che l'ecosistema di Zen è già pronto", ha dichiarato Kevin Lensing, Corporate Vice President e general manager del Client Computing di AMD.

I modelli della line-up

Le specifiche tecniche dei modelli Bristol Ridge includono fino a quattro core Excavator x86, con 2 MB di cache condivisa di secondo livello. Essi avranno supporto per il sistema HSA (Heterogeneous System Architecture), che alimenta la cooperazione fra CPU e GPU, e alle ultime RAM DDR4, utilizzate per la prima volta dalla casa americana. I core Excavator, per quanto affermato da AMD, contribuiscono a migliorare sensibilmente l'IPC (Instruction Per Clock) se confrontati alle scorse generazioni, seppur non dovrebbero essere paragonabili all'architettura Zen.
La sezione grafica invece è stata costruita con un coding/decoding ad elevato throughput e con supporto all'H.264 e al recente H.265.
Passando ai modelli presentati, non può che balzare all'occhio il top di gamma, l'A12-9800, con un quattro core Excavator che girano con un boost clock di 4,2 GHz, piuttosto elevato per un APU. La grafica è una Radeon R7, con 512 stream processor e clock massimo di 1108 MHz. Il TDP è pari a 65 W, che sottolinea l'ambito prettamente desktop, ma è dotato anche una variante "E" (che presumibilmente sta per "efficiency"), con consumo massimo pari quasi alla metà (35 W).
Abbiamo riassunto di seguito tutti i modelli appartenenti alla nuova gamma Bristol Ridge:

- A12-9800 : 4C4T, frequenza base di 3.8 GHz, frequenza boost di 4.2 GHz, grafica Radeon R7 con otto compute units e clock fino a 1108 MHz, TDP di 65 W;
- A12-9800E : 4C4T, frequenza base di 3.1 GHz, frequenza boost di 3.8 GHz, grafica Radeon R7 con otto compute units e clock fino a 900 MHz, TDP di 35 W;
- A10-9700 : 4C4T, frequenza base di 3.5 GHz, frequenza boost di 3.8 GHz, grafica Radeon R7 con sei compute units e clock fino a 1029 MHz, TDP di 65 W;
- A10-9700E : 4C4T, frequenza base di 3.0 GHz, frequenza boost di 3.5 GHz, grafica Radeon R7 con sei compute units e clock fino a 847 MHz, TDP di 35 W;
- A8-9600 : 4C4T, frequenza base di 3.1 GHz, frequenza boost di 3.4 GHz, grafica Radeon R7 con sei compute units e clock fino a 900 MHz, TDP di 65 W;
- Athlon X4 950 : 4C4T, frequenza base di 3.5 GHz, frequenza boost di 3.8 GHz, nessuna grafica integrata, TDP di 65 W;
- A6-9500 : 2C2T, frequenza base di 3.5 GHz, frequenza boost di 3.8 GHz, grafica Radeon R5 con sei compute units e clock fino a 1029 MHz, TDP di 65 W;
- A6-9500E : 2C2T, frequenza base di 3.0 GHz, frequenza boost di 3.4 GHz, grafica Radeon R5 con quattro compute units e clock fino a 800 MHz, TDP di 35 W;

AMD Le APU Bristol Ridge sono da considerarsi un antipasto a Zen, con il socket AM4 a fare il suo debutto. Sul lato prestazionale non aspettiamoci un salto enorme però, poiché quello arriverà con i processori dotati della nuova architettura. Ad ogni modo, AMD ha fornito dei benchmark che comparano i modelli Bristol Ridge alle CPU Intel Core i5. Su PCMark 8, la punta di diamante A12-9800 ha segnato uguali prestazioni ed un +17% in confronto ad un i5-6500 e ad un i5-6500T, mentre su 3D Mark 11 il vantaggio è più sostanzioso, con rispettivamente un +99% ed un +88% rispetto ai modelli di Intel. I test mostrati da AMD sono quindi andati molto bene, ma gli utenti enthusiast aspettano i processori Zen. Da notare inoltre che nessuno dei modelli presentati è dotato dell’SMT (Simultaneous Multi-Threading), che arriverà solo con le prossime CPU.