AMD Radeon Pro Duo: i benchmark della dual GPU per la realtà virtuale

AMD Radeon Pro Duo prende due GPU Fiji e le piazza sullo stesso PCB per mettere elevate prestazioni a disposizione dei creatori di contenuti VR e non. Ma come si comporta la scheda col rendering ed in game?

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

La Radeon Pro Duo è sicuramente la scheda grafica più veloce mai creata da AMD. Seppur non espressamente dedicata all'ambito gaming, siamo pronti a scommettere che alcuni utenti più appassionati ci faranno comunque un pensierino. Se sulla carta la Pro Duo ha delle specifiche da far drizzare i transistor alla totalità delle GPU in commercio, nella pratica il discorso può cambiare più o meno sensibilmente. I principali complici sono l'ottimizzazione di un determinato software con questa architettura, il supporto driver della casa madre, il processore con cui la scheda è utilizzata e così via. Il fatto certo è che non sempre i numeri e i tecnicismi delle specifiche mantengono le aspettative nella pratica. Meglio dunque dare uno sguardo ai benchmark effettuati con la Radeon Pro Duo che, seppur fatti internamente, ci conferiscono un'idea più chiara di quello di cui la scheda è capace.

FireRender Technology per workflow più rapidi

La specifica più interessante associata alla Radeon Pro Duo è sicuramente relativa alla potenza computazione a singola precisione (FP32), pari a ben 16 TFLOPS. NVIDIA attualmente non ha una scheda grafica di pari livello sul mercato, e il prodotto che più si avvicina alla proposta di AMD è la GeForce GTX 1080. Questa ha una potenza teorica di "soli" 9 TFLOPS, a cui seguono i 7 TFLOPS di Titan X. GP100, il chip grafico più potente con architettura Pascal, dovrebbe fermarsi a 10,6 TFLOPS.
AMD ha fatto sapere che tutta questa potenza si rivela utile in più di qualche scenario. Ha preso come esempio il rendering effettuato in Autodesk 3DS Max, che è molto veloce grazie al FireRender SDK di cui la scheda è dotata. La Pro Duo impiega 15 secondi circa per portare a termine il lavoro, contro i 26 secondi di un singolo chip Fiji. Lo scaling è così pari ad un fattore di 1,732. Lo stesso workload su un processore, anche potente come l'Intel Core i7-5960X, occupa un lasso di tempo di 228 secondi, imparagonabile alla rapidità delle GPU. In un'altra circostanza AMD ha testato la scheda con Davinci Resolve 12 di Blackmagic, questa volta con FireRender disabilitata. In tal caso la Radeon Pro Duo è ben due volte più veloce rispetto ad una singola GPU, per uno scaling che è quasi perfetto.
I benchmark successivi si sono interessati al gaming, perché "la Pro Duo è una scheda per i giocatori che creano e per i creatori che giocano", come AMD ha affermato. L'azienda di Sunnyvale non ha infatti solo qualificato la GPU come "la più veloce scheda video esistente", ma lo ha anche provato rilasciando i risultati relativi al gaming in 4K. La vittoria rispetto a prodotti come la Radeon R9 295 X2 e la Titan X è netta con la maggior parte dei titoli. AMD ha detto di aver utilizzato dei settaggi grafici ragionati, che userebbero anche gli stessi giocatori, anziché porre brutalmente tutto al massimo. Essendo effettuati all'interno dell'azienda, prenderemmo però questi valori con le pinze. Un test più alla pari dovrebbe essere effettuato con due NVIDIA GTX 1080 in parallelo, ma purtroppo non ci sono dati a riguardo. Va considerato anche il fatto che la Radeon Pro Duo ospita due GPU Fiji sullo stesso die, e questo potrebbe causare problemi con determinati videogiochi.

La vera potenza della scheda dovrebbe essere sprigionata però con la realtà virtuale, poiché è stata appositamente progettata per "creare contenuti VR". Essa appare come un chiaro supporto per sfruttare al massimo Affinity Multi-GPU, la tecnologia di AMD che permette di associare ogni GPU ad un occhio con gli head mounted display. Per adesso AMD ha soltanto rilasciato il punteggio ottenuto con SteamVR Performance Test, il quale è pari ad 11. La scheda è seguita a ruota dalla GTX 980 Ti, con 10,5 punti.
Per consentire agli sviluppatori di creare contenuti nelle migliori condizioni possibili, la Radeon Pro Duo arriva con un ottimo supporto driver. Anche quelli relativi alle soluzioni FirePro possono essere impiegati, per tutti i benefici che ne derivano a livello professionale. Gli utenti che invece giocano possono sfruttare quelli Game Ready, per avere a disposizione le migliori prestazioni per i nuovi titoli direttamente alla loro uscita sul mercato. Sembra però che ci sia la necessità di installare e disinstallare continuamente la versione che si vuole utilizzare (se quella FirePro o Radeon), ma non è ancora chiaro come la scheda lavora. Crediamo che comunque la duale compatibilità a livello driver possa portare un boost prestazionale coerente con l'ambiente di utilizzo.

AMD Radeon Pro Duo La Radeon Pro Duo, se trascuriamo le tecnologie esclusive come FireRender, non fa altro che prendere due GPU Fiji e metterle sullo stesso PCB. Si dovrebbero quindi ottenere prestazioni comparabili comprando due Radeon R9 Nano con 500 $ in meno, o due Fury X spendendo però circa 250 $ in più. Il vantaggio della Pro Duo è che essa occupa solo uno slot PCIe e che richiede un solo radiatore da montare nel case. Il prezzo per portarsela a casa è pari a 1499 dollari. Essa può essere un’ottima soluzione per coloro che creano contenuti e vogliono stare attenti ai consumi. Per tutti gli altri, meglio aspettare - oltre alla RX 480 - altre schede Polaris e soprattutto novità su Vega.