Speciale AMD Radeon Software Crimson Edition: addio ai vecchi Catalyst

AMD si prepara al debutto del nuovo ecosistema Radeon Software Crimson, che andrà a sostituire il vecchio Catalyst ed aggiungerà nuove funzioni, migliorando tutto il pacchetto software.

speciale AMD Radeon Software Crimson Edition: addio ai vecchi Catalyst
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La Radeon Technologies Group è una nuova divisione di AMD fondatasi nello scorso settembre, che raccoglie tutte le sezioni legate alle tecnologie grafiche, al fine di rendere "più agile e verticalmente integrato" lo sviluppo, il testing, il marketing e tutto ciò che riguarda la messa sul mercato di una GPU. E' coinvolto il settore Radeon, quello delle APU, la divisione LiquidVR ed anche quella enterprise; queste lavoreranno quindi a stretto contatto per condividere tecnologie e mezzi, con il fine di progredire nel campo delle performance e dell'efficienza energetica. Il primo frutto del nuovo organigramma è l'intenzione di ampliare il concetto di driver grafico, estendendolo in un piccolo sistema operativo chiamato Radeon Software Crimson Edition. I lavori sono già a buon punto, e il nuovo "fulcro operativo" per le GPU AMD farà fuori il Catalyst Control Center, che oramai sente il peso degli anni sulle spalle. Insomma, l'azienda di Sunnyvale si è proposta di metter su qualcosa di simile a ciò che NVIDIA ha fatto con GeForce Experience. La suite farà di conseguenza scomparire anche i driver Catalyst come li abbiamo conosciuti fino a questo momento, e tutte le "vecchie" funzionalità saranno riunite nel Radeon/Fire Pro Settings, che tra l'altro integrerà anche nuovi settings come Game Manager, Video Quality presets e tanti altri. L'aria di novità non poteva non trascinarsi dietro anche l'interfaccia grafica, che adesso si espone all'utente in una veste più giovane ed intuitiva.

Principi fondamentali del nuovo Catalyst

I driver AMD Catalyst sono stati scaricati più di mille miliardi di volte, e dopo ben tredici anni di onorato servizio andranno a godersi la pensione.
Advanced Micro Devices ha costruito la nuova piattaforma con tre canoni in mente:
- Design, per rendere l'ecosistema semplice e moderno.
- Esperienza utente, affinché il tutto possa essere fruibile senza intoppi.
- Funzionalità, in modo che il software sia intuitivo.
Il target di riferimento è senza dubbio quello degli end users, che gioveranno più di tutti della mole di lavoro che l'azienda sta compiendo. AMD ha pensato bene di introdurre anche una nuova nomenclatura per le varie versioni, composta di tre parti: la prima si chiamerà "Radeon Software" - e dovrebbe rimanere immutata nel tempo -, la seconda starà ad indicare la major release (in questo caso "Crimson Edition"), mentre l'ultima è semplicemente rappresentata da quattro numeri (nel formato Year.Month) che si trasformerà invece con il passare delle versioni.

Panoramica del Radeon Software Crimson

Il primo, importante, cambiamento effettuato è relativo al tempo di avvio del software, che adesso risulta molto più breve. Il Radeon Software Crimson si avvia in soli 0,6 secondi, un enorme ottimizzazione rispetto agli 8 secondi del Catalyst Control Center. Una volta aperto, l'utente si troverà di fronte un layout totalmente rinnovato, con la home costituita in larga parte da una grossa area centrale dedicata ai giochi e alle ultime promozioni dell'azienda. In alto scorgerà le varie sezioni per accedere ai settaggi, mentre facendo click sui pulsanti in basso potrà ricercare eventuali aggiornamenti e/o accedere alle notifiche della GPU - utili per assicurarsi, ad esempio, che tutto funzioni a dovere. Non manca inoltre un ulteriore porzione riservata ai social links.
Una delle principali aggiunte è il Game Manager, un "centro nel centro", in cui verranno raccolti tutti i videogames installati dall'utente e che potranno essere configurati senza essere avviati - lo scanning dei giochi verrà effettuato in automatico. Il Radeon Software consiglierà anche dei settaggi in base all'hardware in proprio possesso, così che l'esperienza con il titolo in questione possa essere ottimizzata senza troppe noie. Il Game Manager permetterà addirittura di overclockare la scheda grafica e di determinare dei clock specifici per un gioco, grazie alla funzionalità AMD Overdrive. La GPU AMD stabilirà una determinata frequenza per un videogame in particolare, così da tenere la GPU overclockata solo quando effettivamente è richiesto.
Accedendo alla sezione Video sarà invece possibile applicare differenti profili allo schermo, come "Cinema" o "Sport", oltre che crearne uno personalizzato. Ancora, dalla sezione Display si può gestire AMD FreeSync (nel caso lo schermo sia compatibile), Virtual Super Resolution o lo scaling della GPU attivando o meno alcuni slider. Da Eyefinity l'utente è invece in grado di impostare una configurazione multi-monitor in tutta facilità, sfruttando l'omonima tecnologia dell'azienda. L'ultima scheda, quella più a destra, contiene un riepilogo di alcune informazioni utili quali la versione dei driver, i componenti hardware in possesso e non solo.
La system tray è stata ovviamente adeguata al nuovo centro di controllo, e offrirà di conseguenza un rapido accesso a gran parte delle nuove caratteristiche. Proprio la velocità di utilizzo sembra uno dei punti cardine del nuovo pacchetto software, che arriverà entro dicembre su tutti i PC con GPU AMD.

AMD A un primo sguardo ci sentiamo di premiare lo sforzo di AMD. Era ora che svecchiasse il vetusto Catalyst Control Center, proponendo quindi qualcosa di nuovo ed adeguandosi alla concorrenza. La nuova interfaccia è ben fatta, pulita e rispetta la palette di colori che ci saremmo aspettati di vedere. Le varie funzionalità sono ben organizzate in schede di facile accesso, favorendo l’intuitività che l’azienda si è prefissata. Apprezziamo l’aggiunta di Game Mode, di cui beneficeranno soprattutto gli utenti più in erba. AMD Overdrive è una feature interessantissima e molto intelligente, che siamo curiosi di testare. Assieme al Radeon Software Crimson dovrebbe giungere anche una nuova versione dei driver, ma per i dettagli in merito ci sarà ancora da attendere. La società californiana ha promesso il rilascio entro fine anno, ed è possibile che qualcosa cambierà con la build finale, ma la strada è tracciata, e sembra quella giusta.