AMD Navi: rincorsa a NVIDIA sul Ray Tracing o si punterà sulle prestazioni?

La prima GPU a 7 nm arriverà il prossimo anno, quale strada prenderà AMD? SI putenrà sul Ray Tracing o alle massime prestazioni?

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L'era del Ray Tracing è ufficialmente iniziata. Con l'arrivo del rendering ibrido in Battlefield V la nuova tecnologia è diventata realtà, una realtà per ora limitata a un solo gioco e ancora da ottimizzare, ma almeno è un inizio. NVIDIA ha puntato tutto sul Ray Tracing con le nuove GPU. Lo scarto prestazionale dato dall'architettura Turing rispetto a quella Pascal è minore rispetto ai passati salti generazionali, in compenso le nuove RTX possono sfruttare la nuova tecnica di rendering. La scelta di NVIDIA è rischiosa, ma solo il tempo ci dirà se la casa americana ha preso la strada giusta.
Intanto AMD prosegue lo sviluppo dell'architettura Navi, in arrivo il prossimo anno. L'attenzione verso le prime GPU a 7 nm è molto alta, vuoi perché potrebbero portare prestazioni superiori rispetto alle attuali top di gamma NVIDIA, vuoi perché è molto probabile che sulla loro base saranno sviluppate le console di nuova generazione. Le informazioni sono ancora scarse, AMD non ha fatto trapelare nulla, ma già ora appare chiaro che il prossimo anno la casa di Sunnyvale dovrà fare una scelta: puntare sul Ray Tracing o virare invece verso il semplice aumento delle prestazioni?

Un futuro incerto

NVIDIA ha preso la strada del Ray Tracing con una consapevolezza: prima o poi, questo diventerà lo standard della grafica nei giochi. Se l'obbiettivo è quello del fotorealismo non c'è via di scampo, senza RT non si può avere un'illuminazione realistica, come anche una gestione delle ombre paragonabile a quella che vediamo oggi nei film al cinema. Il problema non è tanto capire se il Ray Tracing diventerà una standard, ma quando. Potrebbero volerci diversi anni prima che la diffusione nei motori grafici raggiunga livelli elevati e di certo servirà tempo perché queste tecnologie arrivino anche in fasce di prezzo più basse.
AMD dal canto suo ha già confermato che, nel prossimo futuro, vedremo GPU con supporto al RT concorrenti a quelle di NVIDIA. Già a questo punto si può capire come la nuova tecnica di rendering è destinata a diventare uno standard, anche su console. Anche in questo caso però, la vera domanda da porsi è quando.

AMD, il prossimo anno, lancerà l'architettura Navi, molto attesa e per diversi motivi. Il processo produttivo a 7 nm dovrebbe offrire un boost prestazionale notevole rispetto a quello a 12 nm impiegato da NVIDIA sulle GPU RTX, resta però da comprendere come sarà strutturata la nuova architettura. In una recente intervista, David Wang, Senior Vice President of Engineering al Radeon Technologies Group, ha fatto diverse dichiarazioni interessanti. Secondo Wang, il Ray Tracing si diffonderà solo quando sarà utilizzabile anche da GPU di fascia bassa, un'affermazione abbastanza ovvia ma pienamente condivisibile. Un errore di traduzione dal giapponese aveva però lasciato intendere che AMD avrebbe integrato il Ray Tracing nelle sue GPU solo quando avrebbe potuto offrirlo anche nei modelli a basso costo, fatto poi smentito.

Vedremo o no il RT sulle GPU Navi quindi? Allo stato attuale è un'ipotesi plausibile, ma potrebbe verificarsi anche un altro scenario ancora tutto da scoprire. I rumor indicano che la prima GPU Navi ad arrivare sul mercato non sarà di fascia alta, ma dovrebbe offrire prestazioni simili all'attuale Vega 56 a prezzi più contenuti. Vista la scarsa diffusione del Ray Tracing, AMD potrebbe decidere di concentrarsi esclusivamente sulle prestazioni, con un nuova generazione di schede video capace di generare un elevato frame rate anche alle risoluzione più elevate, in base al modello ovviamente, ma senza supporto al RT. Una scelta di questo tipo sembra essere sensata, anche sul fronte console.
La potenza di calcolo necessaria a gestire il Ray Tracing è enorme e, a oggi, abbiamo forti dubbi sul fatto che possa essere elaborata dalle nuove console in arrivo tra il 2019 e il 2020. La nuova PS5 e la prossima Xbox dovranno fare del rapporto prezzo-prestazioni una sorta di mantra, e visto il costo delle attuali GPU RTX, sembra impossibile che nel giro di pochi mesi si possa arrivare a prodotti ugualmente potenti ma dal prezzo più contenuto.
AMD potrebbe dunque lanciare una prima generazione di GPU Navi senza hardware dedicato al Ray Tracing, ma capace di superare nel rendering tradizionale le attuali RTX. Successivamente, con alle spalle un supporto più ampio degli sviluppatori e una tecnologia più matura, potrebbe creare un hardware in grado di gestirli entrambi ma dal costo inferiore rispetto a quello delle schede odierne. Per ora sono solo supposizioni, uno scenario futuro plausibile ma tutt'altro che certo.

Anche in campo console però uno sviluppo di questo tipo avrebbe senso. Microsoft e Sony potrebbero creare una prima versione delle loro nuove console capace di gestire al meglio il 4K ma senza il supporto al Ray Tracing, per poi integrarlo in future varianti più potenti e costose. PS4 Pro e Xbox One X hanno puntato sul 4K per invogliare gli utenti all'upgrade, la stessa cosa potrebbe avvenire in futuro con il Ray Tracing.
Per ora si tratta solo di teorie, per avere riscontri più certi dobbiamo attendere l'arrivo delle prime GPU Navi il prossimo anno, che toglieranno più di qualche dubbio sul futuro della grafica nei giochi, sia su PC che su console.